roma è terronia piena
I meridionali hanno un QI più basso per ragioni genetiche?
-
wizard
- Reactions:
- Messaggi: 8816
- Iscritto il: 30/10/2020, 10:49
-
Annibal
- Reactions:
- Messaggi: 2093
- Iscritto il: 14/10/2020, 9:57
Re: I meridionali hanno un QI più basso per ragioni genetiche?
Eh per quello lo dicevo
Va beh per te è terronia anche Modena tipo
Edit mi ha sempre incuriosito :i toscani come li vedete ?e i liguri ?almeno i liguri sono nordici (se pur non padani) o devono fare mes culpa anche loro ?
Ultima modifica di Annibal il 26/04/2021, 19:09, modificato 1 volta in totale.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20440
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
- Crimson
- Reactions:
- Messaggi: 10647
- Iscritto il: 08/11/2020, 3:17
Re: I meridionali hanno un QI più basso per ragioni genetiche?
Io rimango dell'idea che l'intelligenza sia "allenabile" per una certa percentuale(dire intorno al 50% in maniera molto democristiana) e quindi esser figlio di un genitore intelligente che ti insegna cose ti renderà inevitabilmente più intelligente.rossonero ha scritto: ↑26/04/2021, 18:46Sì ci sta come ragionamento,è in pratica quello che diceva anche hoppe.Damned ha scritto: ↑26/04/2021, 18:31Non devi vederla in questo senso. Se prendi 100mila persone di una stessa etnia, le dividi in due gruppi e nel primo gruppo lasci riprodurre chiunque, mentre nel secondo lasci riprodurre solo i più intelligenti, dopo poche generazioni avrai un grosso gap di intelligenza tra i due gruppi da ricondurre a cause genetiche nonostante appartengano alla stessa popolazione.
Tra gli stessi ebrei la selezione per un'intelligenza elevata pare essere avvenuta a partire dal basso medioevo, perché sottoposti a meccanismi che favorivano la riproduzione e sopravvivenza dei più intelligenti.
Proprio da piccolo può farti imparare a ragionare in maniera diversa e ottimale, io ricordo che già alle elementari si vedeva chi aveva una marcia in più e spessissimo erano figli di gente mediamente più istruita, poi già alle superiori non bastava più questa intelligenza appresa per avanzare ma serviva avere anche una propria base, all'università invece se non si ha un minimo di doti innate si rimane invischiati a causa del troppo carico se non si è quantomeno bilanciati.
Allo stesso tempo un genio che non ha metodo sottoperformerà sempre, se la caverà meglio dello "stupido allevato bene" ma comunque anni luce sotto ad uno con parametri medi in entrambe le caratteristiche
- vecchio innocuo
- Reactions:
- Messaggi: 19705
- Iscritto il: 21/02/2021, 15:17
- Crimson
- Reactions:
- Messaggi: 10647
- Iscritto il: 08/11/2020, 3:17
Re: I meridionali hanno un QI più basso per ragioni genetiche?
Avevamo già parlato di questa cosa e citerò lo stesso esempio che avevo postato anni fa https://it.wikipedia.org/wiki/L%C3%A1sz ... olg%C3%A1r
László Polgár è un giocatore di scacchi che ha allevato le tre figlie per farle diventare campionesse di scacchi al motto di "La genialità si crea, non nasce da sola", tutte e tre le figlie sono diventate bravissime a scacchi, 2 a livello prettamente femminile mentre 1 anche a livello maschile partecipando a tornei maschili. Ovviamente l'ultima aveva una marcia in più innata ma mi sembra abbastanza palese la correlazione con l'allenamento.
Comunque molto interessante ma ahimè non portato a termine questo esperimento:
"Laszlo Polgár propose nel 1992 di "rompere le barriere razziali nel mondo degli scacchi praticamente tutto bianco" dichiarando l'intenzione di adottare "un bambino nero del Terzo Mondo" che avrebbe allenato per diventare un prodigio di scacchi, proprio come aveva fatto con le figlie. Susan ha ricordato nel 2005 che, circa 15 anni prima, "un simpatico miliardario olandese di nome Joop van Oosterom" si era offerto di aiutare Polgár ad "adottare tre ragazzi da un paese in via di sviluppo e allevarli esattamente come aveva fatto con noi". Secondo Susan, "mio padre voleva davvero farlo, ma mia madre lo convinse a rinunciare; facendogli capire che la vita non è solo scacchi, e soprattutto essendo certa che il lavoro più grosso sarebbe ricaduto sulle sue spalle"
Sarebbe stato super interessante da molti punti di vista
László Polgár è un giocatore di scacchi che ha allevato le tre figlie per farle diventare campionesse di scacchi al motto di "La genialità si crea, non nasce da sola", tutte e tre le figlie sono diventate bravissime a scacchi, 2 a livello prettamente femminile mentre 1 anche a livello maschile partecipando a tornei maschili. Ovviamente l'ultima aveva una marcia in più innata ma mi sembra abbastanza palese la correlazione con l'allenamento.
Comunque molto interessante ma ahimè non portato a termine questo esperimento:
"Laszlo Polgár propose nel 1992 di "rompere le barriere razziali nel mondo degli scacchi praticamente tutto bianco" dichiarando l'intenzione di adottare "un bambino nero del Terzo Mondo" che avrebbe allenato per diventare un prodigio di scacchi, proprio come aveva fatto con le figlie. Susan ha ricordato nel 2005 che, circa 15 anni prima, "un simpatico miliardario olandese di nome Joop van Oosterom" si era offerto di aiutare Polgár ad "adottare tre ragazzi da un paese in via di sviluppo e allevarli esattamente come aveva fatto con noi". Secondo Susan, "mio padre voleva davvero farlo, ma mia madre lo convinse a rinunciare; facendogli capire che la vita non è solo scacchi, e soprattutto essendo certa che il lavoro più grosso sarebbe ricaduto sulle sue spalle"
Sarebbe stato super interessante da molti punti di vista
- Crimson
- Reactions:
- Messaggi: 10647
- Iscritto il: 08/11/2020, 3:17
Re: I meridionali hanno un QI più basso per ragioni genetiche?
Firenze non saprei collocarla, sicuramente mezza terrona minimo però.
Livorno terrone al 100% senza possibilità d'appello, sembran napoletani quasi.
-
wizard
- Reactions:
- Messaggi: 8816
- Iscritto il: 30/10/2020, 10:49
Re: I meridionali hanno un QI più basso per ragioni genetiche?
toscana-umbria-marche le terrei come stato-cuscinetto tra padania e terronia.
In ogni caso non la percepisco come terronia piena, il lazio invece sì.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20440
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
- vecchio innocuo
- Reactions:
- Messaggi: 19705
- Iscritto il: 21/02/2021, 15:17
Re: I meridionali hanno un QI più basso per ragioni genetiche?
se avesse adottato 3 bambini indiani,probabilmente avrebbe avuto buoni risultati.Crimson ha scritto: ↑26/04/2021, 19:20Avevamo già parlato di questa cosa e citerò lo stesso esempio che avevo postato anni fa https://it.wikipedia.org/wiki/L%C3%A1sz ... olg%C3%A1r
László Polgár è un giocatore di scacchi che ha allevato le tre figlie per farle diventare campionesse di scacchi al motto di "La genialità si crea, non nasce da sola", tutte e tre le figlie sono diventate bravissime a scacchi, 2 a livello prettamente femminile mentre 1 anche a livello maschile partecipando a tornei maschili. Ovviamente l'ultima aveva una marcia in più innata ma mi sembra abbastanza palese la correlazione con l'allenamento.
Comunque molto interessante ma ahimè non portato a termine questo esperimento:
"Laszlo Polgár propose nel 1992 di "rompere le barriere razziali nel mondo degli scacchi praticamente tutto bianco" dichiarando l'intenzione di adottare "un bambino nero del Terzo Mondo" che avrebbe allenato per diventare un prodigio di scacchi, proprio come aveva fatto con le figlie. Susan ha ricordato nel 2005 che, circa 15 anni prima, "un simpatico miliardario olandese di nome Joop van Oosterom" si era offerto di aiutare Polgár ad "adottare tre ragazzi da un paese in via di sviluppo e allevarli esattamente come aveva fatto con noi". Secondo Susan, "mio padre voleva davvero farlo, ma mia madre lo convinse a rinunciare; facendogli capire che la vita non è solo scacchi, e soprattutto essendo certa che il lavoro più grosso sarebbe ricaduto sulle sue spalle"
Sarebbe stato super interessante da molti punti di vista
