Un master della blackpill si spara
Re: Un master della blackpill si spara
Quello, che voglio dire, è che un tizio blackpillato che sa come vanno le cose, e non ha speranze che cambino proprio perché blackpillato, se è sensibile nella o più della media avrà una propensione maggiore al suicidio.
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rossonero
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Re: Un master della blackpill si spara
I depressi a causa di una condizione merdosa e con poche speranze di uscirne sono certamente i maggior candidati al suicidio. Non saprei se tirare in ballo il termine "blackpillato",mi sa di etichetta cool per una situazione terra terra che è sempre esistita
Però in questo caso leggo che il tizio aveva anche un discreto successo con le donne ma era autistico conclamato e asociale. A questo punto penso che l'essere psicologicamente guastato abbia inciso più di ogni altra cosa nelle decisione di farla finita.
Re: Un master della blackpill si spara
100% d'accordo con te. Premesso che quelli siano sempre esistiti, solo oggi gli si da quel nome, ma un blackpillato è tale anche se non si identifica come tale. Sul caso specifico sicuramente l'autismo ha inciso maggiormente. Io stesso in passato ho avuto le mie opportunità (a posteriori te lo so dire) e non le ho colte. Il mio era più un discorso generale, indubbiamente un blackpillato ha più propensione al suicidio. Ma in questo caso specifico è stato l'asperger a conclamarne la tragica fine.rossonero ha scritto: ↑05/03/2021, 4:18I depressi a causa di una condizione merdosa e con poche speranze di uscirne sono certamente i maggior candidati al suicidio. Non saprei se tirare in ballo il termine "blackpillato",mi sa di etichetta cool per una situazione terra terra che è sempre esistita
Però in questo caso leggo che il tizio aveva anche un discreto successo con le donne ma era autistico conclamato. A questo punto penso che l'essere autistico abbia inciso più di ogni altra cosa nelle decisione di farla finita.
Re: Un master della blackpill si spara
Chiedo venia non avevo letto tutto. Il tuo "vabbe qui" era riferito al caso specifico.
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rossonero
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Re: Un master della blackpill si spara
Il problema per quanto mi riguarda,sta proprio nel termine blackpillato. Sei nuovo,ma io in passato ho spesso "criticato" questi termini,come se colui che li maneggi fosse depositario di chissà cosa. Ma un blackpillato in fondo cos'è? E' uno che vede tutto nero e non vede nessuna speranza per uscirne. E' di fatto uno che è depresso per la sua vita di merda e non vede uscita. C'erano anche nel 1800.Fanfama ha scritto: ↑05/03/2021, 4:22100% d'accordo con te. Premesso che quelli siano sempre esistiti, solo oggi gli si da quel nome, ma un blackpillato è tale anche se non si identifica come tale. Sul caso specifico sicuramente l'autismo ha inciso maggiormente. Io stesso in passato ho avuto le mie opportunità (a posteriori te lo so dire) e non le ho colte. Il mio era più un discorso generale, indubbiamente un blackpillato ha più propensione al suicidio. Ma in questo caso specifico è stato l'asperger a conclamarne la tragica fine.rossonero ha scritto: ↑05/03/2021, 4:18I depressi a causa di una condizione merdosa e con poche speranze di uscirne sono certamente i maggior candidati al suicidio. Non saprei se tirare in ballo il termine "blackpillato",mi sa di etichetta cool per una situazione terra terra che è sempre esistita
Però in questo caso leggo che il tizio aveva anche un discreto successo con le donne ma era autistico conclamato. A questo punto penso che l'essere autistico abbia inciso più di ogni altra cosa nelle decisione di farla finita.
Perchè sì,la fiducia nel prossimo e nel mondo deriva più o meno da quello che ci accade nella vita. Se ci gira bene saremo fiduciosi e positivi,se ci gira male cominceremo a sviluppare pessimismo ad a vedere tutto in chiave negativa.Certo c'è una predisposizione personale al pessimismo/ottimismo,ma credo che abbia un ruolo minoritario Poi vabè,oggi non si dice più contropiede ma si dice ripartenza,non si dice più depresso ma blackpillato. Però se uno è depresso(blackpillato)senza motivo,come nel caso che stiamo discutendo,allora sono le tare mentali a farla da padrone.
Re: Un master della blackpill si spara
Il blackpillato non necessariamente però deve essere uno sfigato, può benissimo essere un capo d'industria miliardario che si scopa le sedicenni e ha la moglie top model. È a mio modesto avviso, uno che vede la vita cinicamente. Non è detto sia depresso, ma ha una probabilità maggiore di esserlo. In questo caso specifico, di questo ragazzo, è stato l'autismo a regalargli la fine. L'asperger l'ha armato e la blackpill ha premuto il grilletto. Poi non ho ovviamente alcuna pretesa di avere la verità, ne sai infinitamente più di me.rossonero ha scritto: ↑05/03/2021, 4:33Il problema per quanto mi riguarda,sta proprio nel termine blackpillato. Sei nuovo,ma io in passato ho spesso "criticato" questi termini,come se colui che li maneggi fosse depositario di chissà cosa. Ma un blackpillato in fondo cos'è? E' uno che vede tutto nero e non vede nessuna speranza per uscirne. E' di fatto uno che è depresso per la sua vita di merda e non vede uscita. C'erano anche nel 1800.Fanfama ha scritto: ↑05/03/2021, 4:22100% d'accordo con te. Premesso che quelli siano sempre esistiti, solo oggi gli si da quel nome, ma un blackpillato è tale anche se non si identifica come tale. Sul caso specifico sicuramente l'autismo ha inciso maggiormente. Io stesso in passato ho avuto le mie opportunità (a posteriori te lo so dire) e non le ho colte. Il mio era più un discorso generale, indubbiamente un blackpillato ha più propensione al suicidio. Ma in questo caso specifico è stato l'asperger a conclamarne la tragica fine.rossonero ha scritto: ↑05/03/2021, 4:18
I depressi a causa di una condizione merdosa e con poche speranze di uscirne sono certamente i maggior candidati al suicidio. Non saprei se tirare in ballo il termine "blackpillato",mi sa di etichetta cool per una situazione terra terra che è sempre esistita
Però in questo caso leggo che il tizio aveva anche un discreto successo con le donne ma era autistico conclamato. A questo punto penso che l'essere autistico abbia inciso più di ogni altra cosa nelle decisione di farla finita.
Perchè sì,la fiducia nel prossimo e nel mondo deriva più o meno da quello che ci accade nella vita. Se ci gira bene saremo fiduciosi e positivi,se ci gira male cominceremo a sviluppare pessimismo ad a vedere tutto in chiave negativa.Certo c'è una predisposizione personale al pessimismo/ottimismo,ma credo che abbia un ruolo minoritario Poi vabè,oggi non si dice più contropiede ma si dice ripartenza,non si dice più depresso ma blackpillato. Però se uno è depresso(blackpillato)senza motivo,come nel caso che stiamo discutendo,allora sono le tare mentali a farla da padrone.
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rossonero
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Re: Un master della blackpill si spara
Mi viene difficile pensare che uno a cui giri tutto bene abbia una visione cinica della vita. Se ce l'ha comunque è conscio di stare in cima alla scala sociale e la cosa dovrebbe fargli piacere. Ma comunque è un discorso lungo. Ad esempio il meccanicismo dei rapporti per mio modo di vedere non toglie loro l'eventuale magia.....ma sono discorsi lunghi che ho affrontato in passato e su cui non ho voglia di tornare perchè mi han stancato. Anni fa mi avresti trovato più loquace su queste diatribe.Fanfama ha scritto: ↑05/03/2021, 4:40Il blackpillato non necessariamente però deve essere uno sfigato, può benissimo essere un capo d'industria miliardario che si scopa le sedicenni e ha la moglie top model. È a mio modesto avviso, uno che vede la vita cinicamente. Non è detto sia depresso, ma ha una probabilità maggiore di esserlo. In questo caso specifico, di questo ragazzo, è stato l'autismo a regalargli la fine. L'asperger l'ha armato e la blackpill ha premuto il grilletto. Poi non ho ovviamente alcuna pretesa di avere la verità, ne sai infinitamente più di me.rossonero ha scritto: ↑05/03/2021, 4:33Il problema per quanto mi riguarda,sta proprio nel termine blackpillato. Sei nuovo,ma io in passato ho spesso "criticato" questi termini,come se colui che li maneggi fosse depositario di chissà cosa. Ma un blackpillato in fondo cos'è? E' uno che vede tutto nero e non vede nessuna speranza per uscirne. E' di fatto uno che è depresso per la sua vita di merda e non vede uscita. C'erano anche nel 1800.Fanfama ha scritto: ↑05/03/2021, 4:22
100% d'accordo con te. Premesso che quelli siano sempre esistiti, solo oggi gli si da quel nome, ma un blackpillato è tale anche se non si identifica come tale. Sul caso specifico sicuramente l'autismo ha inciso maggiormente. Io stesso in passato ho avuto le mie opportunità (a posteriori te lo so dire) e non le ho colte. Il mio era più un discorso generale, indubbiamente un blackpillato ha più propensione al suicidio. Ma in questo caso specifico è stato l'asperger a conclamarne la tragica fine.
Perchè sì,la fiducia nel prossimo e nel mondo deriva più o meno da quello che ci accade nella vita. Se ci gira bene saremo fiduciosi e positivi,se ci gira male cominceremo a sviluppare pessimismo ad a vedere tutto in chiave negativa.Certo c'è una predisposizione personale al pessimismo/ottimismo,ma credo che abbia un ruolo minoritario Poi vabè,oggi non si dice più contropiede ma si dice ripartenza,non si dice più depresso ma blackpillato. Però se uno è depresso(blackpillato)senza motivo,come nel caso che stiamo discutendo,allora sono le tare mentali a farla da padrone.
Re: Un master della blackpill si spara
Per esperienza diretta, ti dico che molti degli uomini più di successo che conosco per soldi e donne, sono blackpillati doc. Cinismo ai massimi livelli. Ti dirò di più, spesso è stata proprio questa visione della vita a portarli così in alto. Spesso la verità nuda e cruda non gli pesa, perché sono persone con poca sensibilità. Credo che la sensibilità sia una bella discriminante tra depressione e non tra i blackpillati. Poi magari è semplicistico, ma credo un fondo di verità ci sia.rossonero ha scritto: ↑05/03/2021, 4:48Mi viene difficile pensare che uno a cui giri tutto bene abbia una visione cinica della vita. Se ce l'ha comunque è conscio di stare in cima alla scala sociale e la cosa dovrebbe fargli piacere. Ma comunque è un discorso lungo. Ad esempio il meccanicismo dei rapporti per mio modo di vedere non toglie loro l'eventuale magia.....ma sono discorsi lunghi che ho affrontato in passato e su cui non ho voglia di tornare perchè mi han stancato. Anni fa mi avresti trovato più loquace su queste diatribe.Fanfama ha scritto: ↑05/03/2021, 4:40Il blackpillato non necessariamente però deve essere uno sfigato, può benissimo essere un capo d'industria miliardario che si scopa le sedicenni e ha la moglie top model. È a mio modesto avviso, uno che vede la vita cinicamente. Non è detto sia depresso, ma ha una probabilità maggiore di esserlo. In questo caso specifico, di questo ragazzo, è stato l'autismo a regalargli la fine. L'asperger l'ha armato e la blackpill ha premuto il grilletto. Poi non ho ovviamente alcuna pretesa di avere la verità, ne sai infinitamente più di me.rossonero ha scritto: ↑05/03/2021, 4:33
Il problema per quanto mi riguarda,sta proprio nel termine blackpillato. Sei nuovo,ma io in passato ho spesso "criticato" questi termini,come se colui che li maneggi fosse depositario di chissà cosa. Ma un blackpillato in fondo cos'è? E' uno che vede tutto nero e non vede nessuna speranza per uscirne. E' di fatto uno che è depresso per la sua vita di merda e non vede uscita. C'erano anche nel 1800.
Perchè sì,la fiducia nel prossimo e nel mondo deriva più o meno da quello che ci accade nella vita. Se ci gira bene saremo fiduciosi e positivi,se ci gira male cominceremo a sviluppare pessimismo ad a vedere tutto in chiave negativa.Certo c'è una predisposizione personale al pessimismo/ottimismo,ma credo che abbia un ruolo minoritario Poi vabè,oggi non si dice più contropiede ma si dice ripartenza,non si dice più depresso ma blackpillato. Però se uno è depresso(blackpillato)senza motivo,come nel caso che stiamo discutendo,allora sono le tare mentali a farla da padrone.
Re: Un master della blackpill si spara
Aggiungo anche che conosco gente blackpillata povera, brutta e incazzata ma non depressa. Guarda caso non sono individui sensibili/molto emotivi.
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Re: Un master della blackpill si spara
Ok,ma allora a sto punto la blackpill si riduce al "capire come vanno le cose",magari con un tocco di pessimismo cosmico come aggiunta? Anche qui mi ero battuto molto in passato,secondo me più o meno tutti capiscono come vanno le cose,non c'era mica bisogno di tirare fuori la blackpill o la redpilla o quello che ti pare. Son discorsi lunghissimi,adesso sto liquidando tutto in 2 righe per poca voglia/accasciamento.
