Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Sezione per parlare delle nostre esperienze da uomini sotto la media estetica
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Bofocchino
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Re: Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Messaggio da Bofocchino » 18/12/2020, 0:24

Voi non immaginate le 30enni quanto si comportino da 20enni. Ho postato l'immagine della 60enne che ha scritto sex and he city che si lamenta di essere sola e di aver scelto la carriera alla famiglia in un gruppo sono stato sommerso da ''sei pesante''
e sono tutte30enni che si comportano come ventenni. Cioè inaudito a 30 anni non avere un figlio ed essere ancora selettive zio can. Posso capire a 18 ma a 30 zio can dovresti pregare x darla
La cosa buffa è che chattavo con molte di queste e avevo fatto presente le mie intenzioni di avere figlio etc. Risultato? Gostato. Motivo?
''Ma io voglio quello.. è piu carino'' (brainletwojackfemminista.jpeg)
Le 90' sono la prima generazione di gattare. Le 2000 hanno ancora tempo x fare cock carosel
È veramente ridicola la piega che ha preso la società edonistica del cazzo. Ci vorrebbe una certa misura nessuno vuole il medioevo ma neanche questo
Ultima modifica di Bofocchino il 18/12/2020, 0:28, modificato 3 volte in totale.

stafilococco
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Re: Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Messaggio da stafilococco » 18/12/2020, 0:25

ogon-bat ha scritto: ↑
18/12/2020, 0:11
Hoppe ha scritto: ↑
18/12/2020, 0:03
ogon-bat ha scritto: ↑
17/12/2020, 23:40
A sua volta il femminismo è figlio del liberismo, ovvero del sistema economico vigente quasi ovunque e del progresso tecnologico (senza un benessere diffuso con cazzo che..).
Virtualmente tutte le femministe sono state e sono ancora oggi socialiste.
"È colpa del neoliberismo" cit. :honk:
:pepe:

Scommetti che in Corea del Nord il femminismo non va poi così di moda?

Stalin era femminista? Marx stesso lo era?

Lo sto chiedendo eh.

La sinistra per motivi elettorali ha strizzato l occhio al femminismo e infatti hanno la Boldrini.
Se consideriamo che nel mondo reale non è solo on e off, un paese può essere liberale su alcuni punti e socialista sotto altri aspetti. Anche se alcuni buffoni negli USA negano, è così. Il femminismo è socialista, solo che i vantaggi li prendono solo le donne.

Manuka
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Re: Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Messaggio da Manuka » 18/12/2020, 3:46

Strunz ha scritto: ↑
18/12/2020, 0:47
Socialismo e femminismo camminano a braccetto.

Non succederà mai in un contesto capitalista o liberista che si crei il leviatano della spesa pubblica da cui le donne attingono ma sopratutto in un regime di eguali opportunità ma diversi punti di arrivo, davvero pochissime donne potrebbero fare a meno di un uomo.

Fra l'altro il capitalismo ed il liberismo si basano sull'efficienza quindi la quasi totalità dei lavori fuffa che impiegano le donne non ci sarebbe.

Voglio proprio vedere in un contesto capitalista quanti soldi pubblici prende il club della poesia o la mostra di arte moderna.
@Strunz @Millennial Doomer Ci tengo a informarvi che l'Admin de Il forum degli Incel (noto a tutti credo) ha postato questo commento sul suo forum, oscurando il nick dell'autore, come emblema di fraintendimento grossolano della Redpill da parte di chi "sta da anni su questi forum" (dopo avermi bannato in tronco in una discussione analoga a questa aperta su quel forum)

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ogon-bat
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Re: Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Messaggio da ogon-bat » 18/12/2020, 7:23

Strunz ha scritto: ↑
18/12/2020, 0:47
Socialismo e femminismo camminano a braccetto.

Non succederà mai in un contesto capitalista o liberista che si crei il leviatano della spesa pubblica da cui le donne attingono ma sopratutto in un regime di eguali opportunità ma diversi punti di arrivo, davvero pochissime donne potrebbero fare a meno di un uomo.

Fra l'altro il capitalismo ed il liberismo si basano sull'efficienza quindi la quasi totalità dei lavori fuffa che impiegano le donne non ci sarebbe.

Voglio proprio vedere in un contesto capitalista quanti soldi pubblici prende il club della poesia o la mostra di arte moderna.
Ma non è semplicemente vero. Vedi USA. E non aggiungo altro.

Ti dò un ulteriore spunto di riflessione: il patriarcato è nato in contesti di economia tutt altro che liberista (vedi mondo contadino).
Ultima modifica di ogon-bat il 18/12/2020, 8:19, modificato 1 volta in totale.

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ogon-bat
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Re: Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Messaggio da ogon-bat » 18/12/2020, 8:12

stafilococco ha scritto: ↑
18/12/2020, 0:25
ogon-bat ha scritto: ↑
18/12/2020, 0:11
Hoppe ha scritto: ↑
18/12/2020, 0:03

Virtualmente tutte le femministe sono state e sono ancora oggi socialiste.
"È colpa del neoliberismo" cit. :honk:
:pepe:

Scommetti che in Corea del Nord il femminismo non va poi così di moda?

Stalin era femminista? Marx stesso lo era?

Lo sto chiedendo eh.

La sinistra per motivi elettorali ha strizzato l occhio al femminismo e infatti hanno la Boldrini.
Se consideriamo che nel mondo reale non è solo on e off, un paese può essere liberale su alcuni punti e socialista sotto altri aspetti. Anche se alcuni buffoni negli USA negano, è così. Il femminismo è socialista, solo che i vantaggi li prendono solo le donne.
Bisogna partire dal fatto che il capitalismo inteso come sopravvivenza del più forte che intende strunz non esiste perché non funziona. Il concetto di stato sociale è quindi in effetti entrato anche negli Stati più liberisti (in piccola parte anche gli USA) ma non vedo un nesso ideologico diretto per cui socialismo e femminismo debbano andare a braccetto. Sono ambiti diversi. Che poi storicamente il femminismo abbia cavalcato il concetto di lotta di classe per trasporlo in un discorso di lotta di genere (maschio oppressore donna oppressa) è stravero. E che le forze socialiste abbiano strizzato l occhio per convenienza è altrettanto corretto. Però finisce qui, è stato un rapporto di reciproca convenienza. Ed è indubbio che il femminismo è ovunque in occidente laddove il socialismo è morto trasformandosi in progressismo becero. Un processo lento e inesorabile quello in cui letteralmente la lotta di classe è stata soppiantata dalla lotta di genere.

Del tutto casualmente scopro che altri la pensano come me sul tema solo che lo sanno dire meglio


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mai
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Re: Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Messaggio da mai » 18/12/2020, 10:01

il femminismo è la naturale conseguenza di individualismo e consumismo.
quando in una società l'IO sostituisce il NOI la metastasi femminista è inevitabile.
se uno non capisce questo francamente otre che brutto è un povero rincoglionito.
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RettilianoVerace
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Re: Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Messaggio da RettilianoVerace » 18/12/2020, 10:15

Strunz ha scritto: ↑
18/12/2020, 0:47
Socialismo e femminismo camminano a braccetto.

Non succederà mai in un contesto capitalista o liberista che si crei il leviatano della spesa pubblica da cui le donne attingono ma sopratutto in un regime di eguali opportunità ma diversi punti di arrivo, davvero pochissime donne potrebbero fare a meno di un uomo.

Fra l'altro il capitalismo ed il liberismo si basano sull'efficienza quindi la quasi totalità dei lavori fuffa che impiegano le donne non ci sarebbe.

Voglio proprio vedere in un contesto capitalista quanti soldi pubblici prende il club della poesia o la mostra di arte moderna.

La societa' inglese e' parecchio capitalista e liberista, ma soffre comunque di uno strato enorme di middle management inutile e dannoso. Le middle manager sono il cancro delle compagnie inglesi: non sanno fare niente, rompono i coglioni per problemi inventati, non hanno nessuna competenza utile e non c'e' verso di addestrarle per fare qualcosa di utile. A volte ho dovuto passare piu' tempo a stare a sentire le mattane della troia delle HR o delle passacarte dell'ufficio che a risolvere problemi tecnici. Sono tutte persone che si potrebbero mandare a casa con un reddito di cittadinanza, e la produttivita' della ditta AUMENTEREBBE.

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Re: Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Messaggio da ogon-bat » 18/12/2020, 10:30

In realtà la diatriba si risolve dicendo che il femminismo è un virus che si insinua in qualunque forma di struttura economico sociale, si adatta bene ovunque perché facilmente cavalcabile. Irrilevante che si sia socialisti o liberisti o che so io, dato che la sua azione è trasversale. Inutile dire che a mio parere questo virus determina a lungo andare la morte del soggetto oppure la sua trasformazione in qualcosa altro.

filebo
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Re: Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Messaggio da filebo » 18/12/2020, 12:00

il femminismo e' una forma di corporativismo come tante altre, dove il denominatore comune e' il genere e non, che so, la professione.

il problema nasce non dall'associazione tra femminismo e socialismo o altra corrente politica ma dalla naturale evoluzione di ogni movimento di gruppo all'interno di un contesto democratico. perche' la democrazia ha l'irrisolvibile problema di non poter coerentemente mettere un limite ultimo ad un ideale.

100 anni fa, per legge, una donna non poteva accedere ne al voto ne agli studi superiori. si puo' credee o non credere che queste limitazioni fossero benefiche a livello societario globale, ma mettiamoci nei panni di una donna intelligente dell'epoca. nessuno puo' negare che, dal suo punto di vista, queste fossero prevaricazioni arbitrarie a livello individuale.

in un contesto autoritario non democratico il vantaggio societario prevale su quello individuale, e la prevaricazione e' un mezzo accettabile e accettato per garantire il "bene comune". in un contesto democratico questo non e' piu' possibile e le limitazioni di cui sopra devono cadere.

e qui comincia il pernicioso feedback positivo dell'idealismo democratico che non puo' piu' mettere freni ai "diritti" dell'individuo, sia esso donna, criminale, oligarca, immigrato e chi piu' ne ha piu' ne metta.

siccome l'alternativa totalitaria, al di la delle sparate oscurantiste di qualche buontempone, non e' assolutamente preferibile, che si fa? a mio avviso, l'unica e' imparare a scivolare tra le crepe del sistema e non cercare lo scontro frontale. la frustrazione di molti non e' inevitabile ma e' alimentata da un continuo confronto con un insieme di regole del gioco che sono palesemente assurde.

stafilococco
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Re: Piccola riflessione pomeridiana su ER. La tragica parabola del mondo a una dimensione

Messaggio da stafilococco » 18/12/2020, 12:20

Il femminismo non ha associazioni con il socialismo, E' socialismo, per donne.
Non importa se viene implementato in un sistema liberalista e democratico, se alla fine vincono sempre gli stessi partiti/governi che fanno le stesse cose per il bene di un determinato gruppo, che sono la maggioranza, ovvero le donne.

Quando i repubblicani americani chiamano "socialisti" i democratici, non hanno tutti i torti.

Le quote rosa, leggi a favore di alcuni individui, benefits economici, cos'altro sono se non socialismo?
Praticamente è un mondo spaccato in due, dove le donne e altre categorie prendono i benefits statali dall'altro gruppo da mungere, ovvero gli uomini.

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