Il tempo che passa...

Sezione per parlare delle nostre esperienze da uomini sotto la media estetica
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Teomondo_Scrofalo
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Il tempo che passa...

Messaggio da Teomondo_Scrofalo » 21/04/2024, 15:05

In questo post pranzo domenicale trovo la voglia e il tempo per aprire questo thread che avevo annunciato ormai una o due settimane fa.

Come già molti sapranno, considero MEDITERRANEO di Gabriele Salvatores uno dei migliori film (almeno italiano) nonché probabilmente il mio preferito, ricco di riflessioni profonde che però non tutti riescono a cogliere appieno. Io stesso, nonostante lo guardi almeno 2 volte all'anno da tipo 20anni, riesco sempre a trovare qualche punto che mi sia sfuggito.
In questo caso, inerente al thread, mi riferisco a questa scena:


Personalmente mi ritrovo molto nel discorso del Sergente Lorusso, il tempo per ognuno di noi è limitato e già di natura sarebbe poco per chi potrebbe definirsi che "vive", figurarsi il 90% dell'utenza che sostanzialmente ha vissuto 1/10 (ad essere ottimisti, più realistico il 1/50-1/100).
A pensarci mi sale un'ansia tremenda, ciò nonostante sia/sia stato tra i più vivoni qui dentro, mentre i veri "immobili" sembrano tranquillissimi nel vedersi passare giorno dopo giorno, tutta la vita davanti...
Sono stanco Capo.

"o muori da incel o vivi tanto a lungo da diventare Brutton."
Eremita (18/03/2025)

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Distrutto
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Re: Il tempo che passa...

Messaggio da Distrutto » 21/04/2024, 15:14

Ci penso anche io a questa cosa, prima andavo un po’ più nel panico pensando al tempo perso, ora me ne faccio un po’ una ragione.

E probabilmente anche spingendo di più sull’acceleratore, non avrei vissuto chissà che in più. Troppi limiti. Almeno stando solo a casa mi risparmo qualche crudezza. Se andassi tutto il giorno in giro a vedere la gente che vive mi deprimerei ancora di più.

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urlich
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Re: Il tempo che passa...

Messaggio da urlich » 21/04/2024, 15:15

Ci penso in continuo e non lo vivo bene

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Crimson
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Re: Il tempo che passa...

Messaggio da Crimson » 21/04/2024, 17:25

Ci penso da sempre, dai 17/18 anni praticamente. Però nell'ultimo anno la situazione è diventata più netta e facendo i conti mi ritrovo comunque over 25 anni, la giovinezza è conclusa. Sono più vicino ai 30 che ai 25 da poco e questo mi ha fatto tirare due conti.

A livello di amicizie non sono messo bene, a livello di partner ho avuto sculata atomica che però non durerà nel lungo periodo (sia per scelta sua che mia visto che, al netto di tutto, sto meglio da solo per i miei problemi mentali) ed a livello lavorativo ho "bruciato" 2 anni fra cambio università e anno di relax post magistrale. Questi 2 anni bruciati, non avendo portato ad esperienze extra di vita non li digerisco troppo e penso a come sarebbe se avessi iniziato 2 anni prima a lavorare ed entrare in questo mondo. Non sarebbe cambiato un cazzo realisticamente, però rimane comunque un what-if che saltuariamente mi domando.

Il vero impatto me lo ha dato il ristretto circolo di amicizie che, fra trasferimenti e convivenze varie, mi ha messo di fronte all'inesorabile passare del tempo anche per la mia cerchia. Ed io invece sono mentalmente a quando andavo a giocare alla x-box a casa di amici alle medie, ho praticamente le stesse passioni di allora e mi rendono felici quasi le stesse cose.

wizard
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Re: Il tempo che passa...

Messaggio da wizard » 21/04/2024, 17:37

Crimson ha scritto: ↑
21/04/2024, 17:25
A livello di amicizie non sono messo bene, a livello di partner ho avuto sculata atomica che però non durerà nel lungo periodo (sia per scelta sua che mia visto che, al netto di tutto, sto meglio da solo per i miei problemi mentali) ed a livello lavorativo ho "bruciato" 2 anni fra cambio università e anno di relax post magistrale. Questi 2 anni bruciati, non avendo portato ad esperienze extra di vita non li digerisco troppo e penso a come sarebbe se avessi iniziato 2 anni prima a lavorare ed entrare in questo mondo. Non sarebbe cambiato un cazzo realisticamente, però rimane comunque un what-if che saltuariamente mi domando.
Contano veramente un cazzo quei 2 anni, è solo una sorta di tuo blocco mentale. Fossero 5 o 10 allora ok. Quando si è "a scuola" (compresa anche università) un anno è un periodo relativamente lungo, lavorativamente invece è molto poco.

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-Astragalo-
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Re: Il tempo che passa...

Messaggio da -Astragalo- » 21/04/2024, 17:44

Nessuno ha potere decisionale sugli aspetti veramente importanti della vita, è una questione di destino.

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vecchio innocuo
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Re: Il tempo che passa...

Messaggio da vecchio innocuo » 21/04/2024, 18:07

il tempo passa senza far rumore (cit).
tutto quello che realmente ci resterà nella vecchiaia sono i ricordi...non sprecate quel poco che vi resta.

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Teomondo_Scrofalo
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Re: Il tempo che passa...

Messaggio da Teomondo_Scrofalo » 21/04/2024, 18:26

Damned ha scritto: ↑
21/04/2024, 17:32
Purtroppo viviamo nel passato (per via delle mancate esperienze all'età giusta, ecc ecc). Dico "purtroppo" perché è un ottimo modo per essere infelici.
Bisognerebbe però cercare di vivere il presente per migliorare il futuro.
Migliorare il futuro non significa ovviamente diventare belli e ricchi da cessi e barboni, quanto semplicemente bisognerebbe fare le cose che si hanno sempre voluto fare, ma che per un motivo o per un altro non si sono ancora mai fatte.

In parte io ci sono riuscito, nel minimo delle possibilità.
Spesso si ha anche bisogno di una figura a smuovere le acque, ma se non arriva cosa si può fare? Restare fermi al punto X, oppure rimboccarsi le maniche e farselo da soli.
Io erano almeno 5anni che programmavo il viaggio in Sudamerica (o almeno l'esperienza "concreta" estera), i miei amici o dichiaravano di non avere interesse a venirci o la portavano per le lunghe per poi appunto ritrovandomi a partire da solo.
E lo stesso ovviamente vale anche per le piccole cose, ad esempio vuoi andare al cinema e non hai compagnia, che fai? Rinunci oppure ci vai lo stesso?
La vita è ora e sono sempre più i giorni non vissuti, anche senza alcun motivo a causa di fisse mentali.

Quanti pasti saltati al ristorante X, quanti film persi al cinema, quante gite/viaggi saltati etc etc perché nessuno ci voleva venire con me... Non vivere è anche questo, non solo il discorso "essere degni di una ragazza carina".

L'unico discorso che si potrebbe condividere sarebbe l'impedimento sul fronte economico (stile Pegasus), ma sappiamo benissimo che non sia la media qui dentro abbia il culo parato (stile Varg).
E il vero paradosso è che Pegasus comunque sia sempre in giro...
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vecchio innocuo
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Re: Il tempo che passa...

Messaggio da vecchio innocuo » 21/04/2024, 18:52

Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑
21/04/2024, 18:26
Damned ha scritto: ↑
21/04/2024, 17:32
Purtroppo viviamo nel passato (per via delle mancate esperienze all'età giusta, ecc ecc). Dico "purtroppo" perché è un ottimo modo per essere infelici.
Bisognerebbe però cercare di vivere il presente per migliorare il futuro.
Migliorare il futuro non significa ovviamente diventare belli e ricchi da cessi e barboni, quanto semplicemente bisognerebbe fare le cose che si hanno sempre voluto fare, ma che per un motivo o per un altro non si sono ancora mai fatte.

In parte io ci sono riuscito, nel minimo delle possibilità.
Spesso si ha anche bisogno di una figura a smuovere le acque, ma se non arriva cosa si può fare? Restare fermi al punto X, oppure rimboccarsi le maniche e farselo da soli.
Io erano almeno 5anni che programmavo il viaggio in Sudamerica (o almeno l'esperienza "concreta" estera), i miei amici o dichiaravano di non avere interesse a venirci o la portavano per le lunghe per poi appunto ritrovandomi a partire da solo.
E lo stesso ovviamente vale anche per le piccole cose, ad esempio vuoi andare al cinema e non hai compagnia, che fai? Rinunci oppure ci vai lo stesso?
La vita è ora e sono sempre più i giorni non vissuti, anche senza alcun motivo a causa di fisse mentali.

Quanti pasti saltati al ristorante X, quanti film persi al cinema, quante gite/viaggi saltati etc etc perché nessuno ci voleva venire con me... Non vivere è anche questo, non solo il discorso "essere degni di una ragazza carina".

L'unico discorso che si potrebbe condividere sarebbe l'impedimento sul fronte economico (stile Pegasus), ma sappiamo benissimo che non sia la media qui dentro abbia il culo parato (stile Varg).
E il vero paradosso è che Pegasus comunque sia sempre in giro...
parole sante jimmone..l'utente medio pensa che troverebbe serenità e piacere solo nella super svolta,quando invece provare a fare quello che ci piacerebbe fare(le famose piccole cose) già eliminerà molti rimpianti futuri.

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Re: Il tempo che passa...

Messaggio da Teomondo_Scrofalo » 21/04/2024, 18:58

vecchio innocuo ha scritto: ↑
21/04/2024, 18:52
Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑
21/04/2024, 18:26
Damned ha scritto: ↑
21/04/2024, 17:32
Purtroppo viviamo nel passato (per via delle mancate esperienze all'età giusta, ecc ecc). Dico "purtroppo" perché è un ottimo modo per essere infelici.
Bisognerebbe però cercare di vivere il presente per migliorare il futuro.
Migliorare il futuro non significa ovviamente diventare belli e ricchi da cessi e barboni, quanto semplicemente bisognerebbe fare le cose che si hanno sempre voluto fare, ma che per un motivo o per un altro non si sono ancora mai fatte.

In parte io ci sono riuscito, nel minimo delle possibilità.
Spesso si ha anche bisogno di una figura a smuovere le acque, ma se non arriva cosa si può fare? Restare fermi al punto X, oppure rimboccarsi le maniche e farselo da soli.
Io erano almeno 5anni che programmavo il viaggio in Sudamerica (o almeno l'esperienza "concreta" estera), i miei amici o dichiaravano di non avere interesse a venirci o la portavano per le lunghe per poi appunto ritrovandomi a partire da solo.
E lo stesso ovviamente vale anche per le piccole cose, ad esempio vuoi andare al cinema e non hai compagnia, che fai? Rinunci oppure ci vai lo stesso?
La vita è ora e sono sempre più i giorni non vissuti, anche senza alcun motivo a causa di fisse mentali.

Quanti pasti saltati al ristorante X, quanti film persi al cinema, quante gite/viaggi saltati etc etc perché nessuno ci voleva venire con me... Non vivere è anche questo, non solo il discorso "essere degni di una ragazza carina".

L'unico discorso che si potrebbe condividere sarebbe l'impedimento sul fronte economico (stile Pegasus), ma sappiamo benissimo che non sia la media qui dentro abbia il culo parato (stile Varg).
E il vero paradosso è che Pegasus comunque sia sempre in giro...
parole sante jimmone..l'utente medio pensa che troverebbe serenità e piacere solo nella super svolta,quando invece provare a fare quello che ci piacerebbe fare(le famose piccole cose) già eliminerà molti rimpianti futuri.
Anche perché le grandi cose, per forza di cose, arrivano dalle piccole.

Oltre al fatto che l'utente immobile medio aspetta che le occasioni gli piovano dal cielo
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