rossonero ha scritto: ↑11/04/2023, 12:00Falso, è pieno di esempi di calvi di padre in figlio. Io ad esempio ho nonno e zii materni capelloni ed ho preso da mio padre, che a sua volta aveva nonno e zii materni capelloni ed ha preso da suo padre.
E conosco altra gente uguale.
Quando leggete qualcosa che cozza totalmente con la realtà riscontrabile nel quotidiano ragionate Diocane, non prendetela per buona.
Non sto dicendo che il lato materno non conta eh, ma conta come quello paterno.
La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
Penso anche io che sia casuale, magari in parte influenzata da altri fattori ma perlopiù casuale e con una sicura componente genetica [vedasi le etnie scarsamante colpite dall'AGA]
Succede anche con certi animali, tipo i leoni, in certe zone del mondo hanno un folta criniera in altre sono spesso spelacchiati o glabri (ed un leone rimane un leone nei suoi comportamenti e dinamiche, in entrambi i casi)

Dubito che abbia origini evoluzionistiche, fosse così gli alpinoidi dovrebbero avere una folta chioma LOL
Così come gli uber nordici europei, visto che ai tempi dovevano sopravvivere a climi rigidi

Succede anche con certi animali, tipo i leoni, in certe zone del mondo hanno un folta criniera in altre sono spesso spelacchiati o glabri (ed un leone rimane un leone nei suoi comportamenti e dinamiche, in entrambi i casi)
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
Questo dato è sicuramente condivisibile, però c'è anche da dire che la maggioranza dei meridionali che conosco sono mediamente molto più pelosi rispetto ai nordici.Mike Litoris ha scritto: ↑11/04/2023, 14:37Penso anche io che sia casuale, magari in parte influenzata da altri fattori ma perlopiù casuale e con una sicura componente genetica [vedasi le etnie scarsamante colpite dall'AGA]
Succede anche con certi animali, tipo i leoni, in certe zone del mondo hanno un folta criniera in altre sono spesso spelacchiati o glabri (ed un leone rimane un leone nei suoi comportamenti e dinamiche, in entrambi i casi)
Dubito che abbia origini evoluzionistiche, fosse così gli alpinoidi dovrebbero avere una folta chioma LOL
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Questo in riferimento al dover sopravvivere ai climi più rigidi, cosa che i vari calabresi e affini hanno tutto meno il clima rigido Alpino.
O anche i vari scandinavi son mediamente molto meno pelosi degli arabi.
Poi d'accordo che non bisogna fare tutto il pentolone dei luoghi comuni, però ci sarà sicuramente della verità riferita all'ambiente in cui si vive/viveva.
Sono stanco Capo.
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"In questo forum devi essere matto. Se no impazzisci."
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
Mai visto un bello o cromagnoide sviluppone agare da giovane, se perdono i capelli lo fanno da vecchi o 50anni. Sono sempre i beta malocclusi e anonimi a perdere capelli in giovane età.
Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
No Fra non vale niente, conta la realtà, Rossonero è entrato nella case di tutti i pelati che conosce per cercare i santini dei vari defunti e vedere chi era pelato fra i nonni.L'Eremita ha scritto: ↑11/04/2023, 14:26rossonero ha scritto: ↑11/04/2023, 12:00Falso, è pieno di esempi di calvi di padre in figlio. Io ad esempio ho nonno e zii materni capelloni ed ho preso da mio padre, che a sua volta aveva nonno e zii materni capelloni ed ha preso da suo padre.
E conosco altra gente uguale.
Quando leggete qualcosa che cozza totalmente con la realtà riscontrabile nel quotidiano ragionate Diocane, non prendetela per buona.
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
No a questo mi devo ricredere, hanno detto che il gene della calvizia è sul cromosoma X,sono avanti questi qua. E pensare che io ho sempre creduto fosse dovuto non ad un gene solo e che si chiamasse calvizie..PV ha scritto: ↑11/04/2023, 17:29No Fra non vale niente, conta la realtà, Rossonero è entrato nella case di tutti i pelati che conosce per cercare i santini dei vari defunti e vedere chi era pelato fra i nonni.L'Eremita ha scritto: ↑11/04/2023, 14:26rossonero ha scritto: ↑11/04/2023, 12:00
Falso, è pieno di esempi di calvi di padre in figlio. Io ad esempio ho nonno e zii materni capelloni ed ho preso da mio padre, che a sua volta aveva nonno e zii materni capelloni ed ha preso da suo padre.
E conosco altra gente uguale.
Quando leggete qualcosa che cozza totalmente con la realtà riscontrabile nel quotidiano ragionate Diocane, non prendetela per buona.
Non sto dicendo che il lato materno non conta eh, ma conta come quello paterno.
Video risolutivo direi, chiudiamo pure il thread
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rossonero
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
Mappa molto favorevole alla mia teoria neoliticaMike Litoris ha scritto: ↑11/04/2023, 14:37Penso anche io che sia casuale, magari in parte influenzata da altri fattori ma perlopiù casuale e con una sicura componente genetica [vedasi le etnie scarsamante colpite dall'AGA]
Succede anche con certi animali, tipo i leoni, in certe zone del mondo hanno un folta criniera in altre sono spesso spelacchiati o glabri (ed un leone rimane un leone nei suoi comportamenti e dinamiche, in entrambi i casi)
Dubito che abbia origini evoluzionistiche, fosse così gli alpinoidi dovrebbero avere una folta chioma LOL
Così come gli uber nordici europei, visto che ai tempi dovevano sopravvivere a climi rigidi
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
il motivo della famosa tristezza neoliticarossonero ha scritto: ↑11/04/2023, 20:29Mappa molto favorevole alla mia teoria neoliticaMike Litoris ha scritto: ↑11/04/2023, 14:37Penso anche io che sia casuale, magari in parte influenzata da altri fattori ma perlopiù casuale e con una sicura componente genetica [vedasi le etnie scarsamante colpite dall'AGA]
Succede anche con certi animali, tipo i leoni, in certe zone del mondo hanno un folta criniera in altre sono spesso spelacchiati o glabri (ed un leone rimane un leone nei suoi comportamenti e dinamiche, in entrambi i casi)
Dubito che abbia origini evoluzionistiche, fosse così gli alpinoidi dovrebbero avere una folta chioma LOL
Così come gli uber nordici europei, visto che ai tempi dovevano sopravvivere a climi rigidi
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
Beh ti direi di andarti a leggere gli studi (in inglese) sui vari siti tipo PubMed
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rossonero
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico
Metti link e quando è finita la partita lo leggo.PV ha scritto: ↑11/04/2023, 21:56Beh ti direi di andarti a leggere gli studi (in inglese) sui vari siti tipo PubMed

