Ahahah,forse. Battute a parte,una cosa è sicuramente cambiata molto. Il belloccio(riccardo garrone) non sarebbe certo passabile come belloccio moderno. Invece negli anni 60 ha più volte recitato la parte del donnaiolo di successo
L'altra notte ho visto in tv "Quando l'amore è sensualità" del 1973 e il ruolo del belloccio era interpretato da Gianni Macchia, probabilmente sarebbe adatto anche oggi.
Chiaramente la storia è romanzata,se no era un documentario invece che un film.
Il concetto è che se in un film dell'epoca il valore dell'estetica è messo così in estremo risalto,significa che il regista viveva in un contesto dove il concetto era presente. Lo stesso per gli spettatori che sono andati a vederlo. Significa insomma che il valore dell'estetica permeava fortemente già la società di allora.
Che poi ci siano stati cambiamenti è ovvio,tutto muta,ma certi valori sono trasversali
Magari per l'epoca era un film di fantascienza
direi piuttosto di neorealismo , che fu la ragione del suo scarso successo : troppi riferimenti allo squallore della quotidianita' per poter strappare anche la piu' amara delle risate.
Il concetto è che se in un film dell'epoca il valore dell'estetica è messo così in estremo risalto,significa che il regista viveva in un contesto dove il concetto era presente. Lo stesso per gli spettatori che sono andati a vederlo. Significa insomma che il valore dell'estetica permeava fortemente già la società di allora.
ma la protagonista mica gli rinfaccia solo l'aspetto , ma di essere un morto di fame e pure epilettico (1:42:00) , insomma un fallito a 360 gradi nel ruolo di marito.
Appena finito di vedere "Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata" con Alberto Sordi e Claudia Cardinale, su indicazione Innocuo & Rossonero. Porcoddio, che film blackpillatissimo. Sembra di vedere ciò di cui parliamo ogni giorno sul forum, solo trasposto al 1970.
Il film di per sé non mi è piaciuto, francamente non ho apprezzato nemmeno la recitazione di Sordi. Però è consigliato comunque per la tematica.
La scena della donna che piange perché non vuole sposare l'uomo perché ha scoperto che è pelato (lui l'aveva ingannata mandando una foto ritoccata), e grida "Io non lo voglio, è tutto pelato", è roba da annientarti (se sei pelato, ovviamente).
In realtà, secondo me, la parte realmente cruda è che negli anni '70 un umile lavoratore (Sordi) venga praticamente schifato per tutto il film da una ex prostituta (Cardinale), nonostante avesse fatto il possibile per conquistarla.
E parliamo di un'epoca in cui realmente contavano cose ben più prioritarie del volere il modello, quando senza marito queste morivano realmente di fame ed erano viste malissimo a livello sociale.
Che poi se andiamo a ben vedere il fatto clou è il becero patriottismo boomeristico ove "moglie e buoi dei paesi tuoi" quindi anche in Australia bisognava sposarsi con una donna italiana LOL
Probabilmente anche dovuto al fatto che,come tutt'oggi, l'italiano medio all'estero faccia comunella tra connazionali ma soprattutto non abbia voglia di impararsi la lingua locale (figurarsi partendo già in possesso di buone basi).
Ragion per cui, la scena della balera con le 3 racchie rifiutanti i 50 uomini risulti ancora più cruda: MDF fossilizzati sull'italianità.
Poi d'accordo è un film ed è stato creato romanzato, ciò nonostante dietro ogni cosa c'è sempre una verità e ricordiamo che Sordi in vita sua non si è mai voluto sposare.
Sono stanco Capo.
"o muori da incel o vivi tanto a lungo da diventare Brutton."
Eremita (18/03/2025)
"In questo forum devi essere matto. Se no impazzisci."
Semicit. Leopold Fechtner
Che poi se andiamo a ben vedere il fatto clou è il becero patriottismo boomeristico ove "moglie e buoi dei paesi tuoi" quindi anche in Australia bisognava sposarsi con una donna italiana LOL
Probabilmente anche dovuto al fatto che,come tutt'oggi, l'italiano medio all'estero faccia comunella tra connazionali ma soprattutto non abbia voglia di impararsi la lingua locale (figurarsi partendo già in possesso di buone basi).
Ragion per cui, la scena della balera con le 3 racchie rifiutanti i 50 uomini risulti ancora più cruda: MDF fossilizzati sull'italianità.
Poi d'accordo è un film ed è stato creato romanzato, ciò nonostante dietro ogni cosa c'è sempre una verità e ricordiamo che Sordi in vita sua non si è mai voluto sposare.
In realtà il personaggio di Sordi parla inglese, e infatti interagisce tranquillamente con gli australiani. Nel film è proprio esplicitato che sono le australiane a non volere gli italiani come Sordi perché possono puntare più in alto, ma che comunque non sono desiderabili per essere sposate perché già troppo emancipate (cioè troie). Le italiane vengono preferite proprio perché serie. Insomma, una situazione per certi versi ribaltata rispetto a oggi.
Questo è sicuramente vero, parlando di un'epoca in cui gli immigrati andavano realmente a lavorare come schiavi non potevano certo fare breccia nei cuori delle locali (a meno che appunto belloni come l'amico di Sordi nel film) che vivevano in città e sicuramente più nel "lusso" rispetto ai ghetti.
Non condivido però il discorso del pensiero della mancanza di "moglie e buoi dei paesi tuoi", roba che i miei continuano a cercare di indottrinarmi tutt'oggi -nonostante abbia detto loro da ormai 10anni che con le italiane voglio averci a che fare il meno possibile- figurarsi 50 anni fa com'era il pensiero medio (sempre tenendo conto che, non Sordi nel film, generalmente l'italiano medio conosceva a stento l'italiano -ricordiamo che una buona fetta era analfabeta, parlando perciò per lo più in dialetto- figurarsi altre lingue).
Sono stanco Capo.
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Eremita (18/03/2025)
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