Visto ieri sera la ragazza con cui uscivo
Inviato: 01/08/2024, 14:14
Sono tornato da qualche giorno nella mia città natale e ho rivisto ieri sera la ragazza con cui sono stato assieme per qualche mese, da ottobre a febbraio 2024.
Ora sta assieme ad un ragazzo poco più grande di lei (lei ha 23 lui credo 25), un bravo ragazzo, forse un po tonto e con un lieve ritardo, che lavora come tecnico delle caldaie.
Alto 1.90, cicciottello e bruttino forte di viso.
Lei invece è decisamente carina.
Oltre alla vergogna di essere stato lasciato c'è l'onta di essere stato rimpiazzato con questo ragazzotto di campagna.
Nulla contro di lui ovviamente, fossi stato nella sua posizione con una ragazza giovane e bella che mi si getta ai piedi avrei fatto anche io la sua stessa scelta.
Il vederli assieme ieri mi ha fatto veramente male e se nelle ultime settimane stavo un po meglio e mi stavo riprendendo ora sono nuovamente a terra.
Anche solo cucinare, mangiare o fare colazione risultano compiti oltremodo gravosi che mi risulta no pesantissimi da fare.
In una parola sto nuovamente di merda e mi chiedo perché lui sì, le altre persone sì e io no?
Perché questa condanna della solitudine che mi affligge da sempre?
Proprio stasera avevo l'appuntamento con il psichiatra (non ho attualmente ne mai avuto grossi disturbi ma ultimamente ho iniziato a prendere uno.psicofarmaco leggero ) e ho paura che mi dica di aumentare la dose o cambiare psicofarmaci..
Ora sta assieme ad un ragazzo poco più grande di lei (lei ha 23 lui credo 25), un bravo ragazzo, forse un po tonto e con un lieve ritardo, che lavora come tecnico delle caldaie.
Alto 1.90, cicciottello e bruttino forte di viso.
Lei invece è decisamente carina.
Oltre alla vergogna di essere stato lasciato c'è l'onta di essere stato rimpiazzato con questo ragazzotto di campagna.
Nulla contro di lui ovviamente, fossi stato nella sua posizione con una ragazza giovane e bella che mi si getta ai piedi avrei fatto anche io la sua stessa scelta.
Il vederli assieme ieri mi ha fatto veramente male e se nelle ultime settimane stavo un po meglio e mi stavo riprendendo ora sono nuovamente a terra.
Anche solo cucinare, mangiare o fare colazione risultano compiti oltremodo gravosi che mi risulta no pesantissimi da fare.
In una parola sto nuovamente di merda e mi chiedo perché lui sì, le altre persone sì e io no?
Perché questa condanna della solitudine che mi affligge da sempre?
Proprio stasera avevo l'appuntamento con il psichiatra (non ho attualmente ne mai avuto grossi disturbi ma ultimamente ho iniziato a prendere uno.psicofarmaco leggero ) e ho paura che mi dica di aumentare la dose o cambiare psicofarmaci..