Nessuna donna vuole lavorare in fabbrica.
Inviato: 04/11/2022, 10:53
Da questa intervista nessuna donna intervistata, vuole lavorare in fabbrica preferisce studiare per fare lavori migliori.
Vero, peccato che vogliano farlo studiando al DAMS, a Lettere, a Psicologia, Scienze delle *Inserisci puttanata a caso*.

Comnq in realtà anche all'interno dello stesso ambito c'è gap fra uomo e donna sia a livello di tasso di occupazione sia a livello salarialeurlich ha scritto: ↑04/11/2022, 12:16Vero, peccato che vogliano farlo studiando al DAMS, a Lettere, a Psicologia, Scienze delle *Inserisci puttanata a caso*.
Quando poi finiscono a fare le passacarte in aziende da cui vengono assunte per mere finalità ideologiche, si lamentano del gender gap salariale
Da premettere che a parità di competenze è ormai risaputo che una candidata donna venga preferita a un candidato uomo, specie in quei settori dove la disparità uomo-donna è enorme (IT in primis) e dove la pressione per assumere donne diventa molto forte.
Ricordo un collega senior che ebbe una discussione col management perché aveva bocciato una candidata al colloquio tecnico per posizione di software developer, la quale veniva da un business background e non aveva mai scritto una riga di codice in vita sua![]()
Sei proprio retarded, ho scritto che c'è discrepanza anche all'interno dello stesso ambito e quindi il gender pay gap non può dipendere solo dal fatto che le donne svolgono lavori meno remunerativi.
In qualche ambito magari si, ma nella maggior parte dei casi esistono i contratti nazionali del lavoro e da lì quasi mai si scappa in genere. Questa cosa della differenza del gap viene esagerata secondo me. Mi piacerebbe vedere dati reali, magari istat.Sfirt ha scritto: ↑04/11/2022, 13:28Comnq in realtà anche all'interno dello stesso ambito c'è gap fra uomo e donna sia a livello di tasso di occupazione sia a livello salarialeurlich ha scritto: ↑04/11/2022, 12:16Vero, peccato che vogliano farlo studiando al DAMS, a Lettere, a Psicologia, Scienze delle *Inserisci puttanata a caso*.
Quando poi finiscono a fare le passacarte in aziende da cui vengono assunte per mere finalità ideologiche, si lamentano del gender gap salariale
Da premettere che a parità di competenze è ormai risaputo che una candidata donna venga preferita a un candidato uomo, specie in quei settori dove la disparità uomo-donna è enorme (IT in primis) e dove la pressione per assumere donne diventa molto forte.
Ricordo un collega senior che ebbe una discussione col management perché aveva bocciato una candidata al colloquio tecnico per posizione di software developer, la quale veniva da un business background e non aveva mai scritto una riga di codice in vita sua![]()
Si ma infatti stavo per scrivere che fa ridere parlare di gender pay gap in Italia, dove gli stipendi sono tutti appiattiti verso il basso. Cioè c'è effettivamente un gender pay gap, ma stiamo parlando di 300 o 400 euro di stacco nel peggiore dei casi.Miroko ha scritto: ↑04/11/2022, 13:55In qualche ambito magari si, ma nella maggior parte dei casi esistono i contratti nazionali del lavoro e da lì quasi mai si scappa in genere. Questa cosa della differenza del gap viene esagerata secondo me. Mi piacerebbe vedere dati reali, magari istat.Sfirt ha scritto: ↑04/11/2022, 13:28Comnq in realtà anche all'interno dello stesso ambito c'è gap fra uomo e donna sia a livello di tasso di occupazione sia a livello salarialeurlich ha scritto: ↑04/11/2022, 12:16
Vero, peccato che vogliano farlo studiando al DAMS, a Lettere, a Psicologia, Scienze delle *Inserisci puttanata a caso*.
Quando poi finiscono a fare le passacarte in aziende da cui vengono assunte per mere finalità ideologiche, si lamentano del gender gap salariale
Da premettere che a parità di competenze è ormai risaputo che una candidata donna venga preferita a un candidato uomo, specie in quei settori dove la disparità uomo-donna è enorme (IT in primis) e dove la pressione per assumere donne diventa molto forte.
Ricordo un collega senior che ebbe una discussione col management perché aveva bocciato una candidata al colloquio tecnico per posizione di software developer, la quale veniva da un business background e non aveva mai scritto una riga di codice in vita sua![]()
ma sinceramente non capisco questo universalismo del sforzo intellettuale è sempre meglio e per tutti rispetto a quello fisico.