Barbone per scelta
Barbone per scelta
Ho conosciuto persone che come me avevano momenti in cui erano talmente tristi che pensavano di mettere fine alle loro sofferenze, e da quando hanno scelto di fare i barboni (per scelta, abbandonando tutto) vivono una vita migliore perché le sofferenze dello spirito sono molto più lievi rispetto al passato, e i problemi che questa vita comporta non sono nulla rispetto a problemi psicologici.
Questi mi hanno detto che vivono meglio da barboni che quando facevano vite normali, sono due senzatetto di Roma che conobbi anni fa quando vivevo nella capitale.
Questi mi hanno detto che vivono meglio da barboni che quando facevano vite normali, sono due senzatetto di Roma che conobbi anni fa quando vivevo nella capitale.
-
Gaudente
- Reactions:
- Messaggi: 3942
- Iscritto il: 20/10/2020, 18:50
Re: Barbone per scelta
pur essendo un minimalista , un tetto sulla testa con annessa toilette e doccia mi sembrano indispensabili.
Re: Barbone per scelta
I due tizi in questione vivono in dormitorio, e hanno accordi con titolari di bar per fare piccoli lavori che gli consentono di racimolare qualche spiccio. Hanno anche un distributore di cibo di qualità (non Caritas) e di vestiti, oltre che luoghi (legati alla Chiesa a quanto ho capito) in cui potersi lavare serenamente. Per il bagno vanno nei bar degli amici.L'Eremita ha scritto: ↑17/02/2021, 8:01Mi sembra una scelta "del cazzo" onestamente. O meglio, per carità, capisco benissimo le motivazioni alla base e le appoggio, ma secondo me non ha molto senso barboneggiare in una città, circondati dalla gente e da pericoli (a Roma poi, lol).
I "barboni per scelta" sono persone che qualche soldo da parte ce l'hanno, converrebbe loro comprarsi una cabina nei boschi e andare a fare gli eremiti lì.
Insomma, con questi presupposti, stanno meglio di tanti altri.
Re: Barbone per scelta
Esisteva un filosofo greco, tale Diogene, che la pensava come loro; sosteneva che contro la superficialità e l'artificiosità del mondo in cui viveva (come vedete è un problema che parte da lontano se già gli antichi greci se ne lamentavano), l'unica soluzione per il raggiungimento dell'armonia fosse il completo rifiuto delle convenzioni, dei tabù sociali, della ricchezza e della gloria. Riteneva infatti che tutte queste cose fossero solo di ostacolo alla ricerca della Verità e quindi predicava una sorta di ritorno alla natura e alla semplicità.Fanfama ha scritto: ↑17/02/2021, 4:59Ho conosciuto persone che come me avevano momenti in cui erano talmente tristi che pensavano di mettere fine alle loro sofferenze, e da quando hanno scelto di fare i barboni (per scelta, abbandonando tutto) vivono una vita migliore perché le sofferenze dello spirito sono molto più lievi rispetto al passato, e i problemi che questa vita comporta non sono nulla rispetto a problemi psicologici.
Questi mi hanno detto che vivono meglio da barboni che quando facevano vite normali, sono due senzatetto di Roma che conobbi anni fa quando vivevo nella capitale.
Era talmente fermo nelle sue convinzioni che cominciò a vivere per strada dentro una botte, a urinare e defecare in pubblico e a mangiare quello che capitava; il suo obiettivo era quello di dimostrare con l'esempio che la felicità e la saggezza appertenevano a chi fosse indipendente dalla società.
Un po estrema come scelta credo, ma che poggia senza dubbio su una base di verità.
Re: Barbone per scelta
Diogene è il mio maestro di vita, l'ho studiato approfonditamente.Zarauke ha scritto: ↑17/02/2021, 9:21Esisteva un filosofo greco, tale Diogene, che la pensava come loro; sosteneva che contro la superficialità e l'artificiosità del mondo in cui viveva (come vedete è un problema che parte da lontano se già gli antichi greci se ne lamentavano), l'unica soluzione per il raggiungimento dell'armonia fosse il completo rifiuto delle convenzioni, dei tabù sociali, della ricchezza e della gloria. Riteneva infatti che tutte queste cose fossero solo di ostacolo alla ricerca della Verità e quindi predicava una sorta di ritorno alla natura e alla semplicità.Fanfama ha scritto: ↑17/02/2021, 4:59Ho conosciuto persone che come me avevano momenti in cui erano talmente tristi che pensavano di mettere fine alle loro sofferenze, e da quando hanno scelto di fare i barboni (per scelta, abbandonando tutto) vivono una vita migliore perché le sofferenze dello spirito sono molto più lievi rispetto al passato, e i problemi che questa vita comporta non sono nulla rispetto a problemi psicologici.
Questi mi hanno detto che vivono meglio da barboni che quando facevano vite normali, sono due senzatetto di Roma che conobbi anni fa quando vivevo nella capitale.
Era talmente fermo nelle sue convinzioni che cominciò a vivere per strada dentro una botte, a urinare e defecare in pubblico e a mangiare quello che capitava; il suo obiettivo era quello di dimostrare con l'esempio che la felicità e la saggezza appertenevano a chi fosse indipendente dalla società.
Un po estrema come scelta credo, ma che poggia senza dubbio su una base di verità.
- Bofocchino
- Reactions:
- Messaggi: 8267
- Iscritto il: 02/11/2020, 7:50
Re: Barbone per scelta
è una scelta del cazzo
anche se è vero che la felicità non si trova nei rapporti artificiali e fasulli ai quali la società spesso ci impone, rinunciando anche a una casa e ad un pasto faresti una vita piu' infelice. Per l'ascetismo completo bisogna essere pronti.
anche se è vero che la felicità non si trova nei rapporti artificiali e fasulli ai quali la società spesso ci impone, rinunciando anche a una casa e ad un pasto faresti una vita piu' infelice. Per l'ascetismo completo bisogna essere pronti.
Re: Barbone per scelta
Mah. Non tutti sono terroni. A Milano e a Roma ci sono dormitori e assicurazioni che distribuiscono cibo (non Caritas). Io quasi li invidio. Vivono una vita più autentica di chi fa le stesse cose tutti i giorni._Brutton_ ha scritto: ↑17/02/2021, 16:21è una scelta del cazzo
anche se è vero che la felicità non si trova nei rapporti artificiali e fasulli ai quali la società spesso ci impone, rinunciando anche a una casa e ad un pasto faresti una vita piu' infelice. Per l'ascetismo completo bisogna essere pronti.
-
Gaudente
- Reactions:
- Messaggi: 3942
- Iscritto il: 20/10/2020, 18:50
Re: Barbone per scelta
In un altro thread ti chiedevi se eri un malato di mente.Fanfama ha scritto: ↑17/02/2021, 18:16Mah. Non tutti sono terroni. A Milano e a Roma ci sono dormitori e assicurazioni che distribuiscono cibo (non Caritas). Io quasi li invidio_Brutton_ ha scritto: ↑17/02/2021, 16:21è una scelta del cazzo
anche se è vero che la felicità non si trova nei rapporti artificiali e fasulli ai quali la società spesso ci impone, rinunciando anche a una casa e ad un pasto faresti una vita piu' infelice. Per l'ascetismo completo bisogna essere pronti.. Vivono una vita più autentica di chi fa le stesse cose tutti i giorni.
Ora ti sei risposto.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20435
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Re: Barbone per scelta
Perchè invece loro ogni giorno fanno cosa diverse? Anzi,se venisse il benedetto giorno in cui avessero voglia di qualcosa di diverso,non ne avrebbero i mezzi.Fanfama ha scritto: ↑17/02/2021, 18:16Mah. Non tutti sono terroni. A Milano e a Roma ci sono dormitori e assicurazioni che distribuiscono cibo (non Caritas). Io quasi li invidio. Vivono una vita più autentica di chi fa le stesse cose tutti i giorni._Brutton_ ha scritto: ↑17/02/2021, 16:21è una scelta del cazzo
anche se è vero che la felicità non si trova nei rapporti artificiali e fasulli ai quali la società spesso ci impone, rinunciando anche a una casa e ad un pasto faresti una vita piu' infelice. Per l'ascetismo completo bisogna essere pronti.
Re: Barbone per scelta
Guarda, se fossi effettivamente malato di mente troverei la spiegazione di molte cose. Ma non lo sono, più volte sono stato da psicologo/psichiatri e mi è stato sistematicamente detto che sono solo troppo severo con me stesso.Gaudente ha scritto: ↑17/02/2021, 18:19In un altro thread ti chiedevi se eri un malato di mente.Fanfama ha scritto: ↑17/02/2021, 18:16Mah. Non tutti sono terroni. A Milano e a Roma ci sono dormitori e assicurazioni che distribuiscono cibo (non Caritas). Io quasi li invidio_Brutton_ ha scritto: ↑17/02/2021, 16:21è una scelta del cazzo
anche se è vero che la felicità non si trova nei rapporti artificiali e fasulli ai quali la società spesso ci impone, rinunciando anche a una casa e ad un pasto faresti una vita piu' infelice. Per l'ascetismo completo bisogna essere pronti.. Vivono una vita più autentica di chi fa le stesse cose tutti i giorni.
Ora ti sei risposto.
Trovi così assurdo che una persona possa apprezzare la libertà di chi fa certe scelte? Ti faccio presente che queste due persone di cui scrivo dormono in dormitori, mangiano meglio di tanta gente che lavora, e capita anche che viaggino.
Non so, è da malati mentali apprezzarli e quasi invidiarli per la palle che hanno avuto?
Evidentemente allora devo proprio essere sul serio malato di mente, perché per me alzarsi la mattina per 1.200/1.400€ al mese, e lavorare 8 ore, è la vera malattia mentale.
