Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Fondamenti del pensiero legato alla manosphere e alla critica della società moderna
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TamashiStorm
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Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da TamashiStorm » 17/04/2021, 16:39

Damned ha scritto: ↑
17/04/2021, 16:12
TamashiStorm ha scritto: ↑
17/04/2021, 15:02
Damned ha scritto: ↑
17/04/2021, 14:50


Cosa devo illustrare? Come ha detto Hoppe è una roba talmente strampalata da far ridere, se non te ne rendi conto da solo non so proprio cosa farci.
se è una cosa strampalata lo puoi dimostrare,o perlomeno argomentare
se non lo puoi dimostrare allora non puoi dire che sia strampalata
Non posso "dimostrati" che quando i dirigenti del PD spingono per importare milioni di immigrati pensano "che bello milioni di nuovi elettori che ci voteranno" e non "dobbiamo far emigrare gli uomini africani così si diffonde il femminismo in Africa e diminuisce la loro natalità", ma vedi tu che cosa ti sembra più verosimile.

Immagine
guarda che io ho criticato l'idea che la migrazione fosse fatta principalmente per avere una nuova razza di esseri depensanti,consumisti e facili da controllare. La roba dei voti non l'ho toccata proprio ed è una teoria valida.

wizard
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Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da wizard » 17/04/2021, 17:16

rossonero ha scritto: ↑
17/04/2021, 15:36
Onestamente è un argomento su cui non ho nessuna base per trarre conclusioni autonome,ne so troppo poco,anche se tendo a pensarla come te,ovvero abbandonando gli allevamenti in qualche modo i calcoli dovrebbero tornare a favore di un risparmio indirizzabile verso il consumo umano.
Anche secondo me, nel complesso i conti sono a favore del consumo diretto dei vegetali, i fenomeni da te citati credo siano piuttosto marginali, non credo che la maggior parte del cibo per animali sia costituito da scarti.
Poi bisogna appunto vedere se il gioco vale la candela a livello di alimentazione, probabilmente togliere solo la carne è abbastanza fattibile, mentre l'alimentazione vegana la vedo davvero molto limitata, praticamente non puoi più magiare un cazzo.

rossonero
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Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da rossonero » 17/04/2021, 17:21

wizard ha scritto: ↑
17/04/2021, 17:16
rossonero ha scritto: ↑
17/04/2021, 15:36
Onestamente è un argomento su cui non ho nessuna base per trarre conclusioni autonome,ne so troppo poco,anche se tendo a pensarla come te,ovvero abbandonando gli allevamenti in qualche modo i calcoli dovrebbero tornare a favore di un risparmio indirizzabile verso il consumo umano.
Anche secondo me, nel complesso i conti sono a favore del consumo diretto dei vegetali, i fenomeni da te citati credo siano piuttosto marginali, non credo che la maggior parte del cibo per animali sia costituito da scarti.
Poi bisogna appunto vedere se il gioco vale la candela a livello di alimentazione, probabilmente togliere solo la carne è abbastanza fattibile, mentre l'alimentazione vegana la vedo davvero molto limitata, praticamente non puoi più magiare un cazzo.
Però con il vegetarianesimo saresti punto e a capo,devi allevare lo stesso polli e bovini per latticini e uova. Al limiti ti risparmi di allevare maiali.

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Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da vecchio innocuo » 17/04/2021, 17:45

la teoria di tama è così strampalata..che confesso comincia a piacermi :))

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Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Hoppe » 17/04/2021, 17:55

rossonero ha scritto: ↑
17/04/2021, 2:49
Non la pensi molto diversamente da rizzo. Lui parla banalmente di consumi,tu parli di potere in senso più ampio,che comunque non può reoscindere dal potere economico. Di fatto la questione ideologica rimane uno specchietto per le allodole anche per te se leggo bene.
No, il direttore di una compagnia che produce macchine utensili non ha potere sociale, essere ricchi ed essere influenti sono due cose diverse. Sono gli intellettuali e i politici ad avere potere sociale. Le persone che muovono le masse e decidono cosa succederà.

Viene propagandato il progressismo perché sul breve periodo dà status sociale fra le persone che contano.
È come essere su un treno senza freni, prima o poi deraglierà però nel frattempo molti sono eccitati dalla velocità.
[...] non so mi guardo allo specchio e si ho dei difetti ovvio, ma mi piaccio non vedo perche una donna non dovrebbe volere il mio seme, stiamo scherzando lol? IO sono un grande, un figo, una donna dovrebbe essere grata del mio seme.

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Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Hoppe » 17/04/2021, 17:57

Che cancro il fusionismo lessicale angloitaliano.
[...] non so mi guardo allo specchio e si ho dei difetti ovvio, ma mi piaccio non vedo perche una donna non dovrebbe volere il mio seme, stiamo scherzando lol? IO sono un grande, un figo, una donna dovrebbe essere grata del mio seme.

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Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da Zarauke » 18/04/2021, 16:35

Millennial Doomer ha scritto: ↑
15/04/2021, 17:27
Oggi il sito cattolico "Stilum Curiae" di Marco Tosatti ha pubblicato un'intervista a Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista, che a parer mio ha esposto delle argomentazioni molto interessanti sul perché della propaganda "progressista" contro la famiglia e a favore della promiscuità propinataci quotidianamente dai mass media. Link: https://www.marcotosatti.com/2021/04/15 ... ella-vita/

Parte più interessante per gli accasciati che non vogliono leggere tutta l'intervista:

Tornando nello specifico del ddl Zan, un aspetto particolarmente rilevante è quello educativo, con l’introduzione dell’ideologia gender nei programmi scolastici. Andiamo verso il tramonto della libertà educativa?

«Più che domandarci in quale direzione stiamo andando, dovremmo chiederci il “perché”. Stiamo andando in una certa direzione perché il mondo non si sta più orientando sul lavoro e sui diritti dei lavoratori ma sul consumo. Sono le multinazionali dell’e-commerce che determinano la gestione degli stati. Queste multinazionali del web sono più potenti degli stati, tanto è vero che, come abbiamo visto di recente, possono permettersi di censurare il presidente degli USA, ovvero l’uomo più potente del mondo. Venendo alla domanda, intendo dire che scelte dis-educative come quella del gender a scuola non avvengono superficialmente per motivi ideologici di una sorta di radicalismo di pseudosinistra, ma avvengono per motivi molto pratici legati al consumo. Da certe indagini molto serie emerge che, ad esempio, se una famiglia di due persone consuma due, quelle due stesse persone disaccoppiate, consumano 1,3 a testa. Le grandi multinazionali, quindi, non guardano tanto alla cultura o all’ideologia, ma ai volumi di consumo. Più una famiglia è numerosa, quindi, più si riducono i consumi. Quando tu hai una popolazione composta in prevalenza di single, dove i comportamenti educativi e anche sessuali spingono alla riduzione delle famiglie, non è per motivi ideologici. Non bisogna guardare il dito ma la luna. I motivi sono “pratici”: massificare consumi e ridurre la popolazione da esseri viventi e pensanti a moderni schiavi, che vivono in una gabbia davanti a un computer, che ricevono il cibo necessari a casa grazie all’e-commerce e che hanno come unica prospettiva quella di vivere, consumare e morire, magari sopravvivendo con un vergognoso reddito di cittadinanza».
Rizzo è una delle ultime personalità veramente di "sinistra" rimaste nella scena politica italiana.
Purtroppo nel nostro paese troppi politicanti che si professano di sinistra altro non sono che servi della banche e del Capitale... combattono battaglie solo all'apparenza a favore dei più deboli, ad esempio quella sull'immigrazione. Perchè importare in massa manodopera a basso costo dall' Africa dovrebbe essere negli interessi della classe operaia italiana?

rossonero
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Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da rossonero » 18/04/2021, 17:15

Zarauke ha scritto: ↑
18/04/2021, 16:35
Millennial Doomer ha scritto: ↑
15/04/2021, 17:27
Oggi il sito cattolico "Stilum Curiae" di Marco Tosatti ha pubblicato un'intervista a Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista, che a parer mio ha esposto delle argomentazioni molto interessanti sul perché della propaganda "progressista" contro la famiglia e a favore della promiscuità propinataci quotidianamente dai mass media. Link: https://www.marcotosatti.com/2021/04/15 ... ella-vita/

Parte più interessante per gli accasciati che non vogliono leggere tutta l'intervista:

Tornando nello specifico del ddl Zan, un aspetto particolarmente rilevante è quello educativo, con l’introduzione dell’ideologia gender nei programmi scolastici. Andiamo verso il tramonto della libertà educativa?

«Più che domandarci in quale direzione stiamo andando, dovremmo chiederci il “perché”. Stiamo andando in una certa direzione perché il mondo non si sta più orientando sul lavoro e sui diritti dei lavoratori ma sul consumo. Sono le multinazionali dell’e-commerce che determinano la gestione degli stati. Queste multinazionali del web sono più potenti degli stati, tanto è vero che, come abbiamo visto di recente, possono permettersi di censurare il presidente degli USA, ovvero l’uomo più potente del mondo. Venendo alla domanda, intendo dire che scelte dis-educative come quella del gender a scuola non avvengono superficialmente per motivi ideologici di una sorta di radicalismo di pseudosinistra, ma avvengono per motivi molto pratici legati al consumo. Da certe indagini molto serie emerge che, ad esempio, se una famiglia di due persone consuma due, quelle due stesse persone disaccoppiate, consumano 1,3 a testa. Le grandi multinazionali, quindi, non guardano tanto alla cultura o all’ideologia, ma ai volumi di consumo. Più una famiglia è numerosa, quindi, più si riducono i consumi. Quando tu hai una popolazione composta in prevalenza di single, dove i comportamenti educativi e anche sessuali spingono alla riduzione delle famiglie, non è per motivi ideologici. Non bisogna guardare il dito ma la luna. I motivi sono “pratici”: massificare consumi e ridurre la popolazione da esseri viventi e pensanti a moderni schiavi, che vivono in una gabbia davanti a un computer, che ricevono il cibo necessari a casa grazie all’e-commerce e che hanno come unica prospettiva quella di vivere, consumare e morire, magari sopravvivendo con un vergognoso reddito di cittadinanza».
Rizzo è una delle ultime personalità veramente di "sinistra" rimaste nella scena politica italiana.
Purtroppo nel nostro paese troppi politicanti che si professano di sinistra altro non sono che servi della banche e del Capitale... combattono battaglie solo all'apparenza a favore dei più deboli, ad esempio quella sull'immigrazione. Perchè importare in massa manodopera a basso costo dall' Africa dovrebbe essere negli interessi della classe operaia italiana?
In teoria per un vero marxista non esiste una classe operaia italiana,perchè non esiste proprio il concetto di nazionalità. Esistono solo proletari e capitalisti a livello globale. Poi ovviamente sono d'accordo sul discorso di fondo

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-Astragalo-
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Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da -Astragalo- » 18/04/2021, 21:43

Zarauke ha scritto: ↑
18/04/2021, 16:35
Millennial Doomer ha scritto: ↑
15/04/2021, 17:27
Oggi il sito cattolico "Stilum Curiae" di Marco Tosatti ha pubblicato un'intervista a Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista, che a parer mio ha esposto delle argomentazioni molto interessanti sul perché della propaganda "progressista" contro la famiglia e a favore della promiscuità propinataci quotidianamente dai mass media. Link: https://www.marcotosatti.com/2021/04/15 ... ella-vita/

Parte più interessante per gli accasciati che non vogliono leggere tutta l'intervista:

Tornando nello specifico del ddl Zan, un aspetto particolarmente rilevante è quello educativo, con l’introduzione dell’ideologia gender nei programmi scolastici. Andiamo verso il tramonto della libertà educativa?

«Più che domandarci in quale direzione stiamo andando, dovremmo chiederci il “perché”. Stiamo andando in una certa direzione perché il mondo non si sta più orientando sul lavoro e sui diritti dei lavoratori ma sul consumo. Sono le multinazionali dell’e-commerce che determinano la gestione degli stati. Queste multinazionali del web sono più potenti degli stati, tanto è vero che, come abbiamo visto di recente, possono permettersi di censurare il presidente degli USA, ovvero l’uomo più potente del mondo. Venendo alla domanda, intendo dire che scelte dis-educative come quella del gender a scuola non avvengono superficialmente per motivi ideologici di una sorta di radicalismo di pseudosinistra, ma avvengono per motivi molto pratici legati al consumo. Da certe indagini molto serie emerge che, ad esempio, se una famiglia di due persone consuma due, quelle due stesse persone disaccoppiate, consumano 1,3 a testa. Le grandi multinazionali, quindi, non guardano tanto alla cultura o all’ideologia, ma ai volumi di consumo. Più una famiglia è numerosa, quindi, più si riducono i consumi. Quando tu hai una popolazione composta in prevalenza di single, dove i comportamenti educativi e anche sessuali spingono alla riduzione delle famiglie, non è per motivi ideologici. Non bisogna guardare il dito ma la luna. I motivi sono “pratici”: massificare consumi e ridurre la popolazione da esseri viventi e pensanti a moderni schiavi, che vivono in una gabbia davanti a un computer, che ricevono il cibo necessari a casa grazie all’e-commerce e che hanno come unica prospettiva quella di vivere, consumare e morire, magari sopravvivendo con un vergognoso reddito di cittadinanza».
Rizzo è una delle ultime personalità veramente di "sinistra" rimaste nella scena politica italiana.
Purtroppo nel nostro paese troppi politicanti che si professano di sinistra altro non sono che servi della banche e del Capitale... combattono battaglie solo all'apparenza a favore dei più deboli, ad esempio quella sull'immigrazione. Perchè importare in massa manodopera a basso costo dall' Africa dovrebbe essere negli interessi della classe operaia italiana?
Zingaretti ha definito "lavoretti" quelli svolti da chi offriva servizio in palestre, centri sportivi, bar e affini. E questo si definisce di sinistra eh, uno che dovrebbe avere a cuore le problematiche delle classi lavoratrici medio/basse.

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Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili

Messaggio da vecchio innocuo » 18/04/2021, 21:49

-Astragalo- ha scritto: ↑
18/04/2021, 21:43
Zarauke ha scritto: ↑
18/04/2021, 16:35
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Oggi il sito cattolico "Stilum Curiae" di Marco Tosatti ha pubblicato un'intervista a Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista, che a parer mio ha esposto delle argomentazioni molto interessanti sul perché della propaganda "progressista" contro la famiglia e a favore della promiscuità propinataci quotidianamente dai mass media. Link: https://www.marcotosatti.com/2021/04/15 ... ella-vita/

Parte più interessante per gli accasciati che non vogliono leggere tutta l'intervista:

Tornando nello specifico del ddl Zan, un aspetto particolarmente rilevante è quello educativo, con l’introduzione dell’ideologia gender nei programmi scolastici. Andiamo verso il tramonto della libertà educativa?

«Più che domandarci in quale direzione stiamo andando, dovremmo chiederci il “perché”. Stiamo andando in una certa direzione perché il mondo non si sta più orientando sul lavoro e sui diritti dei lavoratori ma sul consumo. Sono le multinazionali dell’e-commerce che determinano la gestione degli stati. Queste multinazionali del web sono più potenti degli stati, tanto è vero che, come abbiamo visto di recente, possono permettersi di censurare il presidente degli USA, ovvero l’uomo più potente del mondo. Venendo alla domanda, intendo dire che scelte dis-educative come quella del gender a scuola non avvengono superficialmente per motivi ideologici di una sorta di radicalismo di pseudosinistra, ma avvengono per motivi molto pratici legati al consumo. Da certe indagini molto serie emerge che, ad esempio, se una famiglia di due persone consuma due, quelle due stesse persone disaccoppiate, consumano 1,3 a testa. Le grandi multinazionali, quindi, non guardano tanto alla cultura o all’ideologia, ma ai volumi di consumo. Più una famiglia è numerosa, quindi, più si riducono i consumi. Quando tu hai una popolazione composta in prevalenza di single, dove i comportamenti educativi e anche sessuali spingono alla riduzione delle famiglie, non è per motivi ideologici. Non bisogna guardare il dito ma la luna. I motivi sono “pratici”: massificare consumi e ridurre la popolazione da esseri viventi e pensanti a moderni schiavi, che vivono in una gabbia davanti a un computer, che ricevono il cibo necessari a casa grazie all’e-commerce e che hanno come unica prospettiva quella di vivere, consumare e morire, magari sopravvivendo con un vergognoso reddito di cittadinanza».
Rizzo è una delle ultime personalità veramente di "sinistra" rimaste nella scena politica italiana.
Purtroppo nel nostro paese troppi politicanti che si professano di sinistra altro non sono che servi della banche e del Capitale... combattono battaglie solo all'apparenza a favore dei più deboli, ad esempio quella sull'immigrazione. Perchè importare in massa manodopera a basso costo dall' Africa dovrebbe essere negli interessi della classe operaia italiana?
Zingaretti ha definito "lavoretti" quelli svolti da chi offriva servizio in palestre, centri sportivi, bar e affini. E questo si definisce di sinistra eh, uno che dovrebbe avere a cuore le problematiche delle classi lavoratrici medio/basse.
zingaretti è ebreo.

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