Io il fatto di scoprire di non essere un genio. Da ragazzino ero più sveglio dei miei coetanei, vivevo in un contesto ridicolo di gente analfabeta era facile credersi geni. Feci anche business vendendo salvataggi di giochi pokemon, vendendo giochi per nintendo ds in cartucce che potevano contenere tanti giochi (non mi ricordo come si chiamino lol). Roba che mi alzai 30k in 1 anno solo con ste cazzate.
Mi credevo estremamente brillante, una sorta di genio. A scuola andavo bene ma ho fatto una modesta Ragioneria.
Poi però crescendo ho capito di non esserlo, era ovvio. Mi sono sottoposto due volte ufficialmente al test del QI con psicologi diversi, una volta ho ottenuto 115 e l'altra 121.
Sapere di non essere molto intelligente è la cosa che a me ha dato più delusione
Non sono nemmeno riuscito a fare l'Università, gli studi mi davano grande noia (questo credo per depressione/anedonia).
Un'altra cosa deludente è il rapporto che ho con gli altri. Difficile che riesca a legare con qualcuno, sono un soggetto molto buffo, sto simpatico praticamente a tutti ma mi trovano un grande imbranato.
Conduco un'esistenza tutto sommato serena, ho accettato il fatto di essere uno scarto. I problemi di bruttezza e di altezza subumana (1.61 come sapete) non so quanto abbiano influenzato.
Qual è la più grande delusione su voi stessi?
So di aver formulato male la frase, portate pazienza.
