Storia di un ragazzo veramente finito
Inviato: 29/03/2021, 15:26
La storia di un ragazzo che veramente potrebbe considerarsi un blackpillato.
(Parto col dire che è una caricatura di ciò che per me sono i sintomi di un ragazzo veramente finito con la f maiuscola)
Elementari, medie, superiori volate lentamente, l'inferno non sembrava mai finire, la solita routine scandiva le sue giornate: studio, pochi amici sfigati, bullismo, solitudine ecc.....
Inutile dire che se all'inizio era un 4,5 man mano trascurandosi sempre di più finì per essere un 4-.
Brufoli, ciccia,occhiali spessi da far arrossare il naso.
Le sue uniche attività erano reperire e scoprire sempre ''nuova'' musica: sempre più underground, estrema e violenta possibile; visita giornaliera nei vari server di incel e uscire di casa per andare a giocare a yu- gi-oh o magic in quei lucubri negozietti dove si incontrano oldcel, mitomani folli e nel migliore dei casi ragazzi sfigati di 30anni ascesi grazie ad una altrettanto sfigata cessa nerd che per caso si sono conosciuti a 15 anni in qualche posto strano della rete.
Ubricature in solitudine tutti i sabati, svapare, lavorare come un cane per una baracca con genitori separati e madre casalinga.
Ad un certo punto capisce che la sua vita non è nientraltro che una routine, i cope finiscono e non danno più quell'effetto palliativo e finisce per ammazzarsi.
Di lui lo rimpiange solo il nulla, poichè prima di togliersi la vita ammazza anche la madre.
A parer mio il destino di un blackpillato è rassegnarsi poichè è entrato in un loop mentale e meccanico che non lo possono far ascendere se non per qualche oscuro e sgravato colpo fortunato ma che in questo caso non avverrà MAI.

(Parto col dire che è una caricatura di ciò che per me sono i sintomi di un ragazzo veramente finito con la f maiuscola)
Elementari, medie, superiori volate lentamente, l'inferno non sembrava mai finire, la solita routine scandiva le sue giornate: studio, pochi amici sfigati, bullismo, solitudine ecc.....
Inutile dire che se all'inizio era un 4,5 man mano trascurandosi sempre di più finì per essere un 4-.
Brufoli, ciccia,occhiali spessi da far arrossare il naso.
Le sue uniche attività erano reperire e scoprire sempre ''nuova'' musica: sempre più underground, estrema e violenta possibile; visita giornaliera nei vari server di incel e uscire di casa per andare a giocare a yu- gi-oh o magic in quei lucubri negozietti dove si incontrano oldcel, mitomani folli e nel migliore dei casi ragazzi sfigati di 30anni ascesi grazie ad una altrettanto sfigata cessa nerd che per caso si sono conosciuti a 15 anni in qualche posto strano della rete.
Ubricature in solitudine tutti i sabati, svapare, lavorare come un cane per una baracca con genitori separati e madre casalinga.
Ad un certo punto capisce che la sua vita non è nientraltro che una routine, i cope finiscono e non danno più quell'effetto palliativo e finisce per ammazzarsi.
Di lui lo rimpiange solo il nulla, poichè prima di togliersi la vita ammazza anche la madre.
A parer mio il destino di un blackpillato è rassegnarsi poichè è entrato in un loop mentale e meccanico che non lo possono far ascendere se non per qualche oscuro e sgravato colpo fortunato ma che in questo caso non avverrà MAI.
