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Re: L'importanza di avere una dipendenza
Inviato: 17/01/2025, 17:34
da rossonero
Apokarimon ha scritto: ↑17/01/2025, 17:33
Se uno non ha grandi obiettivi (o ormai si è arreso all'idea che quegli obiettivi siano irraggiungibili nella pratica) o una solida struttura morale (valori come famiglia, trovare soddisfazione nell'essere una formica operosa per il sistema etc.) è importantissimo avere una qualche dipendenza (che rilasci dopamina) per dare un senso all'impegnarsi per fare soldi in modo tale da finanziare quella dipendenza.
Parlo di dipendenza proprio perchè non deve essere solo un hobby,qualcosa di cui ci si sente di poterne fare a meno, ma deve essere qualcosa che si pensa sia indispensabile (anche quando ovviamente non lo è) e che a volte porta anche a fare azioni sconsiderate (magari qui serve un po' di autocontrollo).
Mi sembra lo stesso identico thread del Power processing condito con altre parole
Re: L'importanza di avere una dipendenza
Inviato: 17/01/2025, 19:54
da Crociatonero2
Come lo valuti lo sviluppare una dipendenza per le canne pre-sonno per alienarsi e mandare in x3 lo scorrere della vita e sperare nell'esistenza di una prossima?
Re: L'importanza di avere una dipendenza
Inviato: 17/01/2025, 19:57
da vecchio innocuo
Crociatonero2 ha scritto: ↑17/01/2025, 19:54
Come lo valuti lo sviluppare una dipendenza per le canne pre-sonno per alienarsi e mandare in x3 lo scorrere della vita e sperare nell'esistenza di una prossima?
normale condizione umana.
Re: L'importanza di avere una dipendenza
Inviato: 17/01/2025, 20:19
da rossonero
Crociatonero2 ha scritto: ↑17/01/2025, 19:54
Come lo valuti lo sviluppare una dipendenza per le canne pre-sonno per alienarsi e mandare in x3 lo scorrere della vita e sperare nell'esistenza di una prossima?
Le dipendenze dalle sostanze(di qualsiasi tipo) andrebbero sempre evitate se si riesce.
Re: L'importanza di avere una dipendenza
Inviato: 21/01/2025, 12:05
da CORABINO
Il problema delle dipendenze e che e un modo per annebbiarsi e far scorrere la vita velocemente come dice crociato
E' il modo piu intelligente, chi farebbe mai un anestesia totalmete cosciente?
Ogni volta che ce dolore vuoi un anestetico per andare nel mondo della non esistenza, cosi non essendoci ti risparmi la sofferenza
Stando a quello che dicono i mistici tutta le varie vite sono un opportunita per diventare piu cosciente.
Da cane a essere umano ad esempio sei piu cosciente da essere umano
So existence is all going toward counsciousness, to be sempre piu cosciente
Spararsi l'anestetico equivale a mettere la polvere sotto il tappeto. E' comodo ma non lo puoi fare, poi devi affrontare la polvere
Questo non e un discorso da motivatore, il sunto e che se credete che esistenza vi voglia coscienti non dovreste andare in incoscienza, se credete che non ci sia alcuna progressione verso coscienza sempre maggiore fate bene ad andare nel non essere
Io sono a favore della codardia e del nascondersi, ma sono un po consapevole che e un giochetto che non dura
Re: L'importanza di avere una dipendenza
Inviato: 21/01/2025, 16:43
da rossonero
CORABINO ha scritto: ↑21/01/2025, 12:05
Il problema delle dipendenze e che e un modo per annebbiarsi e far scorrere la vita velocemente come dice crociato
E' il modo piu intelligente, chi farebbe mai un anestesia totalmete cosciente?
Ogni volta che ce dolore vuoi un anestetico per andare nel mondo della non esistenza, cosi non essendoci ti risparmi la sofferenza
Stando a quello che dicono i mistici tutta le varie vite sono un opportunita per diventare piu cosciente. Da cane a essere umano ad esempio sei piu cosciente da essere umano
Da pietra (e sei stato pietra) ad animale eri piu cosciente da animale
So existence is all going to counsciousness, to be sempre piu cosciente
Spararsi l'anestetico equivale a mettere la polvere sotto il tappeto. E' comodo ma non lo puoi fare, poi devi affrontare la polvere
Questo non e un discorso da motivatore, il sunto e che se credete che esistenza voglia coscienti non dovreste andare in incoscienza, se credete che non ci sia alcuna progressione verso coscienza sempre maggiore fate bene ad andare nel non essere
Io sono a favore della codardia e del nascondersi, ma sono un po consapevole che e un giochetto che non dura
Credo non ci sia nessuna progressione ,ma allo stesso tempo credo che la scorciatoia dell'anestetizzarsi sia perdente e non la consiglierei mai a nessuno.
Sarei però anche contrario a forzare redenzioni tardive.
Tradotto,consiglierei vivamente ad un ragazzino di stare il più possibile lontano da sostanze voluttuarie, ma non consiglierei ad un adulto ormai assuefatto di stravolgersi la vita per vincere una dipendenza.
Potrebbe volerci una fatica enorme a fronte di un risultato inadeguato. Non è che se smetti di bere e di farti o altro poi diventi Superman..
Re: L'importanza di avere una dipendenza
Inviato: 21/01/2025, 16:55
da CORABINO
rossonero ha scritto: ↑21/01/2025, 16:43
CORABINO ha scritto: ↑21/01/2025, 12:05
Il problema delle dipendenze e che e un modo per annebbiarsi e far scorrere la vita velocemente come dice crociato
E' il modo piu intelligente, chi farebbe mai un anestesia totalmete cosciente?
Ogni volta che ce dolore vuoi un anestetico per andare nel mondo della non esistenza, cosi non essendoci ti risparmi la sofferenza
Stando a quello che dicono i mistici tutta le varie vite sono un opportunita per diventare piu cosciente. Da cane a essere umano ad esempio sei piu cosciente da essere umano
Da pietra (e sei stato pietra) ad animale eri piu cosciente da animale
So existence is all going to counsciousness, to be sempre piu cosciente
Spararsi l'anestetico equivale a mettere la polvere sotto il tappeto. E' comodo ma non lo puoi fare, poi devi affrontare la polvere
Questo non e un discorso da motivatore, il sunto e che se credete che esistenza voglia coscienti non dovreste andare in incoscienza, se credete che non ci sia alcuna progressione verso coscienza sempre maggiore fate bene ad andare nel non essere
Io sono a favore della codardia e del nascondersi, ma sono un po consapevole che e un giochetto che non dura
Credo non ci sia nessuna progressione ,ma allo stesso tempo credo che la scorciatoia dell'anestetizzarsi sia perdente e non la consiglierei mai a nessuno.
Sarei però anche contrario a forzare redenzioni tardive.
Tradotto,consiglierei vivamente ad un ragazzino di stare il più possibile lontano da sostanze voluttuarie, ma non consiglierei ad un adulto ormai assuefatto di stravolgersi la vita per vincere una dipendenza.
Potrebbe volerci una fatica enorme a fronte di un risultato inadeguato. Non è che se smetti di bere e di farti o altro poi diventi Superman..
Se non credi in una progressione spirutuale tanto vale annebbiarsi.
Sarebbe da coglioni non farlo
Annebbiarsi penso sia contro natura perche la natura tende a piu consapevolezza, non meno
Della serie te non torneresti mai ad avere la consapevolezza di un cane
Se uno non crede che e stato un cane prima non ha senso non annebbiarsi
se uno non crede nell'acquisire maggiore consapevolezza (pietra > cane > uomo) dovrebbe semplicemente annebbiarsi e....
Re: L'importanza di avere una dipendenza
Inviato: 21/01/2025, 17:01
da rossonero
CORABINO ha scritto: ↑21/01/2025, 16:55
rossonero ha scritto: ↑21/01/2025, 16:43
CORABINO ha scritto: ↑21/01/2025, 12:05
Il problema delle dipendenze e che e un modo per annebbiarsi e far scorrere la vita velocemente come dice crociato
E' il modo piu intelligente, chi farebbe mai un anestesia totalmete cosciente?
Ogni volta che ce dolore vuoi un anestetico per andare nel mondo della non esistenza, cosi non essendoci ti risparmi la sofferenza
Stando a quello che dicono i mistici tutta le varie vite sono un opportunita per diventare piu cosciente. Da cane a essere umano ad esempio sei piu cosciente da essere umano
Da pietra (e sei stato pietra) ad animale eri piu cosciente da animale
So existence is all going to counsciousness, to be sempre piu cosciente
Spararsi l'anestetico equivale a mettere la polvere sotto il tappeto. E' comodo ma non lo puoi fare, poi devi affrontare la polvere
Questo non e un discorso da motivatore, il sunto e che se credete che esistenza voglia coscienti non dovreste andare in incoscienza, se credete che non ci sia alcuna progressione verso coscienza sempre maggiore fate bene ad andare nel non essere
Io sono a favore della codardia e del nascondersi, ma sono un po consapevole che e un giochetto che non dura
Credo non ci sia nessuna progressione ,ma allo stesso tempo credo che la scorciatoia dell'anestetizzarsi sia perdente e non la consiglierei mai a nessuno.
Sarei però anche contrario a forzare redenzioni tardive.
Tradotto,consiglierei vivamente ad un ragazzino di stare il più possibile lontano da sostanze voluttuarie, ma non consiglierei ad un adulto ormai assuefatto di stravolgersi la vita per vincere una dipendenza.
Potrebbe volerci una fatica enorme a fronte di un risultato inadeguato. Non è che se smetti di bere e di farti o altro poi diventi Superman..
Se non credi in una progressione spirutuale tanto vale annebbiarsi.
Sarebbe da coglioni non farlo
Annebbiarsi penso sia contro natura perche la natura tende a piu consapevolezza, non meno
Della serie te non torneresti mai ad avere la consapevolezza di un cane
Se uno non crede che e stato un cane prima non ha senso non annebbiarsi
se uno non crede nell'acquisire maggiore consapevolezza (pietra > cane > uomo) dovrebbe semplicemente annebbiarsi e....
Quando la nebbia svanisce stai più male di prima,non hai risolto un cazzo,hai peggiorato la tua salute ,ed hai bisogno di più quantità di anestetico la volta successiva.
È una strategia vincente a brevissimo termine, ma pessima sul medio-lungo.
A sto punto, teoricamente ha molto più senso fare calare la nebbia definitiva lanciandosi dal 5 piano.
Re: L'importanza di avere una dipendenza
Inviato: 21/01/2025, 17:02
da CORABINO
Per inciso io neanche so se esiste questa progressione spirituale e trovo la vita bruttissima ma l'annebbiarsi mi sembra mettere la polvere sotto a tappeto
E' umano pensare "mi stono cosi la vita scorre piu veloce e poi vado nell'oblio" ma ad occhio mi pare sia contro natura
Perche l'oblio che e? Sapete darmi una definizione di oblio? L'oblio lo provi anche durante il sonno e ti risvegli sempre
Re: L'importanza di avere una dipendenza
Inviato: 21/01/2025, 17:06
da CORABINO
rossonero ha scritto: ↑21/01/2025, 17:01
CORABINO ha scritto: ↑21/01/2025, 16:55
rossonero ha scritto: ↑21/01/2025, 16:43
Credo non ci sia nessuna progressione ,ma allo stesso tempo credo che la scorciatoia dell'anestetizzarsi sia perdente e non la consiglierei mai a nessuno.
Sarei però anche contrario a forzare redenzioni tardive.
Tradotto,consiglierei vivamente ad un ragazzino di stare il più possibile lontano da sostanze voluttuarie, ma non consiglierei ad un adulto ormai assuefatto di stravolgersi la vita per vincere una dipendenza.
Potrebbe volerci una fatica enorme a fronte di un risultato inadeguato. Non è che se smetti di bere e di farti o altro poi diventi Superman..
Se non credi in una progressione spirutuale tanto vale annebbiarsi.
Sarebbe da coglioni non farlo
Annebbiarsi penso sia contro natura perche la natura tende a piu consapevolezza, non meno
Della serie te non torneresti mai ad avere la consapevolezza di un cane
Se uno non crede che e stato un cane prima non ha senso non annebbiarsi
se uno non crede nell'acquisire maggiore consapevolezza (pietra > cane > uomo) dovrebbe semplicemente annebbiarsi e....
Quando la nebbia svanisce stai più male di prima,non hai risolto un cazzo,hai peggiorato la tua salute ,ed hai bisogno di più quantità di anestetico la volta successiva.
È una strategia vincente a brevissimo termine, ma pessima sul medio-lungo.
A sto punto, teoricamente ha molto più senso fare calare la nebbia definitiva lanciandosi dal 5 piano.
Teoricamente non ha senso vivere