Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Fondamenti del pensiero legato alla manosphere e alla critica della società moderna
Rispondi
Avatar utente
Crimson
Reactions:
Messaggi: 10647
Iscritto il: 08/11/2020, 3:17

Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Crimson » 19/04/2021, 1:12

Damned ha scritto: ↑
15/04/2021, 20:31
Millennial Doomer ha scritto: ↑
15/04/2021, 17:27
non avvengono superficialmente per motivi ideologici di una sorta di radicalismo di pseudosinistra
A me sembra palese che avvengano (anche, perlomeno) per motivi ideologici. Ad esempio Jeff Bezos ha detto di "essere contento" di perdere soldi in risposta alla notizia di gente che cancellava il proprio amazon prime perché in disaccordo con le politiche sociali petalose pro-BLM di amazon. Tanto nuota nei miliardi, sai cosa gliene frega guadagnare un po' di meno se in cambio può far avanzare le sue idee politiche. Ai vertici delle aziende ci sono persone cresciute in ambienti radical chic e che sono passati dalle università, ormai da un pezzo dominate dall'ideologia progressista. Quando arrivano al vertice sfruttano il loro potere per fare scelte ideologiche.
Tra l'altro è una cosa in contrasto con la teoria economica liberale, che dà per scontato che le imprese cerchino di massimizzare i guadagni e basta. Qui invece abbiamo gente disposta a perder soldi pur di far avanzare idee politiche cancerogene.
Secondo me questa cosa va vista in un'ottica di medio-lungo periodo, i big che agiscono pro progresso lo fanno perché scommettono sulla vittoria di questo movimento per guadagnare di più in futuro da questi "movimenti".
Alla fine Amazon è un monopolio, se vuoi roba a casa rapidamente magari disdici oggi ma tra 2 mesi cedi e torni a pagare abbonamento.

Allo stesso tempo però ti lavi un bel po' di coscienza nei confronti di questi movimenti e puoi continuare con le tue politiche di lavoro molto poco improntate a quell'ideologia.

Io non la riesco a vedere come un "perdo soldi per supportare le mie idee", non da parte di un'azienda come Amazon.

Cioè per me Bezos ha fatto i suoi conti al 100% e se perde X direttamente sa di guadagnare X+Y indirettamente da questa manovra, poi non discuto le sue preferenze personali ma secondo me muovono molto meno del previsto

Avatar utente
Crimson
Reactions:
Messaggi: 10647
Iscritto il: 08/11/2020, 3:17

Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Crimson » 19/04/2021, 1:20

rossonero ha scritto: ↑
17/04/2021, 2:42
Sul discorso dei figli si potrebbe innestare quello degli immigrati. Alla fine è probabilmente meglio avere single senza figli e molti immigrati colorati piuttosto che qualche famiglia tradizionale in più.

Ci sono africani che che se hanno 100 euro li spendono tutti per il cellulare. Poi magari per mangiare si mettono fuori dal negozio a raccattare elemosina,ma i prodotto di consumo non se li perdono,ne sono troppo attratti.

Forse è anche possibile che una uomo e donna soli consumino più di una coppia con un figlio,non è da escludere. Il discorso del 1,3+1,3 mi sembra anche troppo piatto,secondo me una donna single arriva anche oltre quella cifra. Sarebbero dati da studiare a lungo,io ho buttato giù le prime cazzate che mi sono venute in mente
Concordo tantissimo su questo punto di vista, due persone sole e non accasciate, perché altrimenti il tutto crolla, consumano molto di più in quasi tutto, anche nei prodotti di consumo per mangiare banalmente, le monoporzioni quando esistono sono sempre molto più care in proporzione alla porzione per 2/3 che è la norma.

Poi anche su altre mille cose, anche solo la macchina in una coppia può venire a costare meno in quanto non è raro prendere un'auto buona-decente ed una di fascia più bassa da usare nelle vicinanze, cosa che invece da single spesso obbliga a 2 auto buone-decenti.
Poi anche tantissime altre spese iniziano a essere limitate anche banalmente perché ci si sente "sistemati" e non più nella necessità di apparire e quindi spendere per farsi notare.

Una famiglia funzionale inoltre se ha un figlio inizia a risparmiare per garantirgli un futuro al massimo delle loro possibilità ed ogni euro risparmiato è un euro in meno speso, invece le spese in più per il figlio spesso non sono consumistiche in senso stretto(cioè non sempre nuovi cellulari/pc o la roba di tendenza).

Avatar utente
Crimson
Reactions:
Messaggi: 10647
Iscritto il: 08/11/2020, 3:17

Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Crimson » 19/04/2021, 1:33

Millennial Doomer ha scritto: ↑
17/04/2021, 2:55
rossonero ha scritto: ↑
17/04/2021, 2:42
Sul discorso dei figli si potrebbe innestare quello degli immigrati. Alla fine è probabilmente meglio avere single senza figli e molti immigrati colorati piuttosto che qualche famiglia tradizionale in più.

Ci sono africani che che se hanno 100 euro li spendono tutti per il cellulare. Poi magari per mangiare si mettono fuori dal negozio a raccattare elemosina,ma i prodotto di consumo non se li perdono,ne sono troppo attratti.

Forse è anche possibile che una uomo e donna soli consumino più di una coppia con un figlio,non è da escludere. Il discorso del 1,3+1,3 mi sembra anche troppo piatto,secondo me una donna single arriva anche oltre quella cifra. Sarebbero dati da studiare a lungo,io ho buttato giù le prime cazzate che mi sono venute in mente
In realtà ultimamente l'ONU sta provando a instaurare una politica che favorisca l'aborto anche nell'Africa subsahariana, quindi l'obiettivo delle élite sembra proprio quello di ridurre la popolazione mondiale piuttosto che quello di sostituire gli europei con gli immigrati o roba simile. C'è da chiedersi il perché, forse hanno davvero paura della distruzione del pianeta a causa della sovrappopolazione o altra roba alla Thunberg anche se mi sembra strano.
Penso sia un qualcosa anche in questo caso per accalappiarsi i consensi dei petalosi e non altro. Nelle parti industrializzate la pratica esisterà già tranquillamente(legale o meno) mentre nelle aree super rurali non arriverà mai in percentuali decenti.

Avatar utente
Crimson
Reactions:
Messaggi: 10647
Iscritto il: 08/11/2020, 3:17

Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Crimson » 19/04/2021, 1:41

wizard ha scritto: ↑
17/04/2021, 17:16
rossonero ha scritto: ↑
17/04/2021, 15:36
Onestamente è un argomento su cui non ho nessuna base per trarre conclusioni autonome,ne so troppo poco,anche se tendo a pensarla come te,ovvero abbandonando gli allevamenti in qualche modo i calcoli dovrebbero tornare a favore di un risparmio indirizzabile verso il consumo umano.
Anche secondo me, nel complesso i conti sono a favore del consumo diretto dei vegetali, i fenomeni da te citati credo siano piuttosto marginali, non credo che la maggior parte del cibo per animali sia costituito da scarti.
Poi bisogna appunto vedere se il gioco vale la candela a livello di alimentazione, probabilmente togliere solo la carne è abbastanza fattibile, mentre l'alimentazione vegana la vedo davvero molto limitata, praticamente non puoi più magiare un cazzo.
Secondo me togliere anche solo la carne dalla dieta avrebbe effetti disastrosi, specialmente per lo sviluppo iniziale.
Inoltre non tutte le zone da allevamento sono adatte all'agricoltura, anzi direi che solo una minoranza potrebbe essere sovrapponibile.
Bisognerebbe anche vedere quale percentuale del mangime attualmente in uso per gli animali sia adatto all'uomo(senza trasformazioni ulteriori ovviamente per tenere le stesse condizioni).

Comunque le fonti sono troppo vaghe, ci sono articoli che sparano riduzioni del 60/70% dell'impatto ambientale ed altre a favore di un peggioramento della situazione su tutti i punti di vista, secondo me la situazione reale sarebbe un qualcosa di non così diverso dallo stato precedente da poter far pensare di ridurre così pesantemente la dieta umana

Gelointenso
Reactions:

Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Gelointenso » 01/05/2021, 0:00

Grandissimo Marco Rizzo. Un Compagno da sostenere.

Gelointenso
Reactions:

Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Gelointenso » 01/05/2021, 0:47

Zarauke ha scritto: ↑
18/04/2021, 16:35
Millennial Doomer ha scritto: ↑
15/04/2021, 17:27
Oggi il sito cattolico "Stilum Curiae" di Marco Tosatti ha pubblicato un'intervista a Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista, che a parer mio ha esposto delle argomentazioni molto interessanti sul perché della propaganda "progressista" contro la famiglia e a favore della promiscuità propinataci quotidianamente dai mass media. Link: https://www.marcotosatti.com/2021/04/15 ... ella-vita/

Parte più interessante per gli accasciati che non vogliono leggere tutta l'intervista:

Tornando nello specifico del ddl Zan, un aspetto particolarmente rilevante è quello educativo, con l’introduzione dell’ideologia gender nei programmi scolastici. Andiamo verso il tramonto della libertà educativa?

«Più che domandarci in quale direzione stiamo andando, dovremmo chiederci il “perché”. Stiamo andando in una certa direzione perché il mondo non si sta più orientando sul lavoro e sui diritti dei lavoratori ma sul consumo. Sono le multinazionali dell’e-commerce che determinano la gestione degli stati. Queste multinazionali del web sono più potenti degli stati, tanto è vero che, come abbiamo visto di recente, possono permettersi di censurare il presidente degli USA, ovvero l’uomo più potente del mondo. Venendo alla domanda, intendo dire che scelte dis-educative come quella del gender a scuola non avvengono superficialmente per motivi ideologici di una sorta di radicalismo di pseudosinistra, ma avvengono per motivi molto pratici legati al consumo. Da certe indagini molto serie emerge che, ad esempio, se una famiglia di due persone consuma due, quelle due stesse persone disaccoppiate, consumano 1,3 a testa. Le grandi multinazionali, quindi, non guardano tanto alla cultura o all’ideologia, ma ai volumi di consumo. Più una famiglia è numerosa, quindi, più si riducono i consumi. Quando tu hai una popolazione composta in prevalenza di single, dove i comportamenti educativi e anche sessuali spingono alla riduzione delle famiglie, non è per motivi ideologici. Non bisogna guardare il dito ma la luna. I motivi sono “pratici”: massificare consumi e ridurre la popolazione da esseri viventi e pensanti a moderni schiavi, che vivono in una gabbia davanti a un computer, che ricevono il cibo necessari a casa grazie all’e-commerce e che hanno come unica prospettiva quella di vivere, consumare e morire, magari sopravvivendo con un vergognoso reddito di cittadinanza».
Rizzo è una delle ultime personalità veramente di "sinistra" rimaste nella scena politica italiana.
Purtroppo nel nostro paese troppi politicanti che si professano di sinistra altro non sono che servi della banche e del Capitale... combattono battaglie solo all'apparenza a favore dei più deboli, ad esempio quella sull'immigrazione. Perchè importare in massa manodopera a basso costo dall' Africa dovrebbe essere negli interessi della classe operaia italiana?
Non è nemmeno negli interessi della classe subalterna, operaia, proletaria e sotto-proletaria africana, se è per questo. È nell'interesse esclusivo della borghesia imperialista italiana.

Gelointenso
Reactions:

Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Gelointenso » 01/05/2021, 0:49

Crimson ha scritto: ↑
19/04/2021, 1:12
Damned ha scritto: ↑
15/04/2021, 20:31
Millennial Doomer ha scritto: ↑
15/04/2021, 17:27
non avvengono superficialmente per motivi ideologici di una sorta di radicalismo di pseudosinistra
A me sembra palese che avvengano (anche, perlomeno) per motivi ideologici. Ad esempio Jeff Bezos ha detto di "essere contento" di perdere soldi in risposta alla notizia di gente che cancellava il proprio amazon prime perché in disaccordo con le politiche sociali petalose pro-BLM di amazon. Tanto nuota nei miliardi, sai cosa gliene frega guadagnare un po' di meno se in cambio può far avanzare le sue idee politiche. Ai vertici delle aziende ci sono persone cresciute in ambienti radical chic e che sono passati dalle università, ormai da un pezzo dominate dall'ideologia progressista. Quando arrivano al vertice sfruttano il loro potere per fare scelte ideologiche.
Tra l'altro è una cosa in contrasto con la teoria economica liberale, che dà per scontato che le imprese cerchino di massimizzare i guadagni e basta. Qui invece abbiamo gente disposta a perder soldi pur di far avanzare idee politiche cancerogene.
Secondo me questa cosa va vista in un'ottica di medio-lungo periodo, i big che agiscono pro progresso lo fanno perché scommettono sulla vittoria di questo movimento per guadagnare di più in futuro da questi "movimenti".
Alla fine Amazon è un monopolio, se vuoi roba a casa rapidamente magari disdici oggi ma tra 2 mesi cedi e torni a pagare abbonamento.

Allo stesso tempo però ti lavi un bel po' di coscienza nei confronti di questi movimenti e puoi continuare con le tue politiche di lavoro molto poco improntate a quell'ideologia.

Io non la riesco a vedere come un "perdo soldi per supportare le mie idee", non da parte di un'azienda come Amazon.

Cioè per me Bezos ha fatto i suoi conti al 100% e se perde X direttamente sa di guadagnare X+Y indirettamente da questa manovra, poi non discuto le sue preferenze personali ma secondo me muovono molto meno del previsto
È così, il modus pensandi di queste grandi multinazionali del capitalismo oligopolista è proprio quello da te descritto. Poche ciance.

Pegasus
Reactions:
Messaggi: 3428
Iscritto il: 19/10/2020, 15:22

Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Pegasus » 01/05/2021, 9:33

Rizzo è stato parlamentare, di tutto quello che dice non ha fatto nulla.

Gelointenso
Reactions:

Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Gelointenso » 27/07/2021, 18:22

Pegasus ha scritto: ↑
01/05/2021, 9:33
Rizzo è stato parlamentare, di tutto quello che dice non ha fatto nulla.
Era prima che maturasse certe (giuste) idee.

stafilococco
Reactions:

Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da stafilococco » 02/08/2021, 12:17

wizard ha scritto: ↑
17/04/2021, 11:05
rossonero ha scritto: ↑
17/04/2021, 3:09
Non sono esperto,ma ho letto più di una volta che l'abbandono di allevamenti libererebbe diverse risorse per gli umani. Ma non ne so molto,magari erano articoli poco oggettivi ed io non ho saputo valutarli come tali.
Ma é ovvio che sia così, non é che ci vogliano chissá quali ricerche.
Un animale consumerá buona parte del cibo che mangia per autosostenersi ( cioé muoversi, respirare, vivere insomma) ed una parte più piccola per andare a creare i tessuti che poi mangiamo.
É ovvio che se l'uomo mangia direttamente la pianta, usa subito tutta l'energia immagazzinata in essa anziché spenderne una fetta consistente (molto più della metá) per far vivere un animale.

Poi sulle conseguenze sulla salute di un'alimentazione totalmente vegetariana o addirittura vegana non mi esprimo, siete voi gli esperti/autistici di alimentazione e di certo ne sapete più di me.
Però il bilancio energetico di cui sopra é abbastanza incontestabile, credo lo contestino solo le grosse industrie della carne e i boomer panzoni fanatici della carne
Altro che rinunciare alla carne, basta rinunciare a fare più di 2 figli a famiglia, in Europa questo già non è più un problema, sono quelle personcine del terzo mondo a crearne.

Rispondi