Ok allora la vedi abbastanza simile a come la vedo io, è un weirdismo che si spotta subito ma che non è troppo invalidante dal punto di vista sociale-Astragalo- ha scritto: ↑25/09/2021, 0:22No beh, non un atteggiamento da scemo del villaggio.Crimson ha scritto: ↑25/09/2021, 0:09Intendi weirdismo estremo o una cosa più moderata come la intendo io?-Astragalo- ha scritto: ↑24/09/2021, 23:45Io ho fatto scienze motorie ed è una facoltà nella media, nel complesso nè facile nè ardua ( dipende dalla materia in questione ). L' appunto fatto da Nena sulla distinzione occupazionale è verissimo, invece in merito alla difficoltà di fisioterapia non saprei: alcuni dicono sia tosta, altri la definiscono un esercizio mnemonico.
Per quanto riguarda la mia esperienza: quasi tutte le persone che ho conosciuto con spiccata intelligenza logico-matematica avevano una vita sociale/relazionale scarsa e, ad occhio, palesi sintomi di "weirdismo".
Cioè uno che è palesemente strano ma non quello strano che viene emarginato/allontanato a prescindere da tutti ecco
Però parlandoci lo capisci che la sfera intima/sociale non sia il loro forte ( timidezza, betismo, poca abilità comunicativa, aspetto strambo ecc ).
Sono mediamente circondati da un' aura "scacciafiga", per semplificare.
110 all'università
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Re: 110 all'università
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Re: 110 all'università
che poi è un weirdismo relativo al contesto e alla situazione. ovvio che un ingegnere stereotipato messo in un gruppo di vivoni discotecari,risulti strano e goffo.Crimson ha scritto: ↑25/09/2021, 0:37Ok allora la vedi abbastanza simile a come la vedo io, è un weirdismo che si spotta subito ma che non è troppo invalidante dal punto di vista sociale-Astragalo- ha scritto: ↑25/09/2021, 0:22No beh, non un atteggiamento da scemo del villaggio.
Però parlandoci lo capisci che la sfera intima/sociale non sia il loro forte ( timidezza, betismo, poca abilità comunicativa, aspetto strambo ecc ).
Sono mediamente circondati da un' aura "scacciafiga", per semplificare.
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Re: 110 all'università
Ovviamente, però questi hanno quella cosa che trasuda un bel po' anche in mezzo a gente normale.RE innocuo ha scritto: ↑25/09/2021, 0:44che poi è un weirdismo relativo al contesto e alla situazione. ovvio che un ingegnere stereotipato messo in un gruppo di vivoni discotecari,risulti strano e goffo.Crimson ha scritto: ↑25/09/2021, 0:37Ok allora la vedi abbastanza simile a come la vedo io, è un weirdismo che si spotta subito ma che non è troppo invalidante dal punto di vista sociale-Astragalo- ha scritto: ↑25/09/2021, 0:22
No beh, non un atteggiamento da scemo del villaggio.
Però parlandoci lo capisci che la sfera intima/sociale non sia il loro forte ( timidezza, betismo, poca abilità comunicativa, aspetto strambo ecc ).
Sono mediamente circondati da un' aura "scacciafiga", per semplificare.
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Re: 110 all'università
alla fine si,almeno per mia esperienza personale..quelli che ho conosciuto sembravano sempre un po' weird in generale.Crimson ha scritto: ↑25/09/2021, 1:46Ovviamente, però questi hanno quella cosa che trasuda un bel po' anche in mezzo a gente normale.RE innocuo ha scritto: ↑25/09/2021, 0:44che poi è un weirdismo relativo al contesto e alla situazione. ovvio che un ingegnere stereotipato messo in un gruppo di vivoni discotecari,risulti strano e goffo.
Re: 110 all'università
scienze motorie è una facoltà meme, cmq puoi vedere su almalaurea le statistiche sui vari corsi di laureaToppo ha scritto: ↑24/09/2021, 18:54Io non ho i dati alla mano però conoscono diversi tizi(e) che hanno preso 110 e lode e parlandoci per anni e anni (anche con terzi) non sono mai stati i classici "geni della scuola" che prendono votoni alle superiori, mai mi è passato in menteMuride ha scritto: ↑24/09/2021, 18:19Se fai un università seria solitamente è perchè sei portato e se sei portato è facile che poi dai il massimo e ti riesce bene.
Quindi è diciamo normale che non sia cosi raro il 110 e lode.
Non è neanche cosi comune come dici però, almeno in quello che ho fatto io, da quello che ho visto un po io ti direi che siamo sul 5% o giu di li
Ce anche un botto di gente che prende 85-95 e voti simili
Tra l'altro gente parecchio vivona non di certo topi da biblioteca, mio amico ha preso 110 alla triennale di scienze motorie mi pare ed è sempre uscito, sempre fumato le cane e anche pippato.
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Re: 110 all'università
Io sapevo che sta roba c'era un po' ovunque, alcuni la chiamano direttamente per laurea incorso, alcuni punti a discrezione della commissione per il percorso e robe così. Nel mio ateneo c'erano solo in triennale, in Cattolica(Milano e Piacenza) per corsi economico giuridico ci sono 3/4 punti dove si considerano sia le lodi prese che il percorso inteso come rapidità, considerando che non ci sono un numero di lodi prefissate per il massimo dei punti immagino conti almeno per 1 punto anche la rapidità.
In bocconi idem, li in realtà i voti sono un po' al rialzo sia perché normalizzano i voti degli esami e quindi uno bravo prende quasi sempre
anche facendo errorini di poco conto ed un po' perché la tesi vale sui 20 crediti, un'enormità con relativo alto punteggio finale.
https://didattica.unibocconi.it/tsg/tes ... rc=massimo
A Ca' Foscari forse sono i più lascivi visto che si possono portare a casa 3 punti per laurea nella prima sessione, 2 se hai fatto un esame in erasmus, 2 punti se hai fatto attività formative extra tipo summer school e 2 punti per tirocinio all'estero.
https://www.unive.it/pag/fileadmin/user ... ennali.pdf
La statale di milano invece calcola le lodi come 31(permettendo quindi bonus molto consistenti sulla media finale per uno che va bene), 1 punto se si laurea entro la sessione autunnale dell'ultimo anno di corso, 1 punto per tirocinio ed 1 per esperienza all'estero.
https://www.unimi.it/sites/default/file ... udenza.pdf
Direi che è una cosa abbastanza diffusa, in magistrale la applicano solo bocconi e cattolica di quelle che conosco ma in triennale è abbastanza diffusa la cosa
In bocconi idem, li in realtà i voti sono un po' al rialzo sia perché normalizzano i voti degli esami e quindi uno bravo prende quasi sempre
anche facendo errorini di poco conto ed un po' perché la tesi vale sui 20 crediti, un'enormità con relativo alto punteggio finale.
https://didattica.unibocconi.it/tsg/tes ... rc=massimo
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GUIDE ALL'UNIVERSITA'
A.A. 2020-2021
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE
10.
TESI E ESAME DI LAUREA
VEDILaurea - nota importante
Le regole descritte nel presente capitolo vengono applicate a tutti gli studenti iscritti in corso e fuori corso.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver conseguito tutti i crediti corrispondenti alle attività formative previste dal suo curriculum, ad esclusione di quelli previsti per la tesi.
La laurea si consegue con il superamento dell'esame di laurea e il contestuale raggiungimento di almeno 120 crediti.
La tesi ha valore di 18 -20 crediti, a seconda del piano studi del corso di laurea magistrale.
L'iter per la predisposizione della tesi e la laurea è il seguente:
completamento da parte dello studente dell’intero processo di Conseguimento Titolo;
ammissione alla seduta di laurea;
discussione della tesi e assegnazione del voto.
Modificato il 07/05/2020 15:00
10.1.
TESI
10.1.1.
CONTENUTO DELLA TESI
Il conseguimento della laurea magistrale richiede la redazione e discussione, in presenza di una apposita commissione, di una tesi.
La tesi qualifica in modo significativo il percorso formativo ed è il risultato di un lavoro elaborato in modo originale dallo studente, sotto la guida di un docente relatore, su un tema riconducibile alle discipline che caratterizzano il curriculum dello studente.
Nella tesi lo studente deve dimostrare padronanza delle basi metodologiche degli ambiti disciplinari rilevanti e deve approfondire un argomento specifico.
Gli studenti iscritti a classi con didattica impartita in lingua italiana possono scegliere se redigere la tesi in lingua italiana o inglese, gli studenti iscritti a classi con didattica impartita in lingua inglese devono redigere la tesi in lingua inglese.
La lingua di discussione della tesi segue sempre la lingua di redazione della stessa.
La tesi può essere:
un lavoro (tesi di ricerca) atto a produrre nuova conoscenza o nuove metodologie scientifiche, o finalizzato ad analizzare un problemae a fornirne adeguata soluzione. Il lavoro deve includere una approfondita review della letteratura, la definizione di un problema di ricerca basato su un research gap, la metodologia di ricerca utilizzata, l’analisi dei risultati ottenuti.
un lavoro (tesi) di contenuto descrittivo/applicativo che può essere sviluppato in varie forme (ad esempio: descrizione/analisi di un fenomeno mediante raccolta di dati quantitativi e/o qualitativi, elaborazione, analisi e organizzazione in forma strutturata; business plan; case study; ecc.). Il lavoro deve comunque includere una review della letteratura sul tema oggetto di studio.
In ogni Dipartimento è possibile richiedere supporto orientativo nella fase di scelta del tipo tesi da svolgere.
La tesi si sviluppa orientativamente in 50 pagine (circa 18.000 parole).
Costituiscono eccezioni:
1) le tesi afferenti al Dipartimento di Studi giuridici per cui sono previste orientativamente 150/200 pagine (circa 50.000/70.000 parole);
2) le tesi afferenti all'area di Storia economica del Dipartimento di Analisi delle Politiche Management Pubblico che possono essere di lunghezza variabile, fino ad un massimo orientativo di 150 pagine (circa 50.000 parole);
3) le tesi afferenti al Dipartimento di Studi giuridici degli studenti CLELI che possono consistere in:
un lavoro (tesi) di contenuto descrittivo/sistematico che può essere sviluppato in varie forme (analisi di un istituto giuridico, rassegna giurisprudenziale su un argomento ecc.). Il lavoro deve comunque includere una bibliografia sul tema oggetto di studio e svilupparsi orientativamente in 50-100 pagine;
un lavoro (tesi di ricerca), che consiste in una analisi più approfondita di un istituto giuridico o di una fattispecie, corredato da una analisi comparata e/o sovranazionale, nonché da un approccio critico. Il lavoro deve essere corredato da una bibliografia completa sul tema oggetto e svilupparsi orientativamente in 100-200 pagine.
E' possibile scaricare dal sito la "Guida alla realizzazione della tesi di Laurea magistrale" finalizzata a orientare gli studenti nella stesura della tesi.
Per ciascun corso di laurea potranno essere fornite indicazioni aggiuntive, suggerite dalle particolarità delle discipline in esso studiate. Queste eventuali indicazioni saranno diffuse dai responsabili delle singole lauree magistrali ed emergeranno comunque dal rapporto tra il candidato e il suo docente relatore, nel corso della stesura della tesi di laurea.
Si invita in particolare modo a prendere visione della corretta modalità per effettuare citazioni, indicata nella guida sopra riportata.
L’Ateneo è particolarmente attento all’originalità della tesi dei propri studenti; è indispensabile che sia il risultato di un contributo personale, che non sia stata formulata con il supporto di società di consulenza esterne, che sia prestata particolare attenzione alle citazioni e che non contenga testi recuperati da altre fonti. A questo riguardo l’Università si è dotata di un software ad hoc al fine di verificarne l’effettiva originalità. Nel caso in cui si riscontrino eventuali irregolarità nella redazione della tesi di laurea, lo studente sarà deferito alla commissione disciplinare per l’assunzione dei relativi provvedimenti.
Modificato il 07/06/2021 15:12
10.2.
CONSEGUIMENTO TITOLO
Il processo per il Conseguimento Titolo è costituito dalle seguenti fasi obbligatorie:
1. assegnazione del titolo della tesi;
2. prenotazione all’appello di laurea;
3. inserimento delle informazioni a completamento del titolo e caricamento del file definitivo della tesi;
4. richiesta del benestare al docente relatore.
Lo studente che non completi tutte le fasi del processo di Conseguimento Titolo non può essere ammesso alla seduta di laurea.
All'interno dell'Università il laureando può trovare supporto presso la Segreteria della Scuola Graduate (Tabella ubicazione).
Modificato il 26/01/2021 17:23
10.2.1.
ASSEGNAZIONE DEL TITOLO DELLA TESI
La tesi è formalmente attribuita dal docente relatore che segue il lavoro. Il relatore può eventualmente individuare un secondo relatore:
nel caso la tesi assegnata sia di tipo interdisciplinare; il secondo relatore afferisce a un Dipartimento differente da quello del relatore e collabora con il relatore nel seguire il lavoro di tesi;
nel caso di docente Visiting Professor long term.
Nel caso di secondo relatore, lo studente, subito dopo aver inserito il titolo in Agenda dello studente> Laurea>Conseguimento Titolo è tenuto a compilare l'apposito modulo (Form per secondo Relatore - file pdf) che dovrà essere firmato dal relatore e consegnato agli uffici della Segreteria della Graduate School entro la scadenza per la prenotazione all'appello di laurea.
Procedura di inserimento del titolo
La formale assegnazione del titolo della tesi può avvenire solo dopo che lo studente abbia effettuato l'iscrizione al secondo anno di corso.
Il laureando, dopo aver concordato il titolo e la tipologia del proprio lavoro con il docente relatore:
accede, tramite Agenda, alla funzione Laurea> Conseguimento Titolo e compila via web la sezione ‘Inserimento titolo tesi’ inserendo:
il tipo di tesi: "tesi" o "tesi di ricerca";
il titolo della tesi* (VEDI NOTA),
la lingua di redazione della tesi,
l’autorizzazione o non autorizzazione alla consultazione della tesi
e, nella schermata successiva
il nominativo del docente relatore.
Nel caso di secondo relatore, il nominativo non dovrà essere inserito in Laurea>Conseguimento titolo, ma comunicato secondo la procedura sopra descritta.
Le informazioni inserite in Laurea>Conseguimento titolo dallo studente saranno immediatamente rese disponibili al docente relatore che, via web, provvederà all’assegnazione del titolo della tesi.
A fronte dell’assegnazione rilasciata dal docente, lo studente riceverà un messaggio in Agenda (widget Avvisi e To do List) e potrà proseguire con le fasi successive del processo di Conseguimento Titolo.
NOTA: L'approvazione del titolo da parte del docente relatore è condizione necessaria per poter effettuare la prenotazione all'appello di laurea. Pertanto lo studente è invitato ad inserire il titolo con un certo anticipo rispetto alla scadenza prevista per effettuare la prenotazione (per le scadenze vedi: www.unibocconi.it/laurea)
Eventuale modifica del titolo inserito
Qualora lo studente intenda modificare i dati relativi al solo titolo inserito deve utilizzare la funzione Laurea>Conseguimento Titolo> Modifica titolo: in questo caso, se già rilasciata, resta valida l’assegnazione da parte del docente relatore.
Lo studente può modificare il titolo inserito fino al momento in cui richiederà il benestare al docente relatore: richiesto il benestare, la funzione ‘Modifica titolo’ non sarà più disponibile in Laurea>Conseguimento titolo.
ATTENZIONE: nel caso in cui lo studente intenda modificare la tipologia di tesi (tesi-tesi di ricerca), è necessario procedere con l’annullamento del titolo (vedi paragrafo successivo) e ripetere il processo di assegnazione tesi.
Eventuale annullamento del titolo inserito
Qualora, invece, lo studente intenda cambiare il docente relatore, oppure modificare la tipologia di tesi, deve utilizzare la funzione Laurea>Conseguimento Titolo> Annulla titolo: in questo caso è tenuto a ripetere l’intera procedura di inserimento titolo e dovrà attendere l’assegnazione da parte del nuovo docente relatore.
ATTENZIONE: lo studente che proceda con l'annullamento del titolo è tenuto ad annullare anche la prenotazione all'appello di laurea eventualemente già presentata e ad effettuarla nuovamente una volta ottenuta l'assegnazione del titolo da parte del nuovo docente relatore, sempre nel rispetto delle scadenze previste.
Caricamento Allegati tesi - Non definitivi
Solo su specifica richiesta e solo previo assenso del docente relatore, lo studente può sottoporre alla sua valutazione file - in formato pdf - Non definitivi della propria tesi (corrispondenti, ad esempio, a singoli capitoli o parti della tesi ancora in bozza) utilizzando la specifica funzione ‘Allegati tesi - Non definitivi’ disponibile in Laurea>Conseguimento titolo.
I file allegati in itinere saranno immediatamente resi disponibili in visualizzazione via web al docente relatore.
ATTENZIONE: il caricamento degli allegati non definitivi della tesi attraverso la funzione 'Allegati tesi - Non definitivi' NON sostituisce il caricamento del file unico e definitivo che deve comunque essere effettuato ESCLUSIVAMENTE utilizzando la funzione Informazioni completamento titolo tesi>Allegato definitivo tesi.
Una volta ottenuta l’assegnazione del titolo da parte del docente relatore, lo studente può:
effettuare la prenotazione all’appello di laurea;
inserire le informazioni a completamento del titolo della tesi, procedere al caricamento dell’Allegato definitivo della tesi;
richiedere il benestare.
Modificato il 07/05/2020 15:00
10.2.2.
PRENOTAZIONE ALL’APPELLO DI LAUREA
Il primo appello di laurea disponibile per gli studenti iscritti al secondo anno di corso nell’anno accademico 2020-2021 sarà collocato a luglio 2021.
Il laureando si prenota tramite Agenda attraverso la funzione "Laurea>Conseguimento Titolo>Prenotazione appello di laurea", per l'appello di laurea nel periodo indicato nel calendario delle sessioni di laurea.
Durante questo periodo è possibile sostenere esami; l'iscrizione alla sessione di laurea non è quindi vincolata al superamento di tutti gli esami di profitto, pertanto è consigliabile che gli studenti effettuino l’adesione in anticipo rispetto all’upload della tesi.
Al momento della prenotazione, la procedura verifica la corretta posizione amministrativa e finanziaria dello studente rispetto all'appello di laurea e verifica, inoltre, che lo studente:
abbia un titolo tesi assegnato da parte del docente relatore;
abbia versato tutti gli importi dovuti, compreso il contributo per la laurea (*) (tramite MAV disponibile alla voce Punto Blu in Area amministrativa>Situazione finanziaria -Pagamenti).
*Si consiglia di effettuare il pagamento del contributo di laurea circa un mese prima rispetto al momento in cui si intenda effettuare la prenotazione all’appello di laurea (per i dettagli sul contributo di laurea si veda cap. 12.1 Altri Costi) .
Ai fini della regolarità della posizione amministrativa:
gli studenti iscritti al secondo anno di corso nell'a.a. 2019-2020 che intendono laurearsi entro il primo appello dell'anno solare 2021 (il primo appello sarà collocato nel mese di marzo/aprile) non sono tenuti ad effettuare l'iscrizione all'a.a. 2020-2021;
gli studenti iscritti al secondo anno di corso nell'a.a. 2019-2020 che intendano laurearsi dopo il primo appello dell'anno solare 2021 sono invece tenuti ad effettuare l'iscrizione all'a.a. 2020-2021.
Per informazioni sulla posizione finanziaria e sulle rate da versare gli studenti sono invitati a verificare con l’Ufficio Fees, Funding and Housing www.unibocconi.it/tca.
Ad iscrizione effettuata, si consiglia allo studente di stampare, attraverso la voce Laurea>Conseguimento titolo, la ricevuta attestante l’adesione alla sessione di laurea.
Nei giorni successivi all'iscrizione all’appello di laurea, lo studente:
è invitato ad accedere a Cv@B all'interno del menù "CAREER SERVICE" attraverso l'Agenda yoU@B e aggiornare il proprio profilo personale e accademico e Cv di Default. Il profilo e il Cv di Default vengono inseriti nel CV Book Laureandi e, dopo l'appello di laurea, nel Cv Book Laureati e condivisi, a fine di recruitment, con imprese, enti pubblici e privati e studi professionali in contatto con l’Università Bocconi. L'ammissione all'appello di laurea non è in nessun modo subordinata al completamento della procedura inerente Cv@B;
riceve in Agenda dello studente yoU@B, la richiesta di compilare il questionario di valutazione dell'esperienza universitaria complessiva, che rientra in un'indagine coordinata a livello nazionale con lo scopo di rilevare le percezioni che i laureandi hanno del percorso universitario svolto.
Dopo la prenotazione ad un appello di laurea non è più consentita l'iscrizione all'anno accademico se non previo annullamento della prenotazione effettuata.
Lo studente che non intenda più laurearsi nella sessione di laurea prescelta può:
entro i termini previsti dal calendario delle sessioni di laurea, annullare la propria domanda di laurea selezionando la funzione 'Laurea>Conseguimento Titolo>Annulla Domanda';
scaduti i termini previsti dal calendario delle sessioni di laurea, rinunciare alla prenotazione presentando domanda via Help&Contact in Laurea.
Nel caso di rinuncia alla prenotazione relativa all'ultimo appello di laurea disponibile nell'anno accademico (appello di marzo/aprile) lo studente dovrà rinnovare l'iscrizione al nuovo anno.
Dopo l'iscrizione all'anno accademico e la conseguente regolarizzazione della posizione finanziaria, è possibile effettuare nuovamente, tramite Agenda, l'adesione all'appello di laurea.
Modificato il 21/07/2020 22:00
10.2.3.
INSERIMENTO DELLE INFORMAZIONI A COMPLETAMENTO DEL TITOLO - CARICAMENTO DELL’ALLEGATO DEFINITIVO DELLA TESI
Dopo aver effettuato le prime fasi del processo di conseguimento titolo, lo studente laureando è tenuto ad inserire via web tutte le informazioni ancora mancanti a corredo del titolo della propria tesi.
Attraverso la funzione Laurea>Conseguimento titolo> ‘Informazioni completamento titolo tesi’ lo studente:
apporta eventuali modifiche al titolo che gli è già stato assegnato;
inserisce l’abstract che sintetizza l’oggetto del lavoro in un massimo di 4000 caratteri - vedi NOTA IMPORTANTE;
conferma la lingua di redazione del proprio lavoro;
conferma l’autorizzazione/non autorizzazione alla consultazione della tesi;
autorizza all'uso dell'allegato della tesi da parte dell'Ateneo.
Inoltre, una volta confermati i dati inseriti,
può procedere all’inserimento dell’Allegato definitivo, ovvero del file unico, nella versione definitiva e in formato pdf, della propria tesi.
Lo studente laureando è tenuto a caricare il file definitivo della tesi entro le date indicate nel calendario delle sessioni di laurea pubblicato sul sito in www.unibocconi.it/laurea.
Caricamento del file definitivo della tesi
Il caricamento del file definitivo della propria tesi via web deve essere effettuato ESCLUSIVAMENTE attraverso la funzione Informazioni completamento titolo tesi>Allegato definitivo tesi; la funzione Allegati Tesi - Non definitivi, quindi, NON è da intendersi in alcun modo come funzione alternativa per il caricamento del file definitivo della tesi.
Inoltre, una volta caricata la tesi in versione definitiva e richiesto il benestare online, NON sono accettate richieste di variazione di alcun genere.
Le informazioni inserite e l’allegato definitivo della tesi caricata online dallo studente saranno immediatamente resi disponibili in visualizzazione via web al docente relatore.
NOTA IMPORTANTE:
1. il testo dell'abstract DEVE essere digitato direttamente nel box della procedura e NON copiato da file;
2. il file definitivo, in formato pdf (max 10MB) deve contenere, in testa, 4 pagine (vedi paragrafo 10.3. Specifiche di formato del file definitivo della tesi).
Modificato il 21/07/2020 15:23
10.2.4.
RICHIESTA DEL BENESTARE
Il benestare è, di fatto, la dichiarazione di approvazione rilasciata dal docente relativamente al lavoro compiuto dallo studente e rappresenta l’atto conclusivo, ovvero la fase finale del processo di Conseguimento Titolo indispensabile perché lo studente possa essere ammesso alla seduta di laurea.
Lo studente può richiedere il benestare quando:
abbia un titolo assegnato;
abbia effettuato prenotazione all’appello di laurea;
abbia caricato l'abstract e il file definitivo della propria tesi.
La richiesta di benestare deve essere effettuata tramite Agenda dello studente selezionando la voce Laurea>Conseguimento Titolo>Richiesta benestare entro le date indicate nel calendario delle sessioni di laurea pubblicato sul sito in www.unibocconi.it/laurea.
A fronte del rilascio del benestare da parte del docente relatore, lo studente riceverà un messaggio in Agenda e potrà considerare concluso correttamente il processo di Conseguimento Titolo.
Modificato il 07/05/2020 15:00
10.3.
SPECIFICHE DI FORMATO
10.3.1.
SPECIFICHE DI FORMATO DEL FILE DEFINITIVO DELLA TESI
La Tesi di laurea deve essere caricata in un unico file in formato PDF creato con il programma Adobe Acrobat, e la denominazione del file sarà data dal prefisso TS seguito dal numero di matricola dello studente. Ad esempio, se la matricola è 1234567 il nome del file sarà TS1234567.pdf.
Nel contenuto della tesi, invece, non deve essere inserito alcun riferimento personale dello studente (nome, matricola).
Il file definitivo, in formato pdf, deve contenere, in testa, 4 pagine così ordinate
I pagina: una pagina bianca;
II pagina una pagina bianca;
III pagina: dedica o ringraziamenti (oppure una pagina bianca);
IV pagina: una pagina bianca.
Il testo del proprio lavoro (indice, premessa, contenuto etc) DEVE iniziare, numerazione delle pagine compresa, DOPO le 4 pagine sopradescritte; inoltre, il contenuto della tesi non deve includere il frontespizio che verrà riprodotto automaticamente in fase di stampa e riporterà le informazioni sul titolo inserite dallo studente online, nè l'abstract.
Inoltre, deve rispettare i seguenti parametri:
Dimensione massima del file: 10 MB
Formato: cm 29x21 (A4)
Margine destro e sinistro 2.5 cm
Battitura pagine: da 26 a 30 righe
Carattere consigliato Arial/Tahoma/Verdana
Corpo 12
Pagine numerate
Il contenuto della tesi dovrà cominciare dalla pagina di destra (dispari) perchè verrà stampata fronte/retro.
Non è possibile utilizzare il marchio dell'Università Bocconi all'interno della tesi di laurea.
Modificato il 10/07/2020 07:08
10.3.2.
SPECIFICHE DI FORMATO PER EVENTUALE MATERIALE DI SUPPORTO ALLA DISCUSSIONE
Qualora lo studente intendesse predisporre eventuale materiale di supporto alla discussione della tesi (es. presentazione da portare in seduta), lo stesso è invitato a seguire le indicazioni sottoelencate, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale applicati dall’Ateneo:
stampare il documento fronte retro,
se possibile, stampare due slide per ogni facciata del foglio
se possibile, usa carta riciclata;
fascicolare le slide esclusivamente con punti metallici; non usare copertine spirali o altre parti in plastica o in altro materiale non riciclabile;
stampare il documento in un numero di copie al massimo pari al numero dei membri della commissione.
Modificato il 07/05/2020 15:00
10.4.
AMMISSIONE ALLA SEDUTA DI LAUREA
Al termine delle scadenze previste per il completamento delle procedure di Conseguimento titolo, l'Ufficio Piano Studi verifica, al fine dell'ammissione del laureando alla seduta di laurea, che:
sia presente la domanda di laurea;
nella Procedura di laurea risultino l'abstract, file definitivo della tesi;
sia stato richiesto e ottenuto il benestare;
siano state registrate in carriera tutte le attività formative previste dal piano studi (a eccezione dei crediti relativi alla tesi) - gli uffici competenti provvedono periodicamente ad effettuare verifiche delle votazioni registrate nelle carriere di tutti gli studenti;
non vi siano pendenze con l'Ufficio Fees Funding and Housing;
non vi siano pendenze con la biblioteca.
Solo se tutte le condizioni sopra riportate sono rispettate, successivamente viene inviato, tramite Agenda dello studente yoU@B, un messaggio di conferma dell'ammissione all'appello di laurea.
Indicativamente 10 giorni prima della seduta di laurea, lo studente ammesso puo' consultare le informazioni su giorno, ora, aula e Commissione nell'Agenda dello studente yoU@B.
Modificato il 07/05/2020 15:00
10.5.
FORMAZIONE DELLE COMMISSIONI DI LAUREA
La tesi è valutata da una Commissione di laurea di cui fa parte il docente relatore.
Le Commissioni delle prove finali sono nominate dal Rettore o, su sua delega, dai responsabili delle strutture didattiche e sono presiedute da un professore di ruolo (di I o II fascia), che può anche assumere ruolo di relatore, secondo relatore e/o controrelatore di una o più tesi oggetto di valutazione.
Tali Commissioni sono costituite da professori, ricercatori ed esperti cultori delle discipline oggetto della tesi e delle altre attività formative previste dal curriculum degli studi.
Le Commissioni sono formate da almeno 4 membri:
il docente relatore;
il docente secondo relatore, solo se nominato;
almeno 3 ulteriori docenti valutatori (due, nel caso sia previsto il secondo relatore) uno dei quali è assegnato d'ufficio come docente controrelatore.
Modificato il 07/05/2020 15:00
10.6.
SEDUTA DI LAUREA E ASSEGNAZIONE DEL VOTO DI LAUREA
La lingua di discussione della tesi segue la lingua di redazione della stessa; per gli studenti iscritti a classi con didattica impartita in lingua inglese la discussione avviene sempre in lingua inglese.
La seduta di laurea prevede:
la presentazione della tesi da parte del candidato (durata: circa 20 minuti);
la discussione della tesi con gli interventi dei membri della Commissione e la risposta del candidato a osservazioni e rilievi.
Al termine della discussione, in assenza del candidato, la Commissione assegna il voto finale.
La valutazione conclusiva è espressa in centodecimi.
In particolare, il voto di laurea è così determinato:
media aritmetica ponderata rispetto ai crediti e convertita in centodecimi di tutte le "attività formative con voto espresso in trentesimi" previste dal piano studi,
cui si aggiungono:
per le tesi di ricerca: da 0 a 8 centodecimi per la valutazione della qualità dell’elaborato scritto e dissertazione
per le tesi di contenuto descrittivo/applicativo: da 0 a 5 centodecimi per la valutazione della qualità dell’elaborato scritto e dissertazione
1 eventuale centodecimo per tempo di laurea:laurea nelle prime due sessione del secondo anno regolare di corso: luglio e ottobre.
In ogni caso, il punteggio massimo totale per tesi di ricerca + tempo di laurea non può superare gli 8 centodecimi.
https://www.unive.it/pag/fileadmin/user ... ennali.pdf
La statale di milano invece calcola le lodi come 31(permettendo quindi bonus molto consistenti sulla media finale per uno che va bene), 1 punto se si laurea entro la sessione autunnale dell'ultimo anno di corso, 1 punto per tirocinio ed 1 per esperienza all'estero.
https://www.unimi.it/sites/default/file ... udenza.pdf
Direi che è una cosa abbastanza diffusa, in magistrale la applicano solo bocconi e cattolica di quelle che conosco ma in triennale è abbastanza diffusa la cosa
- Crimson
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Re: 110 all'università
La roba del voto migliore e del voto peggiore aiuta abbastanza chi ha media alta e vuole sfanculare un esame, da me non c'era né in triennale né in magistrale ma altrove la ho vista pure io. Addirittura a Lettere nella mia università toglievano solo quello peggiore e non il migliore lol
- Toppo
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Re: 110 all'università
Crudo guru toscano/ emiliano / ligure inutile che conosce i meccanismi delle top università
- Crimson
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- Toppo
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