Fondamenti del pensiero legato alla manosphere e alla critica della società moderna
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riley_reid_big_fan
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da riley_reid_big_fan » 15/09/2023, 9:24
Kampuchea ha scritto: ↑15/09/2023, 7:10
riley_reid_big_fan ha scritto: ↑15/09/2023, 0:48
Kampuchea ha scritto: ↑15/09/2023, 0:37
Ciò che, nell'oggidì, è di capitale importanza concerne il superamento radicale dei vecchi steccati, dei vecchi dogmi e delle anacronistiche teorie le quali fecero il tempo proprio, per un qualcosa che le racchiuda coerente con la realtà della società dell'ipergamia femminea cagionata, tra gli altri, dai cosiddetti "social network".
Senza alcun pregiudizio, superando inutili e sterili steccati obsoleti, abbisogna studiare e rielaborare il parere dei Maestri giacché, come insegnò il Presidente Mao: "senza teoria rivoluzionaria, non v'è partito rivoluzionario".
Compagno io provo anche a difenderti ma se per la prima metà del post non si capisce se stai citando 'nazionalbolscevismo' o meno è difficile.
Spiega un po' gli argomenti del testo. Tu invece ti rientri nel proletariato o sottoproletariato?
Non citai 'concretamente' "Nazionalbolscevismo" poiché, dal momento che il testo venne pubblicato nel 1989 e ristampato nel 1996, sarebbe stato difficile, anche per una persona dell'intelletto e dell'intelligenza di Carlo Terracciano, prevedere il sopravvenire dei "social network".
Potremmo dire che lo riportai 'informalmente' in quanto ho sostenuto la medesima tesi, ovverosia il superamento degli oramai obsoleti steccati ideologici.
Per quanto attiene il resto, pur provenendo da una famiglia senza problemi economici, visto che non lavoro e sostengo il Nichilismo Attivo, potrei essere (almeno in parte...) definibile quale sottoproletario, certamente non in ossequio alla concezione marxiana del "lumpenproletariat".
Ovviamente al termine "social network" non avevo più dubbi.
E quindi come intrattiene le sue giornate un nichilista attivo?
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Mike Litoris
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da Mike Litoris » 15/09/2023, 9:29
Kampuchea ha scritto: ↑15/09/2023, 7:10
Per quanto attiene il resto, pur provenendo da una famiglia senza problemi economici, visto che non lavoro e sostengo il Nichilismo Attivo, potrei essere (almeno in parte...) definibile quale sottoproletario, certamente non in ossequio alla concezione marxiana del "lumpenproletariat".
E, di grazia, quale sarebbe la definizione di "sottoproletariato" in cui (almeno in parte) ti ritrovi? Il sottoproletario è chi si fa i seghini sull'oltreuomo nietzschiano aspettando timbrare documenti all'anagrafe del comune? Sono i neets?
Credo che in tutto il mondo ci sia un'unica e ben determinata definizione di "sottoproletariato", per il resto siamo sempre sul citare concetti a caso senza un nesso logico
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Kampuchea
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da Kampuchea » 15/09/2023, 9:50
riley_reid_big_fan ha scritto: ↑15/09/2023, 9:24
Kampuchea ha scritto: ↑15/09/2023, 7:10
riley_reid_big_fan ha scritto: ↑15/09/2023, 0:48
Compagno io provo anche a difenderti ma se per la prima metà del post non si capisce se stai citando 'nazionalbolscevismo' o meno è difficile.
Spiega un po' gli argomenti del testo. Tu invece ti rientri nel proletariato o sottoproletariato?
Non citai 'concretamente' "Nazionalbolscevismo" poiché, dal momento che il testo venne pubblicato nel 1989 e ristampato nel 1996, sarebbe stato difficile, anche per una persona dell'intelletto e dell'intelligenza di Carlo Terracciano, prevedere il sopravvenire dei "social network".
Potremmo dire che lo riportai 'informalmente' in quanto ho sostenuto la medesima tesi, ovverosia il superamento degli oramai obsoleti steccati ideologici.
Per quanto attiene il resto, pur provenendo da una famiglia senza problemi economici, visto che non lavoro e sostengo il Nichilismo Attivo, potrei essere (almeno in parte...) definibile quale sottoproletario, certamente non in ossequio alla concezione marxiana del "lumpenproletariat".
Ovviamente al termine "social network" non avevo più dubbi.
E quindi come intrattiene le sue giornate un nichilista attivo?
Bombardando quartieri generali sionisti.
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Kampuchea
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da Kampuchea » 15/09/2023, 9:52
Mike Litoris ha scritto: ↑15/09/2023, 9:29
Kampuchea ha scritto: ↑15/09/2023, 7:10
Per quanto attiene il resto, pur provenendo da una famiglia senza problemi economici, visto che non lavoro e sostengo il Nichilismo Attivo, potrei essere (almeno in parte...) definibile quale sottoproletario, certamente non in ossequio alla concezione marxiana del "lumpenproletariat".
E, di grazia, quale sarebbe la definizione di "sottoproletariato" in cui (almeno in parte) ti ritrovi? Il sottoproletario è chi si fa i seghini sull'oltreuomo nietzschiano aspettando timbrare documenti all'anagrafe del comune? Sono i neets?
Credo che in tutto il mondo ci sia un'unica e ben determinata definizione di "sottoproletariato", per il resto siamo sempre sul citare concetti a caso senza un nesso logico
Il reietto ai margini della società, ma per sua volontà, in quanto cosciente della perversità della stessa.
"Essere nel mondo ma non del mondo", fuori dagli schemi convenzionali, ostile tanto ai benpensanti quanto ai finti alternativi da cessi sociali.
Proscritti viandanti nel nulla della post-modernità.
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Mike Litoris
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da Mike Litoris » 15/09/2023, 10:15
Ho capito, sono anche ammirevoli tutte queste tue giravolte mentali e ideologiche spruzzate di cope per dare una caratura poltica-romantica all'essere un weird camerettato come tanti.
Ti riconosco un certo impegno, ce ne vuole per definirsi un "sottoproletariato" e "fuori dagli schemi convenzionali" perchè non ti piace la vita dei normies e gli altri ti stanno sul culo.
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urlich
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da urlich » 15/09/2023, 10:15
Domanda seria per Kampuchea e in generale per tutti i rivoluzionari anti-sistema che vogliono rovesciare "il capitalismo":
Quale e' la causa della marginalizzazione dei movimenti comunisti in tutto l'occidente, della loro sostanziale irrilevanza e del fatto che la loro classe di riferimento (l'insieme dei lavoratori sotto padrone) non se li incula piu' di striscio?
Perche' a sinistra anche nelle sue varianti piu' radicali che hanno qualche seguito politico, non esiste nulla di piu' che una generica visione socialdemocratica che parla di tassare di piu' le grandi aziende (cosa che condivido, en passant) ?
Infatti molti di questi partiti per continuare a esistere hanno assorbito tutte le istanze post-moderne piu' deliranti come il millenarismo apocalittico sul clima, il femminismo, la critical race theory e via degenerando nel tentativo di intercettare segmenti identitari senza nessuna logica di classe (in senso marxista) sottostante?
Secondo me la risposta sta nel fatto che un operaio oggi banalmente vive molto meglio di quanto non facesse nel 1960 ma anche nel 1970 e nel 1980...persino in Italia che e'un paese in netta stagnazione da 30 anni, figuriamoci altrove in Europa.
E mi concentro in Europa perche' l'Europa resta la fucina di idee del mondo, come lo e' sempre stata.
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da Kampuchea » 15/09/2023, 11:32
urlich ha scritto: ↑15/09/2023, 10:15
Domanda seria per Kampuchea e in generale per tutti i rivoluzionari anti-sistema che vogliono rovesciare "il capitalismo":
Quale e' la causa della marginalizzazione dei movimenti comunisti in tutto l'occidente, della loro sostanziale irrilevanza e del fatto che la loro classe di riferimento (l'insieme dei lavoratori sotto padrone) non se li incula piu' di striscio?
Perche' a sinistra anche nelle sue varianti piu' radicali che hanno qualche seguito politico, non esiste nulla di piu' che una generica visione socialdemocratica che parla di tassare di piu' le grandi aziende (cosa che condivido, en passant) ?
Infatti molti di questi partiti per continuare a esistere hanno assorbito tutte le istanze post-moderne piu' deliranti come il millenarismo apocalittico sul clima, il femminismo, la critical race theory e via degenerando nel tentativo di intercettare segmenti identitari senza nessuna logica di classe (in senso marxista) sottostante?
Secondo me la risposta sta nel fatto che un operaio oggi banalmente vive molto meglio di quanto non facesse nel 1960 ma anche nel 1970 e nel 1980...persino in Italia che e'un paese in netta stagnazione da 30 anni, figuriamoci altrove in Europa.
E mi concentro in Europa perche' l'Europa resta la fucina di idee del mondo, come lo e' sempre stata.
Anzitutto ti ringrazio per la correttezza e la pertinenza.
Hic et nunc sono impegnato, risponderò dettagliatamente (ma quanto più sinteticamente) più tardi.
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Kampuchea
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da Kampuchea » 15/09/2023, 11:37
Mike Litoris ha scritto: ↑15/09/2023, 10:15
Ho capito, sono anche ammirevoli tutte queste tue giravolte mentali e ideologiche spruzzate di cope per dare una caratura poltica-romantica all'essere un weird camerettato come tanti.
Ti riconosco un certo impegno, ce ne vuole per definirsi un "sottoproletariato" e "fuori dagli schemi convenzionali" perchè non ti piace la vita dei normies e gli altri ti stanno sul culo.
Fascistone perché non scrivi in italiano? Non starnazzavi (correttamente) contro la Perfida Albione "dea della sterlina"?
Sei calvinista? Perché hai mentalità coeva a tale 'chiesa' giudaico-cristiana.
Donde sarebbero le "giravolte mentali e ideologiche spruzzate"?
Io non sono un 'camerettato', perché esco e partecipai financo a manifestazioni varie contro i padroncini del cazzo della tua risma.
Ho anche, seppur brevemente, lavorato; ma sempre per poco tempo perché facevo cagnara coi padroncini stolti e pretendevo quantomeno la cogestione, in quanto nacqui, sono e sarò sempre Socialista.
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riley_reid_big_fan
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da riley_reid_big_fan » 15/09/2023, 11:56
Mike Litoris ha scritto: ↑15/09/2023, 10:15
Ho capito, sono anche ammirevoli tutte queste tue giravolte mentali e ideologiche spruzzate di cope per dare una caratura poltica-romantica all'essere un weird camerettato come tanti.
Ti riconosco un certo impegno, ce ne vuole per definirsi un "sottoproletariato" e "fuori dagli schemi convenzionali" perchè non ti piace la vita dei normies e gli altri ti stanno sul culo.
Com è in realtà la cameretta di Kampuchea
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riley_reid_big_fan
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da riley_reid_big_fan » 15/09/2023, 12:00
urlich ha scritto: ↑15/09/2023, 10:15
Domanda seria per Kampuchea e in generale per tutti i rivoluzionari anti-sistema che vogliono rovesciare "il capitalismo":
Quale e' la causa della marginalizzazione dei movimenti comunisti in tutto l'occidente, della loro sostanziale irrilevanza e del fatto che la loro classe di riferimento (l'insieme dei lavoratori sotto padrone) non se li incula piu' di striscio?
Perche' a sinistra anche nelle sue varianti piu' radicali che hanno qualche seguito politico, non esiste nulla di piu' che una generica visione socialdemocratica che parla di tassare di piu' le grandi aziende (cosa che condivido, en passant) ?
Infatti molti di questi partiti per continuare a esistere hanno assorbito tutte le istanze post-moderne piu' deliranti come il millenarismo apocalittico sul clima, il femminismo, la critical race theory e via degenerando nel tentativo di intercettare segmenti identitari senza nessuna logica di classe (in senso marxista) sottostante?
Secondo me la risposta sta nel fatto che un operaio oggi banalmente vive molto meglio di quanto non facesse nel 1960 ma anche nel 1970 e nel 1980...persino in Italia che e'un paese in netta stagnazione da 30 anni, figuriamoci altrove in Europa.
E mi concentro in Europa perche' l'Europa resta la fucina di idee del mondo, come lo e' sempre stata.
È un insieme di concause. Quella che citi tu è soltanto la prima e non determinante di per sé stessa. Quella più rilevante è l'egemonia culturale. Consiglio di leggerti "realismo capitalista" di Mark Fisher (risponde meravigliosamente alla tua domanda) e "Il totalitarismo 'liberale', Le tecniche imperialiste per l'egemonia culturale" di Alessandro Pascale