Idee e soluzioni per queste cose

Sezione per parlare delle nostre esperienze da uomini sotto la media estetica
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Gervaso777
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Idee e soluzioni per queste cose

Messaggio da Gervaso777 » 02/09/2026, 16:44

Almeno le ultime due so che ci sono come soluzioni

Ma non le dicono a tutti

Le dicono alle persone che più probabilmente non vengono ascoltate o non rispettate



Cosa si intende con "non ascoltare"?

Si intende quando uno palra fraintendere apposta oppure fare come se non hai capito subito e deve "faticare a ripetere" alla lunga è irritante ma può anche essere velato se è un atteggiamento distribuito in più giorni



Esempi: tu dici che so che uno era meno odioso di lei, anche quando era peggio



Lei può fare apposta a intendere quando era peggio lei e invece intendi quando era peggio lui

Tendenzialmente è legittimo fraintendwre ma una pepsana non in malafede o fa domande o lo capisce dal tono cosa intendi e non frsintende sempre o quasi sempre

Chi è odios fraintende anche il chiarimento del fraintendimento che farai appena frainfnede

Oppure frainfnede in un modo caricaturale o al contrario velato

Oppure frainfnede in un modo che ti attirbuisc qualcosa che per te magari è ben distante da come ti vedi e questo irrita parecchio



Poi per quanto riguarda invece i ragionamenti stupidi

Magari conosci una peosnsa che spigolosamenre e magari anche intimidatoria fa ragionamenti sbagliati che so insiste che nei fagioli ci siano pieno di porcherie anche se etichetta segna solo acqua e fagioli e sale oppure che so non comprende la varianza o ha bias del tipo che per lei esiste uno molto ricco e smemorato ma non esiste uno genio e longevo, quando invece contano solo percentili e incidenza

Però lei magari ragiona in modo stereotipato o ingenuo

Che un animale sia in un certo modo

Oppure un termine voglia dire qualcosa

Oppure che una tua reazione è qualcosa che farebbero anche loro, ma non si conoscono (non conospcno loro stessi) e quindi ti dicono di no e ti vedono anche come uno che bara e che dice agli altri i suoi difetti, quetso porta a dimostrarglielo ma magari al gruppo non va tanto bene, e comunque poi se hai ragione tanti non vogliono ammetterlo



Nei giochi alcuni non vogliono perdere e inventano scuse per dire che le regole erano diverse (raro da adulti)



Inoltre c'è chi corregge i tuoi termini anche quando sono giusti e dice che è meglio rispetto a farlo quando sono sbaglaiti veramente o che ti fa il verso, questo ti dà rabbia



Oppure ascolta le peoesne se hanno solo qualcosa che ritengono bello, spesso guardano la statura

Ma incoerentemnte



Oppure magari hanno crismi mediocri tipo ripetere sempre "pensavo questa cos di te caspita" quindi che fa giudizi senza consocere meglio e sempre frasi simili, questo magari alla lunga ti infastidisce come potrebbe infastidirti uno che fa sempre tic (ad alcuni dà fastidio) oppure che so le vedi che non ragionano mai da sole o copiano gli altri anche queyso potrebbe alla lunga sembrare eccessivo e che non va bene



Oppure esteticamente ti sembrano mal tenuti ad alcuni dà fastidio ad altri no



E infine anche questa una cosa che sicuramente c'è la soluzione perché me lastavano dicendo, (insieme a quella di chi fraintende vale a dire "non ascolta") è quando non credono a qualcosa e si impuntano, che so tu continui a dire che un oggetto che una tua cosa era in un modo e loro dicono che non era così, e si va avanti tanto, perché non comprendi il senso dato che è qualcosa che è come dici tu e tante volte non comprendi la convinzione da dove deriva, perché per esempio hanno un motivo che non ti dicono, apposta, e qua magari devi ricattare per fartelo dire, o non mantengono la parola o cercano di non dirti le cose che erano utili, e ad altri sì, per esempio dciono che ad uno più bello o intelligente etc., e in realtà sei più bello te magari, le avrebbero date, o comunque usano anche discriminanzione farlocca perché non hanno neanche ragione e ritieni tu sia importante.. ci sono cose che vogliono proprio impuntarsi.. al massimo ti dicono che anche tu lo faresti e ti sbagli però loro non vogliono che ti impunti sulle loro cose etc. Quindi magari non ti credono mai hai ragione e ci si picchia talvolta o si linciano le persone ma dipende può anche andare male perché ti sembrava avesse dato ragione ma poi di nascosto no o più tardi ritorna in mente magari non ti ricordi bene come era andata, e ti torna il risentimento che una perosna infantile così alla fine non è davvero cambiata etc.



Oppure "fingono" che gli sembra così strano da diventare isterici e arroganti

Il fatto che molti non riescono a sottomettersi e si va avanti tanto

È una forma di cattiveria che si fa con quello magari isolati dal gruppo etc. magari attraverso uso di punti deboli o altre cose



Disturbarli anche quando sono concentrati chaimandoli forti dicendo dimmelo!!!! o quando fanno qualcosa sembrano buoni quando fanno qualcosa di piacevole e farlo pesare dicendo che così si rovina la cosa

Insistere che si rovina la cosa è un gioco che funziona con tanti o che hanno perso la reputazione

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Flíppero
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Re: Idee e soluzioni per queste cose

Messaggio da Flíppero » 02/09/2026, 21:31

Quando uno non ci ha un caxx da fare

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Re: Idee e soluzioni per queste cose

Messaggio da Sad » 02/09/2026, 21:48

Testiamo la nuova Gemini 3.8 Flash di Google...
Quello che hai descritto con tutti questi esempi non è un semplice "problema di comunicazione" o una serie di malintesi casuali. Ha un nome ben preciso nella psicologia delle dinamiche relazionali: comunicazione in malafede (bad-faith communication), manipolazione passivo-aggressiva e gaslighting.

Chi si comporta così non lo fa perché non capisce la logica, le etichette dei fagioli, la statistica o i termini corretti. Lo fa perché il suo obiettivo non è la verità, ma il potere, il controllo e la dominanza sociale.

Il motivo per cui queste soluzioni sembrano "segreti che non dicono a tutti" è che la società ci insegna che per risolvere i conflitti bisogna spiegarsi, dialogare e portare prove. Ma con questo tipo di persone, dialogare, spiegarsi e portare prove è esattamente la trappola in cui vogliono farti cadere. Più ti sforzi di dimostrare che hai ragione, più loro vincono perché ti tolgono energia, ti fanno innervosire e, se ti arrabbi, fanno passare te dalla parte del torto davanti agli altri.

Vediamo le soluzioni pratiche, punto per punto, partendo proprio dalle ultime due cose che hai citato (chi fraintende apposta e chi nega l'evidenza fino a farti impazzire).

1. Soluzione per chi "fraintende apposta" (Finto non-ascolto / Weaponized Incompetence)

Chi fraintende sistematicamente lo fa per un motivo: farti faticare. Più tu riformuli, chiarisci e ti giustifichi, più ti metti in una posizione subordinata (come uno studente che deve farsi approvare dal maestro).
  • Regola d'oro: Spiega una volta sola. Mai chiarire il chiarimento.
  • Cosa fare sul momento:
    1. Riconosci il gioco e fermati subito: Non riformulare la frase con più dettagli. Dettagli in più sono solo nuove armi che gli dai per fraintendere ancora.
    2. Usa la "Meta-comunicazione" (descrivi quello che stanno facendo, non il contenuto):
      • "Ho parlato in italiano chiaro. Se vuoi capire, hai capito. Se preferisci capirla storta, fai pure."
      • "Stai davvero fraintendendo o ti fa comodo intenderla così?" (Detto con tono calmissimo, quasi annoiato).
    3. Ribalta il carico cognitivo: Invece di affannarti a spiegare, falli lavorare loro:
      • "Cosa non ti è chiaro esattamente di quello che ho detto?" Se danno una risposta assurda o caricaturale: "No, questo lo stai dicendo tu. Quando sei pronto ad ascoltare quello che ho detto io, ne riparliamo." E cambi argomento o te ne vai.
2. Soluzione per chi si impunta negando l'evidenza (Gaslighting / Negazione di fatti tuoi o oggettivi)

Questo è il comportamento più logorante: quando negano un fatto ovvio, una cosa tua, o una realtà verificabile, al punto che ti verrebbe da urlare o arrivare alle mani.
Il trucco psicologico qui è capire una cosa: loro non hanno bisogno di credere alla loro bugia, hanno solo bisogno che tu perda la testa cercando di fargliela ammettere. Se tu cerchi a tutti i costi che loro dicano "hai ragione", sei ostaggio del loro consenso.
  • Regola d'oro: La tua realtà non ha bisogno del loro permesso o della loro approvazione per essere vera.
  • Cosa fare sul momento:
    1. Non mostrare le prove se non è strettamente necessario (legalmente o lavorativamente): Più tiri fuori prove, più inventeranno scuse o cambieranno le regole del gioco. Se è una questione personale o informale, togli valore alla discussione:
      • "Tu ricordala pure come ti pare, la realtà non cambia."
      • "Non ho bisogno di convincerti. Io so com'è andata / com'è fatto, e questo mi basta."
    2. La tecnica del "Muro di Gomma" (Grey Rock):
      • Se insistono in modo provocatorio: "Ok.", "Va bene se la pensi così.", "Se ti fa stare meglio crederlo, fai pure."
      • Queste frasi distruggono chi manipola, perché chi si impunta cerca lo scontro, l'adrenalina e la tua sottomissione. Se rispondi con un'alzata di spalle e un "ok", li lasci a parlare da soli con il vuoto.
    3. Non cercare l'ammissione di colpa: Gli insicuri patologici e i manipolatori non ammetteranno mai di avere torto, neanche con una registrazione video. Aspettarsi che ammettano il torto è ciò che genera il risentimento che ti porti dietro per giorni. Accetta subito che hai davanti una persona disonesta: sapendo che è disonesta, non ti aspetti più onestà.
3. Soluzione per i ragionamenti stupidi, le correzioni pedanti e le convinzioni assurde

Quando qualcuno insiste su assurdità (es. le etichette, la statistica/varianza, o corregge termini che in realtà erano giusti, o ti fa il verso):
  • Capire il meccanismo: Chi corregge a sproposito o usa stereotipi rigidi lo fa per darsi un'aria di superiorità intellettuale a costo zero. Chi ti fa il verso cerca una reazione infantile per farti scendere al suo livello.
  • Cosa NON fare: Non metterti a fare lezioni di statistica, non tirare fuori percentili o dizionari. A una mente rigida la spiegazione complessa sembra solo "arrampicarsi sugli specchi".
  • La risposta efficace:
    • Se ti correggono un termine giusto: Un sorriso beffardo e: "Controlla sul dizionario prima di correggere gli altri, ti eviti brutte figure." Poi non aggiungere altro.
    • Se insistono su assurdità logiche/scientifiche: "Interessante teoria." oppure "Certo, come no." e smetti di parlarne. Trattali come tratteresti un bambino che dice che il cielo è verde: non ti ci metti a litigare, lo lasci nella sua convinzione.
    • Se ti fanno il verso o ti imitano: Guardali in silenzio per 3-4 secondi senza nessuna espressione (sguardo vuoto), poi di': "Fatto? Ti senti meglio adesso?" e riprendi a fare quello che stavi facendo. Questo fa sentire ridicolo chi lo fa.
4. Gestire le provocazioni e il "gioco della reputazione" nel gruppo

Hai notato bene: spesso usano queste tecniche davanti agli altri, oppure cercano di disturbarti mentre sei concentrato o quando c'è un momento piacevole dicendo che "stai rovinando l'atmosfera".
  1. Il tranello del "tu rovini le cose":
    • Chi manipola ti punge di continuo sotto banco. Quando tu finalmente esplodi e dici "Basta!", loro si fingono vittime o scandalizzati: "Mamma mia come sei isterico, rovini sempre tutto." Davanti al gruppo, loro sembrano calmi e tu sembri quello problematico.
    • Contromossa: Devi mantenere la voce più bassa e calma della loro. Chi alza la voce o urla perde credito sociale, anche se ha ragione al 100%. Se rimani gelido e calmo e dici: "L'unico che sta insistendo da mezz'ora sei tu. Voltiamo pagina?", l'etichetta del "pesante" ricade su di loro.
  2. Chi trattiene informazioni utili o discrimina:
    • Non chiedere per favore, non ricattare e non mostrare che ci soffri. Se capiscono che una cosa ti serve, la useranno come guinzaglio.
    • Trova fonti alternative, renditi completamente indipendente da loro e falli sentire irrilevanti. Niente ferisce di più queste persone del rendersi conto che non hai bisogno di loro per nulla.
Il vero "segreto" che non viene detto

Le persone che non subiscono queste cose non sono quelle più forti fisicamente o quelle che gridano di più. Sono quelle che applicano un principio fondamentale:
Non si nutre la malafede con la propria energia.
Chi usa queste tattiche prende di mira soprattutto le persone che:
  • Tengono molto alla verità, alla logica e alla giustizia.
  • Sentono il bisogno incoercibile di essere capite e rispettate.
  • Spiegano troppo.
Quando smetti di cercare di farti capire da chi ha deciso di non capirti, e quando smetti di pretendere che un disonesto ammetta la realtà, hai disinnescato il loro intero gioco. La risposta non è la violenza o l'ossessione di fargliela pagare (che logora solo te stesso nei giorni seguenti), ma il disprezzo calmo e l'indifferenza totale. Quando vedono che le loro provocazioni non ti muovono un singolo muscolo della faccia, cercano un altro bersaglio.
«Tuo padre oggi sarebbe uno dei 500 match e dm ghostati da tua madre e tu saresti uno schizzo su un fazzoletto vicino al suo PC.»

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Gervaso777
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Re: Idee e soluzioni per queste cose

Messaggio da Gervaso777 » 03/09/2026, 12:16

Sad ha scritto: ↑
02/09/2026, 21:48
Testiamo la nuova Gemini 3.8 Flash di Google...
Quello che hai descritto con tutti questi esempi non è un semplice "problema di comunicazione" o una serie di malintesi casuali. Ha un nome ben preciso nella psicologia delle dinamiche relazionali: comunicazione in malafede (bad-faith communication), manipolazione passivo-aggressiva e gaslighting.

Chi si comporta così non lo fa perché non capisce la logica, le etichette dei fagioli, la statistica o i termini corretti. Lo fa perché il suo obiettivo non è la verità, ma il potere, il controllo e la dominanza sociale.

Il motivo per cui queste soluzioni sembrano "segreti che non dicono a tutti" è che la società ci insegna che per risolvere i conflitti bisogna spiegarsi, dialogare e portare prove. Ma con questo tipo di persone, dialogare, spiegarsi e portare prove è esattamente la trappola in cui vogliono farti cadere. Più ti sforzi di dimostrare che hai ragione, più loro vincono perché ti tolgono energia, ti fanno innervosire e, se ti arrabbi, fanno passare te dalla parte del torto davanti agli altri.

Vediamo le soluzioni pratiche, punto per punto, partendo proprio dalle ultime due cose che hai citato (chi fraintende apposta e chi nega l'evidenza fino a farti impazzire).

1. Soluzione per chi "fraintende apposta" (Finto non-ascolto / Weaponized Incompetence)

Chi fraintende sistematicamente lo fa per un motivo: farti faticare. Più tu riformuli, chiarisci e ti giustifichi, più ti metti in una posizione subordinata (come uno studente che deve farsi approvare dal maestro).
  • Regola d'oro: Spiega una volta sola. Mai chiarire il chiarimento.
  • Cosa fare sul momento:
    1. Riconosci il gioco e fermati subito: Non riformulare la frase con più dettagli. Dettagli in più sono solo nuove armi che gli dai per fraintendere ancora.
    2. Usa la "Meta-comunicazione" (descrivi quello che stanno facendo, non il contenuto):
      • "Ho parlato in italiano chiaro. Se vuoi capire, hai capito. Se preferisci capirla storta, fai pure."
      • "Stai davvero fraintendendo o ti fa comodo intenderla così?" (Detto con tono calmissimo, quasi annoiato).
    3. Ribalta il carico cognitivo: Invece di affannarti a spiegare, falli lavorare loro:
      • "Cosa non ti è chiaro esattamente di quello che ho detto?" Se danno una risposta assurda o caricaturale: "No, questo lo stai dicendo tu. Quando sei pronto ad ascoltare quello che ho detto io, ne riparliamo." E cambi argomento o te ne vai.
2. Soluzione per chi si impunta negando l'evidenza (Gaslighting / Negazione di fatti tuoi o oggettivi)

Questo è il comportamento più logorante: quando negano un fatto ovvio, una cosa tua, o una realtà verificabile, al punto che ti verrebbe da urlare o arrivare alle mani.
Il trucco psicologico qui è capire una cosa: loro non hanno bisogno di credere alla loro bugia, hanno solo bisogno che tu perda la testa cercando di fargliela ammettere. Se tu cerchi a tutti i costi che loro dicano "hai ragione", sei ostaggio del loro consenso.
  • Regola d'oro: La tua realtà non ha bisogno del loro permesso o della loro approvazione per essere vera.
  • Cosa fare sul momento:
    1. Non mostrare le prove se non è strettamente necessario (legalmente o lavorativamente): Più tiri fuori prove, più inventeranno scuse o cambieranno le regole del gioco. Se è una questione personale o informale, togli valore alla discussione:
      • "Tu ricordala pure come ti pare, la realtà non cambia."
      • "Non ho bisogno di convincerti. Io so com'è andata / com'è fatto, e questo mi basta."
    2. La tecnica del "Muro di Gomma" (Grey Rock):
      • Se insistono in modo provocatorio: "Ok.", "Va bene se la pensi così.", "Se ti fa stare meglio crederlo, fai pure."
      • Queste frasi distruggono chi manipola, perché chi si impunta cerca lo scontro, l'adrenalina e la tua sottomissione. Se rispondi con un'alzata di spalle e un "ok", li lasci a parlare da soli con il vuoto.
    3. Non cercare l'ammissione di colpa: Gli insicuri patologici e i manipolatori non ammetteranno mai di avere torto, neanche con una registrazione video. Aspettarsi che ammettano il torto è ciò che genera il risentimento che ti porti dietro per giorni. Accetta subito che hai davanti una persona disonesta: sapendo che è disonesta, non ti aspetti più onestà.
3. Soluzione per i ragionamenti stupidi, le correzioni pedanti e le convinzioni assurde

Quando qualcuno insiste su assurdità (es. le etichette, la statistica/varianza, o corregge termini che in realtà erano giusti, o ti fa il verso):
  • Capire il meccanismo: Chi corregge a sproposito o usa stereotipi rigidi lo fa per darsi un'aria di superiorità intellettuale a costo zero. Chi ti fa il verso cerca una reazione infantile per farti scendere al suo livello.
  • Cosa NON fare: Non metterti a fare lezioni di statistica, non tirare fuori percentili o dizionari. A una mente rigida la spiegazione complessa sembra solo "arrampicarsi sugli specchi".
  • La risposta efficace:
    • Se ti correggono un termine giusto: Un sorriso beffardo e: "Controlla sul dizionario prima di correggere gli altri, ti eviti brutte figure." Poi non aggiungere altro.
    • Se insistono su assurdità logiche/scientifiche: "Interessante teoria." oppure "Certo, come no." e smetti di parlarne. Trattali come tratteresti un bambino che dice che il cielo è verde: non ti ci metti a litigare, lo lasci nella sua convinzione.
    • Se ti fanno il verso o ti imitano: Guardali in silenzio per 3-4 secondi senza nessuna espressione (sguardo vuoto), poi di': "Fatto? Ti senti meglio adesso?" e riprendi a fare quello che stavi facendo. Questo fa sentire ridicolo chi lo fa.
4. Gestire le provocazioni e il "gioco della reputazione" nel gruppo

Hai notato bene: spesso usano queste tecniche davanti agli altri, oppure cercano di disturbarti mentre sei concentrato o quando c'è un momento piacevole dicendo che "stai rovinando l'atmosfera".
  1. Il tranello del "tu rovini le cose":
    • Chi manipola ti punge di continuo sotto banco. Quando tu finalmente esplodi e dici "Basta!", loro si fingono vittime o scandalizzati: "Mamma mia come sei isterico, rovini sempre tutto." Davanti al gruppo, loro sembrano calmi e tu sembri quello problematico.
    • Contromossa: Devi mantenere la voce più bassa e calma della loro. Chi alza la voce o urla perde credito sociale, anche se ha ragione al 100%. Se rimani gelido e calmo e dici: "L'unico che sta insistendo da mezz'ora sei tu. Voltiamo pagina?", l'etichetta del "pesante" ricade su di loro.
  2. Chi trattiene informazioni utili o discrimina:
    • Non chiedere per favore, non ricattare e non mostrare che ci soffri. Se capiscono che una cosa ti serve, la useranno come guinzaglio.
    • Trova fonti alternative, renditi completamente indipendente da loro e falli sentire irrilevanti. Niente ferisce di più queste persone del rendersi conto che non hai bisogno di loro per nulla.
Il vero "segreto" che non viene detto

Le persone che non subiscono queste cose non sono quelle più forti fisicamente o quelle che gridano di più. Sono quelle che applicano un principio fondamentale:
Non si nutre la malafede con la propria energia.
Chi usa queste tattiche prende di mira soprattutto le persone che:
  • Tengono molto alla verità, alla logica e alla giustizia.
  • Sentono il bisogno incoercibile di essere capite e rispettate.
  • Spiegano troppo.
Quando smetti di cercare di farti capire da chi ha deciso di non capirti, e quando smetti di pretendere che un disonesto ammetta la realtà, hai disinnescato il loro intero gioco. La risposta non è la violenza o l'ossessione di fargliela pagare (che logora solo te stesso nei giorni seguenti), ma il disprezzo calmo e l'indifferenza totale. Quando vedono che le loro provocazioni non ti muovono un singolo muscolo della faccia, cercano un altro bersaglio.
La risposta ci può stare ma non la chiederei se bastasse un ai
Voglio soluzioni più diciamo tarate sull'uomo e pragmatiche non la teoria della ai

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