La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

Messaggio da .PV » 11/04/2023, 11:55

deusfur ha scritto: ↑
11/04/2023, 10:23
Anche la bassa statura a quanto pare si prende dal lato materno (dio caino).
No,una cosa che si prende dal lato materno a quanto pare è l'intelligenza, però le conclusioni sono basate su uno studio che non ha rilevato l'intelligenza dei padri,quindi fumoso

rossonero
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

Messaggio da rossonero » 11/04/2023, 12:00

.PV ha scritto: ↑
11/04/2023, 8:21
La calvizie si eredita principalmente dalla madre, per ora i geni paterni sembrano giocare un ruolo minore, la calvizie è difficile da estirpare anche per questo motivo
Falso, è pieno di esempi di calvi di padre in figlio. Io ad esempio ho nonno e zii materni capelloni ed ho preso da mio padre, che a sua volta aveva nonno e zii materni capelloni ed ha preso da suo padre.

E conosco altra gente uguale.

Quando leggete qualcosa che cozza totalmente con la realtà riscontrabile nel quotidiano ragionate Diocane, non prendetela per buona.

Non sto dicendo che il lato materno non conta eh, ma conta come quello paterno.

rossonero
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

Messaggio da rossonero » 11/04/2023, 12:03

Damned ha scritto: ↑
11/04/2023, 11:46
deusfur ha scritto: ↑
11/04/2023, 10:23
Anche la bassa statura a quanto pare si prende dal lato materno (dio caino).
Ok che il campione è molto ristretto, ma guardando me e i miei cugini direi proprio di no.
Ovviamente è una minchiata. Se proprio si vuole citare qualche difetto derivante prevalentemente dal lato materno si può citare il daltonismo

rossonero
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

Messaggio da rossonero » 11/04/2023, 12:09

Che poi anche a livello teorico il discorso dei geni materni più importanti non è più in voga.

Mi pare che oggi si ragioni prevalentemente sulla regola di gigli. "un uomo ad una determinata età tenderà ad avere una situazione intermedia tra quella del padre e del nonno materno alla stessa età"

Anche questa ovviamente spannometrica ma sembra un po' più sensata ed attinente alla realtà. A me cmq è andata molto peggio rispetto a ciò

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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

Messaggio da .PV » 11/04/2023, 12:23

rossonero ha scritto: ↑
11/04/2023, 12:00
.PV ha scritto: ↑
11/04/2023, 8:21
La calvizie si eredita principalmente dalla madre, per ora i geni paterni sembrano giocare un ruolo minore, la calvizie è difficile da estirpare anche per questo motivo
Falso, è pieno di esempi di calvi di padre in figlio. Io ad esempio ho nonno e zii materni capelloni ed ho preso da mio padre, che a sua volta aveva nonno e zii materni capelloni ed ha preso da suo padre.

E conosco altra gente uguale.

Quando leggete qualcosa che cozza totalmente con la realtà riscontrabile nel quotidiano ragionate Diocane, non prendetela per buona.

Non sto dicendo che il lato materno non conta eh, ma conta come quello paterno.
Questa è la tua realtà, la mia è che mio padre aveva padre capellone e ha preso la calvizie dal lato materno, un altro mio amico che sta perdendo i capelli ha padre e fratello capelloni e la calvizie l'ha presa dal lato materno.
L'unica cosa che contano sono gli studi in merito,tutto il resto sono annedoti.

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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

Messaggio da rossonero » 11/04/2023, 12:33

.PV ha scritto: ↑
11/04/2023, 12:23
rossonero ha scritto: ↑
11/04/2023, 12:00
.PV ha scritto: ↑
11/04/2023, 8:21
La calvizie si eredita principalmente dalla madre, per ora i geni paterni sembrano giocare un ruolo minore, la calvizie è difficile da estirpare anche per questo motivo
Falso, è pieno di esempi di calvi di padre in figlio. Io ad esempio ho nonno e zii materni capelloni ed ho preso da mio padre, che a sua volta aveva nonno e zii materni capelloni ed ha preso da suo padre.

E conosco altra gente uguale.

Quando leggete qualcosa che cozza totalmente con la realtà riscontrabile nel quotidiano ragionate Diocane, non prendetela per buona.

Non sto dicendo che il lato materno non conta eh, ma conta come quello paterno.
Questa è la tua realtà, la mia è che mio padre aveva padre capellone e ha preso la calvizie dal lato materno, un altro mio amico che sta perdendo i capelli ha padre e fratello capelloni e la calvizie l'ha presa dal lato materno.
L'unica cosa che contano sono gli studi in merito,tutto il resto sono annedoti.
Gli studi non contano nulla se cozzano contro la realtà, e infatti quella teoria è stata comunque abbandonata (ed è già grave che sia stata portata avanti per qualche tempo)

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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

Messaggio da rossonero » 11/04/2023, 12:35

Mahler ha scritto: ↑
11/04/2023, 12:27
.PV ha scritto: ↑
11/04/2023, 12:23
Questa è la tua realtà, la mia è che mio padre aveva padre capellone e ha preso la calvizie dal lato materno, un altro mio amico che sta perdendo i capelli ha padre e fratello capelloni e la calvizie l'ha presa dal lato materno.
L'unica cosa che contano sono gli studi in merito,tutto il resto sono annedoti.
Poi ci sono io, capelli persi a 20 anni, e fratello che invece li aveva tutti a 38 anni (poi è morto).

Coi casi individuali si va davvero poco lontano.
Si, però non sono eccezioni. Se prendiamo 100 casi vediamo abbastanza chiaramente che può arrivare da entrambi i lati senza particolari preponderanze.

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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

Messaggio da rossonero » 11/04/2023, 12:43

Mahler ha scritto: ↑
11/04/2023, 12:38
rossonero ha scritto: ↑
11/04/2023, 12:35
Mahler ha scritto: ↑
11/04/2023, 12:27


Poi ci sono io, capelli persi a 20 anni, e fratello che invece li aveva tutti a 38 anni (poi è morto).

Coi casi individuali si va davvero poco lontano.
Si, però non sono eccezioni. Se prendiamo 100 casi vediamo abbastanza chiaramente che può arrivare da entrambi i lati senza particolari preponderanze.
Questo non lo so. Intendevo solo dire che se guardiamo i casi individuali possiamo davvero tirare fuori tutto e il contrario di tutto.

Il mio caso ad esempio è particolare perché abbiamo due maschi della stessa età (e con padre certo, vista la somiglianza fisica) con una situazione tricologica completamente differente.
Ma non è nemmeno questo raro. Capita che i fratelli siano uno pelato e l'altro capellone. Davvero è difficile vedere un pattern preciso.

Capitano anche i pelati con padre capellone e parenti materni lo stesso, che non capisci da dove abbiano preso.

Per questo lo studio deve essere cestinato( e così è stato).

Magari è stato scoperto in quel determinato studio che il lato materno impatta a al 55%,è possibile. Magari era un caso e rifatto 3 mesi dopo con altri partecipanti ti usciva che prevaleva il lato paterno con il 53%....

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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

Messaggio da Sad » 11/04/2023, 13:47

ChatGPT ha scritto:La predisposizione genetica alla calvizie può variare tra diverse popolazioni a causa di diversi fattori, tra cui l'ereditarietà, l'adattamento all'ambiente e la selezione naturale. Non c'è una singola spiegazione evolutiva definitiva per questa differenza, ma ci sono alcune teorie che potrebbero offrire una comprensione parziale del fenomeno.

Innanzitutto, è importante notare che la calvizie è una caratteristica complessa che è influenzata da molti geni, quindi non è semplicemente il risultato di un singolo gene o di un singolo evento evolutivo. Studi scientifici hanno identificato diversi geni associati alla calvizie, e la loro interazione complessa con l'ambiente e con altri fattori genetici può determinare la suscettibilità individuale alla perdita dei capelli.

Una teoria evolutiva suggerisce che la calvizie potrebbe essere il risultato di una selezione naturale basata sull'età. Secondo questa teoria, la calvizie potrebbe essere una caratteristica di sviluppo tardivo, il che significa che si manifesta dopo che un individuo ha già raggiunto l'età riproduttiva. Di conseguenza, la perdita dei capelli potrebbe non avere un impatto significativo sulla capacità di riproduzione dell'individuo, e quindi potrebbe non essere soggetta a una forte pressione selettiva. Questo potrebbe spiegare perché la calvizie è più comune in alcune popolazioni, dove potrebbe non essere stato un tratto selezionato negativamente dalla selezione naturale.

Inoltre, l'adattamento all'ambiente potrebbe svolgere un ruolo nella predisposizione genetica alla calvizie. Ad esempio, le popolazioni che vivono in ambienti con molta esposizione solare potrebbero avere una maggiore probabilità di sviluppare la calvizie come un meccanismo di protezione contro i danni del sole. Al contrario, le popolazioni che vivono in ambienti con meno esposizione solare potrebbero essere meno suscettibili alla calvizie. Questa teoria è supportata da evidenze scientifiche che hanno identificato una correlazione tra l'esposizione solare e la calvizie.

Infine, fattori di tipo sociale e culturale potrebbero anche influenzare la prevalenza della calvizie in diverse popolazioni. Ad esempio, alcune popolazioni potrebbero considerare la calvizie come un tratto accettabile o addirittura attraente, mentre in altre culture potrebbe essere stigmatizzata. Questo potrebbe influenzare la frequenza con cui la calvizie viene trasmessa attraverso le generazioni.

In sintesi, la predisposizione genetica alla calvizie potrebbe essere il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici, ambientali, sociali e culturali. Non c'è una spiegazione evolutiva univoca, ma diverse teorie potrebbero contribuire a spiegare la variabilità nella prevalenza della calvizie tra diverse popolazioni.
ChatGPT ha scritto:La calvizie è il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici, ormonali, ambientali e probabilmente anche di altri fattori sconosciuti. Non c'è una singola causa definitiva per la calvizie, ma ci sono diverse teorie scientifiche che potrebbero spiegare perché si manifesta in alcune persone e non in altre.

Una delle teorie suggerisce che la calvizie potrebbe essere il risultato dell'evoluzione e della selezione naturale. Secondo questa teoria, la calvizie potrebbe essere stata selezionata negli esseri umani a causa del suo impatto sulla produzione di vitamina D. La vitamina D è sintetizzata nella pelle in risposta all'esposizione al sole, e la perdita dei capelli sul cuoio capelluto potrebbe aver permesso ai nostri antenati di ottenere una maggiore esposizione al sole e di sintetizzare più vitamina D, soprattutto in regioni con meno luce solare.

Tuttavia, questa teoria è ancora oggetto di dibattito scientifico e non è stata dimostrata in modo definitivo. Altre teorie suggeriscono che la calvizie potrebbe essere il risultato di fattori genetici complessi e interazioni ormonali, che influenzano il ciclo di crescita dei capelli e portano alla miniaturizzazione dei follicoli piliferi nel cuoio capelluto.

Inoltre, è importante notare che la calvizie può variare notevolmente tra diverse popolazioni e razze umane. Anche se alcune popolazioni possono sembrare "praticamente immuni" alla calvizie, potrebbe essere il risultato di una combinazione di diversi fattori, tra cui genetica, ambiente, stili di vita e fattori culturali. Ad esempio, la prevalenza della calvizie può essere influenzata dalla distribuzione geografica, dall'etnia, dalla dieta, dalle abitudini di cura dei capelli e da altri fattori culturali e sociali.

In sintesi, la calvizie è un fenomeno complesso e multifattoriale, e la sua causa esatta non è ancora stata pienamente compresa. L'interazione tra fattori genetici, ormonali, ambientali e culturali potrebbe contribuire a spiegare perché si manifesta in alcune persone e non in altre, e potrebbe variare tra diverse popolazioni e razze umane. La ricerca scientifica continua a indagare sulla calvizie e sulla sua origine, al fine di approfondire la nostra comprensione di questo fenomeno.
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Re: La calvizie dal punto di vista evoluzionistico

Messaggio da Teomondo_Scrofalo » 11/04/2023, 14:14

vecchio innocuo ha scritto: ↑
11/04/2023, 0:31
effettivamente non porta nessun vantaggio evoluzionistico,anzi il contrario.
se fosse una "prova" evoluzionistica,sarebbe inutile ma anche talmente forte da resistere per millenni..quindi perchè renderla così radicata se inutile?
È la prova dei discepoli di Sant'Andrea, lui portava la croce e ai suo figli resta la pelata :pepe:
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