Vivere da soli ha effetti collaterali sulla psiche?
Inviato: 02/07/2024, 22:07
Mentre mangiavo il pollo pensavo al trasferimento di Toppo nella nuova casa e mi sono chiesto se sia davvero pronto alla solitudine.
Mi spiego meglio.
Toppo e molti altri vivono in famiglia ma sono indipendenti, parlano poco coi parenti, mangiano pure da soli, hanno cameretta da nerd con tutte le loro cose. Hanno però altra gente in casa.
Una volta andati a vivere da soli invece ci si ritrova da soli per davvero, senza nessuno. Non si ha nessuno con cui scambiare due parole, o chiedere dove sono le chiavi della cantina o altre baggianate.
Io sono solo da anni, e mi sono abbastanza abituato, però devo ammettere che stare da solo ha sicuramente avuto effetti sulla mia persona.
Se avessi avuto vizi strani o parafilie la cosa sarebbe ovviamente esplosa. Avrei potuto collezionare le peggio cose, stare ore al PC a vedere video estremi o peggio. Ma anche da persona quasi normale sento di essere cambiato.
Intanto ci sono giornate in cui ho un aspetto trasandato oltre ogni limite, cosa mai fatta in casa con gente. Parlo di andare in giro per casa con due calzini diversi, maglietta scolorita con macchie di vernice e sbrandellata tipo sopravvissuto da attacco di un leone. A volte anche la barba arriva a livelli grotteschi e mi rendo presentabile alla prima incombenza lavorativa.
Non parliamo del ritmo cambio lenzuola o lavaggio wc, anche quello a livelli inimmaginabili con qualcuno in casa.
Ma c'è un lato peggiore, sono diventato un vero orso.
Mi sono abituato a stare da solo e godo della mia compagnia, la presenza o meno di altri esseri umani nella mia vita lascia il tempo che trova e ogni volta che vengo invitato a socialare ci penso molto e spesso rinuncio semplicemente perché non ho voglia.
Credo che sul lungo periodo questa cosa possa peggiorare e diventare deleteria. Anche le frasi ad alta voce o le mini conversazioni da solo sono aumentate.
Io penso che stare in solitudine per qualche anno vada bene, ma dopo 5 o 6 anni iniziano ad esserci troppi weirdismi. Sono onestamente curioso di vedere come andrà l'eventuale convivenza quotidiana con un altra persona e se la mia solitudine mi mancherà.
Mi spiego meglio.
Toppo e molti altri vivono in famiglia ma sono indipendenti, parlano poco coi parenti, mangiano pure da soli, hanno cameretta da nerd con tutte le loro cose. Hanno però altra gente in casa.
Una volta andati a vivere da soli invece ci si ritrova da soli per davvero, senza nessuno. Non si ha nessuno con cui scambiare due parole, o chiedere dove sono le chiavi della cantina o altre baggianate.
Io sono solo da anni, e mi sono abbastanza abituato, però devo ammettere che stare da solo ha sicuramente avuto effetti sulla mia persona.
Se avessi avuto vizi strani o parafilie la cosa sarebbe ovviamente esplosa. Avrei potuto collezionare le peggio cose, stare ore al PC a vedere video estremi o peggio. Ma anche da persona quasi normale sento di essere cambiato.
Intanto ci sono giornate in cui ho un aspetto trasandato oltre ogni limite, cosa mai fatta in casa con gente. Parlo di andare in giro per casa con due calzini diversi, maglietta scolorita con macchie di vernice e sbrandellata tipo sopravvissuto da attacco di un leone. A volte anche la barba arriva a livelli grotteschi e mi rendo presentabile alla prima incombenza lavorativa.
Non parliamo del ritmo cambio lenzuola o lavaggio wc, anche quello a livelli inimmaginabili con qualcuno in casa.
Ma c'è un lato peggiore, sono diventato un vero orso.
Mi sono abituato a stare da solo e godo della mia compagnia, la presenza o meno di altri esseri umani nella mia vita lascia il tempo che trova e ogni volta che vengo invitato a socialare ci penso molto e spesso rinuncio semplicemente perché non ho voglia.
Credo che sul lungo periodo questa cosa possa peggiorare e diventare deleteria. Anche le frasi ad alta voce o le mini conversazioni da solo sono aumentate.
Io penso che stare in solitudine per qualche anno vada bene, ma dopo 5 o 6 anni iniziano ad esserci troppi weirdismi. Sono onestamente curioso di vedere come andrà l'eventuale convivenza quotidiana con un altra persona e se la mia solitudine mi mancherà.