Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
- Millennial Doomer
- Site Admin
- Reactions:
- Messaggi: 8459
- Iscritto il: 13/10/2020, 22:01
Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
Oggi il sito cattolico "Stilum Curiae" di Marco Tosatti ha pubblicato un'intervista a Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista, che a parer mio ha esposto delle argomentazioni molto interessanti sul perché della propaganda "progressista" contro la famiglia e a favore della promiscuità propinataci quotidianamente dai mass media. Link: https://www.marcotosatti.com/2021/04/15 ... ella-vita/
Parte più interessante per gli accasciati che non vogliono leggere tutta l'intervista:
Tornando nello specifico del ddl Zan, un aspetto particolarmente rilevante è quello educativo, con l’introduzione dell’ideologia gender nei programmi scolastici. Andiamo verso il tramonto della libertà educativa?
«Più che domandarci in quale direzione stiamo andando, dovremmo chiederci il “perché”. Stiamo andando in una certa direzione perché il mondo non si sta più orientando sul lavoro e sui diritti dei lavoratori ma sul consumo. Sono le multinazionali dell’e-commerce che determinano la gestione degli stati. Queste multinazionali del web sono più potenti degli stati, tanto è vero che, come abbiamo visto di recente, possono permettersi di censurare il presidente degli USA, ovvero l’uomo più potente del mondo. Venendo alla domanda, intendo dire che scelte dis-educative come quella del gender a scuola non avvengono superficialmente per motivi ideologici di una sorta di radicalismo di pseudosinistra, ma avvengono per motivi molto pratici legati al consumo. Da certe indagini molto serie emerge che, ad esempio, se una famiglia di due persone consuma due, quelle due stesse persone disaccoppiate, consumano 1,3 a testa. Le grandi multinazionali, quindi, non guardano tanto alla cultura o all’ideologia, ma ai volumi di consumo. Più una famiglia è numerosa, quindi, più si riducono i consumi. Quando tu hai una popolazione composta in prevalenza di single, dove i comportamenti educativi e anche sessuali spingono alla riduzione delle famiglie, non è per motivi ideologici. Non bisogna guardare il dito ma la luna. I motivi sono “pratici”: massificare consumi e ridurre la popolazione da esseri viventi e pensanti a moderni schiavi, che vivono in una gabbia davanti a un computer, che ricevono il cibo necessari a casa grazie all’e-commerce e che hanno come unica prospettiva quella di vivere, consumare e morire, magari sopravvivendo con un vergognoso reddito di cittadinanza».
Parte più interessante per gli accasciati che non vogliono leggere tutta l'intervista:
Tornando nello specifico del ddl Zan, un aspetto particolarmente rilevante è quello educativo, con l’introduzione dell’ideologia gender nei programmi scolastici. Andiamo verso il tramonto della libertà educativa?
«Più che domandarci in quale direzione stiamo andando, dovremmo chiederci il “perché”. Stiamo andando in una certa direzione perché il mondo non si sta più orientando sul lavoro e sui diritti dei lavoratori ma sul consumo. Sono le multinazionali dell’e-commerce che determinano la gestione degli stati. Queste multinazionali del web sono più potenti degli stati, tanto è vero che, come abbiamo visto di recente, possono permettersi di censurare il presidente degli USA, ovvero l’uomo più potente del mondo. Venendo alla domanda, intendo dire che scelte dis-educative come quella del gender a scuola non avvengono superficialmente per motivi ideologici di una sorta di radicalismo di pseudosinistra, ma avvengono per motivi molto pratici legati al consumo. Da certe indagini molto serie emerge che, ad esempio, se una famiglia di due persone consuma due, quelle due stesse persone disaccoppiate, consumano 1,3 a testa. Le grandi multinazionali, quindi, non guardano tanto alla cultura o all’ideologia, ma ai volumi di consumo. Più una famiglia è numerosa, quindi, più si riducono i consumi. Quando tu hai una popolazione composta in prevalenza di single, dove i comportamenti educativi e anche sessuali spingono alla riduzione delle famiglie, non è per motivi ideologici. Non bisogna guardare il dito ma la luna. I motivi sono “pratici”: massificare consumi e ridurre la popolazione da esseri viventi e pensanti a moderni schiavi, che vivono in una gabbia davanti a un computer, che ricevono il cibo necessari a casa grazie all’e-commerce e che hanno come unica prospettiva quella di vivere, consumare e morire, magari sopravvivendo con un vergognoso reddito di cittadinanza».
Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
Molto interessante ed eloquente che Rizzo sia contro un ddl promosso e incensato dalla "nuova" sinistra (non saprei nemmeno come chiamarla.)
Era veramente tanto tempo che non sentivo una campana a sinistra parlare di cose oggettive e davvero sociali piuttosto che di "progressismo". Progressismo che di fatto è molto più liberticida di un regime dittatoriale.
Era veramente tanto tempo che non sentivo una campana a sinistra parlare di cose oggettive e davvero sociali piuttosto che di "progressismo". Progressismo che di fatto è molto più liberticida di un regime dittatoriale.
- TheCoon
- Reactions:
- Messaggi: 335
- Iscritto il: 14/10/2020, 20:37
Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
Rizzo è squisito nel suo esprimere idee senza peli sulla lingua, chiediamoci perchè oggi sia votato dallo zero virgola
Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
è votato dallo 0, perchè nonostante tutto è comunista, quindi ha parecchie idee del cazzo
Quelle di questo topic sono condivisibili e verosimili.
- TheCoon
- Reactions:
- Messaggi: 335
- Iscritto il: 14/10/2020, 20:37
Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
Infatti in casi del genere oltre alla politica, che può essere condivisibile o meno, bisogna rispettare la voglia di mantenere l'ideale come la gente di 50-60 anni fa che non esiste più
- Requiem
- Reactions:
- Messaggi: 1397
- Iscritto il: 28/10/2020, 23:34
Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
Ennesima dimostrazione che i veri comunisti non hanno nulla in comune con i liberal-progressisti della sinistra chic.
D'altronde nell'URSS il concetto di patria e famiglia era un punto cardine della società sovietica.
D'altronde nell'URSS il concetto di patria e famiglia era un punto cardine della società sovietica.
- vecchio innocuo
- Reactions:
- Messaggi: 19699
- Iscritto il: 21/02/2021, 15:17
Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
per fortuna che lo dice rizzo.....
però quando uno stronzo a caso vi dice che tutto sia in funzione del mercato dei nasoni...voi ridete.
però quando uno stronzo a caso vi dice che tutto sia in funzione del mercato dei nasoni...voi ridete.
- Millennial Doomer
- Site Admin
- Reactions:
- Messaggi: 8459
- Iscritto il: 13/10/2020, 22:01
Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
In realtà il patto di non aggressione c'era, solo che Hitler ha dato di matto e ha attaccato l'URSS mentre c'era ancora il fronte aperto con l'Inghilterra lulz personalmente non credo al fatto che l'Operazione Barbarossa sia stata un attacco preventivo a fronte di un presunto assalto contro la Germania che i sovietici stavano programmando, se fosse stato davvero così le truppe tedesche avrebbero trovato delle truppe già preparate e organizzate a contrastare fin da subito la loro avanzata in Russia mentre invece inizialmente hanno incontrato una scarsa resistenza appunto perché Stalin non si aspettava così presto problemi a occidente.
Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
Comunque bisognerebbe vedere i dati sui consumi che Rizzo cita... due persone separate significa anche meno probabilità di fare figli,che sono un'enorme fonte di consumo sul lungo termine.
-
Gaudente
- Reactions:
- Messaggi: 3942
- Iscritto il: 20/10/2020, 18:50
Re: Marco Rizzo (PC) sul "progressismo" e sulla propaganda mediatica contro i legami stabili
esatto , non mi sembra una strategia valida.
