Vi descrivo come vedo le cose così per un attimo e come se stesse nella mia mente e nella mia testa
In pratica sento questo perenne senso di distacco pervadermi. E' una specie di "cinismo" che pervade la coscienza. Non trovare più le cose belle entusiasmanti perché non si e potuto avere quelle cose belle o comunque non le si e potute avere alle tue condizioni
Suppongo questa sia la condizione umana "mangia questa minestra i salta dalla finestra", anche se ad onor del vero siamo circondati da persone che hanno le cose che noi vorremmo. Li chiamiamo "quelli più fortunati di noi"
La vita si sa non appoggia la filosofia comunista delle cose, se lo facesse i leoni non sbranerebbero le gazzelle o troverebbero soddisfazione dalle loro carni
Ognuno prende quello che può come un porco e se non lo fa a scapito di altri e solo perché le leggi o una morale comune inculcata da millenni ed evolutasi assieme a noi (morale stessa funzionale alla società) ci frena
Siamo tutti dei porci, ma per poter stare in società e trarre giovamento dalla società stessa dobbiamo stare nei ranghi
Molte persone non sono arrivate a questo livello di consapevolezza (direi un buon 60%) e vedono i criminali come i "cattivi"; chi vince la guerra come "i buoni" e via discorrendo
Essere conscio dei meccanismi ti leva quella visione fatata della vita, si diventa un po' più cinici. Se ci aggiungi anche il non avere ciò che desideri allora la vita ti appare davvero una costrizione
Come dicevo vedo la vita con un senso di distacco quasi patologico, credo che in psichiatria si definisca derealizzazione
Non sono uno psichiatra e non so se questa sia la mia condizione oppure no
Come potrei spiegarvela. Immaginate di vivere ma d vedere tutto come se non fosse reale.
Come se non contasse nulla perché non e reale
La derealizzazione e tipo un cope per proteggersi dai traumi
Non so se la mia sia derealizzazione psichiatrica o un primo passo verso l'essere illuminati
Perché tutte le condizioni hanno in comune il distacco dalla realtà
Quando dico distacco dalla realtà non e che io sia un pazzo che urla davanti alla gente o sia una specie di alienato. Io ho ben chiara la "concretezza"
Ad esempio nel tread di risorto etc... Come ben vedete ho ben chiara la concretezza di un praticone che si prende la fetta di mercato, di un risotto che apre azienda etc ..insomma tutti questi concetti concreti ("pensa alle cose concrete, coglione!") le ho ben chiare
E' soltanto che per me non sembrano essere davvero reali fino in fondo perché guardando la vita mi sembra un sogno e di conseguenza anche le sue cose reali e concrete sono sogni anche essi perché si trovano nel dominio della vita
In sostanza non credo sia derealizzazione psichiatrica allucinatoria (non ho nessuna visione) e non penso di essere pazzo come a molti qui piace definirmi
Io semplicemente vedo sgretolare giorni dopo giorno le fondamenta concrete che sorreggono la vita di molti (casa, lavoro, moglie etc)
Molti potrebbero dire che e cope e che wio le vedo sgretolare solo perché non posso averle
Ed hanno probabilmente ragione, ma una cosa non esclude l'altra. Il fatto che io non possa averle non le rende automaticamente reali di fatto
A voi non sembra che le fondamenta si questa vita siano vacue?
Non e un tread per fare il troll
Situazione psicologica
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Gaudente
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Re: Situazione psicologica
noi gaudenti siam tutti dei porci
piu' siamo grassi e piu' siamo lerci
piu' siam lerci e piu' c'abbiamo i milioni
noi gaudenti siam mica coglioni
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