con tutti quei soldi potresti offrire il viaggio a un'intera comitiva di amici + donna, qualcuno che accetta (non vincolato da moglie/lavoro) lo trovi sicuro
avete vinto al superenalotto:che fate?
- johnny-red
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Re: avete vinto al superenalotto:che fate?
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rossonero
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Re: avete vinto al superenalotto:che fate?
Credo che la correlazione tra soldi e felicità sia elevata alla base,e poi diminuisca sempre più passati alcuni step cruciali.
Primo livello, fondamentale,liberarsi dall'obbligo di lavorare, vantaggio davvero estremo e che incide tantissimo sulla qualità della vita (meno per i pochi fortunati che fanno un lavoro che amano,ma parliamo di numeri risibili).
Secondo step,meno impattante sicuramente,ma che rappresenta un'ulteriore liberazione, è averne così tanti da potersi permettere di abbandonare completamente la gestione, cioè gestirli a caso fregandosene minimamente di quanto perdi o guadagni.
Comunque il concetto base è quello espresso da Mike fondamentalmente, cioè non cosa uno farebbe(quello può anche cambiare in corso etc),ma da quali catene si libererebbe.
Per tornare al discorso degli step, già superato il primo ,la correlazione con la felicità si abbassa parecchio. Superato il secondo step,credo tenda ad annullarsi. A quel punto sarebbe meglio aggiustare altri dettagli della propria vita,che purtroppo non si possono comprare nemmeno con i miliardi di euro....
Primo livello, fondamentale,liberarsi dall'obbligo di lavorare, vantaggio davvero estremo e che incide tantissimo sulla qualità della vita (meno per i pochi fortunati che fanno un lavoro che amano,ma parliamo di numeri risibili).
Secondo step,meno impattante sicuramente,ma che rappresenta un'ulteriore liberazione, è averne così tanti da potersi permettere di abbandonare completamente la gestione, cioè gestirli a caso fregandosene minimamente di quanto perdi o guadagni.
Comunque il concetto base è quello espresso da Mike fondamentalmente, cioè non cosa uno farebbe(quello può anche cambiare in corso etc),ma da quali catene si libererebbe.
Per tornare al discorso degli step, già superato il primo ,la correlazione con la felicità si abbassa parecchio. Superato il secondo step,credo tenda ad annullarsi. A quel punto sarebbe meglio aggiustare altri dettagli della propria vita,che purtroppo non si possono comprare nemmeno con i miliardi di euro....
- Tarsimandro
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Re: avete vinto al superenalotto:che fate?
Per me la funzione principale dei soldi è avere la tranquillità di non dover pensare, quindi neanche lavorare, non le normiate sugli acquisti di lusso che sono un di più.
Quindi metterei gran parte del patrimonio in banca, in più istituti di credito in modo di minimizzare i rischi, e una parte la investirei, in maniera tranquilla.
Continuerei a fare magari un meme-lavoro per tenermi un minimo impegnato, con la serenità di poter fare come mi pare, non avere orari e non dovermi preoccupare di scontentare qualcuno.
Per gli acquisti immediati mi garantirei piccole comodità che in realtà sarebbero acquistabili anche ora, che però potrei far esenza dover cercare prezzi migliori o aspettare saldi e senza dover scegliere fra più opzioni. Ad esempio qualche televisore grosso, giochi, vestiti, l'abbonamento in palestra completo anche di robe che magari non farei mai, del tipo che mi costa 1.000 euro l'anno anziché gli attuali 500.
Poi comprererei una macchina bella, ma non estrema. Niente Lamborghini o Ferrari, ma una roba tipo Mercedes-BMW-Audi-Alfa Romeo, magari un SUV da 60-80.000 Euro.
E ovviamente, sarà banale ma si, mi dedicherei ai viaggi, ma non lussi strambi, semplicemente visitare più paesi possibile.
Insomma farei uno stile di vita che in teoria potrei quasi permettermi anche adesso (a parte la macchina, ovviamente, per quella dovrei "ripiegare" su qualcosa da massimo 40.000 euro) stando a casa dei miei, solo che se lo facessi adesso non mi rimarrebbe quasi nulla e rischierei tantissimo se ci dovessero essere spese impreviste. Con la vincita al Superenalotto potrei farlo nel più assoluto relax senza dover temere niente.
E ovviamente, a quel punto, andrei a vivere da solo anche da single, potendomi permettere qualcuno che mi viene a pulire e riordinare casa ogni volta che voglio.
Come cosa particolare, userei i soldi anche per finanziare forze politiche e movimenti di pensiero che condivido.
Quindi metterei gran parte del patrimonio in banca, in più istituti di credito in modo di minimizzare i rischi, e una parte la investirei, in maniera tranquilla.
Continuerei a fare magari un meme-lavoro per tenermi un minimo impegnato, con la serenità di poter fare come mi pare, non avere orari e non dovermi preoccupare di scontentare qualcuno.
Per gli acquisti immediati mi garantirei piccole comodità che in realtà sarebbero acquistabili anche ora, che però potrei far esenza dover cercare prezzi migliori o aspettare saldi e senza dover scegliere fra più opzioni. Ad esempio qualche televisore grosso, giochi, vestiti, l'abbonamento in palestra completo anche di robe che magari non farei mai, del tipo che mi costa 1.000 euro l'anno anziché gli attuali 500.
Poi comprererei una macchina bella, ma non estrema. Niente Lamborghini o Ferrari, ma una roba tipo Mercedes-BMW-Audi-Alfa Romeo, magari un SUV da 60-80.000 Euro.
E ovviamente, sarà banale ma si, mi dedicherei ai viaggi, ma non lussi strambi, semplicemente visitare più paesi possibile.
Insomma farei uno stile di vita che in teoria potrei quasi permettermi anche adesso (a parte la macchina, ovviamente, per quella dovrei "ripiegare" su qualcosa da massimo 40.000 euro) stando a casa dei miei, solo che se lo facessi adesso non mi rimarrebbe quasi nulla e rischierei tantissimo se ci dovessero essere spese impreviste. Con la vincita al Superenalotto potrei farlo nel più assoluto relax senza dover temere niente.
E ovviamente, a quel punto, andrei a vivere da solo anche da single, potendomi permettere qualcuno che mi viene a pulire e riordinare casa ogni volta che voglio.
Come cosa particolare, userei i soldi anche per finanziare forze politiche e movimenti di pensiero che condivido.
- favaduck
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Re: avete vinto al superenalotto:che fate?
Per chi è competente in materia: mettiamo che uno ha vinto appunto al superenalotto, gli converrebbe mettere i soldi in qualche banca svizzera o non cambia un cazzo?
Nella vita non è importante COSA si fa, è importante CHI lo fa.
- Crimson
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Re: avete vinto al superenalotto:che fate?
Non lavorare però è pericoloso, la percentuale delle persone che riescono a vivere come vivi tu senza iniziare a spendere e spendere è bassissima.rossonero ha scritto: ↑06/01/2024, 10:17Credo che la correlazione tra soldi e felicità sia elevata alla base,e poi diminuisca sempre più passati alcuni step cruciali.
Primo livello, fondamentale,liberarsi dall'obbligo di lavorare, vantaggio davvero estremo e che incide tantissimo sulla qualità della vita (meno per i pochi fortunati che fanno un lavoro che amano,ma parliamo di numeri risibili).
Secondo step,meno impattante sicuramente,ma che rappresenta un'ulteriore liberazione, è averne così tanti da potersi permettere di abbandonare completamente la gestione, cioè gestirli a caso fregandosene minimamente di quanto perdi o guadagni.
Comunque il concetto base è quello espresso da Mike fondamentalmente, cioè non cosa uno farebbe(quello può anche cambiare in corso etc),ma da quali catene si libererebbe.
Per tornare al discorso degli step, già superato il primo ,la correlazione con la felicità si abbassa parecchio. Superato il secondo step,credo tenda ad annullarsi. A quel punto sarebbe meglio aggiustare altri dettagli della propria vita,che purtroppo non si possono comprare nemmeno con i miliardi di euro....
Ad oggi dove il 90% delle persone è consoomer avere tutta la giornata libera si trasformerebbe in spese folli e spendere qualche milione di euro è tutto tranne che difficile se hai anni liberi
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rossonero
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Re: avete vinto al superenalotto:che fate?
Secondo me esageri,ci sono un sacco di persone che sarebbero in grado. E poi si parla di capitali enormemente superiori al mio con il superenalotto.Crimson ha scritto: ↑06/01/2024, 12:20Non lavorare però è pericoloso, la percentuale delle persone che riescono a vivere come vivi tu senza iniziare a spendere e spendere è bassissima.rossonero ha scritto: ↑06/01/2024, 10:17Credo che la correlazione tra soldi e felicità sia elevata alla base,e poi diminuisca sempre più passati alcuni step cruciali.
Primo livello, fondamentale,liberarsi dall'obbligo di lavorare, vantaggio davvero estremo e che incide tantissimo sulla qualità della vita (meno per i pochi fortunati che fanno un lavoro che amano,ma parliamo di numeri risibili).
Secondo step,meno impattante sicuramente,ma che rappresenta un'ulteriore liberazione, è averne così tanti da potersi permettere di abbandonare completamente la gestione, cioè gestirli a caso fregandosene minimamente di quanto perdi o guadagni.
Comunque il concetto base è quello espresso da Mike fondamentalmente, cioè non cosa uno farebbe(quello può anche cambiare in corso etc),ma da quali catene si libererebbe.
Per tornare al discorso degli step, già superato il primo ,la correlazione con la felicità si abbassa parecchio. Superato il secondo step,credo tenda ad annullarsi. A quel punto sarebbe meglio aggiustare altri dettagli della propria vita,che purtroppo non si possono comprare nemmeno con i miliardi di euro....
Ad oggi dove il 90% delle persone è consoomer avere tutta la giornata libera si trasformerebbe in spese folli e spendere qualche milione di euro è tutto tranne che difficile se hai anni liberi
- Crimson
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Re: avete vinto al superenalotto:che fate?
Secondo me no, statisticamente chi non aveva nulla e vince la lotteria nel giro di pochi anni perde tutto. Si parla di un 70% in vari articoli, però non ho visto lo studio specifico.rossonero ha scritto: ↑06/01/2024, 12:21Secondo me esageri,ci sono un sacco di persone che sarebbero in grado. E poi si parla di capitali enormemente superiori al mio con il superenalotto.Crimson ha scritto: ↑06/01/2024, 12:20Non lavorare però è pericoloso, la percentuale delle persone che riescono a vivere come vivi tu senza iniziare a spendere e spendere è bassissima.rossonero ha scritto: ↑06/01/2024, 10:17Credo che la correlazione tra soldi e felicità sia elevata alla base,e poi diminuisca sempre più passati alcuni step cruciali.
Primo livello, fondamentale,liberarsi dall'obbligo di lavorare, vantaggio davvero estremo e che incide tantissimo sulla qualità della vita (meno per i pochi fortunati che fanno un lavoro che amano,ma parliamo di numeri risibili).
Secondo step,meno impattante sicuramente,ma che rappresenta un'ulteriore liberazione, è averne così tanti da potersi permettere di abbandonare completamente la gestione, cioè gestirli a caso fregandosene minimamente di quanto perdi o guadagni.
Comunque il concetto base è quello espresso da Mike fondamentalmente, cioè non cosa uno farebbe(quello può anche cambiare in corso etc),ma da quali catene si libererebbe.
Per tornare al discorso degli step, già superato il primo ,la correlazione con la felicità si abbassa parecchio. Superato il secondo step,credo tenda ad annullarsi. A quel punto sarebbe meglio aggiustare altri dettagli della propria vita,che purtroppo non si possono comprare nemmeno con i miliardi di euro....
Ad oggi dove il 90% delle persone è consoomer avere tutta la giornata libera si trasformerebbe in spese folli e spendere qualche milione di euro è tutto tranne che difficile se hai anni liberi
Considera che se poi trovi qualche gold diggers o similari si trovano pozzi senza fondo.
- Tarsimandro
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Re: avete vinto al superenalotto:che fate?
E infatti proprio per questo io ho scritto che continuerei comunque a lavorare. Anche solo per non sembrare un cazzone nullafacente, per dare l'idea di avere qualcosa da fare, poter dire di avere un impegno, per conoscere gente e fare vita sociale, per avere un argomento di cui parlare con gli altri.Crimson ha scritto: ↑06/01/2024, 12:20Non lavorare però è pericoloso, la percentuale delle persone che riescono a vivere come vivi tu senza iniziare a spendere e spendere è bassissima.
Ad oggi dove il 90% delle persone è consoomer avere tutta la giornata libera si trasformerebbe in spese folli e spendere qualche milione di euro è tutto tranne che difficile se hai anni liberi
Secondo me è comunque importante.
Ovviamente da vincitore del Superenalotto il lavoro sarebbe super-tranquillo. Niente sbattimenti, niente levatacce, niente stress, serenità totale senza dover stare nel terrore di rischiare il posto, niente compromessi, niente leccate di culo o rospi da ingoiare con colleghi e superiori, niente panico se si vocifera di tagli al personale e via dicendo.
Un lusso totale, poter arrivare tardi, potersi prendere le ferie quando si vuole, il capo che ti strilla contro e tu gli puoi ruttare in faccia e dire "hai finito"? oppure per essere proprio estremi fare sboronate del tipo "mi ricompro la tua azienda e ti licenzio io", insomma, una vita lavorativa di questo tipo.
Meglio così che stare tutto il giorno a cazzeggiare in una villa di lusso. Cioè, quello sarebbe bello, ovviamente, ma non tutti i giorni tutto l'anno, ecco.
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rossonero
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Re: avete vinto al superenalotto:che fate?
Vabè ma questo è irreale,se ti comporti così resti senza lavoro lo stesso perché ti licenziano.Tarsimandro ha scritto: ↑06/01/2024, 13:03E infatti proprio per questo io ho scritto che continuerei comunque a lavorare. Anche solo per non sembrare un cazzone nullafacente, per dare l'idea di avere qualcosa da fare, poter dire di avere un impegno, per conoscere gente e fare vita sociale, per avere un argomento di cui parlare con gli altri.Crimson ha scritto: ↑06/01/2024, 12:20Non lavorare però è pericoloso, la percentuale delle persone che riescono a vivere come vivi tu senza iniziare a spendere e spendere è bassissima.
Ad oggi dove il 90% delle persone è consoomer avere tutta la giornata libera si trasformerebbe in spese folli e spendere qualche milione di euro è tutto tranne che difficile se hai anni liberi
Secondo me è comunque importante.
Ovviamente da vincitore del Superenalotto il lavoro sarebbe super-tranquillo. Niente sbattimenti, niente levatacce, niente stress, serenità totale senza dover stare nel terrore di rischiare il posto, niente compromessi, niente leccate di culo o rospi da ingoiare con colleghi e superiori, niente panico se si vocifera di tagli al personale e via dicendo.
Un lusso totale, poter arrivare tardi, potersi prendere le ferie quando si vuole, il capo che ti strilla contro e tu gli puoi ruttare in faccia e dire "hai finito"? oppure per essere proprio estremi fare sboronate del tipo "mi ricompro la tua azienda e ti licenzio io", insomma, una vita lavorativa di questo tipo.
Meglio così che stare tutto il giorno a cazzeggiare in una villa di lusso. Cioè, quello sarebbe bello, ovviamente, ma non tutti i giorni tutto l'anno, ecco.
A questo punto,se si hanno tutti quei soldi e si vuole avere un impegno di qualche tipo,ma con zero vincoli,ci si apre un'attività in proprio e ci si ritaglia un ruolo da supervisore
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Re: avete vinto al superenalotto:che fate?
Sto volutamente esagerando, dico che nel caso se ti licenziano puoi stare tranquillo e andare con comodo a cercarti un altro lavoro, senza fretta.rossonero ha scritto: ↑06/01/2024, 13:17Vabè ma questo è irreale,se ti comporti così resti senza lavoro lo stesso perché ti licenziano.
A questo punto,se si hanno tutti quei soldi e si vuole avere un impegno di qualche tipo,ma con zero vincoli,ci si apre un'attività in proprio e ci si ritaglia un ruolo da supervisore
Si, o lavoro libero oppure anche dipendente ma dove sai di poterti permettere di fare un po' come ti pare.
Conosco gente che fa così, ovviamente non ai lvelli estremi che facevo di esempio, diciamo che sa sempre fin dove può spingersi nel cazzegio e restare tranquilla. Una cosa del genere, diciamo.
Lavorare di per sé non è una cosa brutta, lo diventa quando sai che è necessario per vivere. Da vincitore del SE elimini il problema e puoi decidere liberamente cosa fare.
