Mentalcel? Scegliere di essere un ramo spoglio?
Inviato: 22/10/2020, 22:22
Ciao ragazzi, volevo parlarvi un po' più in dettaglio di quelle che sono le mie esperienze, e mi farebbe molto piacere confrontarmi con voi.
Premetto che ho un po' lurkato sul FdB ma non ho mai partecipato alla community.
La mia situazione è questa: esteticamente penso di essere un 6 (anche se ho visto in giro che spesso sui forum i canoni estetici sono abbastanza stringenti. Diciamo forse un 5? 5+?). Sto insieme alla mia ragazza da 5 anni, anche lei direi sul 6, o anche qualcosa di più (ma diciamo sostanzialmente pariestetica). L'anno scorso avevamo in programma di sposarci, ma abbiamo rinviato alla prossima primavera. Quello che vi dico non è per braggare, anzi. Compatitemi, oppure no. Probabilmente non me lo merito.
Il mio problema è che sono pieno di dubbi e sono stato più volte veramente ad un passo dal cancellare tutto. Dubbi soprattutto sul carattere dei lei, che è veramente una brava persona, non è fissata con viaggi, netflix e il sushi, e vorrebbe avere due figli e una bella casa, però a volte mi sembra anche troppo inquadrata e poco disponibile al dialogo. Non ha tatuaggi, ex-fidanzati chad (è per ciascuno di noi la prima relazione), o altre red-flag.
Io invece, pur cercando di sforzarmi al massimo, spesso sono lì lì per mollare tutto in quanto ho dei dubbi di potere essere felice da sposato (con lei, ma anche con altre donne in generale). Ho un passato da sportivo e ho numerosi hobby, che temo di non riuscire minimamente a coltivare in una casa con una moglie. Inoltre il pensiero di lasciare la casa dove sono cresciuto (e dove vivo tuttora con i miei) mi riempie di ansia. A volte penso che preferirei stare qui da solo a guardare la tv (o anche coi miei genitori anziani, certo, ma so che non ci saranno per sempre) piuttosto che sposarmi, avere dei figli, e guardare la tv su un divano che devo dividere, materialmente ed emotivamente, con un'altra persona.
Al tempo stesso sono terrorizzato dall'idea che i miei, con gli anni, mi lascino, per rimanere da solo, e magari dovere pure passare i miei ultimi anni da invalido senza nemmeno un cugino a cui telefonare.
L'alternativa di lasciare lei per cercarne un'altra è fuori discussione in quanto ci sono troppe np pretenziose che vogliono solo sistemarsi (ed in caso di divorzio dovrei comunque tornare a casa dei miei, per poi magari dovere pagare gli alimenti tutta la vita).
Aggiungo al quadro che ho 32 anni e vivo nel Nord-Est. Avevo fatto un paio di sedute di psicoterapia, un po' mi avevano aiutato, magari proverò di nuovo adesso che mi sembra di avere inquadrato meglio il problema.
La domanda è questa: sono io che sono un mentalcel? Che dopo avere passato anni in solitudine (esclusi gli amici, però a 23 anni ne avevo sicuramente di più che adesso a 32) tendo inconsciamente a voler tornare allo stato di solitudine in cui mi trovavo? Una donna, una casa e una famiglia sono ormai cose difficili da ottenere, e potenzialmente sento di esserci vicino. Al tempo stesso però sono pieno di dubbi, a volte fantastico di rimanere qua in casa coi miei, a giocare coi videogiochi e a perdere tempo in mille cose inutili (probabilmente dei cope).
Sono io che sono matto? Ho pericolose tendenze mentalcel? E quindi dovrei cercare di darmi una calmata e apprezzare quello che la vita mi ha dato?
Oppure effettivamente ci possono essere situazioni in cui, per quanto sia dolorosa la situazione di ramo spoglio, sia preferibile a quella di marito sottomesso? Non so fino a che punto si tratti di insoddisfazione e dove inizino i problemi dovuti all'ansia (che devo cercare di risolvere in un qualche modo).
Scusate se mi sono dilungato troppo. Forse vi sembrerò penoso, però questo è quello che sono. Sinceramente, a volte preferirei che quanto di buono ho nella mia vita venisse dato a qualcuno che se lo meriti, o anche solo che lo voglia fortemente.
Chiedo scusa a tutti se l'argomento può dare fastidio.
Premetto che ho un po' lurkato sul FdB ma non ho mai partecipato alla community.
La mia situazione è questa: esteticamente penso di essere un 6 (anche se ho visto in giro che spesso sui forum i canoni estetici sono abbastanza stringenti. Diciamo forse un 5? 5+?). Sto insieme alla mia ragazza da 5 anni, anche lei direi sul 6, o anche qualcosa di più (ma diciamo sostanzialmente pariestetica). L'anno scorso avevamo in programma di sposarci, ma abbiamo rinviato alla prossima primavera. Quello che vi dico non è per braggare, anzi. Compatitemi, oppure no. Probabilmente non me lo merito.
Il mio problema è che sono pieno di dubbi e sono stato più volte veramente ad un passo dal cancellare tutto. Dubbi soprattutto sul carattere dei lei, che è veramente una brava persona, non è fissata con viaggi, netflix e il sushi, e vorrebbe avere due figli e una bella casa, però a volte mi sembra anche troppo inquadrata e poco disponibile al dialogo. Non ha tatuaggi, ex-fidanzati chad (è per ciascuno di noi la prima relazione), o altre red-flag.
Io invece, pur cercando di sforzarmi al massimo, spesso sono lì lì per mollare tutto in quanto ho dei dubbi di potere essere felice da sposato (con lei, ma anche con altre donne in generale). Ho un passato da sportivo e ho numerosi hobby, che temo di non riuscire minimamente a coltivare in una casa con una moglie. Inoltre il pensiero di lasciare la casa dove sono cresciuto (e dove vivo tuttora con i miei) mi riempie di ansia. A volte penso che preferirei stare qui da solo a guardare la tv (o anche coi miei genitori anziani, certo, ma so che non ci saranno per sempre) piuttosto che sposarmi, avere dei figli, e guardare la tv su un divano che devo dividere, materialmente ed emotivamente, con un'altra persona.
Al tempo stesso sono terrorizzato dall'idea che i miei, con gli anni, mi lascino, per rimanere da solo, e magari dovere pure passare i miei ultimi anni da invalido senza nemmeno un cugino a cui telefonare.
L'alternativa di lasciare lei per cercarne un'altra è fuori discussione in quanto ci sono troppe np pretenziose che vogliono solo sistemarsi (ed in caso di divorzio dovrei comunque tornare a casa dei miei, per poi magari dovere pagare gli alimenti tutta la vita).
Aggiungo al quadro che ho 32 anni e vivo nel Nord-Est. Avevo fatto un paio di sedute di psicoterapia, un po' mi avevano aiutato, magari proverò di nuovo adesso che mi sembra di avere inquadrato meglio il problema.
La domanda è questa: sono io che sono un mentalcel? Che dopo avere passato anni in solitudine (esclusi gli amici, però a 23 anni ne avevo sicuramente di più che adesso a 32) tendo inconsciamente a voler tornare allo stato di solitudine in cui mi trovavo? Una donna, una casa e una famiglia sono ormai cose difficili da ottenere, e potenzialmente sento di esserci vicino. Al tempo stesso però sono pieno di dubbi, a volte fantastico di rimanere qua in casa coi miei, a giocare coi videogiochi e a perdere tempo in mille cose inutili (probabilmente dei cope).
Sono io che sono matto? Ho pericolose tendenze mentalcel? E quindi dovrei cercare di darmi una calmata e apprezzare quello che la vita mi ha dato?
Oppure effettivamente ci possono essere situazioni in cui, per quanto sia dolorosa la situazione di ramo spoglio, sia preferibile a quella di marito sottomesso? Non so fino a che punto si tratti di insoddisfazione e dove inizino i problemi dovuti all'ansia (che devo cercare di risolvere in un qualche modo).
Scusate se mi sono dilungato troppo. Forse vi sembrerò penoso, però questo è quello che sono. Sinceramente, a volte preferirei che quanto di buono ho nella mia vita venisse dato a qualcuno che se lo meriti, o anche solo che lo voglia fortemente.
Chiedo scusa a tutti se l'argomento può dare fastidio.

