L'esempio classico di attività fisica positiva è quella del bambino/ragazzino(almeno di quelli fino a 10/15 anni fa). Un coppino all'amico e poi scatto per scappare,una volta raggiunto simulazione di lotta,poi partitella a calcio,poi scale di corsa nel tornare a casa etc.....tutto naturale. Metti un bambino a fare allenamenti cadenzati con orari e ti sfancula dopo 1 secondo._Brutton_ ha scritto: ↑01/05/2021, 15:05Infatti i benefici si hanno grazie al contorno, esempio il fighetto dal bel faccino pieno di dopamina (validazione delle tipe) che va a correre prima di uscire o comunque passa la giornata all'esterno, non il frustrato che si allena con i pesi che ottiene benefici minimi
Poi migliorare fisicamente è un meme infatti molti fanno fisarmonica, grassi magri
Impatto vita sedentaria/accasciamento sulla salute psicofisica
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20435
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Re: Impatto vita sedentaria/accasciamento sulla salute psicofisica
Re: Impatto vita sedentaria/accasciamento sulla salute psicofisica
Purtroppo in certe zone di città densamente popolate è anche difficile trovare stimolo a fare attività fisica "naturale".rossonero ha scritto: ↑01/05/2021, 15:09L'esempio classico di attività fisica positiva è quella del bambino/ragazzino(almeno di quelli fino a 10/15 anni fa). Un coppino all'amico e poi scatto per scappare,una volta raggiunto simulazione di lotta,poi partitella a calcio,poi scale di corsa nel tornare a casa etc.....tutto naturale. Metti un bambino a fare allenamenti cadenzati con orari e ti sfancula dopo 1 secondo._Brutton_ ha scritto: ↑01/05/2021, 15:05Infatti i benefici si hanno grazie al contorno, esempio il fighetto dal bel faccino pieno di dopamina (validazione delle tipe) che va a correre prima di uscire o comunque passa la giornata all'esterno, non il frustrato che si allena con i pesi che ottiene benefici minimi
Poi migliorare fisicamente è un meme infatti molti fanno fisarmonica, grassi magri
Magari non ci sono zone naturali, oppure se ci sono sono inquinate, se non sono inquinate sono difficili da raggiungere etc... Quindi l'unica alternativa resta farsi la corsetta in mezzo allo smog cittadino e l'inquinamento acustico che ti manda in tilt il sistema nervoso oppure fare attività fisica al chiuso.
Almeno dopo una certa età, magari fino ai 15/16 anni trovi ancora stimoli ad andare in mezzo alle campagne terrone a scavalcare le case abbandonate con gli amici, dopo perdono tutti interesse a fare quella roba lì.
In Australia o anche (per fare un esempio + vicino) in certe zone del Salento è sicuramente diverso.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20435
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Re: Impatto vita sedentaria/accasciamento sulla salute psicofisica
Ne parlavo qualche tempo fa di questo,non so se ricordi. Anche avendo spazi a disposizione per l'adulto diventa comunque impossibile o quasi. Passati i 16/18 anni non esiste attività fisica che non sia di "plastica" ,nel senso di finestre precise programmate,al di fuori delle quali regna la sedentarietà totaleSfirt ha scritto: ↑01/05/2021, 15:14Purtroppo in certe zone di città densamente popolate è anche difficile trovare stimolo a fare attività fisica "naturale".rossonero ha scritto: ↑01/05/2021, 15:09L'esempio classico di attività fisica positiva è quella del bambino/ragazzino(almeno di quelli fino a 10/15 anni fa). Un coppino all'amico e poi scatto per scappare,una volta raggiunto simulazione di lotta,poi partitella a calcio,poi scale di corsa nel tornare a casa etc.....tutto naturale. Metti un bambino a fare allenamenti cadenzati con orari e ti sfancula dopo 1 secondo._Brutton_ ha scritto: ↑01/05/2021, 15:05
Infatti i benefici si hanno grazie al contorno, esempio il fighetto dal bel faccino pieno di dopamina (validazione delle tipe) che va a correre prima di uscire o comunque passa la giornata all'esterno, non il frustrato che si allena con i pesi che ottiene benefici minimi
Poi migliorare fisicamente è un meme infatti molti fanno fisarmonica, grassi magri
Magari non ci sono zone naturali, oppure se ci sono sono inquinate, se non sono inquinate sono difficili da raggiungere etc... Quindi l'unica alternativa resta farsi la corsetta in mezzo allo smog cittadino e l'inquinamento acustico che ti manda in tilt il sistema nervoso oppure fare attività fisica al chiuso.
Almeno dopo una certa età, magari fino ai 15/16 anni trovi ancora stimoli ad andare in mezzo alle campagne terrone a scavalcare le case abbandonate con gli amici, dopo perdono tutti interesse a fare quella roba lì.
In Australia o anche (per fare un esempio + vicino) in certe zone del Salento è sicuramente diverso.
Re: Impatto vita sedentaria/accasciamento sulla salute psicofisica
Comunque io mi ricordo che fino a quando avevo 15-16 anni circa c'era ancora l'abitudine di andare a cercare posti abbandonati nelle campagne, fare esplorazione urbana, scavalcare ed entrare nelle case, salire sugli alberietc...poi in estate 2-3 volte a settimana partita di calcetto con pallone mezzo bucato nel parco.
Se si sono verificati dei cambiamenti questi devono riguardare proprio l'ultimissima generazione, visto che la mia non la ricordo così sedentaria.
Se si sono verificati dei cambiamenti questi devono riguardare proprio l'ultimissima generazione, visto che la mia non la ricordo così sedentaria.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20435
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Re: Impatto vita sedentaria/accasciamento sulla salute psicofisica
E' vero,però di fatto il cambiamento ha solamente anticipato di un paio d'anni l'ineluttabile.Sfirt ha scritto: ↑01/05/2021, 15:21Comunque io mi ricordo che fino a quando avevo 15-16 anni circa c'era ancora l'abitudine di andare a cercare posti abbandonati nelle campagne, fare esplorazione urbana, scavalcare ed entrare nelle case, salire sugli alberietc...poi in estate 2-3 volte a settimana partita di calcetto con pallone mezzo bucato nel parco.
Se si sono verificati dei cambiamenti questi devono riguardare proprio l'ultimissima generazione, visto che la mia non la ricordo così sedentaria.
Re: Impatto vita sedentaria/accasciamento sulla salute psicofisica
Si, ricordo.rossonero ha scritto: ↑01/05/2021, 15:20Ne parlavo qualche tempo fa di questo,non so se ricordi. Anche avendo spazi a disposizione per l'adulto diventa comunque impossibile o quasi. Passati i 16/18 anni non esiste attività fisica che non sia di "plastica" ,nel senso di finestre precise programmate,al di fuori delle quali regna la sedentarietà totaleSfirt ha scritto: ↑01/05/2021, 15:14Purtroppo in certe zone di città densamente popolate è anche difficile trovare stimolo a fare attività fisica "naturale".rossonero ha scritto: ↑01/05/2021, 15:09
L'esempio classico di attività fisica positiva è quella del bambino/ragazzino(almeno di quelli fino a 10/15 anni fa). Un coppino all'amico e poi scatto per scappare,una volta raggiunto simulazione di lotta,poi partitella a calcio,poi scale di corsa nel tornare a casa etc.....tutto naturale. Metti un bambino a fare allenamenti cadenzati con orari e ti sfancula dopo 1 secondo.
Magari non ci sono zone naturali, oppure se ci sono sono inquinate, se non sono inquinate sono difficili da raggiungere etc... Quindi l'unica alternativa resta farsi la corsetta in mezzo allo smog cittadino e l'inquinamento acustico che ti manda in tilt il sistema nervoso oppure fare attività fisica al chiuso.
Almeno dopo una certa età, magari fino ai 15/16 anni trovi ancora stimoli ad andare in mezzo alle campagne terrone a scavalcare le case abbandonate con gli amici, dopo perdono tutti interesse a fare quella roba lì.
In Australia o anche (per fare un esempio + vicino) in certe zone del Salento è sicuramente diverso.
Questo è vero, però c'è una bella differenza fra l'avere spazi e ambienti naturali a disposizione e non averli.
Se li hai sei stimolato ad andare in mezzo la natura dopo lavoro (che è comnq MOLTO meglio di niente) etc... Se non li hai perdi ogni tipo di stimolo passata una certa età.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20435
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Re: Impatto vita sedentaria/accasciamento sulla salute psicofisica
In inverno quando si esce dal lavoro è praticamente notte. Puoi farlo nella bella stagione o nei fine settimanaSfirt ha scritto: ↑01/05/2021, 15:23Si, ricordo.rossonero ha scritto: ↑01/05/2021, 15:20Ne parlavo qualche tempo fa di questo,non so se ricordi. Anche avendo spazi a disposizione per l'adulto diventa comunque impossibile o quasi. Passati i 16/18 anni non esiste attività fisica che non sia di "plastica" ,nel senso di finestre precise programmate,al di fuori delle quali regna la sedentarietà totaleSfirt ha scritto: ↑01/05/2021, 15:14
Purtroppo in certe zone di città densamente popolate è anche difficile trovare stimolo a fare attività fisica "naturale".
Magari non ci sono zone naturali, oppure se ci sono sono inquinate, se non sono inquinate sono difficili da raggiungere etc... Quindi l'unica alternativa resta farsi la corsetta in mezzo allo smog cittadino e l'inquinamento acustico che ti manda in tilt il sistema nervoso oppure fare attività fisica al chiuso.
Almeno dopo una certa età, magari fino ai 15/16 anni trovi ancora stimoli ad andare in mezzo alle campagne terrone a scavalcare le case abbandonate con gli amici, dopo perdono tutti interesse a fare quella roba lì.
In Australia o anche (per fare un esempio + vicino) in certe zone del Salento è sicuramente diverso.
Questo è vero, però c'è una bella differenza fra l'avere spazi e ambienti naturali a disposizione e non averli.
Se li hai sei stimolato ad andare in mezzo la natura dopo lavoro (che è comnq MOLTO meglio di niente) etc... Se non li hai perdi ogni tipo di stimolo passata una certa età.
