riley_reid_big_fan ha scritto: ↑15/09/2023, 0:48
Kampuchea ha scritto: ↑15/09/2023, 0:37
Ciò che, nell'oggidì, è di capitale importanza concerne il superamento radicale dei vecchi steccati, dei vecchi dogmi e delle anacronistiche teorie le quali fecero il tempo proprio, per un qualcosa che le racchiuda coerente con la realtà della società dell'ipergamia femminea cagionata, tra gli altri, dai cosiddetti "social network".
Senza alcun pregiudizio, superando inutili e sterili steccati obsoleti, abbisogna studiare e rielaborare il parere dei Maestri giacché, come insegnò il Presidente Mao: "senza teoria rivoluzionaria, non v'è partito rivoluzionario".
Compagno io provo anche a difenderti ma se per la prima metà del post non si capisce se stai citando 'nazionalbolscevismo' o meno è difficile.
Spiega un po' gli argomenti del testo. Tu invece ti rientri nel proletariato o sottoproletariato?
Non citai 'concretamente' "Nazionalbolscevismo" poiché, dal momento che il testo venne pubblicato nel 1989 e ristampato nel 1996, sarebbe stato difficile, anche per una persona dell'intelletto e dell'intelligenza di Carlo Terracciano, prevedere il sopravvenire dei "social network".
Potremmo dire che lo riportai 'informalmente' in quanto ho sostenuto la medesima tesi, ovverosia il superamento degli oramai obsoleti steccati ideologici.
Per quanto attiene il resto, pur provenendo da una famiglia senza problemi economici, visto che non lavoro e sostengo il Nichilismo Attivo, potrei essere (almeno in parte...) definibile quale sottoproletario, certamente non in ossequio alla concezione marxiana del "lumpenproletariat".