scusa non hai esigenza di vivere da solo lontano dai tuoi?
A che pro? Farei un lavoro di merda per poi tornarmene a casa dove sono solo come una merda? Bella vita.
Lo capirei se trombassi e allora ho bisogno dei miei spazi. Ma non sono fortunato come te.
secondo me, indipendentemente dal fatto che si scopa o meno, bisogna cercare di impegnarsi un minimo. Non dico di andarsene da casa perchè effettivamente un brutto che se ne va via di casa rischia di soffrire ancora di più la solitudine,però bisogna darsi degli obiettivi giusto per dare un senso alla vita,oltre al fatto che non si può neetare ad oltranza ovviamente e più si neeta,più aumenta il vuoto fra il neet e il resto della società "funzionante" e ciò porta ad ulteriore depressione,accasciamento che alimentano il circolo vizioso
se sei figlio unico va bene stare in casa. Tu prova ad avere un fratello che viene con fidanzata in casa... ti faccio vedere che è meglio il lavoro
A che pro? Farei un lavoro di merda per poi tornarmene a casa dove sono solo come una merda? Bella vita.
Lo capirei se trombassi e allora ho bisogno dei miei spazi. Ma non sono fortunato come te.
secondo me, indipendentemente dal fatto che si scopa o meno, bisogna cercare di impegnarsi un minimo. Non dico di andarsene da casa perchè effettivamente un brutto che se ne va via di casa rischia di soffrire ancora di più la solitudine,però bisogna darsi degli obiettivi giusto per dare un senso alla vita,oltre al fatto che non si può neetare ad oltranza ovviamente e più si neeta,più aumenta il vuoto fra il neet e il resto della società "funzionante" e ciò porta ad ulteriore depressione,accasciamento che alimentano il circolo vizioso
se sei figlio unico va bene stare in casa. Tu prova ad avere un fratello che viene con fidanzata in casa... ti faccio vedere che è meglio il lavoro
"Fortunatamente" sono figlio unico. Avessi avuto fratelli/sorelle a quest'ora mi ero ammazzato bellamente già da un po'.
Nella vita non è importante COSA si fa, è importante CHI lo fa.
secondo me, indipendentemente dal fatto che si scopa o meno, bisogna cercare di impegnarsi un minimo. Non dico di andarsene da casa perchè effettivamente un brutto che se ne va via di casa rischia di soffrire ancora di più la solitudine,però bisogna darsi degli obiettivi giusto per dare un senso alla vita,oltre al fatto che non si può neetare ad oltranza ovviamente e più si neeta,più aumenta il vuoto fra il neet e il resto della società "funzionante" e ciò porta ad ulteriore depressione,accasciamento che alimentano il circolo vizioso
se sei figlio unico va bene stare in casa. Tu prova ad avere un fratello che viene con fidanzata in casa... ti faccio vedere che è meglio il lavoro
"Fortunatamente" sono figlio unico. Avessi avuto fratelli/sorelle a quest'ora mi ero ammazzato bellamente già da un po'.
ho fratello da 6.5. Non sai come sei fortunato
tanto fratelli e sorelle non esistono una volta sposati non è che puoi contare sul loro appoggio
un sacco di volte mia madre mi ripeteva ''è femmen so' disgraziat''
traduzione: ''le donne - specie quelle moderne- sono molto difficili quando si tratta di scegliere il partner''
senza contare tutte le volte in cui ha evidenziato che sono il piu bruttino dei fratelli dall'infanzia all' adolescenza. Ovviamente ste cose mi hanno creato insicurezze che riafforano ancora oggi.
Penso che sia molto molto molto meglio avere genitori che non ti hanno mai fatto percepire -che sia velatamente o meno- la tua bruttezza.
Non ti sfugge nulla Brutton
non capisco il dislike
anche se ammettessero che il figlio è bruttino, nei fatti cosa cambia?
Dopo ti spiego il motivo. Quando mi connetto dal PC. Un abbraccio
Assolutamente.
Ho spesso fatto notare questo punto anche ai miei, ma sembra che non lo comprendano fino in fondo. Del resto essere privi di un "generatore di senso" è molto limitante.
Forse ai loro occhi sono solo uno sfaticato.
Incrediible come non riescano a capire. Io non ci ho mai parlato,sono riuscito solo da poco con mia mamma dopo che mio papà è mancato. Ma cazzo anche se con il figlio uno non cha confidenza e non parla di certe cos, quando lo vedi per anni solo con amici maschi,quando vedi che non c'è una ragazza che sia una nella sua vita, qualche domanda penso che te la dovresti fare.
e ma che possono farci? anche se accettassero che il figlio è bruttino (cosa che intimamente già sanno) cosa potrebbero fare? Lo fanno daccapo?
Non si è parlato di incolpare i genitori di qualcosa. Ma semplicemente del fatto che sti casi umani (low iq) non si rendano conto di un'evidentissima situazione di disagio sociale/psicologico dato dalla bruttezza del proprio figlio, che ovviamente comporta scarsi risultati col sesso femminile.
Non si è parlato di incolpare i genitori di qualcosa. Ma semplicemente del fatto che sti casi umani (low iq) non si rendano conto di un'evidentissima situazione di disagio sociale/psicologico dato dalla bruttezza del proprio figlio, che ovviamente comporta scarsi risultati col sesso femminile.
Sta gente o vive su marte o è ritardata.
molti non ci arrivano perchè hanno vissuto un epoca diversa. Quelli nati nel 70 tipo ci arrivano eccome che il figlio non cucca xchè bruttino
Poi ovvio che nn glelo dicono in faccia (dato che nn serve a niente)
Incrediible come non riescano a capire. Io non ci ho mai parlato,sono riuscito solo da poco con mia mamma dopo che mio papà è mancato. Ma cazzo anche se con il figlio uno non cha confidenza e non parla di certe cos, quando lo vedi per anni solo con amici maschi,quando vedi che non c'è una ragazza che sia una nella sua vita, qualche domanda penso che te la dovresti fare.
Ma infatti i miei qualche domanda se la facevano:
- mia mamma: "Quand'è che mi presenti qualche ragazza?"
- mio papà: "Perchè non esci a sceglierti una ragazza invece di stare in casa? Non te ne piace neanche una?"
Se non sbaglio tuo padre ti diceva di sceglierne una anche perchè così avevi una che ti faceva da mangiare. Stupendo.
Mi sono rivisto la scena, un paio di volte, davvero potente e cruda. Chissà perchè, forse per contrasto assoluto, queste immagini hanno fatto ritornare alla memoria le prime vacanze estive con amici dove, riscuotendo pali su pali, si rincasava puntualmente più demoralizzati e frustrati di prima.
Ho 28 anni e so con assoluta certezza che non verrò mai guardato così, da nessuna.
Condividere un' attività banale con una ragazza che ti reputa degno del suo tempo, solo per il fatto di essere tu.
Ormai sono fuori tempo massimo, le emozioni sono sbiadite e il mio valore percepito si basa esclusivamente sulla capacità di produrre denaro e garantire un determinato stile di vita. Dunque, essendo disoccupato, non valgo niente.
Sono solo un ingranaggio rotto che aspetta di essere buttato nella spazzatura.
Devastante, la storia della mia vita. Con la differenza che io non ho nemmeno degli amici. Mai fatte vacanze estive con qualcuno che non fosse la famiglia d'origine. Mamma mia, mi viene un'angoscia assurda.
Mi sono rivisto la scena, un paio di volte, davvero potente e cruda. Chissà perchè, forse per contrasto assoluto, queste immagini hanno fatto ritornare alla memoria le prime vacanze estive con amici dove, riscuotendo pali su pali, si rincasava puntualmente più demoralizzati e frustrati di prima.
Ho 28 anni e so con assoluta certezza che non verrò mai guardato così, da nessuna.
Condividere un' attività banale con una ragazza che ti reputa degno del suo tempo, solo per il fatto di essere tu.
Ormai sono fuori tempo massimo, le emozioni sono sbiadite e il mio valore percepito si basa esclusivamente sulla capacità di produrre denaro e garantire un determinato stile di vita. Dunque, essendo disoccupato, non valgo niente.
Sono solo un ingranaggio rotto che aspetta di essere buttato nella spazzatura.
Crudissima.
Soprattutto perché il tipo non è che sia un chad pazzesco che bagna le fighe solo camminando per strada. E' un normalissimo ragazzo carino, diciamo sopra soglia, di quelli a cui basta un minimo di abilità per rimorchiare senza troppa fatica.
Aspetto più che sufficiente a vivere il sogno.
Mi sono rivisto la scena, un paio di volte, davvero potente e cruda. Chissà perchè, forse per contrasto assoluto, queste immagini hanno fatto ritornare alla memoria le prime vacanze estive con amici dove, riscuotendo pali su pali, si rincasava puntualmente più demoralizzati e frustrati di prima.
Ho 28 anni e so con assoluta certezza che non verrò mai guardato così, da nessuna.
Condividere un' attività banale con una ragazza che ti reputa degno del suo tempo, solo per il fatto di essere tu.
Ormai sono fuori tempo massimo, le emozioni sono sbiadite e il mio valore percepito si basa esclusivamente sulla capacità di produrre denaro e garantire un determinato stile di vita. Dunque, essendo disoccupato, non valgo niente.
Sono solo un ingranaggio rotto che aspetta di essere buttato nella spazzatura.
Crudissima.
Soprattutto perché il tipo non è che sia un chad pazzesco che bagna le fighe solo camminando per strada. E' un normalissimo ragazzo carino, diciamo sopra soglia, di quelli a cui basta un minimo di abilità per rimorchiare senza troppa fatica.
Aspetto più che sufficiente a vivere il sogno.
Bastava poco...
E invece?
37 anni, passata la nottata sul forum. Vergine con le free, mai baciato una donna.
Causa bruttezza e aspetto patetico con tanto di altezza subumana (1.61), non ho nemmeno degli amici. Ovviamente non è la bruttezza in sé a portarmi a non averne, ma è stata essa a causarmi probabilmente l'ansia che non mi ha permesso di coltivare alcun rapporto.