rossonero ha scritto: ↑12/10/2024, 21:50
Pegasus dovrebbe scrivere un libro in cui sono condensati tutti i suoi racconti.
Ovviamente senza nessuna revisione della sintassi, perché sarebbe la morte di tutta la poesia che c'è nella sua penna.
Ebbi l'onore di conoscere codesta fanciulla ai tempi remoti della scuola media, quando, in un frangente di agitata adolescenza, ella si trovò coinvolta in un vivace alterco con un’altra dama, entrambe contese per le attenzioni di un giovane rampollo dell'istituto. A quei tempi, ella già catturava il mio interesse, non tanto per la sua statura, che peraltro era piuttosto esigua, ma per le sue grazie, che la natura aveva generosamente dotato di una prosperità invidiabile. Durante un’escursione marittima, tentai di accostarmi a lei, nella vana speranza di conquistare il suo favore. Tuttavia, un incidente singolare ebbe luogo: il suo costume, tradendola, scivolò via nell'acqua, lasciandola quasi in uno stato di nuda vulnerabilità. Un giovane d’aspetto piacevole si dilettava a corteggiarla, gettandola scherzosamente tra le onde; scoprii, solo anni dopo, che ella acconsentiva a tali attenzioni con piena consapevolezza.
Il destino, col suo inesorabile fluire, ci allontanò, e per un lungo periodo persi ogni contatto con quella delicata creatura, fino a che non la rinvenni fidanzata con il figlio di un compare di mio padre, un uomo notoriamente irruente e privo della calma di spirito. Codesta unione mi ferì nell’intimo, poiché mai ella aveva rivolto il benché minimo sguardo verso la mia persona. In tempi più recenti, appresi che si era legata a un giovanotto corpulento, discendente di una facoltosa famiglia locale, e che codesto individuo, con intraprendente spirito imprenditoriale, aveva aperto una fiorente pizzeria. In un raro momento di contatto, ella mi cercò, ma non per i motivi che il cuore sperava: si limitò a chiedermi di promuovere quell’attività commerciale, presso la quale ella prestava servizio come umile cameriera.
Col tempo, venni a sapere che la sua relazione con quel robusto pretendente era naufragata, e che la fanciulla, con grande sorpresa, si era dedicata a fare dirette su Twitch, dilettandosi nel videogioco Call of Duty. Una sera, con il mio nome palesato in chat, ella parve insolitamente incuriosita nel scoprire che provenivamo dalla medesima città. Quando le inviai un messaggio privato, con mia somma incredulità, ella si degnò di rispondere, chiedendomi il mio aiuto per incrementare la sua schiera di iscritti. Tuttavia, nel momento in cui le proposi di incontrarci di persona per meglio elargirle il mio sostegno, il silenzio calò improvvisamente su di lei, come un velo di nebbia che avvolge un paesaggio dimenticato.
Nella successiva trasmissione su Twitch, ella si limitò a un fugace saluto, ignorando poi con noncuranza ogni mia ulteriore interazione, mentre rivolgeva il suo affabile sorriso ad altri presenti. È sempre così: non appena svelano la tua identità e posano lo sguardo sul tuo viso, diventi per loro un'ombra, privo di sostanza. E tuttavia, non mancano di lamentarsi, queste fanciulle, del fatto che non riescono a trovare giovani uomini degni. Per loro, coloro che non possiedono avvenenza sono come ectoplasmi: invisibili e inesistenti.