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Senso di appartenenza
Inviato: 22/10/2020, 1:11
da rossonero
Avevo aperto questa discussione tempo fa nel vecchio forum. La rinnovo dopo le varie epopee in quella che sembra essere la nostra nuova casa.
Sentite qualche senso di appartenenza a qualche gruppo? In qualsiasi ambito,che sia religioso,etnico,sportivo,politico,quello che vi pare.....
Io non ci sono mai riuscito,mai sentito parte di qualche contenitore preimpostato. Ricordo che nel vecchio forum tarassaco mi fece presente il mio tifo milanista,ma ora che ho perso passione,mi guardo indietro e vedo che nemmeno lì ho incarnato il senso di quello che sto chiedendo.
Di fatto il mio credo calcistico era mosso da una fortissima passione sportiva(ho anche giocato per diversi anni). Svanita questa a causa della depressione,anche il tifo è sparito,quindi significa che il tutto era dettato da emozioni personali. Mai stato come quelli che nel tifo vedono un elemento di coesione tramite città/classe sociale,come lo può essere per un ultras dell'atalanta o della lazio.
Di fatto mi sono sempre domandato come facessero quelli che percepiscono vicinanza semplicemente nel condividere un "progetto"
Per sentirmi parte di qualcosa ho sempre avuto bisogno di emozioni dirette personali che scaturissero da un'empatia genuina,mentre l'essere parte di un "circolo comune" non ha mai rappresentato niente per me. Infatti non ho mai fatto parte di circoli comuni.
Re: Senso di appartenenza
Inviato: 22/10/2020, 1:50
da Teomondo Scrofalo
Penso che tu faccia molta confusione riguardo la totalità della tematica, ovvero il punto cruciale è che sia ovvio che chiunque faccia parte di un gruppo ove ci siano interessi ed "emotività" condivise.
Quello è proprio l' attaccamento al gruppo, ovvero la creazione di un circolo sociale condividente determinati interessi e dando quindi un'appartenenza.
Non è che la gente trovata dal panettiere diventa un gruppo perché tutti amano mangiare pane a tavola, ma appunto un gruppo son amici che condividono passioni ed emozioni (anche confidarsi può rientrare sul fronte emotivo e via dicendo) che siano essi di poco conto (tipo fumetti) oppure di maggior importanza (ad esempio la politica o viaggi etc).
Per tornare al discorso principale, io penso di essere molto camaleontico sugli interessi e pertanto entrare in gruppi mi viene abbastanza facile, altrettanto facile mi viene da dire che perdo interessi e gruppi.
Ad esempio fino a un anno fa, ho frequentato per un paio d' anni un gruppo di tifosi del basket di Torino e con loro ho fatto anche delle trasferte, diciamo che ero molto ben inserito e in molti mi conoscevano per nome, poi la squadra è fallita e -unito all' accasciamento + covid- dall'ultima partita al PalaVela non ho più frequentato quel giro.
Insomma tutto é anche relativo allo stato emotivo in cui ci si trova, quindi ora come ora direi di appartenere a tutto e a niente.
Re: Senso di appartenenza
Inviato: 22/10/2020, 1:57
da rossonero
Teomondo Scrofalo ha scritto: ↑22/10/2020, 1:50
Penso che tu faccia molta confusione riguardo la totalità della tematica, ovvero il punto cruciale è che sia ovvio che chiunque faccia parte di un gruppo ove ci siano interessi ed "emotività" condivise.
Quello è proprio l' attaccamento al gruppo, ovvero la creazione di un circolo sociale condividente determinati interessi e dando quindi un'appartenenza.
Intendevo appunto dire che non riesco a condividere emozioni scaturite da una grande causa comune condivisa (politica,etnica,religiosa etc....)
Ho bisogno di stimoli diretti e non "dettati dall'alto".
Re: Senso di appartenenza
Inviato: 22/10/2020, 11:09
da Annibal
penso sia inevitabile quando la <<vita>> ti nega le emozioni più genuine ed essenziali e ti relega nell'inferno degli "esclusi" , perchè in ogni contesto finsicono per riprodursi le stesse dinamiche sociali che ben consociamo
Io sono nella stessa condizione e la vedo un pò come Jim sul discorso"tutto e niente" anche se col passare degli anni il "tutto" sta scomparendo sono stato tifoso, fan club nei concerti. "politico" locale, colonna portante nell'associazionismo, indipendentista sardo che sfilava nei cortei..
ora sono il fantasma che la <<vita> ha deciso che dovevo essere e salvo miracoli sarà sempre più cosi fino alla agognata fine
Re: Senso di appartenenza
Inviato: 23/10/2020, 17:48
da InfamiaInfinita
Non ho mai trovato niente al di fuori di questa camera, mai avuto un amico o un hobby che mi aiutasse a fare cope con questa vita di merda.
Tutto quello che ho sta qui, la mia chitarra e il mio computer. Alla fine posso dire che la cosa più vicina a un gruppo di appartenenza l'ho trovata proprio sui forum incel
Re: Senso di appartenenza
Inviato: 23/10/2020, 17:56
da rossonero
Annibal ha scritto: ↑22/10/2020, 11:09
penso sia inevitabile quando la <<vita>> ti nega le emozioni più genuine ed essenziali e ti relega nell'inferno degli "esclusi" , perchè in ogni contesto finsicono per riprodursi le stesse dinamiche sociali che ben consociamo
Io sono nella stessa condizione e la vedo un pò come Jim sul discorso"tutto e niente" anche se col passare degli anni il "tutto" sta scomparendo sono stato tifoso, fan club nei concerti. "politico" locale, colonna portante nell'associazionismo, indipendentista sardo che sfilava nei cortei..
ora sono il fantasma che la <<vita> ha deciso che dovevo essere e salvo miracoli sarà sempre più cosi fino alla agognata fine
In realtà nemmeno da ragazzo pieno di entusiasmo ci sono mai riuscito. Per ritornare allo sport,visto che sono sempre stato appassionatissimo,non ho mai nemmeno tifato italia o ferrari.
Pure a calcio i momenti più belli e più intensi di condivisione li ho vissuti in certi contesti. La vittoria di un torneo/partita importante da protagonista mi ha sempre regalato emozioni forti. In situazioni simili di vittoria di squadra ma con rendimento personale scarso (magari stando in panchina o venendo sostituito perchè stavo giocando male)sono sempre rimasto piuttosto freddino.....
Gli esempi che fai tu sono ottimi comunque,proprio quelli a cui principalmente mi riferivo. Mai sentito nulla in comune con un eventuale compagno di partito(mai iscritto ad un partito)o con uno solo perchè è della mia regione(visto che citi l'indipendentismo).
Re: Senso di appartenenza
Inviato: 23/10/2020, 18:25
da Hoppe
A me sembra che hai perso certe passioni proprio in tempi recenti
Re: Senso di appartenenza
Inviato: 23/10/2020, 18:28
da rossonero
Hoppe ha scritto: ↑23/10/2020, 18:25
A me sembra che hai perso certe passioni proprio in tempi recenti
Assolutamente sì,ma è un altro discorso.
Le passioni sono una cosa,il senso di appartenenza a qualche gruppo "preconfezionato" è un altro. Quello non l'ho mai avuto
Re: Senso di appartenenza
Inviato: 23/10/2020, 18:31
da Hoppe
rossonero ha scritto: ↑23/10/2020, 18:28
Hoppe ha scritto: ↑23/10/2020, 18:25
A me sembra che hai perso certe passioni proprio in tempi recenti
Assolutamente sì,ma è un altro discorso.
Le passioni sono una cosa,il senso di appartenenza a qualche gruppo "preconfezionato" è un altro. Quello non l'ho mai avuto
pensavo al fatto che avresti dovuto essere più positivo visto che stai looksmaxando e non hai più certi problemi a casa. La tua situazione attuale è molto migliore di quella di 5 anni fa eppure non sembra tu ti senta tanto meglio
Re: Senso di appartenenza
Inviato: 23/10/2020, 18:45
da rossonero
Hoppe ha scritto: ↑23/10/2020, 18:31
rossonero ha scritto: ↑23/10/2020, 18:28
Hoppe ha scritto: ↑23/10/2020, 18:25
A me sembra che hai perso certe passioni proprio in tempi recenti
Assolutamente sì,ma è un altro discorso.
Le passioni sono una cosa,il senso di appartenenza a qualche gruppo "preconfezionato" è un altro. Quello non l'ho mai avuto
pensavo al fatto che avresti dovuto essere più positivo visto che stai looksmaxando e non hai più certi problemi a casa. La tua situazione attuale è molto migliore di quella di 5 anni fa eppure non sembra tu ti senta tanto meglio
Questo è un discorso lungo,ne abbiamo parlato anche dal vivo,ma non c'entra nulla con l'argomento della discussione.
Il non essermi mai sentito parte di un gruppo preconfezionato non è una cosa del momento,fa parte del mio carattere. E onestamente non è che senta la mancanza di questa cosa,mi han sempre fatto ridere quelli che si sentono vicini solo perchè italiani,comunisti etc.....ma pure milanisti eh,per citare una passione che è stata fortissima fino a poco fa.
Mi ricordo una volta ero in un pub e avevano dato in video una pubblicità con seedorf, al tavolo di fianco al nostro un tizio ha iniziato a intonare un coro e 2 miei amici gli sono andati dietro,poi hanno inziato a fare gli amiconi compagni di vita. A me di ste robe non me ne è mai fregato un cazzo,a meno che sei allo stadio o comunque al pub DURANTE la partita,allora in quei momenti è ovvio che scambi opinioni e condividi la festa se gira bene. Ma poi per il resto chi cazzo sei,ok tifi la stessa mia squadra ma rimani un estraneo,non sento fratellanza.
Poi magari diventi pure amico di quello che è abbonato nel posto vicino al tuo a s.siro perchè ti vedi spesso,come mi è capitato,ma in quel caso la passione fa da tramite,che è un discorso diverso dal sentirsi fratelli per la fede comune (che fa ridere,ma c'è gente che fa questi discorsi).