Guarda che sostanzialmente sono concorde con le tue affermazioni, anche se, essendo una persona molto introspettiva, ed avendo fatto, da buon comunista, serie critiche ed autocritiche, se sono pervenuto a determinate conclusioni è perché, a freddo, ho sondato il mio vissuto famigliare.Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑28/06/2023, 11:29Il punto del discorso è che sei ancora molto coinvolto e di parte, mentre dovresti staccare totalmente la spina per essere il più neutrale possibile e dare una effettiva visione oggettiva.Kampuchea ha scritto: ↑28/06/2023, 9:11Certo che sui fora non è che si scriva nel precipuo dettaglio ciò che si visse/vive, se non taluni episodi significativi o mere analisi caratteriali.Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑27/06/2023, 12:18
C'è da dire che non è che sul forum venga detto il 200% delle cose successe, uno per privacy e due proprio per parti di memoria che viene a mancare in determinati momenti e riaffiora in secondari.
Credo che appunto unica soluzione possibile sia quella di essere totalmente distaccati e arrivare ad un'analisi totale, ragion per cui a distanza di anni in cui vivo da solo ho avuto tutto il tempo per fare le dovute analisi con i pro e contro di entrambi.
Probabilmente parli così per la gioventù o per partito preso, o entrambe le cose, ma ricorda che l'assoluta realtà stia praticamente nel mezzo ragion per cui non esiste un lato con totale torto e ancora meno con totale ragione. E lo dico io che mio padre l'ho spesso ripudiato, umiliato e quant'altro mentre ora inizio ad empatizzare eliminando seppur in parte minima le colpe che gli davo.
Difatti, per quanto concerne me, non è che abbia scritto chissà cosa nei riguardi di mio padre, mi limitai a descriverlo per come è.
Non mi ritengo "giovane", perché per me si è giovani fino al compimento della maggiore età (@Millennial Doomer a proposito ti consiglio, su TermometroPolitico, in vecchie discussioni del 2007 se non vado errato, un assolutamente condivisibile articolo di Faye sulla differente concezione della giovinezza tra le società tradizionali e quella contemporanea).
Esprimo pareri basati su anni di vita comune, e se sono giunto ad una determinata percezione, che ritengo oggettiva, lo debbo ad un triste vissuto.
Poi, sia chiaro, lungi da me dipingere il mio genitore come il diavolo in terra, però è un dato di fatto che come padre abbia sostanzialmente fallito.
Reità ne ho anch'io ed, in misura inferiore, mia mamma, ma non siamo certo paragonabili.
Sono comunque fiducioso che con il tempo tu possa riuscire a capire appieno quello che io (e Mahler in precedenza) intendevamo dire, certe dinamiche che si vivono in prima persona possono interpretate in un modo e alla realtà dei fatti essere con tutt'altre intenzioni.
Gli esempi potrebbero essere numerosi, uno dei tanti è quando da bambini si viene "comprati" dal giocattolo desiderato e successivamente ti viene rinfacciato per gli anni seguenti (il mode definibile strega di Biancaneve).
Insomma non è tutto oro ciò che luccica...
Ringrazio comunque per consigli 'immanenti' i messaggi.
