Hoppe ha scritto: ↑26/04/2023, 21:10
Eh questo sarebbe possibile se fosse correggibile. A me sembra tutto molto strano, nel senso che è come se per alcuni fosse un vizio più che un vero orientamento sessuale. Per esempio ho conosciuto una che mi ha detto che suo padre è gay. Se uno è davvero gay non dovrebbe fargli schifo andare a letto con una donna allo stesso modo come a noi farebbe schifo con un uomo?
Come fa a venirgli duro?
Appunto, se, come dici tu, venisse concepita come un vizio per definizione stessa un vizio è controllabile o almeno rientra nella sfera privata e non pubblica.
Io stesso, come tutti, ho i miei vizi ma non per questo li normalizzo, non ne faccio uno stile di vita, sotto sotto penso di essere anche stronzo e un coglione quando ci casco troppo.
Detto ciò giustificare qualcosa come "normale" e prassi sociale solo perchè ti fa tirare l'uccello o bagnare la figa mi sembra ridicolo, non siamo bestie ma essere umani con un minimo di autocontrollo.
Non siamo dei pinguini che hanno come normalità lo scoparsi I cadaveri dei loro simili
Ma ripeto, sono discorsi che lasciano il tempo che trovano in una società con un sistema di valori che vede la sessualità unicamente come soddisfazione dei propri impulsi.
Hoppe ha scritto: ↑26/04/2023, 21:10
Però se l'omosessualità è causata dalla genetica, incoraggiarli a nascondere questo loro orientamento facendo figli con donne non rischierebbe di peggiorare il problema diffondendo in realtà ancora di più l'omosessualità?
Non penso proprio, una cosa è il padre di famiglia che ha il vizio di andare a trans e (giustamente a mio avviso) se ne vergogna e fa di tutto per tenerlo nascosto, come si vergognerebbe per altri vizi di fronte ai suoi figli.
Altro è normalizzare la cosa, la differenza mi sembra sostanziale e netta