rossonero ha scritto: ↑28/02/2025, 2:38
Hoppe ha scritto: ↑27/02/2025, 16:40
rossonero ha scritto: ↑26/02/2025, 23:16
Credo che la distanza generazionale non conti praticamente nulla.
È davvero grottesco e ridicolo pensare che gente vissuta pochi anni prima non capisca le dinamiche seduttive.
Il problema ,per chi vuole confrontarsi con i genitori, è la rimozione forzata del problema da parte di quest'ultimi. È davvero difficile per il genitore medio rapportarsi con un figlio "sbagliato", perché prima ci sarebbe da accettare la realtà,e già questo risulta un'impresa..
Per cui solitamente si mette le fette di prosciutto sugli occhi e spinge sullo studio o sul lavoro, così da poter continuare nell'illusione di avere un figlio di successo.
A riprova della mia tesi abbiamo visto anche sul forum come le dinamiche figlio/genitori siano state più o meno le stesse tra utenti di tutte le età (e quindi con genitori di generazioni differenti).
No, chi ha genitori più giovani e istruiti ha più mezzi per affermarsi nel sociale. I genitori boomer cresciuti in povertà non capiscono che per essere attraenti serve molto di più di quello che è bastato per loro.
Un genitore del 1950 che ha avuto un figlio tardi per esempio a 35 anni, non ha vissuto nello stesso mondo del figlio e penserà che gli basterà una laurea per non avere problemi a farsi una famiglia.
È verissimo che anche i genitori più giovani di oggi spesso negano il problema per i motivi che dici tu, e lo fanno anche tanti giovani di oggi, ma è più facile avere genitori che ti remano contro durante l'adolescenza e la giovinezza se questi hanno vissuto in un contesto differente. Non parlo solo di pagarti il looksmaxing, ma di attività varie che ti renderebbero più integrato con i tuoi coetanei e più spigliato.
In parte vero (ma solo in parte perchè ho conosciuto genitori vecchi molto in gamba),ma questo non perchè i più vecchi capiscano meno certe dinamiche,ma piuttosto in quanto meno disposti ad affrontare la situazione,visto che sono cresciuti in un contesto dove certi argomenti erano ancora più tabù rispetto ad oggi.
Per quanto mi riguarda il problema non è mai la consapevolezza ma la predisposizione all'apertura.
Le mie coetanee che sono diventate/stanno per diventare mamme (per lo meno quelle che conosco io) sono quasi tutte delle fissate con dieta e allenamento che vivono di like su ig. I loro mariti/fidanzati sono dei bellocci o dei normocarini che hanno sfruttato il loro potenziale estetico al 101%.
Davvero vuoi dirmi che genitori di questo tipo, davanti a un figlio insoddisfatto dei suoi risultati con l'altro sesso che vuole migliorarsi esteticamente reagirebbero allo stesso modo in cui hanno reagito i miei genitori, prima negando il problema (non conta l'aspetto conta avere una visione politica di un certo tipo/basta andare da una e sparare 4 stronzate) poi remandomi contro e facendomi mobbing perché a detta loro dedicavo troppo tempo e troppe energie al lookmaxing e non a cose che secondo loro erano più utili?
Per carità tutto è possibile, ma mi sembra di gran lunga più probabile che genitori di generazioni diverse cresciuti in un contesto diverso con valori e mentalità diverse si comportino in modo completamente diverso da come si sono comportati i miei.
Se poi i miei genitori si siano comportati così perché davvero non capivano il problema (da un lato è vero che la bellezza è sempre stata l'asso pigliatutto ma dall'altro può anche darsi che nei circoli di estrema sinistra degli anni 70/80 in cui ha militato mia mamma in gioventù un bruttino ferrato politicamente che partecipava alle attività del circoletto avesse le sue ammiratrici) o se ne rendevano conto e non volevano ammetterlo per una specie di tabù (i miei genitori sono nati a inizio anni 60, hanno vissuto in pieno gli anni del 68 e della liberazione sessuale e gli costava troppa fatica ammettere che quella cosa in cui avevano creduto ciecamente avesse poi spinto una fetta di ragazzi a essere tagliati fuori dal mondo delle relazioni o a poter rientrare solo a costo di sacrifici e sbattimenti enormi) non lo so e nemmeno mi interessa, quello che mi interessa è provare a capire quanto avere dei genitori "giusti" possa influire su un figlio sfigato con le ragazze che cerca di migliorarsi esteticamente. Magari non sarebbe cambiato nulla comunque, ma dire che che avere una famiglia che ti supporta nel lookmaxing piuttosto che averne una che ti rema contro sia irrilevante secondo me è sbagliato.