Trovato poco fa su Facebook una descrizione interessante di questo animale, molto affine a noi altri per molti versi
"Dicono che il capibara non abbia paura di niente… ma non è perché sia coraggioso.
È perché non litiga con nessuno.
Non scappa.
Non urla.
Non si agita.
Cammina, semplicemente. Come se nulla potesse sfiorarlo.
Passa in mezzo ai coccodrilli come se fossero amici di vecchia data.
Sfiora i predatori come se stesse andando a prendere il pane.
E nessuno lo attacca. Nessuno lo disturba. Nessuno lo tocca.
Non perché sia il più forte…
ma perché non è una minaccia per nessuno.
Non impone rispetto con ruggiti o artigli,
ma con la sua calma.
Ha quell’energia che disarma.
Quella pace che si diffonde.
Quella presenza che persino il più aggressivo… si quieta.
Forse è per questo che tutti lo cercano:
uccelli, scimmie, anatre… perfino i predatori.
Perché stare vicino a un capibara ti spegne il rumore nella testa.
Non si tratta di essere invincibili,
ma così sereni che nessuno senta il bisogno di farti del male.
Il capibara non odia.
Non si arrabbia.
Non dà fastidio a nessuno.
Vive.
In pace.
Senza fretta.
Senza paura.
E forse, più che essere forti,
dovremmo imparare a somigliargli un po’ di più."
Contava solo nascere Capibara e la filosofia semplice del 'esticazzi.
Re: Capibara
Inviato: 27/06/2025, 23:32
da Toppo
Non ho mai capito l'appeal per il capibara, ne vanno tutti pazzi su internet
Trovato poco fa su Facebook una descrizione interessante di questo animale, molto affine a noi altri per molti versi
"Dicono che il capibara non abbia paura di niente… ma non è perché sia coraggioso.
È perché non litiga con nessuno.
Non scappa.
Non urla.
Non si agita.
Cammina, semplicemente. Come se nulla potesse sfiorarlo.
Passa in mezzo ai coccodrilli come se fossero amici di vecchia data.
Sfiora i predatori come se stesse andando a prendere il pane.
E nessuno lo attacca. Nessuno lo disturba. Nessuno lo tocca.
Non perché sia il più forte…
ma perché non è una minaccia per nessuno.
Non impone rispetto con ruggiti o artigli,
ma con la sua calma.
Ha quell’energia che disarma.
Quella pace che si diffonde.
Quella presenza che persino il più aggressivo… si quieta.
Forse è per questo che tutti lo cercano:
uccelli, scimmie, anatre… perfino i predatori.
Perché stare vicino a un capibara ti spegne il rumore nella testa.
Non si tratta di essere invincibili,
ma così sereni che nessuno senta il bisogno di farti del male.
Il capibara non odia.
Non si arrabbia.
Non dà fastidio a nessuno.
Vive.
In pace.
Senza fretta.
Senza paura.
E forse, più che essere forti,
dovremmo imparare a somigliargli un po’ di più."
Contava solo nascere Capibara e la filosofia semplice del 'esticazzi.
Il capibara vive in pace. Tu vivi coi tuoi genitori.
In realtà vivo da solo da anni, ma tranquillo non voglio smontare la tua arringa da tuttologo e non capente un cazzo di nulla. Un abbraccio
Re: Capibara
Inviato: 28/06/2025, 0:14
da vecchio innocuo
cmq sono tutte cazzate,il capibara è uno degli animali più indifesi del sud america. se lo magnano tutti i predatori,è talmente sega che se attaccano i cuccioli,la sua tattica è attirare il predatore e farsi mangiare lol
Re: Capibara
Inviato: 28/06/2025, 2:59
da Bofocchino
Teracy (la mia gatta, da panthera->Tera-sa, Teracy) se lo mangerebbe. E' la classica cazzata normie nella quale caschi. Il capybara non disarma un cazzo, non so dove vive ma se in Sudamerica ci saranno giaguari che lo mangiano come snack. In Sudamerica tutto e più violento
cmq sono tutte cazzate,il capibara è uno degli animali più indifesi del sud america. se lo magnano tutti i predatori,è talmente sega che se attaccano i cuccioli,la sua tattica è attirare il predatore e farsi mangiare lol
Perché sfotti così il capibara Jimmmone in Sudamerica? Lui è convinto di poter svoltare, da bravo piemontese testardo montanaro, che è sempre meglio di te, almeno lui “lavora”.
Teracy (la mia gatta, da panthera->Tera-sa, Teracy) se lo mangerebbe. E' la classica cazzata normie nella quale caschi. Il capybara non disarma un cazzo, non so dove vive ma se in Sudamerica ci saranno giaguari che lo mangiano come snack. In Sudamerica tutto e più violento
Se ti fai vedere all’utenza, per una volta in dodici anni, non parlo di foto dell’uccellino via TG.
Dico invece, se ti fai vedere, se un utente posta foto di te che coccoli le gatte e i micini, se questa foto fosse real, metto mille euro porco il signore.
Altri 1000 li metto io
Re: Capibara
Inviato: 28/06/2025, 10:14
da Toppo
Mi piace molto il contrasto tra il fatto che la gatta sia randagia, selvatica,libera e che brutton continui a dire che è "sua" e usarla come proxy per le sue cagate
Mi piace molto il contrasto tra il fatto che la gatta sia randagia, selvatica,libera e che brutton continui a dire che è "sua" e usarla come proxy per le sue cagate
Potrebbe anche essere che è una gatta della famiglia ma preferisce spacciarsi per randagia piuttosto che far vedere in giro che è la gatta di brutton.
Trovato poco fa su Facebook una descrizione interessante di questo animale, molto affine a noi altri per molti versi
"Dicono che il capibara non abbia paura di niente… ma non è perché sia coraggioso.
È perché non litiga con nessuno.
Non scappa.
Non urla.
Non si agita.
Cammina, semplicemente. Come se nulla potesse sfiorarlo.
Passa in mezzo ai coccodrilli come se fossero amici di vecchia data.
Sfiora i predatori come se stesse andando a prendere il pane.
E nessuno lo attacca. Nessuno lo disturba. Nessuno lo tocca.
Non perché sia il più forte…
ma perché non è una minaccia per nessuno.
Non impone rispetto con ruggiti o artigli,
ma con la sua calma.
Ha quell’energia che disarma.
Quella pace che si diffonde.
Quella presenza che persino il più aggressivo… si quieta.
Forse è per questo che tutti lo cercano:
uccelli, scimmie, anatre… perfino i predatori.
Perché stare vicino a un capibara ti spegne il rumore nella testa.
Non si tratta di essere invincibili,
ma così sereni che nessuno senta il bisogno di farti del male.
Il capibara non odia.
Non si arrabbia.
Non dà fastidio a nessuno.
Vive.
In pace.
Senza fretta.
Senza paura.
E forse, più che essere forti,
dovremmo imparare a somigliargli un po’ di più."
Contava solo nascere Capibara e la filosofia semplice del 'esticazzi.