marcobacchella ha scritto: ↑02/11/2020, 19:58
deusfur ha scritto: ↑02/11/2020, 19:50
marcobacchella ha scritto: ↑02/11/2020, 19:25
La figura dell'antropologo non ha albi, ha giusto una triennale e una magistrale, ed è una di quelle professioni che può essere eseguita da una webcam molto intelligente. E? Non capisco. Dovrebbe essere un insulto? Vuoi fare l'antropologo? Impegnati e fallo, non c'è bisogno neanche della laurea per definirti tale. L'antropologia è definita da degli strumenti, non da un ammasso di sapere che ti rende migliore di altri. Io, semplicemente, ho fatto una scelta di applicare gli strumenti metodologici (che non sono perfetti, ovviamente) dell'etnoantropologia per analizzare alcune persone che sono gentili e mi stanno rispondendo, nella speranza che, alla fine, possa, possibilmente, uscire una rappresentazione valida della comunità. Ripeto, se proprio hai voglia di fare l'antropologo fallo, non c'è molta concorrenza, ma neanche tanto mercato.
basta con questa balla degli "strumenti" e dell'etnoantropoliga, che siccome non hanno più i soldi per mandarvi in Africa o nel Pacifico, si sono inventati l'netnografia, così fanno sentire importante anche qualche poveraccio che ha un titolo che vale quanto un rotolo Scottex (quello di carta igienica).
io voler fare l'antropologo? vabbè, bocca taci... comunque, sono una persona seria. se devo definirmi per una professione, lo faccio in base a concorsi vinti e iscrizione in albi professionali.
non è che ce l'ho con chi studia antropologia: mia sorella, anche se nella vita fa tutt'altro, ha effettuato quel percorso universitario.
come ti ho ben illustrato, mi fa ridere questa aria di superiorità intellettuale e le sue premesse.
oggi le persone usano le nuove tecnologia per scambiare le proprie idee.
c'è chi usa alcune piattaforme e chi altre.
se io devo dire a Tizio che è un coglione e che scrive cacate, glielo dico apertamente e mettendo in campo le mie idee a riguardo, non iniziando una prosopopea sul fatto che io sarei lo "studioso scientifico dal metodo peculiare" e Tizio x un'appartenente del popolo di Instagram.
Io ancora non capisco quale sia la critica: è evidente che seguiamo due metodi di analisi della realtà differenti, perché vuoi insistere a ripetermi che il mio è sbagliato? Non mi sono mai posto con un'aria di superiorità in alcun ambito, in tutti i forum in cui ho interagito penso di aver tenuto una condotta almeno decente senza pormi in una posizione di superiorità. Se l'ho fatto, per favore fammelo notare, che non si smette mai di imparare.
"Premetto che è da circa Marzo che sto seguendo i vari filoni, compatibilmente con la mia vita lavorativa, mi accorgo che il FDB non è stato affatto un posto adatto. Il rush finale è stato violento e non ero pronto, ma è comunque il lavoro che mi sono scelto. Io considero la comunità incel al pari di qualsiasi altra comunità che l'antropologia studia: inconoscibile fino in fondo, solo descrivibile e alla meglio rappresentabile".
Ho anche sottolineato questa affermazione, nel mio post in questa discussione.
e te l'ho spiegato almeno due volte.
devo ripeterlo una terza?
se io devo commentar il contenuto di uno scambio epistolare o di una conversazione telefonica, mica inizio dicendo: "in questo studio, io che ho il metodo scientifico, analizzerò (sempre con il metodo scientifico) i dogmi del popolo degli utenti telefonici (o degli utilizzatori di carta e penna)".
mi rendo conto che probabilmente vi hanno fatto un tale lavaggio del cervello, per cui davvero vi hanno convinto che possedete un qualcosa di peculiare che altri non hanno. poi in realtà è il nulla, ma purtroppo vi hanno convinto di questo.
non devi dare credito a me e non sto pubblicizzando o parlando del mio forum; ho fatto l'esempio di una pagine come "Il Covile" (ma andrebbe benissimo anche Uomini Beta): in quella pagina trovi del materiale di spessore enorme, che nessun blog, forum o pagina di antropologia (di quelle di voi ragazzetti e purtroppo, non sono quelle) potrà mai produrre.
eppure, se tu interagisci con Ermini, mica ti dice che "io da filosofo (o letterato) posso utilizzare i miei metodi scientifici per produrre uno studio su quanto dite".