Alla vigilia di questo passo, quasi tutti fanno scelte strane, o quantomeno poco ragionate, solo perchè sentivano di essere in una situazione del tipo ora o mai più. Un ticchetio mentale incessante che, già dai mesi precedenti, li ha portati a muoversi quasi forzatamente rispetto a quanto detto/pensato/predicato in precedenza.
A me mancano ancora 9 mesi più o meno ma ci penso da un po': è stupida questa cosa, oggettivamente non ci sono motivazioni concrete eppure allo stesso tempo, nel mondo reale, accade. Eh ha senso, perfettamente, in quello che si riscontra con le persone, chi non si è mosso bene ma comunque non prova questo colpo di coda, rimane ancor più invischiato nella sua dinamica. I giochi veri sono già fatti ma sparpagliando le carte, rischiando tanto ma non tutto, si può ancora cambiare qualcosa.
E davanti a questo momento io mi guardo e sono uguale, identico spiccicato (capelli a parte
) a 10 anni fa, solo un po' più disilluso e cinico anche con le persone più vicine. Intorno a me tutto si muove inesorabile, che io mi sforzi per contrastare o assecondare questo movimento caotico non cambia nulla, da fuori mi si vede diverso e sono ad oggi un adulto completo. Mi rendo conto, e come in tutte le cose è proprio la consapevolezza a creare il problema, che sempre più spesso quando scherzo/cazzeggio come ho sempre fatto sono in realtà fuori posto per quanto invece dovrebbe essere. Come lo sono gli interessi, rari e grigi, le preferenze sulle uscite o la volontà di fare/non fare qualcosa.Riflessione ovviamente fine a se stessa e scritta di getto, però 3-5-10 anni fa già sapevo sarei finito in questa situazione eppure per i miei limiti non è servito a nulla saperlo. E quindi, se tanto mi da tanto, andrà sempre peggio.
Detto ciò, nonostante tutto questo pippone apocalittico, ho vissuto un 2025 sereno e tranquillo. Non felice ma sereno si, e mi mancava davvero tantissimo vivere in questo modo. Anzi, in realtà era un ricordo talmente lontano che ormai non sapevo nemmeno cosa si provasse.
Ad esempio, un paio di settimane fa mi sono incazzato con mia madre per una stronzata, è stato davvero divertentissimo dopo un giorno di giramento di cazzo rendermi conto che era il primo giorno da boh, 6 mesi, che non mi incazzavo ed era per una stupidata, non per altri mille problemi reali del passato, ed ho provato una leggerezza assurda.
In pillole:
- Socialità: il gruppo è allo sbando, servono mille compromessi e rotture (in realtà me ne frego e quindi semplicemente so cosa farò e se uscirò molto tardii ed amen), ognuno ha esigenze strampalate giusto per motivi di "non darla vinta ad altri" e non ci si vede mai per qualcosa oltre al cenare fuori, anche nel dopocena non ci si ferma quasi più se non in formazione super ridotta in casi particolari. Come diceva sempre un altro amico ora lontano "escono per mangiare, se avessero voglia/coraggio di uscire da soli per farlo nemmeno ci vedremmo". Però c'è, è li e qualcosa a livello di interazioni sociali porta.
Durante tutto questo anno non ho mai partecipato ad eventi dei frickettoni comunisti di cui ho raccontato, però ne ho conosciuta una nel viaggio in auto Milano - Casa visto che, casualmente, era su BlaBla Car ed ho approfittato del passaggio. Per il 2026, o magari anche in chiusura 2025 se proprio mi sento ispirato, ci provo (0% di possibilità hahahaha) - Famiglia: siamo abbastanza sereni, non facciamo nulla di troppo diverso da prima ma siamo molto più tranquilli rispetto agli anni passati. In generale è anche più facile parlare/discutere di qualcosa visto che c'è meno veleno ovunque e, tendenzialmente, non si rischia di degenerare per ogni stupidata. Il tempo scorre, sono sempre più vecchi ma per questa serenità mentale mi sembrano molto ma molto più in forma anche di 5 anni fa
- Lavoro: tutto bene, sempre brutto dover lavorare ma almeno continua la solita menata in comfort zone. Chissà se andrà avanti o no, intanto me la godo finchè posso con pochi pensieri e cercando di fare il meglio per intrattenermi durante le giornate. Grosso punto negativo è che di fatto è un intensificatore/moltiplicatore della sensazione di vecchiaia: si parla sempre più di questo tema anche quando si esce (disgraziati maledetti con combo della compagna del mio amico che 3 volte all'anno mi chiede quanto prendo porco dio ladro ne parlo meno con HR che con lei e, ogni volta, o rompe il cazzo a lui o fa mille domande del cazzo dove prima o poi finirà male con le risposte) ed in più accumulando esperienza (aka invecchiando) inizi ad avere sotto delle persone, che sono ovviamente più giovani e si affidano a te facendoti sentire quello che sei, un vecchio
- Hobby; ancora nulla di concreto, mi sono complato una consolina da due spicci per retro-gaming e giochicchio a tempo perso a qualcosa ma è veramente qualcosa di troppo blando per essere un hobby. Ormai ho anche smesso di cercare praticamente, che desolazione
