Lungi da me fare l'avvocato del diavolo, ma hai descritto una serie di tratti, come l'opportunismo, la mancanza di valori, la mancanza di razionalità, che caratterizzano non solo il genere femminile ma il genere umano in generale.HanselRotten ha scritto: ↑26/12/2020, 15:19Politica, amministrazione pubblica e NP sono due mondi completamente diversi che non dovrebbero MAI incontrarsi, il suffragio femminile è stato uno dei più grandi disastri di questo secolo.
Le donne non hanno nessun ideale: patriottismo, difesa del proprio retaggio e della propria terra sono concetti troppo alti per essere compresi da quelle bestie infatti esse si limitano ad abbracciare il pensiero più mainstream o quello che le porta un vantaggio personale.
Nella storia possiamo vederne chiari esempi, infatti se mentre gli uomini davano la propria vita per difendere la propria terra le donne una volta subita una sconfitta non ci hanno pensato due volte a farsi ingravidare dal popolo vincitore, girandosi dall'altra parte quando vedevano quelli che una volta erano i loro uomini e mariti venire trucidati e ridotti in schiavitù.
Nei giorni nostri quando si parla di politica non ho mai sentito una NP tirare fuori un argomento articolato e profondo, ragionano solo per via emotiva e sono completamente manipolabili da fattori esterni, il massimo che fanno è reclamare diritti personali e cercare di togliersi dal groppone i pochi doveri che la società patriarcale le imponeva.
Oggi la parte politica che porta più acqua nel mulino delle NP è la sinistra, ma se un domani fosse le destra non ci penserebbero due volte a cambiare sponda.
Appresa questa verità penso che sia totalmente lecito abolire il suffragio femminile.
Qui spesso si fa l'errore di idealizzare eccessivamente l'uomo medio, sfociando quasi nel grottesco.
Non nego che ci siano delle differenze, ma qui si estremizzano, idealizzando gli uomini e demonizzando eccessivamente le donne.
Ad esempio è vero che le donne sono meno razionali, ed è più difficile trovare donne con alto QI o attitudine al pensiero astratto, ma se è vero che è difficile trovare donne MOLTO intelligenti è anche più difficile trovare donne estremamente stupide e irrazionali.
Ciò che cambia è la distribuzione, se ti vai a vedere gli studi che comparano intelligenza degli uomini e delle donne, la distribuzione dell'intelligenza è sostanzialmente diversa, con più uomini al al top ma anche con molti più uomini al bottom.
Fra l'altro è una cosa che noti anche analizzando un minimo la realtà sociale. Ad esempio gli uomini ammazzano in media molto più delle donne, commettono molto più crimini, hanno più problemi di droga e di alcolismo, tutte cose a loro volta correlate ad un basso QI e all'impulsività.
Poi sicuramente ci saranno altri fattori, non dico dipenda solo da quello, ma per dire che si è ben lontani dal dualismo uomo razionale/donna bestia che si descrive qui.
Poi che in molte democrazie nelle scelte di voto l'opportunismo domini indifferentemente fra uomini e donne mi sembra lampante.
Insomma non ho visto i dati, ma dubito che i 5s con il reddito di cittadinanza o la lega, con quota 100, siano stati votati solo dalle donne (semmai nel primo caso solo dai terroni).
Il fatto di votare chi promette la mancetta migliore o comunque sulla base di calcoli personali (pensioni etc...) è qualcosa che accomuna tutti. È uno dei problemi della democrazia, dove ognuno finisce per curare unicamente il proprio orticello, anche al costo di danneggiare la comunità nel suo complesso.
Semmai in Italia, ma chiaramente si parla di fantapolitica, bisognerebbe, visto anche il peso demografico di alcuni gruppi sociali (boomer etc...), ridurre il peso del voto dei pensionati e altre categorie protette, in modo tale da riequilibrare un minimo i rapporti di potere, e assicurare più rappresentanza alle parti produttive del paese.
