Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Sezione dedicata al blog
Rispondi
Avatar utente
Hoppe
Reactions:
Messaggi: 6445
Iscritto il: 14/10/2020, 9:11

Re: Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Messaggio da Hoppe » 24/10/2020, 9:07

Mi ricordo di una pagina fb neopagana nazionalsocialista o giù di lì, che faceva meme e scriveva roba pesante contro le 3 grandi religioni monoteiste. Facevano tanto i duri ecc
Una volta ho scritto un commento (sarà stato minimo 5 anni fa) critico o qualcosa del genere e mi hanno subito bloccato. Psicopatici.
[...] non so mi guardo allo specchio e si ho dei difetti ovvio, ma mi piaccio non vedo perche una donna non dovrebbe volere il mio seme, stiamo scherzando lol? IO sono un grande, un figo, una donna dovrebbe essere grata del mio seme.

Avatar utente
HanselRotten
Reactions:
Messaggi: 133
Iscritto il: 18/10/2020, 19:49

Re: Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Messaggio da HanselRotten » 24/10/2020, 11:39

Hoppe ha scritto: ↑
24/10/2020, 9:07
Mi ricordo di una pagina fb neopagana nazionalsocialista o giù di lì, che faceva meme e scriveva roba pesante contro le 3 grandi religioni monoteiste. Facevano tanto i duri ecc
Una volta ho scritto un commento (sarà stato minimo 5 anni fa) critico o qualcosa del genere e mi hanno subito bloccato. Psicopatici.
Azione Katakomb?

Avatar utente
Hoppe
Reactions:
Messaggi: 6445
Iscritto il: 14/10/2020, 9:11

Re: Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Messaggio da Hoppe » 24/10/2020, 12:27

HanselRotten ha scritto: ↑
24/10/2020, 11:39
Hoppe ha scritto: ↑
24/10/2020, 9:07
Mi ricordo di una pagina fb neopagana nazionalsocialista o giù di lì, che faceva meme e scriveva roba pesante contro le 3 grandi religioni monoteiste. Facevano tanto i duri ecc
Una volta ho scritto un commento (sarà stato minimo 5 anni fa) critico o qualcosa del genere e mi hanno subito bloccato. Psicopatici.
Azione Katakomb?
può essere
[...] non so mi guardo allo specchio e si ho dei difetti ovvio, ma mi piaccio non vedo perche una donna non dovrebbe volere il mio seme, stiamo scherzando lol? IO sono un grande, un figo, una donna dovrebbe essere grata del mio seme.

rossonero
Reactions:
Messaggi: 20434
Iscritto il: 14/10/2020, 3:18

Re: Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Messaggio da rossonero » 24/10/2020, 20:14

Domanda posta da un non identitario (anche se non è che esulto quando vedo certi quartieri pieni di extracomunitari,infastidisce anche me) appassionato di genetica delle popolazioni.

Secondo voi quanto conta il sangue? Si può essere identitari se si sposano certi valori,ndiipendentemente dal proprio DNA? E se no,come si coniuga l'identitarsimo europeo con l'essere un calabrese geneticamente più vicino a libano e levantini in genere piuttosto che al 99% degli altri europei,tanto per fare un esempio tipico?

Lo chiedo perchè spesso,per quel poco(o pochissimo)che sento,mi pare di incontrare confusione su questi temi.

A mio modo (disinteressato)di vedere la vicenda, l'identità è qualcosa di più di una trama genetica,si ricollega anche a storia,cultura,tradizioni comuni. Però un minimo legame di sangue ci deve sempre essere. Quindi sì,un calabrese può esserlo,un senegalese no,anche se una volta in europa si integra al 100% a livello culturale,perchè la distanza biologica è troppa.

Ricordo ad esempio uno slogan degli indipendentisti veneti per cui "veneto è chi il veneto fa",e che quindi si basava solo sulla condotta di vita,trascurando totalmente il sangue.

Avatar utente
HanselRotten
Reactions:
Messaggi: 133
Iscritto il: 18/10/2020, 19:49

Re: Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Messaggio da HanselRotten » 24/10/2020, 20:32

rossonero ha scritto: ↑
24/10/2020, 20:14
Domanda posta da un non identitario (anche se non è che esulto quando vedo certi quartieri pieni di extracomunitari,infastidisce anche me) appassionato di genetica delle popolazioni.

Secondo voi quanto conta il sangue? Si può essere identitari se si sposano certi valori,ndiipendentemente dal proprio DNA? E se no,come si coniuga l'identitarsimo europeo con l'essere un calabrese geneticamente più vicino a libano e levantini in genere piuttosto che al 99% degli altri europei,tanto per fare un esempio tipico?

Lo chiedo perchè spesso,per quel poco(o pochissimo)che sento,mi pare di incontrare confusione su questi temi.

A mio modo (disinteressato)di vedere la vicenda, l'identità è qualcosa di più di una trama genetica,si ricollega anche a storia,cultura,tradizioni comuni. Però un minimo legame di sangue ci deve sempre essere. Quindi sì,un calabrese può esserlo,un senegalese no,anche se una volta in europa si integra al 100% a livello culturale,perchè la distanza biologica è troppa.

Ricordo ad esempio uno slogan degli indipendentisti veneti per cui "veneto è chi il veneto fa",e che quindi si basava solo sulla condotta di vita,trascurando totalmente il sangue.
Ci sono diverse interpretazioni al tuo quesito. Personalmente seguo (seppur con accenni abbastanza marcati di etnofederalismo sia a livello nazionale che europeo) un identitarismo legato alla nazione. Nazione è un popolo unito da una lingua, una tradizione e una storia quindi si può tranquillamente parlare di Italia e considerare calabresi e siciliani come Italiani e europei, del resto quella che oggi consideriamo volgarmente "terronia" fu la Magna Grecia quindi fa parte dell'Europa da sempre (a parte un periodo di conquista musulmana in Sicilia) e ha portato moltissimo alla cultura europea, molto più dei "purissimi" nordici. Parlare di sangue è complesso e rischi di arrivare a deliri come quelli di Varg (Vikernes, non l'admin lol) che pensa che gli italiani e chiunque non sia biondo non è europeo. Quindi penso che nonostante tratti che possono sembrare levantini se sei di Trapani e hai genitori e nonni italiani sei italiano, punto.

rossonero
Reactions:
Messaggi: 20434
Iscritto il: 14/10/2020, 3:18

Re: Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Messaggio da rossonero » 24/10/2020, 20:37

HanselRotten ha scritto: ↑
24/10/2020, 20:32
rossonero ha scritto: ↑
24/10/2020, 20:14
Domanda posta da un non identitario (anche se non è che esulto quando vedo certi quartieri pieni di extracomunitari,infastidisce anche me) appassionato di genetica delle popolazioni.

Secondo voi quanto conta il sangue? Si può essere identitari se si sposano certi valori,ndiipendentemente dal proprio DNA? E se no,come si coniuga l'identitarsimo europeo con l'essere un calabrese geneticamente più vicino a libano e levantini in genere piuttosto che al 99% degli altri europei,tanto per fare un esempio tipico?

Lo chiedo perchè spesso,per quel poco(o pochissimo)che sento,mi pare di incontrare confusione su questi temi.

A mio modo (disinteressato)di vedere la vicenda, l'identità è qualcosa di più di una trama genetica,si ricollega anche a storia,cultura,tradizioni comuni. Però un minimo legame di sangue ci deve sempre essere. Quindi sì,un calabrese può esserlo,un senegalese no,anche se una volta in europa si integra al 100% a livello culturale,perchè la distanza biologica è troppa.

Ricordo ad esempio uno slogan degli indipendentisti veneti per cui "veneto è chi il veneto fa",e che quindi si basava solo sulla condotta di vita,trascurando totalmente il sangue.
Ci sono diverse interpretazioni al tuo quesito. Personalmente seguo (seppur con accenni abbastanza marcati di etnofederalismo sia a livello nazionale che europeo) un identitarismo legato alla nazione. Nazione è un popolo unito da una lingua, una tradizione e una storia quindi si può tranquillamente parlare di Italia e considerare calabresi e siciliani come Italiani e europei, del resto quella che oggi consideriamo volgarmente "terronia" fu la Magna Grecia quindi fa parte dell'Europa da sempre (a parte un periodo di conquista musulmana in Sicilia) e ha portato moltissimo alla cultura europea, molto più dei "purissimi" nordici. Parlare di sangue è complesso e rischi di arrivare a deliri come quelli di Varg (Vikernes, non l'admin lol) che pensa che gli italiani e chiunque non sia biondo non è europeo. Quindi penso che nonostante tratti che possono sembrare levantini se sei di Trapani e hai genitori e nonni italiani sei italiano, punto.
Sono d'accordo sul discorso culturale,è più o meno quello che penso io.

Sul discorso genetico invece fai molta confusione,e non c'è proprio nulla di complesso. Non si tratta di deliri,tratti discutibili,ossessione per i biondi, dato che ci sono bruni anche in norvegia. Si tratta di genetica,e ormai ci sono dati ben precisi. Gli europei sono tutti molto vicini tra di loro,tranne meridionali italiani e greci meridionali+isolani,che si distanziano proiettandosi verso cipro e levante.

rossonero
Reactions:
Messaggi: 20434
Iscritto il: 14/10/2020, 3:18

Re: Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Messaggio da rossonero » 24/10/2020, 20:46

Ma paradossalmente quelle zone un po' più staccate portano il marchio genetico dei popoli quelle che più di tutti hanno forgiato il continente a livello culturale.

Minoici,greci,romani secondo gli studi erano tutti vicini ai moderni italiani meridionali e isolani greci.

Avatar utente
HanselRotten
Reactions:
Messaggi: 133
Iscritto il: 18/10/2020, 19:49

Re: Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Messaggio da HanselRotten » 24/10/2020, 20:52

Con "complesso" intendevo prendere una decisione riguardo questo tema. Solo perché sono più proiettati verso il Levante è giusto non considerarli Europei? Secondo me no perché appunto bisogna considerare il fattore storico e culturale

rossonero
Reactions:
Messaggi: 20434
Iscritto il: 14/10/2020, 3:18

Re: Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Messaggio da rossonero » 24/10/2020, 20:53

In definitiva la distanza comunque su scala mondiale è poca,e parliamo sempre di bianchi.

Il concetto è....un senegalese(quindi parliamo di un'altra macrorazza e distanze genetiche abissali) di terza generazione che sposa la cultura europea come si pone? Tra poco ci saranno,in francia probabilmente ci sono già nipoti africani di gente radicata in francia da qualche generazione. Come si pone un identitario di fronte a questa gente? Il sangue conta?

rossonero
Reactions:
Messaggi: 20434
Iscritto il: 14/10/2020, 3:18

Re: Quarto articolo: "identitari" "neopagani"

Messaggio da rossonero » 24/10/2020, 20:55

HanselRotten ha scritto: ↑
24/10/2020, 20:52
Con "complesso" intendevo prendere una decisione riguardo questo tema. Solo perché sono più proiettati verso il Levante è giusto non considerarli Europei? Secondo me no perché appunto bisogna considerare il fattore storico e culturale
Secondo me un identitario dovrebbe considerarli europei. Finchè le distanze genetiche e fenotipiche non sono abissali,il discorso culturale,di appartenenza e tradizioni deve pesare . Però per un africano di colore non potrà mai pesare tanto da lasciare in secondo piano il divario biologico,perchè troppo vasto.

Rispondi