se non erro ha pure provato a collaborare con alcuni rabbini traduttori.-Astragalo- ha scritto: ↑30/07/2024, 17:34Penso che il suo vero obiettivo sia quello di far aprire gli occhi alla gente, mostrando loro che le religioni fondano la propria credibilità sulla manipolazione chirurgica di libri riconosciuti universalmente come "sacri".rossonero ha scritto: ↑30/07/2024, 17:14Non ho capito una cosa dato che non lo conosco.
Le sue teorie sono appositamente ardite per dimostrare che l'interpretazione letterale porterebbe a quello e quindi prende per il culo tutto il carrozzone, oppure lui snobba la visione ufficiale ma crede veramente alla sua versione rivisitata ?
Da quello che ho capito ha collaborato con diversi scienziati/ingegneri/archeologi ecc.. e nel corso dei suoi studi, ha trovato molti elementi interessanti che fanno riflettere. Che poi possano portare a verità certe, è tutto un altro paio di maniche.
Lui è il primo che inizia sempre dalla premessa "bisogna fare finta che".
Per chi sperava nell'Islam
- vecchio innocuo
- Reactions:
- Messaggi: 19700
- Iscritto il: 21/02/2021, 15:17
Re: Per chi sperava nell'Islam
- -Astragalo-
- Reactions:
- Messaggi: 1142
- Iscritto il: 17/10/2020, 13:53
Re: Per chi sperava nell'Islam
Immagino che molti scienziati in contatto con lui non abbiano voluto farsi riconoscere pubblicamente. Comprensibile del resto, potrebbero avere ripercussioni all'interno della loro sfera lavorativa.vecchio innocuo ha scritto: ↑30/07/2024, 17:37se non erro ha pure provato a collaborare con alcuni rabbini traduttori.-Astragalo- ha scritto: ↑30/07/2024, 17:34Penso che il suo vero obiettivo sia quello di far aprire gli occhi alla gente, mostrando loro che le religioni fondano la propria credibilità sulla manipolazione chirurgica di libri riconosciuti universalmente come "sacri".rossonero ha scritto: ↑30/07/2024, 17:14Non ho capito una cosa dato che non lo conosco.
Le sue teorie sono appositamente ardite per dimostrare che l'interpretazione letterale porterebbe a quello e quindi prende per il culo tutto il carrozzone, oppure lui snobba la visione ufficiale ma crede veramente alla sua versione rivisitata ?
Da quello che ho capito ha collaborato con diversi scienziati/ingegneri/archeologi ecc.. e nel corso dei suoi studi, ha trovato molti elementi interessanti che fanno riflettere. Che poi possano portare a verità certe, è tutto un altro paio di maniche.
Lui è il primo che inizia sempre dalla premessa "bisogna fare finta che".
- vecchio innocuo
- Reactions:
- Messaggi: 19700
- Iscritto il: 21/02/2021, 15:17
Re: Per chi sperava nell'Islam
che poi alla fine lui fa queste traduzioni\interpretazioni nel modo più materialistico possibile,togliendo ogni forma di "divino" ai testi antichi.-Astragalo- ha scritto: ↑30/07/2024, 17:43Immagino che molti scienziati in contatto con lui non abbiano voluto farsi riconoscere pubblicamente. Comprensibile del resto, potrebbero avere ripercussioni all'interno della loro sfera lavorativa.vecchio innocuo ha scritto: ↑30/07/2024, 17:37se non erro ha pure provato a collaborare con alcuni rabbini traduttori.-Astragalo- ha scritto: ↑30/07/2024, 17:34
Penso che il suo vero obiettivo sia quello di far aprire gli occhi alla gente, mostrando loro che le religioni fondano la propria credibilità sulla manipolazione chirurgica di libri riconosciuti universalmente come "sacri".
Da quello che ho capito ha collaborato con diversi scienziati/ingegneri/archeologi ecc.. e nel corso dei suoi studi, ha trovato molti elementi interessanti che fanno riflettere. Che poi possano portare a verità certe, è tutto un altro paio di maniche.
Lui è il primo che inizia sempre dalla premessa "bisogna fare finta che".
- Sad
- Reactions:
- Messaggi: 5347
- Iscritto il: 17/11/2022, 2:14
Re: Per chi sperava nell'Islam
Stai confondendo la parola "teoria" con "ipotesi" o "idea". Una teoria scientifica è una spiegazione ben supportata di un aspetto del mondo naturale, basata su un insieme di prove che sono state ripetutamente confermate attraverso osservazione ed esperimento. Le cazzate di Biglino, ad esempio, sono semplici ipotesi o idee. L'evoluzione, invece, è una delle teorie più solidamente supportate nella scienza, con ampie prove da molteplici campi come la genetica, la paleontologia e l'anatomia comparata.
Allora,
1. l'Homo sapiens moderno è apparso circa 200.000-300.000 anni fa, non 150.000.
2. l'evento di fusione del cromosoma 2 è avvenuto molto prima. Gli antenati di noi, del Neandertal e del Denisova si sono tutti differenziati tra loro circa 700.000 anni fa e tutti questi rami condividono già il cromosoma fuso. Non è ben chiaro quando questa fusione sia avvenuta, l'intervallo di tempo spazia tra poco meno di 1 e 3 milioni di anni fa. Dunque ciò è assolutamente in linea con i tempi evolutivi.
3. l'evento di fusione stesso è una singola mutazione genetica che può avvenire relativamente rapidamente in termini evolutivi. Ciò che richiede milioni di anni è più che altro la diffusione e la fissazione di tale mutazione in una popolazione.
Forme intermedie sono esistite tra l'antenato comune degli umani e delle scimmie, ma queste forme si sono estinte. Come? L'evoluzione non preserva tutte le specie indefinitamente, ma solo quelle meglio adattate ai loro ambienti in un dato momento. I cambiamenti ambientali, la competizione e altri fattori possono portare all'estinzione di determinate linee evolutive. Questo è il motivo per cui forme intermedie che un tempo esistevano non ci sono più. Ciò che abbiamo oggi sono i punti finali di quei percorsi evolutivi divergenti.
Ed è comunque sbagliato considerare l'evoluzione come una progressione lineare da forme "primitive" a forme "avanzate". Le scimmie moderne, ad esempio, sono "evolute" tanto quanto lo siamo noi, essendosi adattate alle loro specifiche nicchie ecologiche. L'evoluzione non è una scala, ma un albero ramificato. Gli esseri umani e le scimmie moderne non sono in una linea di discendenza diretta l'uno dall'altro. Piuttosto, condividono un antenato comune ed entrambi si sono evoluti separatamente lungo i loro rami dell'albero evolutivo.
Sì. A parte il fatto che gli Habilis sono vissuti 2 milioni di anni fa e non 30.000, alla fine sono stati soppiantati da specie più avanzate come l'Erectus, che aveva migliori adattamenti per la sopravvivenza, come un uso più sofisticato degli strumenti, cervelli più grandi, strutture sociali più complesse e una maggiore capacità di manipolare l'ambiente.
Si spiega col fatto che si tratta di un "compromesso" evolutivo tra un cervello (dunque una testa) più grande che favorisce funzioni cognitive complesse, e una pelvi che possa supportare la locomozione bipede. L'evoluzione non ha modificato significativamente le dimensioni della pelvi perché cambiamenti nella morfologia pelvica avrebbero effetti negativi sulla locomozione bipede compromettendo la camminata e la corsa, fondamentale per la sopravvivenza e l'efficienza umana. Insomma, l'evoluzione umana ha favorito adattamenti che permettono un cervello relativamente grande mantenendo l'equilibrio necessario per la locomozione bipede.
Perché man mano che i primi esseri umani si spostavano dagli ambienti forestali verso le savane aperte, una riduzione del pelo corporeo era utile per dissipare il calore. Meno pelo sul corpo permetteva un raffreddamento più efficace tramite la sudorazione, vantaggioso in climi caldi. Gli esseri umani hanno pure un alta densità di ghiandole sudoripare che aiutano a regolare la temperatura corporea tramite il raffreddamento per evaporazione. La riduzione del pelo corporeo completa questo meccanismo migliorando l'efficienza della sudorazione e del raffreddamento. I capelli sulla testa invece possono essersi evoluti per fornire protezione dal sole e dal freddo, oltre che per motivi legati a selezione o preferenze sessuali e sociali.
Comunque i capelli umani non crescono all'infinito. Ogni follicolo pilifero ha un ciclo di crescita che include una fase di crescita (anagen), una fase di transizione (catagen) e una fase di riposo (telogen). Dopo la fase di riposo, il capello cade e ne inizia a crescere uno nuovo. La durata della fase di crescita varia a seconda di fattori come la genetica e la salute, quindi, sebbene i capelli possano crescere a lungo, non continuano a crescere indefinitamente.
In pratica stai mettendo sullo stesso livello il cioccolato (la scienza) e la merda (le religioni). Le due però non sono affatto uguali.
L'evoluzione è una teoria basata su evidenze empiriche, reperti fossili, studi genetici e processi biologici. L'accettazione dell'evoluzione si basa su EVIDENZE scientifiche e RAGIONAMENTO, non sulla fede (ovvero ciò che non è verificabile). La teoria evolutiva, come altre teorie scientifiche, si basa sull'osservazione, sulla sperimentazione e sulla convalida.
Le teorie scientifiche sono aperte alla revisione e alla falsificazione basata su nuove evidenze. Il metodo scientifico enfatizza lo scetticismo, l'evidenza e la ripetibilità. Inoltre, è continuamente testata e affinata alla luce di nuove scoperte, l'indagine scientifica è intrinsecamente aperta a nuove evidenze e revisioni. Lo stesso però non si può dire per quanto riguarda le credenze religiose, le quali coinvolgono impegni verso verità che sono considerate assolute e immutabili dagli aderenti, per cui fa un po' ridere pensare che gli evoluzionisti operino con preconcetti mentre i credenti religiosi no.
«Tuo padre oggi sarebbe uno dei 500 match e dm ghostati da tua madre e tu saresti uno schizzo su un fazzoletto vicino al suo PC.»


- Hoppe
- Reactions:
- Messaggi: 6445
- Iscritto il: 14/10/2020, 9:11
Re: Per chi sperava nell'Islam
Che voglia sad clown. Io metto soltanto pollice in giù e mi accascio. Però non sono neet, forse è per quello.
[...] non so mi guardo allo specchio e si ho dei difetti ovvio, ma mi piaccio non vedo perche una donna non dovrebbe volere il mio seme, stiamo scherzando lol? IO sono un grande, un figo, una donna dovrebbe essere grata del mio seme.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20436
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Re: Per chi sperava nell'Islam
Sognare e immagina fa bene,io spesso viaggio con la mente mentre ascolto musica.vecchio innocuo ha scritto: ↑30/07/2024, 17:30si è vero,hai sto rifiuto per le cose poco "materiali",da qualche parte deriverà..perchè alla fine al di là della religione,sognare e immaginare fa bene.rossonero ha scritto: ↑30/07/2024, 17:24Ma sai che credo che nella tua battuta ci sia un fondo di verità?vecchio innocuo ha scritto: ↑30/07/2024, 17:19
questo perchè a te non piace la fantascienza ma solo il neorealismo![]()
Nel senso che ho il rifiuto verso tutto ciò che fa capo al paranormale. Questo rifiuto poi viene fuori sia nei discorsi teologici che nella banale scelta di un film.
Però non si possono utilizzare i sogni quando si fa un ragionamento.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20436
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Re: Per chi sperava nell'Islam
92.5 minuti di applausi , spodestato anche fantozzi.Sad Clown ha scritto: ↑30/07/2024, 17:50Stai confondendo la parola "teoria" con "ipotesi" o "idea". Una teoria scientifica è una spiegazione ben supportata di un aspetto del mondo naturale, basata su un insieme di prove che sono state ripetutamente confermate attraverso osservazione ed esperimento. Le cazzate di Biglino, ad esempio, sono semplici ipotesi o idee. L'evoluzione, invece, è una delle teorie più solidamente supportate nella scienza, con ampie prove da molteplici campi come la genetica, la paleontologia e l'anatomia comparata.
Allora,
1. l'Homo sapiens moderno è apparso circa 200.000-300.000 anni fa, non 150.000.
2. l'evento di fusione del cromosoma 2 è avvenuto molto prima. Gli antenati di noi, del Neandertal e del Denisova si sono tutti differenziati tra loro circa 700.000 anni fa e tutti questi rami condividono già il cromosoma fuso. Non è ben chiaro quando questa fusione sia avvenuta, l'intervallo di tempo spazia tra poco meno di 1 e 3 milioni di anni fa. Dunque ciò è assolutamente in linea con i tempi evolutivi.
3. l'evento di fusione stesso è una singola mutazione genetica che può avvenire relativamente rapidamente in termini evolutivi. Ciò che richiede milioni di anni è più che altro la diffusione e la fissazione di tale mutazione in una popolazione.
Forme intermedie sono esistite tra l'antenato comune degli umani e delle scimmie, ma queste forme si sono estinte. Come? L'evoluzione non preserva tutte le specie indefinitamente, ma solo quelle meglio adattate ai loro ambienti in un dato momento. I cambiamenti ambientali, la competizione e altri fattori possono portare all'estinzione di determinate linee evolutive. Questo è il motivo per cui forme intermedie che un tempo esistevano non ci sono più. Ciò che abbiamo oggi sono i punti finali di quei percorsi evolutivi divergenti.
Ed è comunque sbagliato considerare l'evoluzione come una progressione lineare da forme "primitive" a forme "avanzate". Le scimmie moderne, ad esempio, sono "evolute" tanto quanto lo siamo noi, essendosi adattate alle loro specifiche nicchie ecologiche. L'evoluzione non è una scala, ma un albero ramificato. Gli esseri umani e le scimmie moderne non sono in una linea di discendenza diretta l'uno dall'altro. Piuttosto, condividono un antenato comune ed entrambi si sono evoluti separatamente lungo i loro rami dell'albero evolutivo.
Sì. A parte il fatto che gli Habilis sono vissuti 2 milioni di anni fa e non 30.000, alla fine sono stati soppiantati da specie più avanzate come l'Erectus, che aveva migliori adattamenti per la sopravvivenza, come un uso più sofisticato degli strumenti, cervelli più grandi, strutture sociali più complesse e una maggiore capacità di manipolare l'ambiente.
Si spiega col fatto che si tratta di un "compromesso" evolutivo tra un cervello (dunque una testa) più grande che favorisce funzioni cognitive complesse, e una pelvi che possa supportare la locomozione bipede. L'evoluzione non ha modificato significativamente le dimensioni della pelvi perché cambiamenti nella morfologia pelvica avrebbero effetti negativi sulla locomozione bipede compromettendo la camminata e la corsa, fondamentale per la sopravvivenza e l'efficienza umana. Insomma, l'evoluzione umana ha favorito adattamenti che permettono un cervello relativamente grande mantenendo l'equilibrio necessario per la locomozione bipede.
Perché man mano che i primi esseri umani si spostavano dagli ambienti forestali verso le savane aperte, una riduzione del pelo corporeo era utile per dissipare il calore. Meno pelo sul corpo permetteva un raffreddamento più efficace tramite la sudorazione, vantaggioso in climi caldi. Gli esseri umani hanno pure un alta densità di ghiandole sudoripare che aiutano a regolare la temperatura corporea tramite il raffreddamento per evaporazione. La riduzione del pelo corporeo completa questo meccanismo migliorando l'efficienza della sudorazione e del raffreddamento. I capelli sulla testa invece possono essersi evoluti per fornire protezione dal sole e dal freddo, oltre che per motivi legati a selezione o preferenze sessuali e sociali.
Comunque i capelli umani non crescono all'infinito. Ogni follicolo pilifero ha un ciclo di crescita che include una fase di crescita (anagen), una fase di transizione (catagen) e una fase di riposo (telogen). Dopo la fase di riposo, il capello cade e ne inizia a crescere uno nuovo. La durata della fase di crescita varia a seconda di fattori come la genetica e la salute, quindi, sebbene i capelli possano crescere a lungo, non continuano a crescere indefinitamente.
In pratica stai mettendo sullo stesso livello il cioccolato (la scienza) e la merda (le religioni). Le due però non sono affatto uguali.
L'evoluzione è una teoria basata su evidenze empiriche, reperti fossili, studi genetici e processi biologici. L'accettazione dell'evoluzione si basa su EVIDENZE scientifiche e RAGIONAMENTO, non sulla fede (ovvero ciò che non è verificabile). La teoria evolutiva, come altre teorie scientifiche, si basa sull'osservazione, sulla sperimentazione e sulla convalida.
Le teorie scientifiche sono aperte alla revisione e alla falsificazione basata su nuove evidenze. Il metodo scientifico enfatizza lo scetticismo, l'evidenza e la ripetibilità. Inoltre, è continuamente testata e affinata alla luce di nuove scoperte, l'indagine scientifica è intrinsecamente aperta a nuove evidenze e revisioni. Lo stesso però non si può dire per quanto riguarda le credenze religiose, le quali coinvolgono impegni verso verità che sono considerate assolute e immutabili dagli aderenti, per cui fa un po' ridere pensare che gli evoluzionisti operino con preconcetti mentre i credenti religiosi no.
- -Astragalo-
- Reactions:
- Messaggi: 1142
- Iscritto il: 17/10/2020, 13:53
Re: Per chi sperava nell'Islam
Personalmente trovo il suo approccio ragionevole. Del resto è un terreno molto scivoloso.vecchio innocuo ha scritto: ↑30/07/2024, 17:46che poi alla fine lui fa queste traduzioni\interpretazioni nel modo più materialistico possibile,togliendo ogni forma di "divino" ai testi antichi.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20436
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Re: Per chi sperava nell'Islam
@Sad Clown come stai? Hai preso un po' di polase dopo aver dato tutto in quel messaggio?
- -Astragalo-
- Reactions:
- Messaggi: 1142
- Iscritto il: 17/10/2020, 13:53
Re: Per chi sperava nell'Islam
@vecchio innocuo tra l'altro c'è un dettaglio che reputo molto curioso.
Biglino mostra in alcuni suoi interventi che esistono delle grandi somiglianze tra gli elohim biblici e quelli presentati all' interno di antichi testi greci e romani.
Chissà quali sono stati i motivi che hanno condotto la bibbia a diventare un tomo inattaccabile e "sacro", mentre testi tipo Iliade e Odissea vengono catalogati come epica/storielle di fantasia con eroi inventati.
Biglino mostra in alcuni suoi interventi che esistono delle grandi somiglianze tra gli elohim biblici e quelli presentati all' interno di antichi testi greci e romani.
Chissà quali sono stati i motivi che hanno condotto la bibbia a diventare un tomo inattaccabile e "sacro", mentre testi tipo Iliade e Odissea vengono catalogati come epica/storielle di fantasia con eroi inventati.
