Che ne pensate della famiglia?
Che ne pensate della famiglia?
Argomento che è stato riproposto più volte sul forum. Abbiamo da un lato la visione risortiana, che tende a considerare la famiglia il nucleo fondamentale del cosmo. Quindi idee di home-schooling, accentramento totale dei poteri e dei processi educativi in capo al pater familias, eliminazione della tassa di successione. Poi c'è la visione mociana, che auspica invece l'abolizione del concetto di famiglia.
La questione è complessa.
Molte famiglie sono indubbiamente una merda. Ma allo stesso tempo non è possibile negare, a chi ne abbia la voglia e la possibilità, di farsi una famiglia decente.
E una famiglia integrata e funzionale può garantire livelli di benessere davvero alti. Faccio fatica a pensare che in un contesto di educazione collettiva si possa ottenere lo stesso risultato. Insomma le conseguenze benefiche sulla psiche di una famiglia funzionale e integrata spesso hanno davvero un valore ineguagliabile.
Quindi, affidare l'educazione allo stato sembra anche a me follia, un appiattire tutti verso il basso per tutelare gli interessi di chi sta messo peggio.
Se questo è vero, anche l'eccesso italiano è deleterio. Uno dei compiti dello stato dovrebbe essere quello di massimizzare le possibilità di sviluppo autonomo del soggetto. Fare in modo da tagliare il cordone ombelicale il prima possibile. Come il modello svedese, che incentiva la ricerca dell'indipendenza da parte dei cittadini maggiorenni. Invece in Italia mi pare che si persegua l'obiettivo opposto, anche a livello di politiche economiche. Vedi politiche patrimoniali o pensionistiche.
Una buona soluzione potrebbe essere una via di mezzo. Tenere, da un lato, l'educazione nelle mani della famiglia, ma evitare allo stesso tempo che questa finisca per pesare su tutti gli aspetti della vita dell'individuo, anche in età adulta.
La questione è complessa.
Molte famiglie sono indubbiamente una merda. Ma allo stesso tempo non è possibile negare, a chi ne abbia la voglia e la possibilità, di farsi una famiglia decente.
E una famiglia integrata e funzionale può garantire livelli di benessere davvero alti. Faccio fatica a pensare che in un contesto di educazione collettiva si possa ottenere lo stesso risultato. Insomma le conseguenze benefiche sulla psiche di una famiglia funzionale e integrata spesso hanno davvero un valore ineguagliabile.
Quindi, affidare l'educazione allo stato sembra anche a me follia, un appiattire tutti verso il basso per tutelare gli interessi di chi sta messo peggio.
Se questo è vero, anche l'eccesso italiano è deleterio. Uno dei compiti dello stato dovrebbe essere quello di massimizzare le possibilità di sviluppo autonomo del soggetto. Fare in modo da tagliare il cordone ombelicale il prima possibile. Come il modello svedese, che incentiva la ricerca dell'indipendenza da parte dei cittadini maggiorenni. Invece in Italia mi pare che si persegua l'obiettivo opposto, anche a livello di politiche economiche. Vedi politiche patrimoniali o pensionistiche.
Una buona soluzione potrebbe essere una via di mezzo. Tenere, da un lato, l'educazione nelle mani della famiglia, ma evitare allo stesso tempo che questa finisca per pesare su tutti gli aspetti della vita dell'individuo, anche in età adulta.
Ultima modifica di Sfirt il 17/09/2022, 20:58, modificato 10 volte in totale.
Re: Che ne pensate della famiglia?
Ovviamente specifico che la famiglia può aiutare al limite a copare, per vivere davvero bisogna avere aspetto come protagonista del video:
Re: Che ne pensate della famiglia?
La via mociana non tiene in considerazione il fatto che l'essere umano ha bisogno di rapporti stretti per vivere bene. Insomma non puoi fare a meno della sovrastruttura famigliare e ridurre tutti a singole cellule. L'uomo ha bisogno della sovrastruttura per non impazzire. E a ben vedere quella famigliare è, ad oggi, una delle poche sovrastrutture rimaste.
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rossonero
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Re: Che ne pensate della famiglia?
Una famiglia funzionale comunque rende indipendente il figlio in età giovane.
Crescere un figlio che si ritrova ancora in casa in tarda età è comunque una forma di disfunzionalita', anche in case dove regni l'armonia
Crescere un figlio che si ritrova ancora in casa in tarda età è comunque una forma di disfunzionalita', anche in case dove regni l'armonia
Re: Che ne pensate della famiglia?
Eh ma qua ci sarebbe da intendersi su cosa si considera "tarda età". Ad esempio, tarda età in Svezia, UK e USA è 25 anni. Italia tarda età è 35-40 anni, se la media è circa 32.
Adesso dipende cosa consideri tarda età. Se consideri tarda età over 25 o anche over 28 allora più del 50% delle famiglie italiane sarebbero disfunzionali.
Ma la verità è che non è solo una questione famigliare. O almeno, lo è solo in parte. Se prendi una lista del PIL pro capite degli stati europei, e una lista dell'uscita media da casa, ti rendi conto che c'è una correlazione altissima fra i due valori.
Eppure la distribuzione delle famiglie disfunzionali sarà presumibilmente la stessa in Svezia come in Spagna. Cosi come sarà lo stesso il tasso di accasciati. Al netto di fattori culturali, che comunque avranno un'incidenza, sono le possibilità effettive a fare poi la differenza.
Perciò dovrebbe essere compito dello stato implementare politiche economiche tali da consentire o ancora meglio incentivare chiunque a tagliare il cordone ombelicale indipendentemente dall'apporto/origine famigliare.
Questo intendo per via moderata. Ci sta che la famiglia abbia un ruolo nell'educazione, ma poi ci devono essere le condizioni per potere sfanculare entro i 25 o anche i 23 volendo. Non è che deve essere la famiglia a rendere indipendente, è il concetto che è sbagliato. Ed è tipico per l'appunto di uno stato dove a 30 anni +50% sta ancora a casa.
Re: Che ne pensate della famiglia?
Mi pare che la Sicilia sia ben lontana dalla distruzione delle comunità intermedie e dall'assoggettamento al mercato, quindi stai pure tranquillo.deusfur ha scritto: ↑17/09/2022, 21:23"Fa un certo effetto osservare come spesso tale liberazione sessuale venisse presentata sotto forma di ideale collettivo mentre in realtà si trattava di un nuovo stadio nell’ascesa storica dell’individualismo. Coppia e famiglia rappresentavano l’ultima isola di comunismo primitivo in seno alla società liberale. La liberazione sessuale ebbe come effetto la distruzione di queste comunità intermedie, ultime a separare l’individuo dal mercato. Un processo di distruzione che continua oggigiorno."
— M. Houellebecq, Le particelle elementari, Bompiani, Milano 1999, p. 116.
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Re: Che ne pensate della famiglia?
ho scarsa fiducia nell'istituzione famiglia, in pochi riescono a creare situazioni di vero benessere.
Pensa ai brutti che fanno i beta providers con le prime che passano, le coppie normie che si accorgono tardi di essere incompatibili...
Tante famiglie si fondano sulla base di un compromesso tra due individui, non possono girare bene
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- Al Rais
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Re: Che ne pensate della famiglia?
Votato via Risortiana, mi sembra un ragazzo analitico e competente quel Risorto.

- Toppo
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Re: Che ne pensate della famiglia?
Secondo me una buona famiglia vuole indirizzare il figlio ad avere successo, realizzarsi per conto proprio ecc. Di base il modello scandinavo / anglosassone ha obbiettivi migliori ed è più funzionale alla società.
Il problema è che poi bisogna conservare quel briciolo di umanità ed empatia per renderti conto che magari tuo figlio è "nato male" (non parlo di handicap riconosciuti) e ha bisogno di più attenzioni, o addirittura di riconoscere che non sarà mai in grado di cavarsela da solo.
Mi pare che invece venga applicato senza distinzione il metodo "butta il bambino in acqua che imparerà a nuotare" peccato che poi qualcuno affoga.
