Solo a livello teorico. In effetti c'è un parallelismo in quanto entrambi i sistemi si giustificano con la pretesa che libertà --> felicità individuale senza ripercussioni a livello collettivo. Però nella pratica la maggioranza dei proponenti del libertinismo sociale sono stati a sinistra. Ci sono più conservatori sociali tra le persone pro-mercato che tra i socialisti. Non ti insospettisce la cosa?
Quello che io penso è che anche se assurdo se visto attraverso la tua analisi, se la si vede da un altro punto di vista più panoramico ha senso.
Vedi, la società dell'800 era sia meno libertaria di oggi, con più restrizioni sociali, ma anche più libertà economica sotto un altro punto di vista (meno tasse, meno spesa statale, meno restrizioni varie agli imprenditori, anche se anche lì c'era corruzione e intervento statale in certi settori almeno in Italia). Successivamente è aumentata l'ingerenza dello stato a livello economico e parallelamente anche i costumi si sono liberalizzati. Qualcosa non torna.
E invece se riflettiamo su cosa è la sinistra, ha senso. La prima sinistra era liberale, in linea di massima pro-mercato (anche se fin da subito c'erano alcuni pensatori socialisti), pro democrazia parlamentare, più o meno antimonarchica. Questo perché l'obiettivo era liberarsi dal controllo del re e della chiesa per aumentare il potere politico/economico della classe nobiliare (eh sì, tra i primi rivoluzionari c'erano nobili che si opponevano a Luigi XVI, e ironicamente sono finiti in buona parte ghigliottinati, vittime del mostro che avevano creato) e borghese. Una volta raggiunti questi obiettivi, per espandere ancora di più il proprio potere la sinistra (che come capiamo adesso non è fissa, ma si muove: è un movimento psicopolitico usato dalle elite per conservare ed espandere il proprio potere!) si sposta su posizioni sempre più egalitarie per appianare le differenze tra i ceti sociali. Quindi il libero mercato adesso diventa "di destra" e nasce il movimento socialista che è "di sinistra". Fino alla fine del XIX secolo c'erano liberali a sinistra e conservatori a destra. Entrambi in linea di massima pro-mercato ma con il passare degli anni i liberali diventano più socialisti. Le ideologie si evolvono, ma sempre verso sinistra.
Cosa è la sinistra è spiegato benissimo in questo saggio sullo squisito sito counter-currents: https://counter-currents.com/2019/06/wh ... -part-one/
La sinistra desidera affrancare gli individui dai vincoli della natura e della società, creando così società dove tutti sono "liberi e uguali".
Ovviamente questo è impossibile perché non ci si può ribellare alle leggi della natura (che sono alle basi anche ovviamente delle società umane) e quindi il risultato saranno molte contraddizioni (come questa sulla sessualità che stiamo vedendo) che i sinistri vorrebbero risolvere con ancora più libertà e uguaglianza, sopratutto uguaglianza
)I liberismo a differenza del socialismo utopico riconosce le leggi dell'economia (domanda/offerta, inflazione della moneta e il suo effetto sui prezzi, l'importanza dell'imprenditore nell'innovazione, il problema del calcolo economico, l'importanza della preferenza temporale) esattamente come i reazionari redpillati come Roger Devlin riconoscono la natura della sessualità umana e entrambi vogliono incanalare questa conoscenza verso la creazione di società funzionali. Detto questo credo che anche abolire lo stato e creare una società retta da principi anarcocapitalisti porti a una evoluzione più o meno rapida e indolore a regimi monarchici assoluti (e come dice Moldbug: "real libertarianism is absolute monarchy", un po' esoterico ma è così
La sinistra non riconosce il valore della libertà in economia perché il fatto che i soldi non crescano sugli alberi e che bisogna lavorare per campare non piace, non gli piaccono la responsabilità individuale e i doveri perché ci limitano. La proprietà privata e la sua distribuzione diseguale limitano la capacità di tutte le persone di usufruirne. Una cosa vera ma se la proprietà fosse distribuita in modo diverso secondo i desideri di una commissione statale non è detto che la società diventi più funzionale. Anche i poveri beneficiano sul lungo periodo degli investimenti degli imprenditori e delle invenzioni prodotte dai privati in cerca di profitto.
Quindi per concludere riassumendo la proprietà privata e la morale tradizionale limitano l'individuo: la sinistra quindi supporta lo stato sociale e il liberalismo sociale più estremo (matrimonio+adozione per lgbtq+, ormoni e cambio di sesso gratuito per i minorenni, aborto anche dopo 3 mesi di gravidanza, immigrazione di massa senza limiti da paesi con culture e genetica completamente diversa, e chissà quante cose ci sono ancora).
Milioni di persone partendo da zero si sono fatti una buona carriera e hanno fatto famiglie numerose. In america in particolare milioni di europei senza niente sono riusciti ad avere successo. Avevano intelligenza e sopratutto etica del lavoro. Se l'america dell'800 che era il far-west economico attraeva così tanti immigrati un motivo di sicuro c'era, forse non era così male. Invece tutti i regimi statalisti hanno fallito (la Cina che per ora ha un sistema misto è cresciuta molto ma vedremo quanto durerà ancora questa crescita economica).In un mercato totalmente deregolamentato dove vige la libera iniziativa economica chiunque, se abbastanza bravo e fortunato, può emergere sulla massa e arricchirsi. E' la grande illusione del capitalismo, quella su cui è nato il mito del self-made man, l'uomo che partendo povero si è fatto da solo. Tutto bello sulla carta, se non fosse che in realtà pochissimi hanno i mezzi e le capacità per farlo. Tutti gli altri fanno la fame o sono costretti a una vita di precariato e lavori sottopagati.
Vero ma il sesso non si accumula come il denaro. L'equidistribuzione del denaro non creerebbe una società migliore perché ciruzzo o puzzone spenderebbe i soldi in cazzate tipo vestiti, champagne, macchine sportive, mentre Skin e Damned li investirebbero in borsa o li spenderebbero per aumentare la propria produttività (corsi professionali, oppure aprirebbero una azienda di consulenze).Con l'amore e il sesso è la stessa cosa. In un mercato relazionale deregolamentato, ovvero dove non esistono più il bigottismo, le pressioni sociali, la morale cattolica, dove sono caduti i tabù e tutto è lasciato alla libera iniziativa del singolo, chiunque può avere tutte le donne che desidera in linea puramente teorica perchè le donne sono libere di fare ciò che vogliono. Non c’è più nessuno che giudica male Maria perchè frequenta due ragazzi contemporaneamente o perchè cambia fidanzato ogni sabato sera, perchè “il corpo è mio e lo gestisco io”. E guai se non fosse così! Sarai mica un maschio bianco etero con idee medievali che vuole dire alle donne cosa devono e cosa non devono fare?!
Quindi mentre una volta ti ammazzavi di seghe nei tuoi anni migliori, a 25 anni ti sposavi una scelta tua famiglia e quella ti tenevi per tutta la vita -> fine dei giochi, oggi se sei sufficientemente fortunato e capace, in linea teorica puoi avere tutte le donne che desideri e dare sfogo alla tua innata poligamia.
E' la grande illusione che ha ammaliato almeno 2 generazioni di uomini: più libertà sessuale = più sesso per tutti.
Puoi avere 10 donne diverse in un anno, andare in discoteca e farti segare sulla pista da ballo da una sconosciuta, puoi uscire con la tua amica di Tinder e ricevere un BJ con ingoio 5 minuti dopo che vi siete presentati, e l'indomani fare threesome con la tua fidanzata e sua cugina. Non esistono più limiti e divieti di sorta.
In linea teorica potresti anche cambiare una ragazza a sera.
Teorica appunto, perchè chiunque ha capito come gira il mondo, sa che tra la teoria e la pratica ci sta un abisso.
E la pratica è che nel mercato libero esistono vincenti e perdenti. E' impossibile che tutti gli uomini abbiano accesso allo stesso modo al corpo femminile, perchè ogni volta che tizio seduce una donna, la sta sottraendo a caio e a sempronio che la desideravano con tutte le forze e rimangono a bocca asciutta. E che magari avevano bisogno di quella donna più dell’aria che respirano, mentre per tizio è solo l’ennesima figurina della sua collezione.
E' quello che Houellebecq chiama "Dominio della Lotta".
Nel Dominio della Lotta, la felicità di uno è l’infelicità di tanti. Esattamente come i miliardi fatturati da Amazon sono gli spiccioli sottratti a tanti piccoli negozianti.
Non solo.
Nei grandi numeri si ha un abbassamento complessivo dell’utilità marginale, e chi ha studiato economia sa di cosa parlo.
All'aumentare del consumo di un bene, la soddisfazione che quel bene porta all'individuo, diminuisce. In pratica, i prossimi 100.000 euro fatturati da Amazon, Jeff Bezos neanche li vede, mentre per il negozietto sotto casa sono l’ago della bilancia tra il continuare a lavorare e il chiudere bottega. Allo stesso modo, la 100esima donna sedotta da un chad, produce in lui molta meno soddisfazione di quella che produrrebbe la prima donna in un Varg o in un favaduck.
Risultato? Sul piano economico i negozietti piano piano chiudono, ma le persone che ci lavoravano devono in qualche modo vivere, quindi da elementi produttivi della società che pagano le tasse (se le pagano!), si trasformeranno in disoccupati, peseranno sul welfare e qualcuno andrà anche a rubare.
Sul piano sessuale chi è cronicamente invisibile al sesso femminile, cadrà in depressione, diventerà improduttivo (NEET), qualcuno sbroccherà e farà un omicidio (Antonio De Marco), qualcun altro una strage (ER, Minassian), qualcuno si suiciderà perchè il fardello che deve portare è diventato insostenibile, e qualcuno andrà a portare i suoi averi, la sua forza lavoro o il suo intelletto all'estero dove ha più possibilità di essere considerato un uomo e non un verme.
Quei discorsi da nostalgici che sfociano spesso in sogni a occhi aperti (leggi: coping), hanno un fondamento perchè l'equidistribuzione del sesso, analogamente alla ricchezza, migliorerebbe la società per tutti.
Certo, che non ci sia una perfetta equità sul piano sessuale è normale, ci sarà sempre qualcuno che ha un po' di più e qualcun altro che ha un po' di meno, ma di questo passo nel giro di un paio di generazioni arriveremo a livelli di turbocapitalismo sudamericano: i ricchissimi grattacieli di Buenos Aires, e subito dietro l'angolo le favelas.
Inoltre se le donne fanno sesso con Chad senza neanche figliare sul lungo periodo ci si estingue, o più semplicemente la popolazione invecchia e si riduce così tanto che non si riesce più a mantenere i vecchi --> i politici aprono le porte all'immigrazione e si viene sostituiti da altri popoli.
Se un multimilionario tiene i soldi in banca (l'analogo della donna media che non la dà al pariestetico) questi sono a disposizione di altri imprenditori che li potranno usare per eventuali investimenti.
Se li tiene nel suo caveau personale, automaticamente i soldi in circolazione varranno di più (se hai studiato economia lo dovresti sapere
@Millennial Doomer @_Brutton_

