Senso di appartenenza

Sezione per parlare delle nostre esperienze da uomini sotto la media estetica
rossonero
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Re: Senso di appartenenza

Messaggio da rossonero » 26/10/2020, 17:01

Myers ha scritto: ↑
26/10/2020, 12:37
Probabilmente il non sentirti a posto con te stesso e il tuo corpo, ti porta ad avere una chiusura verso il mondo esterno. Perchè la tua mente è tutta concentrata su ciò che sei, e non vorresti essere, e quindi non ti rimangono energie mentali a sufficienza per costruire qualcosa. Per pensare ad un progetto di lungo termine.
La noia, l'apatia, la perdita di interessi, la poca voglia di fare, sono i sintomi cardine della depressione.
Leggendo anche cosa scrivi nell'altro topic, credo che i primi 2 punti di questo meme ti calzano a pennello

Immagine
Mi hai inquadrato perfettamente.

rossonero
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Re: Senso di appartenenza

Messaggio da rossonero » 26/10/2020, 17:10

Myers ha scritto: ↑
26/10/2020, 16:49
Annibal ha scritto: ↑
26/10/2020, 15:56
Depressione a parte ( chiaro che una vita di sofferenze come quella del brutto implica ,nel migliore dei casi, uno stato semidepressivo che già basta a togliere passioni e vitalità, nel peggiore depressione maggiore vera e propria) è vero che la inadeguatezza estetica /fisica,magari pesante come nel caso dei bv, porta a chiudersi al mondo, ma perchè -banalmente-il mondo è fatto di persone e le persone (donne ma anche uomini) rispondono alle leggi della estetica e della attrazione (non necessariamante sessuale, dico in generale) e chi è "adeguato" vuol stare con i suoi simili, perchè a nessuno piace condividere magoni, riflessioni pesanti, etc; si vive (ormai semrpe piu, anzi solo) nella futilità e nella leggerezza
la Morte vera dell'anima comincia quando ti rendi conto che a nessuno fotte un cazzo di te , che le dinamiche estetiche(che dovrebbero rimanere confinate al latosessuale/amoroso) coinvolgono tutti gli aspetti della vita, e cosi ti ritrovi ad isolarti e a farti isolare sempre più e cominci a convincerti ch e non solo quell'ambiente, ma nessun ambiente è adatto a te, povero brutto sfigato visto al piu con benevolenza se stai al tuo posto..
è tutta una fottuta , maledetta conseguenza: non è una Evoluzuione, ma una INvoluzione,che credo oggi, a 48 anni quasi inevitabile
Nena è il migliore a dscrivere queste cose, e ci èa rrivato(per sua sfortuna, se mic apite) molto prima di me, già sui vent'anni
Le amicizie sfuggono alle dinamiche estetiche. Non credo che hai rifiutato la compagnia di un potenziale amico perchè non bello a sufficienza.
Nei gruppi si instaurano altre dinamiche, per cui la tua presenza è utile se il gruppo può trarre un qualche vantaggio dalla tua presenza. Uno che si accoda sempre, non organizza mai, senza nulla da offrire, viene progressivamente escluso perchè visto come una zavorra. A meno che gli porti figa, e allora lì ti si spalancano tutte le porte del mondo. Denaro, favori, figa, ti fanno entrare in qualsiasi circolo sociale.

Quando parlavo di evoluzione, mi riferivo nello specifico all'interesse per il calcio che svanisce e che magari viene sostituito da altro. Tifare la Juve al bar insieme agli amici può andare bene a 15 anni. A 45 insomma...vuol dire che in questi 30 anni non hai concluso un tubo.
Quello che rende infelice rossonero è che ha sostituito la passione calcistica (che è un eufemismo chiamarla passione, visto che è una cosa interamente passiva) con...niente! Non trova un'alternativa, una speranza. E secondo me perchè c'è la nuvoletta fantozziana della bruttezza che non gli dà tregua e polarizza ogni suo pensiero. Hai letto che entro 2 anni pensa di suicidarsi se non risolve i suoi problemi estetici? La parentesi suicidaria io me la sono lasciata alle spalle a 22 anni. Tutti soffriamo, ma per arrivare a pensare di farla finita ce ne vuole.
Hai ragione su tutto. Forse non sul calcio,nel senso che la passione era talmente forte (e non solo passiva,ho anche giocato per molti anni a livello agonistico e anche fino all'anno scorso in modalità cazzeggio)che senza depressione l'avrei mantenuta sicuramente,ovviamente vissuta in chiave diversa rispetto ad un 15enne,quello è ovvio.
Avevo comunque anche altre passioni che ho perso. Comunque le partite in tv farei anche fatica a vederle proprio perchè molti calciatori sono belli. E' proprio il pensiero che è sempre lì,come hai descritto bene tu. Una delle ultime partite viste l'anno scorso è stata un milan-juve ma dopo due primi piani di dybala non sono più riuscito a seguire.

Myers
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Re: Senso di appartenenza

Messaggio da Myers » 26/10/2020, 18:16

rossonero ha scritto: ↑
26/10/2020, 17:10
Hai ragione su tutto. Forse non sul calcio,nel senso che la passione era talmente forte (e non solo passiva,ho anche giocato per molti anni a livello agonistico e anche fino all'anno scorso in modalità cazzeggio)che senza depressione l'avrei mantenuta sicuramente,ovviamente vissuta in chiave diversa rispetto ad un 15enne,quello è ovvio.
Avevo comunque anche altre passioni che ho perso. Comunque le partite in tv farei anche fatica a vederle proprio perchè molti calciatori sono belli. E' proprio il pensiero che è sempre lì,come hai descritto bene tu. Una delle ultime partite viste l'anno scorso è stata un milan-juve ma dopo due primi piani di dybala non sono più riuscito a seguire.
Secondo me dovresti prestare molta attenzione ai consigli che ti ha dato ulrich nell'altro topic Odio il mio corpo.
Supporto psicologico da un lato e lookmaxing dall'altro.

Non ti ho mai visto e non so che famiglia hai avuto, ma immagino non sia stata la famiglia del Mulino Bianco dove tutti si vogliono bene e supportano a vicenda. Già il fatto che parli di rapporto difficicile con tuo padre, è un campanello di allarme fortissimo. Nemmeno io ho avuto la famiglia del Mulino Bianco, e non nego che questo abbia pesantemente influito sul mio presente. Il fatto rossonero è che tutti abbiamo bisogno di amore, di sentirci apprezzati e sostenuti. La domanda è: cosa si fa quando sei adulto e senti di non valere un tubo? Cosa si fa quando famiglia, amici, donne, non ti hanno dato affetto a sufficienza quando era il momento giusto di dartelo? L'unica soluzione è comprarlo. Coi soldi. Esattamente come con i soldi compri il corpo di una puttana. Non parlo necessariamente di uno psicologo, che comunque andrebbe benissimo. Parlo anche di un life coach, del personal trainer che ti segue in palestra, di uno che ti spiega come inserirti nel mondo del lavoro. Insomma, qualcuno che paghi per credere in te. Qualcuno che ti faccia dal padre che ti è mancato quando ne avevi più bisogno. Qualcuno che ti sta vicino e ti motivi. Che ti segue e ti dice che anche tu ce la puoi fare. Non ci sono alternative, rossonero.
Se speri di ritrovare la motivazione in te stesso, stai fresco. Per essere motivato devi avere un bagaglio di esperienze e interazioni positive col mondo che ti manca.
Quando ho vissuto un momento di grossa difficoltà a causa di lutti e problemi lavorativi, pure io sono andato dallo psicologo. Non c'è nulla di cui vergognarsi, anche se tutt'ora in Italia è assimilabile allo strizzacervelli e chi ci va è visto come un pazzo da camicia di forza. Quando ti rompi un braccio vai dall'ortopedico, quando si rompe qualcosa nella tua mente vai dallo psicologo.

Contemporaneamente, prova a lookmaxare. Anche qui, pare brutto dirlo, è questione di soldi. Hai parlato di rinoplastica. Falla. Hai altre cose che non ti creano disagio e puoi modificare? Ormai tra interventi, apparecchi ortodontici, filler, tricopigmentazione, trapianti di capelli, si può dire che essere brutti è solo una questione di volontà e denaro. Certo, non diventi Brad Pitt, ma almeno elimi quei difetti che ti hanno tolto la gioia di vivere e guadagni un paio di punti. Che hai da perdere? Sempre meglio che fare il doomer depresso che sogna l'eutanasia in Svizzera. Ti può andare peggio di come sta andando finora?

Al di là dell'aspetto esteriore e del discorso donne, come è la tua vita? Per arrivare a pensare all'eutanasia, immagino non sia gran chè. Anche lì c'è da fermarsi e guardarsi dentro. Perchè se con le donne esistono le dinamiche sessuali che ben conosci, sul lavoro, nelle amicizie, nelle passioni (che hai perso) subentrano dinamiche diverse dove non vieni valutato per i millimetri di mandibola, ma per altre qualità. L'errore più grande che puoi fare è far gravitare la tua esistenza intorno alle donne e al sesso. Non c'è solo quello. Le donne sono solo una parte della vita. E poi lo sappiamo come sono fatte. Appena snasano un tuo momento di debolezza sono pronte ad abbandonarti e rimpiazzarti. Come puoi far dipendere interamente la tua autostima da creature così superficiali e opportunistiche? Come puoi misurare il tuo valore di uomo in base a quello che pensa un essere che non sa andare oltre l'involucro esteriore e gli zero sul tuo c/c? Nel momento in cui dai una ridimensionata al peso relativo che hanno le donne nella tua vita, puf! Come per magia ritrovi anche le passioni che hai perso. E puoi dare spazio a un tuo progetto personale che ti piacerebbe realizzare, imparare a fare qualcosa che non sai fare (a me ad es. piacerebbe imparare a cantare, sono stonatissimo), qualsiasi cosa che ti faccia sentire vivo.

Quindi è tutto un problema di coordinate che ti mancano, e di ripartire. Di mettere in moto quel motore che è grippato da anni di sfiducia e immobilismo. Nel momento in cui vieni messo in moto e accumuli abbastanza velocità (leggi: motivazione), le cose poi andranno per conto loro.
E in tutto questo, stare dentro un forum simile non ti fa bene perchè non fa altro che amplificare le tue psicosi. Quando sono venuto a contatto con questo mondo mi ero come drogato. L'ho risentito tantissimo a livello psicologico. Oggi leggo qualcosa perchè riesco a guardare il tutto con sufficiente forza e distacco, ma se vivi un momento di debolezza la redpill ti stende al tappeto. Per disintossicarti da certi pensieri ossessivi devi prima disintossicarti dalla redpill. 12 mesi di astinenza totale da qualsiasi sito, blog, forum, reddit e subreddit. Fai finta che è stato un brutto sogno. Anche i meme di 4chan evitali, perchè è come mostrare la foto di una birra a un alcolista.
Poi, quando avrai trovato un po' di equilibrio, forse potrai tornare a consultare qualcosa online. Fino ad allora, ogni minuto passato su un sito redpill è un passo ulteriore che fai verso il baratro.
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Muride
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Re: Senso di appartenenza

Messaggio da Muride » 26/10/2020, 19:15

Annibal ha scritto: ↑
26/10/2020, 10:39
Ciao Nena muride( = ratto giusto?) bentornato sei il fantasista che dà luce alla partita nel forum..
Ciao annibal, si, i muridi sono la famiglia dei roditori, citando wikipedia "I Muridi sono la famiglia più numerosa di roditori, comunemente noti come ratti e topi del vecchio mondo"

Questo nuovo nickname lo trovo più inclusivo rispetto allo specifico ratto_nero

rossonero
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Re: Senso di appartenenza

Messaggio da rossonero » 26/10/2020, 20:32

Myers ha scritto: ↑
26/10/2020, 18:16
rossonero ha scritto: ↑
26/10/2020, 17:10
Hai ragione su tutto. Forse non sul calcio,nel senso che la passione era talmente forte (e non solo passiva,ho anche giocato per molti anni a livello agonistico e anche fino all'anno scorso in modalità cazzeggio)che senza depressione l'avrei mantenuta sicuramente,ovviamente vissuta in chiave diversa rispetto ad un 15enne,quello è ovvio.
Avevo comunque anche altre passioni che ho perso. Comunque le partite in tv farei anche fatica a vederle proprio perchè molti calciatori sono belli. E' proprio il pensiero che è sempre lì,come hai descritto bene tu. Una delle ultime partite viste l'anno scorso è stata un milan-juve ma dopo due primi piani di dybala non sono più riuscito a seguire.
Secondo me dovresti prestare molta attenzione ai consigli che ti ha dato ulrich nell'altro topic Odio il mio corpo.
Supporto psicologico da un lato e lookmaxing dall'altro.

Non ti ho mai visto e non so che famiglia hai avuto, ma immagino non sia stata la famiglia del Mulino Bianco dove tutti si vogliono bene e supportano a vicenda. Già il fatto che parli di rapporto difficicile con tuo padre, è un campanello di allarme fortissimo. Nemmeno io ho avuto la famiglia del Mulino Bianco, e non nego che questo abbia pesantemente influito sul mio presente. Il fatto rossonero è che tutti abbiamo bisogno di amore, di sentirci apprezzati e sostenuti. La domanda è: cosa si fa quando sei adulto e senti di non valere un tubo? Cosa si fa quando famiglia, amici, donne, non ti hanno dato affetto a sufficienza quando era il momento giusto di dartelo? L'unica soluzione è comprarlo. Coi soldi. Esattamente come con i soldi compri il corpo di una puttana. Non parlo necessariamente di uno psicologo, che comunque andrebbe benissimo. Parlo anche di un life coach, del personal trainer che ti segue in palestra, di uno che ti spiega come inserirti nel mondo del lavoro. Insomma, qualcuno che paghi per credere in te. Qualcuno che ti faccia dal padre che ti è mancato quando ne avevi più bisogno. Qualcuno che ti sta vicino e ti motivi. Che ti segue e ti dice che anche tu ce la puoi fare. Non ci sono alternative, rossonero.
Se speri di ritrovare la motivazione in te stesso, stai fresco. Per essere motivato devi avere un bagaglio di esperienze e interazioni positive col mondo che ti manca.
Quando ho vissuto un momento di grossa difficoltà a causa di lutti e problemi lavorativi, pure io sono andato dallo psicologo. Non c'è nulla di cui vergognarsi, anche se tutt'ora in Italia è assimilabile allo strizzacervelli e chi ci va è visto come un pazzo da camicia di forza. Quando ti rompi un braccio vai dall'ortopedico, quando si rompe qualcosa nella tua mente vai dallo psicologo.

Contemporaneamente, prova a lookmaxare. Anche qui, pare brutto dirlo, è questione di soldi. Hai parlato di rinoplastica. Falla. Hai altre cose che non ti creano disagio e puoi modificare? Ormai tra interventi, apparecchi ortodontici, filler, tricopigmentazione, trapianti di capelli, si può dire che essere brutti è solo una questione di volontà e denaro. Certo, non diventi Brad Pitt, ma almeno elimi quei difetti che ti hanno tolto la gioia di vivere e guadagni un paio di punti. Che hai da perdere? Sempre meglio che fare il doomer depresso che sogna l'eutanasia in Svizzera. Ti può andare peggio di come sta andando finora?

Al di là dell'aspetto esteriore e del discorso donne, come è la tua vita? Per arrivare a pensare all'eutanasia, immagino non sia gran chè. Anche lì c'è da fermarsi e guardarsi dentro. Perchè se con le donne esistono le dinamiche sessuali che ben conosci, sul lavoro, nelle amicizie, nelle passioni (che hai perso) subentrano dinamiche diverse dove non vieni valutato per i millimetri di mandibola, ma per altre qualità. L'errore più grande che puoi fare è far gravitare la tua esistenza intorno alle donne e al sesso. Non c'è solo quello. Le donne sono solo una parte della vita. E poi lo sappiamo come sono fatte. Appena snasano un tuo momento di debolezza sono pronte ad abbandonarti e rimpiazzarti. Come puoi far dipendere interamente la tua autostima da creature così superficiali e opportunistiche? Come puoi misurare il tuo valore di uomo in base a quello che pensa un essere che non sa andare oltre l'involucro esteriore e gli zero sul tuo c/c? Nel momento in cui dai una ridimensionata al peso relativo che hanno le donne nella tua vita, puf! Come per magia ritrovi anche le passioni che hai perso. E puoi dare spazio a un tuo progetto personale che ti piacerebbe realizzare, imparare a fare qualcosa che non sai fare (a me ad es. piacerebbe imparare a cantare, sono stonatissimo), qualsiasi cosa che ti faccia sentire vivo.

Quindi è tutto un problema di coordinate che ti mancano, e di ripartire. Di mettere in moto quel motore che è grippato da anni di sfiducia e immobilismo. Nel momento in cui vieni messo in moto e accumuli abbastanza velocità (leggi: motivazione), le cose poi andranno per conto loro.
E in tutto questo, stare dentro un forum simile non ti fa bene perchè non fa altro che amplificare le tue psicosi. Quando sono venuto a contatto con questo mondo mi ero come drogato. L'ho risentito tantissimo a livello psicologico. Oggi leggo qualcosa perchè riesco a guardare il tutto con sufficiente forza e distacco, ma se vivi un momento di debolezza la redpill ti stende al tappeto. Per disintossicarti da certi pensieri ossessivi devi prima disintossicarti dalla redpill. 12 mesi di astinenza totale da qualsiasi sito, blog, forum, reddit e subreddit. Fai finta che è stato un brutto sogno. Anche i meme di 4chan evitali, perchè è come mostrare la foto di una birra a un alcolista.
Poi, quando avrai trovato un po' di equilibrio, forse potrai tornare a consultare qualcosa online. Fino ad allora, ogni minuto passato su un sito redpill è un passo ulteriore che fai verso il baratro.
Grazie,tutto molto interessante. Non credo mi staccherò comunque da qui,dove ho amici che conosco da anni e con cui mi piace anche cazzeggiare.

Myers
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Re: Senso di appartenenza

Messaggio da Myers » 27/10/2020, 1:33

rossonero ha scritto: ↑
26/10/2020, 20:32
Grazie,tutto molto interessante. Non credo mi staccherò comunque da qui,dove ho amici che conosco da anni e con cui mi piace anche cazzeggiare.
Hai altri amici o conoscenti all'in fuori di qui?
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rossonero
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Re: Senso di appartenenza

Messaggio da rossonero » 27/10/2020, 1:50

Myers ha scritto: ↑
27/10/2020, 1:33
rossonero ha scritto: ↑
26/10/2020, 20:32
Grazie,tutto molto interessante. Non credo mi staccherò comunque da qui,dove ho amici che conosco da anni e con cui mi piace anche cazzeggiare.
Hai altri amici o conoscenti all'in fuori di qui?
Sì,ma come ho scritto,anche quelli mi hanno un po' stufato. Fare le solite cose con la solita gente non mi regala più molto e sfruttando anche un po' l'onda covid nell'ultimo anno ho diradato moltissimo le uscite.

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Re: Senso di appartenenza

Messaggio da Myers » 27/10/2020, 12:04

rossonero ha scritto: ↑
27/10/2020, 1:50
Sì,ma come ho scritto,anche quelli mi hanno un po' stufato. Fare le solite cose con la solita gente non mi regala più molto e sfruttando anche un po' l'onda covid nell'ultimo anno ho diradato moltissimo le uscite.
Questa sensazione che descrivi io l'ho provata molto prima di te. Anzi come hai tirato fino a questa età è un mistero.
Uscire con le solite facce, nei soliti posti, a fare sempre le solite cose. Una sera uscii con un mio vecchio amico che non vedevo da anni, era come se vivessimo su due pianeti diversi. Su due piani che non comunicano. Ma non solo con lui, tutte le persone che avevo frequentato fino ad allora e che erano rimaste chiuse nella prospettiva del piccolo paese, a fare piccole cose, a spettegolare su questo e su quello.
E' ora di tagliare i rami secchi e innaffiare dei germoglietti freschi che possano dare nuovi fiori.
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Pontid
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Re: Senso di appartenenza

Messaggio da Pontid » 02/11/2020, 0:26

Ho senso di appartenenza nel gruppo dei middoni e in quello dei framecels

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