Giro sociale e vaginocentrismo

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Crimson
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Re: Giro sociale e vaginocentrismo

Messaggio da Crimson » 03/03/2021, 23:09

Toppo ha scritto: ↑
03/03/2021, 23:03
Ricordo che tipo 5 anni fa nella mia compagnia c'era sto ragazzo fattone mezzo romano, ad un certo punto ci ha fatto ciao ciao con la manina ed è tornato giù a Roma a vivere con i nonni per fare l'università (non mi ricordo perchè non l'avesse fatta qui invece).

Un paio d'anni dopo avevo sentito dai miei amici che sto ragazzo sarebbe tornato da ste parti per il weekend e sarebbe uscito con noi, io dentro di me ho pensato "madonna che degrado, ma cosa vieni a fare su qui da noi che son 2 anni che sei sparito e oramai non ricordiamo manco che faccia hai". Eppure la sera sono uscito e l'ho trovato lì sulle panchine a fumare come se non se ne fosse mai andato, inoltre era venuto su da poorcel e il mio amico chad lo aveva ospitato a casa propria a mangiare e dormire (non ricordo perchè non è andato a casa dei genitori, se i genitori erano rimasti in zona o altro). Avevo trovato tutto assurdo.
In questo caso è abbastanza strano ma dipende, magari ci sono persone che nonostante il tempo riesci a vedere sempre vicine. Io una persona così penso di averla, un ex compagno delle superiori, abbiamo molte passioni nerd in comune e nonostante l'esser molto diversi in quasi tutto il resto mi trovo molto bene a parlare con lui.

Ogni tanto a caso gli rispondo a qualche stories o così e finiamo a parlare per un 20/30 minuti a caso su quegli argomenti, poi non ci si sente per settimane/mesi però poi uno dei due invia qualcosa all'altro e si riparla un po' etc. Pre lockdown ogni tanto completamente a caso ci si sentiva per messaggio ed il giorno dopo si andava da qualche parte a mangiare/bere qualcosa per parlare un po' di varia roba.

Sono cose che senti a pelle però, con questa persona mi trovavo benissimo così. Con altre persone molto più "vicine" invece sarebbe un rapporto che mi farebbe cagare e prenderei la cosa come disinteresse nei miei confronti

edit. Trovo invece più "normale" quando c'è uno che non è nella compagnia ma magari passa estate nelle tue zone e quando arriva allora si esce volentieri con lui anche a caso etc., un po' per cambiare aria. Razionalmente ha poco senso lo comprendo, però è un buon escamotage alla banalità/noia continua che aiuta a ravvivare un po' un gruppo

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Crimson
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Re: Giro sociale e vaginocentrismo

Messaggio da Crimson » 03/03/2021, 23:25

Toppo ha scritto: ↑
03/03/2021, 23:18
Anche qui come con la figa forse: se "vali" (cioè sei nt e socievole) vivendo normali fino alla soglia dei 30 è molto difficile rimanere isolato, perdi pezzi per strada come è normale che sia ma ne guadagni altrettanti e riesci spesso a cavare delle relazioni (anche di breve durata che però completano un po' il quadro) anche dalle situazioni che sembrano più improbabili, se arrivi a 25 anni a pensare per tempo prolungato "cazzo, e mo con chi esco" forse c'è qualcosa che non va alla base.
Io in parte ci ho pensato spesso a questa cosa del rimanere solo, negli anni ho via via diminuito il mio esser estroverso(per le inculate della vita) e mi son ritrovato sempre più solo realmente. Però era una cosa "voluta", dove non ho mai lottato molto per uscire dalla situazione, anzi mi sono accasciato tantissimo.

Rimane il fatto che per un non-universitario disoccupato le possibilità sono basse basse, senza l'aggancio universitario se ne andrebbe la fetta maggiore delle mie possibilità di rimettersi in pista, rimarrebbero giusto 2 amici che sento singolarmente ogni tanto e con cui potrei provare ad inserirmi nella loro compagnia(però sarebbe realmente ultima risorsa).

A livello universitario è facile fare amicizie, basta che becchi gruppo spiantato di fuorisede(ahimè spesso terroni ma vabbè molti son normali), sparli un po' dei corsi/voti/professori ed hai base solidissima per amicizia da portare avanti almeno fino alla fine degli studi, prima o poi becchi uno con passioni vagamente simili e con quello puoi sperare di portare il rapporto oltre la laurea(anche se è tutt'altro che scontato)

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Bofocchino
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Re: Giro sociale e vaginocentrismo

Messaggio da Bofocchino » 03/03/2021, 23:35

Crimson ha scritto: ↑
03/03/2021, 23:25
Io in prte ci ho pensato spesso a questa cosa del rimanere solo, negli anni ho via via diminuito il mio esser estroverso(per le inculate della vita) e mi son ritrovato sempre più solo realmente. Però era una cosa "voluta", dove non ho mai lottato molto per uscire dalla situazione, anzi mi sono accasciato tantissimo.

A livello universitario è facile fare amicizie, basta che becchi gruppo spiantato di fuorisede(ahimè spesso terroni ma vabbè molti son normali), sparli un po' dei corsi/voti/professori ed hai base solidissima per amicizia da portare avanti almeno fino alla fine degli studi, prima o poi becchi uno con passioni vagamente simili e con quello puoi sperare di portare il rapporto oltre la laurea(anche se è tutt'altro che scontato)
.
se hai piu di 25 anni sono inutili gli amici, servirebbe una donna e alla svelta. Facci caso che sul forum quelli che si lamentano del non avere amici anche se vanno x i 30 o li hanno superati, sono del nord
Sono in genere piu immaturi e dormono in piedi
un ventiseinne ha bisogno di scopate a manetta ons al di fuori della sua ltr storica (con la quale convola a nozze sui 30-31), non certo di girare-viaggiare con gli amici come se avesse 15-20anni

Un uomo vincente è un uomo che mette il suo seme nel pool genetico a una certa età
Un bruttino realizzato con famiglia e figli è molto meno patetico di uno che a 30 anni ancora cerca "i giri" di amicizie

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Re: Giro sociale e vaginocentrismo

Messaggio da Every » 03/03/2021, 23:43

L'Eremita ha scritto: ↑
03/03/2021, 23:37
Crimson ha scritto: ↑
03/03/2021, 23:25
A livello universitario è facile fare amicizie
Immagine
Contava solo fare amicizia.
:cope: :cope: :cope:

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Re: Giro sociale e vaginocentrismo

Messaggio da Crimson » 03/03/2021, 23:52

L'Eremita ha scritto: ↑
03/03/2021, 23:37
Crimson ha scritto: ↑
03/03/2021, 23:25
A livello universitario è facile fare amicizie
Immagine
Hai frequentato 2 mesi scarsi con mindset prevenuto

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Hoppe
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Re: Giro sociale e vaginocentrismo

Messaggio da Hoppe » 04/03/2021, 0:03

All'università si fa anche amicizia ma bisogna essere bravi a coltivarle e bisogna anche avere culo a beccare gente compatibile altrimenti si esce insieme raramente perché questi hanno già una loro compagnia e non ci pensano di includerti. Finisci come me, 1 amico di paese con cui esci a volte anche voi 2 da soli, 2 giri dell'uni con cui esci raramente, 1 giro in cui sei finito dentro tramite 1 amico dell'uni con cui però fai soltanto calcetto+cena una sera a settimana (e che si dissolve dopo un anno), e alla fine spesso resti a casa il sabato sera se nessuno ti invita e se l'amico di paese non ha sbatti di uscire. Magari hai anche uno con cui vai d'accordissimo ma la sua compagnia ti fa cagare, vi vedete al pub ogni tanto solo voi due. Ha la morosa ma zero amiche da presentarti, infatti se tornasse single non saprebbe come fare. Un quadro desolante.
D'altra parte c'è gente che ha sempre una comitiva affiatatissima fin dalle superiori, che sia la stessa o che la cambi in continuazione ha sempre una compagnia con cui condividere le tappe varie della vita. Anche persone con la personalità di un vegetale, che si fanno sempre trascinare.
[...] non so mi guardo allo specchio e si ho dei difetti ovvio, ma mi piaccio non vedo perche una donna non dovrebbe volere il mio seme, stiamo scherzando lol? IO sono un grande, un figo, una donna dovrebbe essere grata del mio seme.

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Re: Giro sociale e vaginocentrismo

Messaggio da Crimson » 04/03/2021, 0:05

Hoppe ha scritto: ↑
04/03/2021, 0:03
All'università si fa anche amicizia ma bisogna essere bravi a coltivarle e bisogna anche avere culo a beccare gente compatibile altrimenti si esce insieme raramente perché questi hanno già una loro compagnia e non ci pensano di includerti. Finisci come me, 1 amico di paese con cui esci a volte anche voi 2 da soli, 2 giri dell'uni con cui esci raramente, 1 giro in cui sei finito dentro tramite 1 amico dell'uni con cui però fai soltanto calcetto+cena una sera a settimana (e che si dissolve dopo un anno), e alla fine spesso resti a casa il sabato sera se nessuno ti invita e se l'amico di paese non ha sbatti di uscire. Magari hai anche uno con cui vai d'accordissimo ma la sua compagnia ti fa cagare, vi vedete al pub ogni tanto solo voi due. Ha la morosa ma zero amiche da presentarti, infatti se tornasse single non saprebbe come fare. Un quadro desolante.
D'altra parte c'è gente che ha sempre una comitiva affiatatissima fin dalle superiori, che sia la stessa o che la cambi in continuazione ha sempre una compagnia con cui condividere le tappe varie della vita. Anche persone con la personalità di un vegetale, che si fanno sempre trascinare.
Mi ritrovo molto nella prima parte, ahimè penso ci sia qualcosa che ti impedisce di vivere serenamente l'aspetto sociale.
Forse ci si aspetta di più e si cercano cose più "vere" e sentite, che forse nemmeno esistono, e si evita di finire in compagnie branco dove alla fin fine il rapporto personale tra i singoli è quello che è

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Re: Giro sociale e vaginocentrismo

Messaggio da Crimson » 04/03/2021, 0:13

Ah sulla parte dei vegetali, per esperienza diretta un gruppo che ha un vegetale per un lungo periodo è un gruppo subottimale di scarti che si riuniscono, ne faccio parte attivamente :honk:

Skin
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Re: Giro sociale e vaginocentrismo

Messaggio da Skin » 04/03/2021, 0:19

Hoppe ha scritto: ↑
04/03/2021, 0:03
All'università si fa anche amicizia ma bisogna essere bravi a coltivarle e bisogna anche avere culo a beccare gente compatibile altrimenti si esce insieme raramente perché questi hanno già una loro compagnia e non ci pensano di includerti. Finisci come me, 1 amico di paese con cui esci a volte anche voi 2 da soli, 2 giri dell'uni con cui esci raramente, 1 giro in cui sei finito dentro tramite 1 amico dell'uni con cui però fai soltanto calcetto+cena una sera a settimana (e che si dissolve dopo un anno), e alla fine spesso resti a casa il sabato sera se nessuno ti invita e se l'amico di paese non ha sbatti di uscire. Magari hai anche uno con cui vai d'accordissimo ma la sua compagnia ti fa cagare, vi vedete al pub ogni tanto solo voi due. Ha la morosa ma zero amiche da presentarti, infatti se tornasse single non saprebbe come fare. Un quadro desolante.
D'altra parte c'è gente che ha sempre una comitiva affiatatissima fin dalle superiori, che sia la stessa o che la cambi in continuazione ha sempre una compagnia con cui condividere le tappe varie della vita. Anche persone con la personalità di un vegetale, che si fanno sempre trascinare.
Io ce l'avevo (ma mi ero ineserito un po' a caso verso i 17/18 anni) ma si è disgregata completamente arrivati ai 27-28 anni. Tra gente che si è trasferita a Milano appena iniziato a lavorare, qualcun altro in altre città del nord e un 30% all'estero non è rimasto quasi nessuno in giro.

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Re: Giro sociale e vaginocentrismo

Messaggio da Hoppe » 04/03/2021, 1:21

Toppo ha scritto: ↑
04/03/2021, 0:06
Coi colleghi hoppe?
per ora tutto bene
[...] non so mi guardo allo specchio e si ho dei difetti ovvio, ma mi piaccio non vedo perche una donna non dovrebbe volere il mio seme, stiamo scherzando lol? IO sono un grande, un figo, una donna dovrebbe essere grata del mio seme.

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