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Al Rais
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da Al Rais » 21/11/2022, 2:14
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:05
Miroko ha scritto: ↑21/11/2022, 1:59
Il discorso di @Al Rais tanto sbagliato non è, la maggior parte delle persone evita di prendersi rischi, odia prendersi le responsabilità e preferisce prendere ordini perchè gli sembra di vivere più tranquillo, la scuola stessa spesso tende ad istruire persone che saranno dipendenti più che imprenditori nella maggior parte dei casi, anche se lì ci sono in gioco più fattori.
Ma guarda che non è sbagliato, è pieno di coglioni che se provassero a mettersi in proprio oltre a crepare di fame farebbero danni enormi. Meglio dirottarli su un qualcosa del genere.
Ovviamente fermi anche qualcuno che è indeciso ma chi invece ha proprio uno spirito di fare/creare penso non si faccia cambiare dall'educazione scolastica
Chi si mette in proprio e non ha un progetto valido viene stroncato dal mercato comunque, non c'é bisogno di prof negativi sul fare impresa da giovane come la grande maggioranza purtroppo.
Nel mio Liceo periodicamente c'erano eventi con ex allievi che parlavano due ore in classe, ognuno andava a sentire chi piú gli interessava.
Un giorno ricordo un ex allievo del mio Liceo che era venuto a parlare e che gestiva impresa familiare di camicie, la prima cosa che disse é che in Italia é inpensabile fare impresa, fu molto duro del tipo "non pensateci nemmeno". In un altro evento un altro ex alunno, con posizione simile, diceva la stessa cosa ma in modo piú morbido. Forse non sono nemmeno i prof, é un fatto culturale, quei tizi parlavano di fare impresa in teoria


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Miroko
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da Miroko » 21/11/2022, 2:16
Pattume ha scritto: ↑21/11/2022, 2:10
Miroko ha scritto: ↑21/11/2022, 2:03
Pattume ha scritto: ↑21/11/2022, 1:59
Io sono favorevole alla redistribuzione delle ricchezze ma delle teen collantose no. Quelle le voglio tutte io.
Da come parli sembra che non hai mai visto una figa... Però dici di essere vicino ai 50, forse tra qualche anno diventerai cliente fisso dei vari night.
È dal 1993 che vado a mignotte.
Dalle mie parti i night sono acchiappacitrulli.
Ci andrai allora quando non ti tirerà più, ma vorrai vedere ancora figa di buona qualità.
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Crimson
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da Crimson » 21/11/2022, 2:19
Miroko ha scritto: ↑21/11/2022, 2:13
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:03
Al Rais ha scritto: ↑21/11/2022, 1:57
Onestamente ti ricordo faverovole alla redistribuzione ecc., quindi ti confondo con Sfirt?
Un conto è dire "sono d'accordo ad aiutare le fasce più deboli nei momenti di bisogno", che è un qualcosa non solo umano ma anche sociale visto che, se per un motivo e per l'altro, sai che anche finendo culo all'aria hai un aiuto eviti fenomeni di criminalità.
Un conto voler espropriare i ricchi intesi come gli imprenditori. Come ho detto se uno si arricchisce truffando è giusto sia punito, se invece lo fa normalmente (che non vuol dire autisticamente seguendo il 100% delle regole e dell'etica, ma una cosa normale) allora perché punirlo? Crea posti di lavoro e ricchezza, affossarlo porta solo a deprimere il contesto economico.
Comunque non so che idee abbia sfirt di preciso ma sicuramente non ero io
In un paese efficiente non servirebbe l'aiuto alle fasce deboli (persone con deficit mentali o fisici a parte). Ma ormai siamo nella fase che scrivevo prima, quindi capisco ci siano sti aiuti.
Non concordo completamente, alla fine l'attività di imprenditoria è rischiosa per definizione quindi in caso di fallimenti/dissesti grossi è importante poter garantire ai lavoratori un ammortizzatore sociale degno di questo nome.
Uno stato efficiente e saggio sa che ciò succede e, quando accade, la cosa va gestita. Devi dare una continuità di entrare alle famiglie vittima del problema ed aiutare a ricollocarsi sul mercato appena possibile. Ovviamente se possibile su mansioni simili, altrimenti formare in qualcosa di disponibile chi non ha esperienza in tali settori.
È utile anche un qualcosa come il reddito di cittadinanza, sia per chi è inabile al lavoro o lo diventa, sia per dare un deterrente serio a chi pensa di poter sfruttare il prossimo. Ovviamente il tutto dovrebbe passare sotto una macchina statale degna (aggettivo che deve valere anche per lo Stato in primis) che valuta e controlla che tutto sia fatto senza magagne varie e punendo severamente chi tenta la furbata.
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Al Rais
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da Al Rais » 21/11/2022, 2:20
Io qualche night l'ho visto. Ricordo che la qualitá delle fighe era altissima a volte, nel senso che ci vedevi la russa da 5 con tratti mongoli forti ma anche la 7.5/8 Ucraina o Bielo nordica e alta con viso e corpo perfetti fino alle unghie. In strada onestamente non ricordo fighe di quel livello, e lo credo bene, credo che oltre un certo livello si facciano piú soldi nei night e la vita sia meno dura.
Ho visto a memoria il Pepe Nero, lo Strip Tease, un altro famosissimo in centro a Milano seminterrato. Una volta presi anche un ceffone da una tizia...
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Crimson
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da Crimson » 21/11/2022, 2:23
Al Rais ha scritto: ↑21/11/2022, 2:14
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:05
Miroko ha scritto: ↑21/11/2022, 1:59
Il discorso di @Al Rais tanto sbagliato non è, la maggior parte delle persone evita di prendersi rischi, odia prendersi le responsabilità e preferisce prendere ordini perchè gli sembra di vivere più tranquillo, la scuola stessa spesso tende ad istruire persone che saranno dipendenti più che imprenditori nella maggior parte dei casi, anche se lì ci sono in gioco più fattori.
Ma guarda che non è sbagliato, è pieno di coglioni che se provassero a mettersi in proprio oltre a crepare di fame farebbero danni enormi. Meglio dirottarli su un qualcosa del genere.
Ovviamente fermi anche qualcuno che è indeciso ma chi invece ha proprio uno spirito di fare/creare penso non si faccia cambiare dall'educazione scolastica
Chi si mette in proprio e non ha un progetto valido viene stroncato dal mercato comunque, non c'é bisogno di prof negativi sul fare impresa da giovane come la grande maggioranza purtroppo.
Nel mio Liceo periodicamente c'erano eventi con ex allievi che parlavano due ore in classe, ognuno andava a sentire chi piú gli interessava.
Un giorno ricordo un ex allievo del mio Liceo che era venuto a parlare e che gestiva impresa familiare di camicie, la prima cosa che disse é che in Italia é inpensabile fare impresa, fu molto duro del tipo "non pensateci nemmeno". In un altro evento un altro ex alunno, con posizione simile, diceva la stessa cosa ma in modo piú morbido. Forse non sono nemmeno i prof, é un fatto culturale, quei tizi parlavano di fare impresa in teoria
Lo so ma purtroppo chi si mette sul mercato senza un progetto valido non danneggia solo se stesso ma anche altri, questo secondo me va evitato. (Chi danneggia? Beh prestatori di denaro, dipendenti che si trovano a gambe all'aria, fornitori non pagati e locatori di immobili sicuramente).
Fare impresa in Italia è difficile anche secondo me, tanto lo fa la burocrazia. Servono 3120 permessi di cui l'80% sono ridondantemente inutili e che, soprattutto, non vengono mai comunicati completamente. Incappare in multe ed altre inculate che fan perdere tempo e soldi ahimè è un attimo appena ti lanci in un qualcosa di un minimo strutturato...
Rimane difficile anche perché, come dici, tipicamente chi ci prova è mal visto dagli "amici" per gelosia, soprattutto dalla generazione dei nostri genitori in poi.
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Al Rais
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da Al Rais » 21/11/2022, 2:25
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:19
Miroko ha scritto: ↑21/11/2022, 2:13
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:03
Un conto è dire "sono d'accordo ad aiutare le fasce più deboli nei momenti di bisogno", che è un qualcosa non solo umano ma anche sociale visto che, se per un motivo e per l'altro, sai che anche finendo culo all'aria hai un aiuto eviti fenomeni di criminalità.
Un conto voler espropriare i ricchi intesi come gli imprenditori. Come ho detto se uno si arricchisce truffando è giusto sia punito, se invece lo fa normalmente (che non vuol dire autisticamente seguendo il 100% delle regole e dell'etica, ma una cosa normale) allora perché punirlo? Crea posti di lavoro e ricchezza, affossarlo porta solo a deprimere il contesto economico.
Comunque non so che idee abbia sfirt di preciso ma sicuramente non ero io
In un paese efficiente non servirebbe l'aiuto alle fasce deboli (persone con deficit mentali o fisici a parte). Ma ormai siamo nella fase che scrivevo prima, quindi capisco ci siano sti aiuti.
Non concordo completamente, alla fine l'attività di imprenditoria è rischiosa per definizione quindi in caso di fallimenti/dissesti grossi è importante poter garantire ai lavoratori un ammortizzatore sociale degno di questo nome.
Uno stato efficiente e saggio sa che ciò succede e, quando accade, la cosa va gestita. Devi dare una continuità di entrare alle famiglie vittima del problema ed aiutare a ricollocarsi sul mercato appena possibile. Ovviamente se possibile su mansioni simili, altrimenti formare in qualcosa di disponibile chi non ha esperienza in tali settori.
È utile anche un qualcosa come il reddito di cittadinanza, sia per chi è inabile al lavoro o lo diventa, sia per dare un deterrente serio a chi pensa di poter sfruttare il prossimo. Ovviamente il tutto dovrebbe passare sotto una macchina statale degna (aggettivo che deve valere anche per lo Stato in primis) che valuta e controlla che tutto sia fatto senza magagne varie e punendo severamente chi tenta la furbata.
Sebbene io sia contro chi infrange le regole, contro cioé "le furbate", almeno quelle pesanti, non credi che sia anti economico incallisrsi sulla persecuzione delle medesime?
Tipo il commercialista che aiuta a esportare i capitali, evade molto ecc. alla fine quei soldi li fa girare in qualche modo, non li tiene in una cassetta. Almeno sull'evasione io ho una posizione di questo tipo, i soldi evasi rientrano comunque nel sistema e lo Stato capta sempre, quello che non ha preso in IRPEF lo prende in IVA per fare un esempio. Diverso per chi fa soldi sui rifiuti o altra roba, lí galera pesante ovvio.

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da Al Rais » 21/11/2022, 2:28
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:23
Al Rais ha scritto: ↑21/11/2022, 2:14
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:05
Ma guarda che non è sbagliato, è pieno di coglioni che se provassero a mettersi in proprio oltre a crepare di fame farebbero danni enormi. Meglio dirottarli su un qualcosa del genere.
Ovviamente fermi anche qualcuno che è indeciso ma chi invece ha proprio uno spirito di fare/creare penso non si faccia cambiare dall'educazione scolastica
Chi si mette in proprio e non ha un progetto valido viene stroncato dal mercato comunque, non c'é bisogno di prof negativi sul fare impresa da giovane come la grande maggioranza purtroppo.
Nel mio Liceo periodicamente c'erano eventi con ex allievi che parlavano due ore in classe, ognuno andava a sentire chi piú gli interessava.
Un giorno ricordo un ex allievo del mio Liceo che era venuto a parlare e che gestiva impresa familiare di camicie, la prima cosa che disse é che in Italia é inpensabile fare impresa, fu molto duro del tipo "non pensateci nemmeno". In un altro evento un altro ex alunno, con posizione simile, diceva la stessa cosa ma in modo piú morbido. Forse non sono nemmeno i prof, é un fatto culturale, quei tizi parlavano di fare impresa in teoria
Lo so ma purtroppo chi si mette sul mercato senza un progetto valido non danneggia solo se stesso ma anche altri, questo secondo me va evitato. (Chi danneggia? Beh prestatori di denaro, dipendenti che si trovano a gambe all'aria, fornitori non pagati e locatori di immobili sicuramente).
Fare impresa in Italia è difficile anche secondo me, tanto lo fa la burocrazia. Servono 3120 permessi di cui l'80% sono ridondantemente inutili e che, soprattutto, non vengono mai comunicati completamente. Incappare in multe ed altre inculate che fan perdere tempo e soldi ahimè è un attimo appena ti lanci in un qualcosa di un minimo strutturato...
Rimane difficile anche perché, come dici, tipicamente chi ci prova è mal visto dagli "amici" per gelosia, soprattutto dalla generazione dei nostri genitori in poi.
Credo che chi deve andare gambe all'aria ci vada ben prima di far danni grossi, quando ci sono esuberi importati per me ci sono altre cose sotto, e lí e lo Stato che sbaglia a non mettere sistemi solidi sui rischi aziendali. Cioé il capannone con 3 dipendenti che parte nel primo anno se non funziona non fa tutti sti danni, li fa magari dopo 10 anni con 60 dipendenti ecc
Sulle generazioni non saprei, io la butterei lí pensando che sta cosa un po' cala con il tempo almeno in Italia, tu dici il contrario invece.

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da Crimson » 21/11/2022, 2:32
Al Rais ha scritto: ↑21/11/2022, 2:25
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:19
Miroko ha scritto: ↑21/11/2022, 2:13
In un paese efficiente non servirebbe l'aiuto alle fasce deboli (persone con deficit mentali o fisici a parte). Ma ormai siamo nella fase che scrivevo prima, quindi capisco ci siano sti aiuti.
Non concordo completamente, alla fine l'attività di imprenditoria è rischiosa per definizione quindi in caso di fallimenti/dissesti grossi è importante poter garantire ai lavoratori un ammortizzatore sociale degno di questo nome.
Uno stato efficiente e saggio sa che ciò succede e, quando accade, la cosa va gestita. Devi dare una continuità di entrare alle famiglie vittima del problema ed aiutare a ricollocarsi sul mercato appena possibile. Ovviamente se possibile su mansioni simili, altrimenti formare in qualcosa di disponibile chi non ha esperienza in tali settori.
È utile anche un qualcosa come il reddito di cittadinanza, sia per chi è inabile al lavoro o lo diventa, sia per dare un deterrente serio a chi pensa di poter sfruttare il prossimo. Ovviamente il tutto dovrebbe passare sotto una macchina statale degna (aggettivo che deve valere anche per lo Stato in primis) che valuta e controlla che tutto sia fatto senza magagne varie e punendo severamente chi tenta la furbata.
Sebbene io sia contro chi infrange le regole, contro cioé "le furbate", almeno quelle pesanti, non credi che sia anti economico incallisrsi sulla persecuzione delle medesime?
Tipo il commercialista che aiuta a esportare i capitali, evade molto ecc. alla fine quei soldi li fa girare in qualche modo, non li tiene in una cassetta. Almeno sull'evasione io ho una posizione di questo tipo, i soldi evasi rientrano comunque nel sistema e lo Stato capta sempre, quello che non ha preso in IRPEF lo prende in IVA per fare un esempio. Diverso per chi fa soldi sui rifiuti o altra roba, lí galera pesante ovvio.
Sicuramente rientrano in circolo ma dipende, molti vanno congelati in capitali esteri o spesi in paradisi fiscali e similari.
Io sono per la lotta all'evasione onestamente, che non vuol dire necessariamente tartassare il povero cristo che magari non scontrina il 100% ma il 90% per portare a casa qualcosa di extra. Su chi però basa la sua vita e l'esistenza sull'evasione invece non c'è rimedio se non sanzioni pesantissime (il sottratto + % di mora almeno del 20-30%).
Chi evade danneggia chi lavora onestamente, di solito fa porcate poco tracciate e senza garanzia per l'acquirente finendo per danneggiare la società anche sotto questo aspetto. In generale poi una politica lassista sull'evasione porta a quello che è oggi l'italia, chi paga e segue le regole lo prende in culo. Questo disincentiva la fiducia nello stato, nelle istituzioni ed in generale finisce per far finire tutto in un giungla non regolamentata.
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da Al Rais » 21/11/2022, 2:35
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:32
Al Rais ha scritto: ↑21/11/2022, 2:25
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:19
Non concordo completamente, alla fine l'attività di imprenditoria è rischiosa per definizione quindi in caso di fallimenti/dissesti grossi è importante poter garantire ai lavoratori un ammortizzatore sociale degno di questo nome.
Uno stato efficiente e saggio sa che ciò succede e, quando accade, la cosa va gestita. Devi dare una continuità di entrare alle famiglie vittima del problema ed aiutare a ricollocarsi sul mercato appena possibile. Ovviamente se possibile su mansioni simili, altrimenti formare in qualcosa di disponibile chi non ha esperienza in tali settori.
È utile anche un qualcosa come il reddito di cittadinanza, sia per chi è inabile al lavoro o lo diventa, sia per dare un deterrente serio a chi pensa di poter sfruttare il prossimo. Ovviamente il tutto dovrebbe passare sotto una macchina statale degna (aggettivo che deve valere anche per lo Stato in primis) che valuta e controlla che tutto sia fatto senza magagne varie e punendo severamente chi tenta la furbata.
Sebbene io sia contro chi infrange le regole, contro cioé "le furbate", almeno quelle pesanti, non credi che sia anti economico incallisrsi sulla persecuzione delle medesime?
Tipo il commercialista che aiuta a esportare i capitali, evade molto ecc. alla fine quei soldi li fa girare in qualche modo, non li tiene in una cassetta. Almeno sull'evasione io ho una posizione di questo tipo, i soldi evasi rientrano comunque nel sistema e lo Stato capta sempre, quello che non ha preso in IRPEF lo prende in IVA per fare un esempio. Diverso per chi fa soldi sui rifiuti o altra roba, lí galera pesante ovvio.
Sicuramente rientrano in circolo ma dipende, molti vanno congelati in capitali esteri o spesi in paradisi fiscali e similari.
Io sono per la lotta all'evasione onestamente, che non vuol dire necessariamente tartassare il povero cristo che magari non scontrina il 100% ma il 90% per portare a casa qualcosa di extra. Su chi però basa la sua vita e l'esistenza sull'evasione invece non c'è rimedio se non sanzioni pesantissime (il sottratto + % di mora almeno del 20-30%).
Chi evade danneggia chi lavora onestamente, di solito fa porcate poco tracciate e senza garanzia per l'acquirente finendo per danneggiare la società anche sotto questo aspetto. In generale poi una politica lassista sull'evasione porta a quello che è oggi l'italia, chi paga e segue le regole lo prende in culo. Questo disincentiva la fiducia nello stato, nelle istituzioni ed in generale finisce per far finire tutto in un giungla non regolamentata.
Ci sta il discorso generale.
Congelati lo dubito fortemente, di solito si reinvestono e poi quelli usciti rientrano in Italia in qualche modo se l'evasore vive in Italia, se no non avrebbe senso esportare i soldi per poi non farci niente e farli marcire sotto il sole, specie con l'inflazione di adesso.

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Crimson
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da Crimson » 21/11/2022, 2:37
Al Rais ha scritto: ↑21/11/2022, 2:28
Crimson ha scritto: ↑21/11/2022, 2:23
Al Rais ha scritto: ↑21/11/2022, 2:14
Chi si mette in proprio e non ha un progetto valido viene stroncato dal mercato comunque, non c'é bisogno di prof negativi sul fare impresa da giovane come la grande maggioranza purtroppo.
Nel mio Liceo periodicamente c'erano eventi con ex allievi che parlavano due ore in classe, ognuno andava a sentire chi piú gli interessava.
Un giorno ricordo un ex allievo del mio Liceo che era venuto a parlare e che gestiva impresa familiare di camicie, la prima cosa che disse é che in Italia é inpensabile fare impresa, fu molto duro del tipo "non pensateci nemmeno". In un altro evento un altro ex alunno, con posizione simile, diceva la stessa cosa ma in modo piú morbido. Forse non sono nemmeno i prof, é un fatto culturale, quei tizi parlavano di fare impresa in teoria
Lo so ma purtroppo chi si mette sul mercato senza un progetto valido non danneggia solo se stesso ma anche altri, questo secondo me va evitato. (Chi danneggia? Beh prestatori di denaro, dipendenti che si trovano a gambe all'aria, fornitori non pagati e locatori di immobili sicuramente).
Fare impresa in Italia è difficile anche secondo me, tanto lo fa la burocrazia. Servono 3120 permessi di cui l'80% sono ridondantemente inutili e che, soprattutto, non vengono mai comunicati completamente. Incappare in multe ed altre inculate che fan perdere tempo e soldi ahimè è un attimo appena ti lanci in un qualcosa di un minimo strutturato...
Rimane difficile anche perché, come dici, tipicamente chi ci prova è mal visto dagli "amici" per gelosia, soprattutto dalla generazione dei nostri genitori in poi.
Credo che chi deve andare gambe all'aria ci vada ben prima di far danni grossi, quando ci sono esuberi importati per me ci sono altre cose sotto, e lí e lo Stato che sbaglia a non mettere sistemi solidi sui rischi aziendali. Cioé il capannone con 3 dipendenti che parte nel primo anno se non funziona non fa tutti sti danni, li fa magari dopo 10 anni con 60 dipendenti ecc
Sulle generazioni non saprei, io la butterei lí pensando che sta cosa un po' cala con il tempo almeno in Italia, tu dici il contrario invece.
Non saprei onestamente, di base puoi sicuramente avere ragione anche tu.
Però magari quello che fallisce dopo 10 anni è più o meno in pari e ripaga quasi tutti, chi ci ha lavorato ha comunque imparato un mestiere etc.
Chi invece apre a cazzo e fallisce subito lascia da pagare capannone, macchinari e dipendenti che non hanno nemmeno un'esperienza utile per rivendersi.
Bisognerebbe capire poi anche della probabilità degli eventi, se ogni azienda che chiude dopo 10 anni ce n'è una che chiude al primo allora l'impatto della prima è maggiore. Se invece ce ne sono 5 già le cose iniziano a cambiare.