Immagina se le italiane tornassero a fare lavori veri, tipo operaie su macchine da cucire, che adesso fanno solo le cinesi o le pakistane, oppure fare i lavori di raccolta nei campi al posto degli africani.Mahler ha scritto: ↑23/05/2024, 16:25Se la si smettesse di creare posizioni lavorative inutili o pseudo-utili appositamente per donne, soprattutto nel pubblico e nel para-pubblico, vorrei vedere che razza di carriera dovrebbero perseguire queste nullità. L'unica utilità sarebbe appunto stare a casa a sfornare marmocchi.
Ci credo che il femminismo va alla grande finché i lavori da puntare sono manager, dirigente, ingegnere, chirurgo, influencer e via dicendo, mentre i lavori di merda li lasci ai pezzenti.
Tornassero ipoteticamente queste condizioni (per mancanza di stranieri o per mancanza di soldi accumulate dalle generazioni precedenti ad esempio) le donne IMPLOREREBBERO di fare la mogliettina a casa con famiglia "patriarcale".
E non parlo di fare il lavoro stagionale per fare "experience"\curriculum, parlo proprio come una volta di nascere operaia e morire operaia nello stesso identico posto.
Il femminismo infatti è una branca del capitalismo\mercato, sussiste solo nei periodi di gran benessere

