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Re: Avete il timore di impazzire?
Inviato: 08/02/2025, 20:30
da Teomondo_Scrofalo
Ovvio a volte mi capita, poi entro qui dentro e vedendo il livello di molti mi rassicuro di essere ancora definibile come normale
Re: Avete il timore di impazzire?
Inviato: 09/02/2025, 2:25
da Crimson
Si, è un'eventualità che non mi sento di escludere a priori
Re: Avete il timore di impazzire?
Inviato: 09/02/2025, 2:28
da vecchio innocuo
qualcuno qui dentro pensa di non essere già pazzo?
Re: Avete il timore di impazzire?
Inviato: 09/02/2025, 7:54
da Bofocchino
Apokarimon ha scritto: ↑08/02/2025, 19:23
Avete il timore di impazzire e/o sentite che lentamente state impazzendo?
Il criterio e che fino a quando sai di non stare bene mentalmente e lo ammetti non sei ancora pazzo, i pazzi generalmente pensano di non esserlo. Fintanto che sei cosciente di esser un ragazzo problematico vuol dire che non sei ancora "andato" fuori del tutto
Oltrepassare la linea vuol dire trovarsi in manicomio
Spesso si ditcha su psicologi e psichiatri ma lo studio della psicologia umana, della pazzia, delle devianze, del subconscio e qualcosa di molto utile. Viviamo in una società che mette l'esplorazione del fuori come priorità e considera l'esplorazione del dentro una sciocchezza in realtà quando impazzisci non mi pare affatto una sciocchezza, perdi la brocca, perdi i freni
Re: Avete il timore di impazzire?
Inviato: 09/02/2025, 16:03
da urlich
Di impazzire non piu' di tanto, di diventare clinicamente depresso da dovermi imbottire di psicopaste per tirare avanti si
Re: Avete il timore di impazzire?
Inviato: 09/02/2025, 18:35
da Bofocchino
Apokarimon ha scritto: ↑09/02/2025, 16:09
Bofocchino ha scritto: ↑09/02/2025, 7:54
Apokarimon ha scritto: ↑08/02/2025, 19:23
Avete il timore di impazzire e/o sentite che lentamente state impazzendo?
Il criterio e che fino a quando sai di non stare bene mentalmente e lo ammetti non sei ancora pazzo, i pazzi generalmente pensano di non esserlo. Fintanto che sei cosciente di esser un ragazzo problematico vuol dire che non sei ancora "andato" fuori del tutto
Oltrepassare la linea vuol dire trovarsi in manicomio
Spesso si ditcha su psicologi e psichiatri ma lo studio della psicologia umana, della pazzia, delle devianze, del subconscio e qualcosa di molto utile. Viviamo in una società che mette l'esplorazione del fuori come priorità e considera l'esplorazione del dentro una sciocchezza in realtà quando impazzisci non mi pare affatto una sciocchezza, perdi la brocca, perdi i freni
si ma la pazzia è anche non essere più in grado di controllarsi nonostante si sia consci
No, quando oltrepassi la linea non sei conscio più di un cazzo. E' quello il punto della pazzia, non sei più padrone, la pazzia ha preso il sopravvento
I mistici dicono che la pazzia si tratta dell'ultima evoluzione della mente. La mente umana come ultima evoluzione ha la pazzia
(i mistici credono nella non-mente, cioè essere consci ma senza pensieri)
Dicono anche che se segui troppo la mente alla fine ti porterà alla pazzia
Dicono anche (Osho) che la maggior parte della gente e pazza, solo che finge la normalità per adattarsi in società. Quelli che non c'è la fanno sono di solito i più sensibili e intelligenti, ed escono fuori dal seminato, impazzendo
Re: Avete il timore di impazzire?
Inviato: 09/02/2025, 19:23
da Annibal
Ero già pazzo prima figuriamoci
Ora -per la società - sono un pazzo vero , però di quelli che piacciono (prima ero di quelli fa scansare)
Re: Avete il timore di impazzire?
Inviato: 09/02/2025, 19:28
da rossonero
Prima di rispondere bisognerebbe capire cosa si intende per "impazzire", perchè è un termine che si presta a mille sfumature.
Re: Avete il timore di impazzire?
Inviato: 09/02/2025, 22:55
da -FM
In linea di massima direi che un pazzo è un individuo che non riesce a essere conforme alla società, il che si traduce come requisiti di base nell'avere un lavoro e una vita sociale almeno minima.
Re: Avete il timore di impazzire?
Inviato: 10/02/2025, 0:08
da rossonero
-FM ha scritto: ↑09/02/2025, 22:55
In linea di massima direi che un pazzo è un individuo che non riesce a essere conforme alla società, il che si traduce come requisiti di base nell'avere un lavoro e una vita sociale almeno minima.
Troppo inclusivo secondo me. Il non essere socialmente inserito è una condizione troppo debole per essere definito pazzo. Può fare da rafforzativo,ma da solo non basta.