Annibal ha scritto: ↑07/05/2024, 14:58
Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑06/05/2024, 17:18
L'unico sbaglio è essere nato, il resto sono solo sbagli secondari. E lo dice uno che ha sempre cercato di rimboccarsi le maniche per arrancare non dandosi quasi mai per sconfitto.
Come ci si può focalizzare su " se solo avessi evitato di fare questo..." E " se solo avessi fatto quest'altro" , quando la concretezza estrema ti mette davanti la nuda realtà che esiste gente realmente "BACIATA DAL DESTINO" mentre tu sei una scoreggia umida?
Giusto poco fa ho visto su IG un mio amico di infanzia, più giovane (effettivamente son cresciuto più con la sorella che con lui, ma nel gruppo entrava saltuariamente anche lui) che ha avuto realmente tutto dalla vita e con il minimo sforzo.
Ora ha 30anni, ha scopato più di tutto il Forum messo insieme ciononostante abbia sempre cercato la storia seria (e ne avrà avute almeno 4-5 di vari anni, la prima che ricordo era una biondina da 7,5 vera già a 16anni e lui ne aveva forse 2 in più), ha un lavoro da tranquillamente 7mila franchi al mese (ma può essere anche più visti i corsi interni per aumentare di carriera), ora è in Messico con la sua ultima ragazza da 7,5 solidissima (sembra le tipiche attricette dei film americani), lui 185tranquillamente (forse di più ma under 190), tutti i capelli in testa e fisico sempre perfetto nonostante le sbronze quasi settimanali, e soprattutto amicone che ogni volta che mi vede mi fa praticamente le "feste"abbracciandomi con sorrisone a 60 denti.
Come si può odiare una figura del genere? E per quale motivo dovrei odiarlo? È forse colpa sua avere la vita che sogna il 100% dei brutti/normaloidi qui presenti?
La colpa non è neanche nostra di essere nati con queste imperfezioni e con vite di merda da vivere.
Come recitava il mio pezzo cinematografico preferito
"Tappami Levante Tappami".
Sottoscrivo
Quando mi capita di pensare ai miei tanti errori ,nel senso scelte sballate o non scelte quando bisognava scegliere, penso alle possibili conseguenze e a tutti i possibili incroci o occasioni che avrebbero generato; dopo essermi martoriato un po' arrivo più o meno alle stesse conclusioni: >sarei stato meglio?si certo, in alcune situazioni sarei stato più leggero;;
> la mia Vita sarebbe cambiata davvero, ed oggi sarei un altra persona, serena se non proprio Felice? ovviamente NO
Perché sui i requisiti sostanziali per avere una Vita degna o normale, cioè le cose che contano davvero, non ho mai avuto nessun potere
Mi riferisco ovviamente ad un aspetto decente(non bello,decente : per la mia generazione e collocazione geografica mi sarebbe bastato essere un banalissimo 6 normodotato per vivere bene) ma anche ad una famiglia funzionale senza i traumi subiti ,che hanno aggravato una situazione già deficitaria
a torto o a ragione, faccio/facciamo dipendere la nostra felicità dall'esterno ,ed è assolutamente un errore nel momento in cui la Sorte ti dà possibilità di vivere senza problemi o "vizi di fabbricazione" enormi (appunto un aspetto decente,buona famiglia e skills nella media) perché lì ci puoi lavorare creandoti un mondo sereno interiore che ti spiana la strada
Ma quando tutto è contro non hai molta scelta ,perché ti è negata proprio quella possibilità e quel nutrimento emotivo e così giorno dopo giorno anziché guidare la vita sei guidato dalle circostanze, emozioni, desideri inappagati e finisci per perdere la bussola e fare appunto sbagli
Quanto sono volontari e consapevoli questi sbagli ?
Quanto inevitabili conseguenzeevdi un disegno(lo chiami karma) già scritto?
Per quanti progressi abbia fatto nel mio percorso interiore , mi fermo sempre a questo punto : certe cose dovevano andare così, non sono nato per godere ma per soffrire ed imparare , Eva quel punto fanculotutto sbagli scelte etc è già tanto che sono ancora vivo (e non per attaccamento alla vita, ma per costruzione "morale")
Purtroppo inconsciamente si cerca di razionalizzare qualcosa di razionale non è, proprio perché l'irrazionale è qualcosa di indipendente da noi e questo incute terrore.
Come mai i terremoti, gli uragani etc sono fenomeni spaventosi e traumatici? Perché l'uomo non può farci nulla, esattamente come la famosa "paura della morte" che non importa che tu sia ricco o povero, bello o brutto, grasso o magro etc, colpirà tutti prima o poi (e grazie al cazzo dirà qualcuno).
Il creare situazioni mentali dove sarebbe stato meglio fare in un modo piuttosto che in un altro è sicuramente intrinseco nella natura umana, proprio perché il destino (o fato o karma, inteso sempre in quel senso e non nel "da buone azioni arrivano buoni risultati", o quant'altro) non appartiene al "potere" degli esseri umani.
O meglio dire che appartiene in minissima parte agli esseri umani.
La lotteria della vita conta solo viverla dotati della schedina vincente, altrimenti sarà sempre una vita di serie A e per carità a molti questo basta proprio perché non hanno mai riflettuto nella totalità quanto focalizzati sul proprio orticello.
E non mi riferisco ovviamente solo al piano estetico, quanto al tutto l'insieme.
Gente con famiglia amorevole che asseconda i figli almeno all' 80%, gente con amici ogni dove, gente che ha avuto più periodi da accoppiato che da single etc...
È inutile girarci troppo attorno, esiste gente baciata dalla fortuna, gente che la fortuna che in un modo o nell' altro riesce a trovarla, gente che arranca per trovare un barlume di fortuna e gente a cui tutto va male dall'inizio nonostante quanto ci provi.
Il problema non è tanto "se nel 98 dovevo svoltare a sinistra o a destra", quanto sta a monte dove contava solo nascere "Gastone" invece che "Paperino" (o nel mio caso Ciccio). Certa gente realmente neanche si immagina il bucio di culo che si ritrova, vivendo in maniera estremamente naturale tutto e seguendo l'onda, cosa che noi altri invece ci ritroviamo ad arrancare per non affogare.
E a questo purtroppo non c'è alcuna "consapevolezza spirituale" che tenga, sarà sempre impossibile accettarlo