Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

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Re: Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

Messaggio da Sad » 23/09/2024, 0:36

Hoppe ha scritto: ↑
22/09/2024, 23:51
dipende dalla definizione di popolo.
All'estero parlavano di "italiani" e di lingua italiana già nel 1400.
È vero, ma il termine 'italiano' era probabilmente usato più come un'espressione generica per indicare un abitante della penisola italica, piuttosto che per definirne la nazionalità. All'estero era più pratico parlare di 'italiani' anziché elencare tutte le diverse realtà presenti sul territorio. Inoltre, non credo che l'italiano medio dell'epoca si identificasse così; questo senso di appartenenza è emerso molto più tardi. All'epoca, la tua patria era innanzitutto la tua religione (cattolica), seguita dalla famiglia e, infine, dalla tua città.
«Tuo padre oggi sarebbe uno dei 500 match e dm ghostati da tua madre e tu saresti uno schizzo su un fazzoletto vicino al suo PC.»

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rossonero
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Re: Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

Messaggio da rossonero » 23/09/2024, 0:49

Mike Litoris ha scritto: ↑
23/09/2024, 0:09
Aldilà delle gabole storiche, penso pure io che l'italia come Stato-Nazione abbia contato poco o nulla.
Credo che non riuscirebbero mai a tirar su una leva cospicua in ottica anti russa. (Salvo in alcuni paesi dell'est, nemmeno tutti)

La propaganda americana/nato ha di fatto fallito, salvo per qualche esaltato, per il medioman di turno in Italia, Germania, Austria ecc... il russo non è il nemico (inteso come lo stronzo per cui valga la pena ammazzare e farsi ammazzare).
Con questo non sto dicendo che ci sia un diffuso sentimento pro Russia eh, dico solo che non è il "nemico" per il sentire comune.


Per il medioman occidentale era più sentito come "nemico" Saddam per assurdo oppure i serbi, talebani, "Assad che gasa i bambini" ecc...
Io però non credo che questa sia la discriminante fondamentale.

La discriminate fondamentale penso sia che il medioman occidentale non andrebbe a combattere per nessuno,indipendentemente dal fatto che lo veda come amico o nemico.

Il sentimento positivo/negativo per le varie fazioni ci va benissimo esprimerlo a cena davanti ad una pizza. Di andare alle armi non ci passa nemmeno per l'anticamera del cervello.

rossonero
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Re: Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

Messaggio da rossonero » 23/09/2024, 0:51

Sad Clown ha scritto: ↑
23/09/2024, 0:36
Hoppe ha scritto: ↑
22/09/2024, 23:51
dipende dalla definizione di popolo.
All'estero parlavano di "italiani" e di lingua italiana già nel 1400.
È vero, ma il termine 'italiano' era probabilmente usato più come un'espressione generica per indicare un abitante della penisola italica, piuttosto che per definirne la nazionalità. All'estero era più pratico parlare di 'italiani' anziché elencare tutte le diverse realtà presenti sul territorio. Inoltre, non credo che l'italiano medio dell'epoca si identificasse così; questo senso di appartenenza è emerso molto più tardi. All'epoca, la tua patria era innanzitutto la tua religione (cattolica), seguita dalla famiglia e, infine, dalla tua città.
Io sapevo che si parlava molto di lombardi nel medioevo, intendendo non solo l'attuale regione ma tutto il nord Italia.

A Londra mi pare ci sia anche lombard street

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Crimson
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Re: Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

Messaggio da Crimson » 23/09/2024, 0:53

No ovviamente, fossi forzato al fronte il primo colpo sarebbe per il superiore di turno ed il secondo per me.

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vecchio innocuo
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Re: Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

Messaggio da vecchio innocuo » 23/09/2024, 0:54

si ma chi è l'unico cojone che ha votato la prima opzione? :))

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Mike Litoris
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Re: Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

Messaggio da Mike Litoris » 23/09/2024, 1:01

rossonero ha scritto: ↑
23/09/2024, 0:49
Io però non credo che questa sia la discriminante fondamentale.
Penso che invece lo sia, per assurdo potresti anche obbligare la gente a combattere contro i russi puntandogli un fucile alla schiena.
Ma se questa gente non è un minimo motivata, se non li vede come "nemico" inizierà a squagliarsi/arrendersi/disertare al primo proiettile che fischia.


La leva, dal punto di vista bellico vero e proprio, ha senso se la gente un minimo ci crede (poi il sistema militare unge la cosa insieme alla propaganda).
È piena la storia militare di unità che gettano le armi senza combattere perchè di fatto non ci credono

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Al Rais
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Re: Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

Messaggio da Al Rais » 23/09/2024, 1:13

Hoppe ha scritto: ↑
22/09/2024, 23:51
Sad Clown ha scritto: ↑
21/09/2024, 17:56
Nelle sue diverse coniugazioni storiche, un "popolo italiano" non è mai esistito fino a metà '800.
dipende dalla definizione di popolo.
All'estero parlavano di "italiani" e di lingua italiana già nel 1400.
Non siamo mai stati una "potenza mondiale", letteralmente l'Italia da un punto di vista geopolitico non ha mai contato nulla e ha avuto scarsissima rilevanza, e anche economicamente parlando non era proprio in grande forma. Il periodo in cui abbiamo contato fu non ironicamente DOPO la prima metà del '900, in particolare quella parentesi che va da metà anni '50/'60 fino al 2000, prima che cominciassero a riemergere giganti asiatici come la Cina.
Quoto, e questo fatto così semplice ed evidente avrebbe dovuto distruggere per sempre la nostalgia per il fascismo. L'Italia ha avuto il boom economico e demografico proprio dopo la sconfitta nella seconda guerra mondiale e "l'occupazione" americana, mentre era un paese povero che cresceva poco o nulla durante il ventennio.
Il fascismo è un prodotto dell'Italia di quegli anni, non è che fosse responsabile del fatto che la rivoluzione industriale fosse arrivata col contagocce rispetto al resto d'Europa.
Il Duce prese in mano un paese agricolo e arretrato con la malaria eh, mica la Svizzera.
Gli italiani sono stati ben contenti del regime per molti anni, checché se ne dica. Quando Mussolini dichiarò l'impero erano tutti esaltati e fascisti. È un prodotto folkloristico italiano, figlio della cultura mediterranea e se vogliamo un po' di basso livello, non raffinata. Per questo resta e resterà per sempre nel folklore italico. Nulla potrà distruggere la nostalgia del fascismo, incarna lo spirito boomer e qualunquista con una punta di senso di superiorità verso il terzo mondo e un pizzico di complesso di inferiorità verso il Nord.

Una parte d'Italia, minoritaria, si accanisce su certe cose. Mai capito cosa ci guadagnano. Chissenefrega se uno è fascista e fa il braccio teso e se ne esce con qualche becera frase razzista, l'Italia è anche questo.
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Re: Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

Messaggio da Crociatonero2 » 23/09/2024, 1:29

AMO L'ITALIA
La sua storia può essere la metafora di un eterno perdente che continua a provarci fino ad arrivare al podio.
Non saremmo mai stati una potenza mondiale? Forse, ma i risultati parlano da soli

Un'origine gloriosa, un'esistenza divisa e in balia di eserciti stranieri, un risveglio fortunato, imprese coloniali e a capofitto nella politica internazionale.

Anche se dietro i "grandi" sicuramente abbiamo
dato di più al mondo di una svizzera o del Giappone
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rossonero
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Re: Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

Messaggio da rossonero » 23/09/2024, 1:30

Mike Litoris ha scritto: ↑
23/09/2024, 1:01
rossonero ha scritto: ↑
23/09/2024, 0:49
Io però non credo che questa sia la discriminante fondamentale.
Penso che invece lo sia, per assurdo potresti anche obbligare la gente a combattere contro i russi puntandogli un fucile alla schiena.
Ma se questa gente non è un minimo motivata, se non li vede come "nemico" inizierà a squagliarsi/arrendersi/disertare al primo proiettile che fischia.


La leva, dal punto di vista bellico vero e proprio, ha senso se la gente un minimo ci crede (poi il sistema militare unge la cosa insieme alla propaganda).
È piena la storia militare di unità che gettano le armi senza combattere perchè di fatto non ci credono
La gente diserterebbe in modo identico alla prima occasione possibile anche li mandassi a combattere contro coloro che odiano di più (ad esempio i vasi citati da te prima).

Quindi no, la discriminante fondamentale non è contro chi si andrebbe a morire.

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Re: Se l'Italia entrasse in guerra domani cosa faresti?

Messaggio da Al Rais » 23/09/2024, 1:34

rossonero ha scritto: ↑
23/09/2024, 1:30
Mike Litoris ha scritto: ↑
23/09/2024, 1:01
rossonero ha scritto: ↑
23/09/2024, 0:49
Io però non credo che questa sia la discriminante fondamentale.
Penso che invece lo sia, per assurdo potresti anche obbligare la gente a combattere contro i russi puntandogli un fucile alla schiena.
Ma se questa gente non è un minimo motivata, se non li vede come "nemico" inizierà a squagliarsi/arrendersi/disertare al primo proiettile che fischia.


La leva, dal punto di vista bellico vero e proprio, ha senso se la gente un minimo ci crede (poi il sistema militare unge la cosa insieme alla propaganda).
È piena la storia militare di unità che gettano le armi senza combattere perchè di fatto non ci credono
La gente diserterebbe in modo identico alla prima occasione possibile anche li mandassi a combattere contro coloro che odiano di più (ad esempio i vasi citati da te prima).

Quindi no, la discriminante fondamentale non è contro chi si andrebbe a morire.
A oggi l'italiano medio chi percepisce come nemico? Direi nessuno
Anni fa gli austriaci erano molto odiati per esempio
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