Il tempo che passa...
- Crociatonero2
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Re: Il tempo che passa...
Io capisco che tu voglia dare uno scossone virtuale a chi non fa un cazzo, una doccia fredda di verità dure per spronarci al cambiamento e per questo hai la mia amministrazione.Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑22/04/2024, 16:41Ma sei serio?Crociatonero2 ha scritto: ↑22/04/2024, 16:11Basta parlare con degli adulti e si capisce proprio che è vero.vecchio innocuo ha scritto: ↑21/04/2024, 18:07tutto quello che realmente ci resterà nella vecchiaia sono i ricordi..
Magari è così anche per i giovani di 20 anni ma sicuramente in maniera minore.
Quando ci si incontra di cosa si parla? Dele avventure fatte nel passato, i vecchi cosa ti dicono? Dei fossi saltati per la lunga
Ed ecco che la tristezza incombe un picchiata, perche chi non ha vissuto, non riavrà mai la possibilità di farlo
@Teomondo_Scrofalo come si fa a mettersi in moto se non abbiamo ne benzina ne motore? Se nulla è stato fatto è per mancanza di voglia e competenza
Il commiserarvi vi ha mai portato qualche risultato? Dubito fortemente, quindi o vi svegliate finché siete in tempo a creare "ricordi" oppure alla fine della vostra vita avrete solo un lenzuolo bianco durato 40/50/60/70/80/90anni.
Io stesso una buona parte di vita l'ho passata guardando C'è posta per te al Sabato sera, mentre i miei amici erano a divertirsi e fare esperienze di vita. E ripeto, io rispetto a voi altri sono probabilmente "l'anima della festa" , ciò nonostante sento una caterva di mancanze.
Mancanze e angoscia infinita, rendendomi conto che ogni tramonto mi avvicina sempre più al giorno X in cui non potrò realmente più concludere un cazzo e diventerò polvere.
E qui dentro invece di svegliarvi, ripeto anche nelle PICCOLE COSE, siete ancora a sognare la vostra dipartita dalla "disperazione" quando io stesso probabilmente ho vissuto più crudezze del 90% dei presenti nel forum.
Se solo fosse possibile farmi regalare un decennio (stile film In Time) da ognuno che sogna la morte, avrei almeno modo di vivere anni che tanto andrebbero sprecati. Perché appunto, qui si parla realmente di SPRECARE LA PROPRIA VITA.
Posso capire i casi stile Pegasus (o Innocuo o me stesso, perché no) in cui non si hanno mai avuto grandi possibilità economiche, ma qui parliamo di gente con i genitori sempre pronti a coprirli eppure con ancora meno vita vissuta.
E tu parli di mancanza di benzina e di motore, se non hai benzina né motore vai in giro a piedi e almeno provi a raggiungere le vicinanze.
Il giorno 1 farai Torino-Moncalieri, il giorno 2 farai Moncalieri - Carmagnola, il giorno 3 Carmagnola - Racconigi, il giorno 4 farai Racconigi - Bra e così Via fino al millesimo giorno Ladispoli-Roma.
Come vedi dire " Torino-Roma è impossibile a piedi" è vero solo se ti focalizzi alla meta finale, ma se inizi a fare il primo passo hai anche più incentivi nel fare gli altri.
Poi non vuoi arrivare a Roma ma da Bologna vuoi seguire la strada per l'Adriatico? Benissimo, la vita è fatta proprio così, misteriosa e con imprevisti/sorprese, ma non è restando fermi al punto di partenza che cambierà né succederà qualcosa di diverso.
Ora però immaginati gente che magari qualcosa fa, ma la fa da solo perché non conosce nessuno, e quelle cose che fa neanche gli interessano ma le fa solo per inerzia, esempio lampante sono le incelwalk, nightwalk, nightdrive ecc che sono state pure citate prima.
Cosa può portare questo? Sicuramente benefici fisici derivati al movimento ma nulla di più.
Io ad esempio esco spesso di casa, vado a prendermi una tazza di latte macchiato anche la sera e quando vedo giovani essere in gruppo e divertirsi io non mi intristisco solamente ma provo una certa soddisfazione nel vedere altri italiani che ce la fanno, e poi sogno di essere come loro, o meglio, di esserlo stato.
Quest'estate mi sono pure imposto di andare in vacanza da solo e non ho fatto un cazzo, non ho parlato non nessuno e non ho fatto nemmeno il bagno.
Purtroppo c'è chi non è fatto per ste cose perché non le vuole fare e contemporaneamente è consapevole di ciò e per questo ne soffre
- Teomondo_Scrofalo
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Re: Il tempo che passa...
Sinceramente quando leggo determinate cose resto realmente basito, ma non perché nutro qualche astio particolare verso qualcuno ma proprio perché anni luce lontano da me, soprattutto il leggere di impossibilitati a socializzare.Crociatonero2 ha scritto: ↑22/04/2024, 20:02Io capisco che tu voglia dare uno scossone virtuale a chi non fa un cazzo, una doccia fredda di verità dure per spronarci al cambiamento e per questo hai la mia amministrazione.Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑22/04/2024, 16:41Ma sei serio?Crociatonero2 ha scritto: ↑22/04/2024, 16:11
Basta parlare con degli adulti e si capisce proprio che è vero.
Magari è così anche per i giovani di 20 anni ma sicuramente in maniera minore.
Quando ci si incontra di cosa si parla? Dele avventure fatte nel passato, i vecchi cosa ti dicono? Dei fossi saltati per la lunga
Ed ecco che la tristezza incombe un picchiata, perche chi non ha vissuto, non riavrà mai la possibilità di farlo
@Teomondo_Scrofalo come si fa a mettersi in moto se non abbiamo ne benzina ne motore? Se nulla è stato fatto è per mancanza di voglia e competenza
Il commiserarvi vi ha mai portato qualche risultato? Dubito fortemente, quindi o vi svegliate finché siete in tempo a creare "ricordi" oppure alla fine della vostra vita avrete solo un lenzuolo bianco durato 40/50/60/70/80/90anni.
Io stesso una buona parte di vita l'ho passata guardando C'è posta per te al Sabato sera, mentre i miei amici erano a divertirsi e fare esperienze di vita. E ripeto, io rispetto a voi altri sono probabilmente "l'anima della festa" , ciò nonostante sento una caterva di mancanze.
Mancanze e angoscia infinita, rendendomi conto che ogni tramonto mi avvicina sempre più al giorno X in cui non potrò realmente più concludere un cazzo e diventerò polvere.
E qui dentro invece di svegliarvi, ripeto anche nelle PICCOLE COSE, siete ancora a sognare la vostra dipartita dalla "disperazione" quando io stesso probabilmente ho vissuto più crudezze del 90% dei presenti nel forum.
Se solo fosse possibile farmi regalare un decennio (stile film In Time) da ognuno che sogna la morte, avrei almeno modo di vivere anni che tanto andrebbero sprecati. Perché appunto, qui si parla realmente di SPRECARE LA PROPRIA VITA.
Posso capire i casi stile Pegasus (o Innocuo o me stesso, perché no) in cui non si hanno mai avuto grandi possibilità economiche, ma qui parliamo di gente con i genitori sempre pronti a coprirli eppure con ancora meno vita vissuta.
E tu parli di mancanza di benzina e di motore, se non hai benzina né motore vai in giro a piedi e almeno provi a raggiungere le vicinanze.
Il giorno 1 farai Torino-Moncalieri, il giorno 2 farai Moncalieri - Carmagnola, il giorno 3 Carmagnola - Racconigi, il giorno 4 farai Racconigi - Bra e così Via fino al millesimo giorno Ladispoli-Roma.
Come vedi dire " Torino-Roma è impossibile a piedi" è vero solo se ti focalizzi alla meta finale, ma se inizi a fare il primo passo hai anche più incentivi nel fare gli altri.
Poi non vuoi arrivare a Roma ma da Bologna vuoi seguire la strada per l'Adriatico? Benissimo, la vita è fatta proprio così, misteriosa e con imprevisti/sorprese, ma non è restando fermi al punto di partenza che cambierà né succederà qualcosa di diverso.
Ora però immaginati gente che magari qualcosa fa, ma la fa da solo perché non conosce nessuno, e quelle cose che fa neanche gli interessano ma le fa solo per inerzia, esempio lampante sono le incelwalk, nightwalk, nightdrive ecc che sono state pure citate prima.
Cosa può portare questo? Sicuramente benefici fisici derivati al movimento ma nulla di più.
Io ad esempio esco spesso di casa, vado a prendermi una tazza di latte macchiato anche la sera e quando vedo giovani essere in gruppo e divertirsi io non mi intristisco solamente ma provo una certa soddisfazione nel vedere altri italiani che ce la fanno, e poi sogno di essere come loro, o meglio, di esserlo stato.
Quest'estate mi sono pure imposto di andare in vacanza da solo e non ho fatto un cazzo, non ho parlato non nessuno e non ho fatto nemmeno il bagno.
Purtroppo c'è chi non è fatto per ste cose perché non le vuole fare e contemporaneamente è consapevole di ciò e per questo ne soffre
E non si tratta neanche più di essere Alpha o Beta.
Comunque è ovvio che il mio discorso fosse sul "vivere quel che si vuole vivere", io piuttosto che andare a camminare a zonzo preferisco guardarmi una serie/un film su Netflix (che anche questo fa parte del tempo vitale perso, ma se fossero tematiche di proprio interesse non lo sarebbe più di tanto).
Nessuno contesta i gusti personali, e nessuno ha detto cosa sia giusto o sbagliato fare, ma l'importante è che non si abbiano rimpianti in futuro ( o almeno se ne abbiano il meno possibile).
A sto punto ti consegno di adottare un cane, son avresti compagnia e magari sarebbe anche un buon metodo per fare amicizia.
Il prendere un cane potrebbe essere un primo passo utile per un miglioramento successivo, anche solo sul piano di ricevere affetto e levarsi dalla solitudine
Sono stanco Capo.
"o muori da incel o vivi tanto a lungo da diventare Brutton."
Eremita (18/03/2025)
"In questo forum devi essere matto. Se no impazzisci."
Semicit. Leopold Fechtner
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Re: Il tempo che passa...
Se sei bello, con il fisico a posto, puoi anche andare in giro da solo e qualcuno/a conosci. Magari si avvicinano loro, oppure ti avvicini tu. Io sono timido, ma non così estremo da non riuscire a parlare con gli altri, ma avendo un fisico osceno si vedrebbe subito il mio livello di disagio esistenziale. Quindi esco e me ne sto per i cavoli miei. Da maggio in poi inizio ad andare al mare, ma sempre in spiagge semi-deserte perché il fisico orribile non si può mostrare con non-chalance come fanno gli altri.
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Re: Il tempo che passa...
«Tuo padre oggi sarebbe uno dei 500 match e dm ghostati da tua madre e tu saresti uno schizzo su un fazzoletto vicino al suo PC.»


- Crociatonero2
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Re: Il tempo che passa...
Guarda io un'animale proprio non lo comprerei mai, non sono il tipo; oltre al fatto che lo relegherei in un appartamento, in una città e al massimo avrebbe il parchetto dove pisciare (quindi una galera per lui secondo me), sarei obbligato a portarlo in giro e come ben puoi immaginare non e ho nessuna voglia.Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑22/04/2024, 20:53Sinceramente quando leggo determinate cose resto realmente basito, ma non perché nutro qualche astio particolare verso qualcuno ma proprio perché anni luce lontano da me, soprattutto il leggere di impossibilitati a socializzare.Crociatonero2 ha scritto: ↑22/04/2024, 20:02Io capisco che tu voglia dare uno scossone virtuale a chi non fa un cazzo, una doccia fredda di verità dure per spronarci al cambiamento e per questo hai la mia amministrazione.Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑22/04/2024, 16:41
Ma sei serio?
Il commiserarvi vi ha mai portato qualche risultato? Dubito fortemente, quindi o vi svegliate finché siete in tempo a creare "ricordi" oppure alla fine della vostra vita avrete solo un lenzuolo bianco durato 40/50/60/70/80/90anni.
Io stesso una buona parte di vita l'ho passata guardando C'è posta per te al Sabato sera, mentre i miei amici erano a divertirsi e fare esperienze di vita. E ripeto, io rispetto a voi altri sono probabilmente "l'anima della festa" , ciò nonostante sento una caterva di mancanze.
Mancanze e angoscia infinita, rendendomi conto che ogni tramonto mi avvicina sempre più al giorno X in cui non potrò realmente più concludere un cazzo e diventerò polvere.
E qui dentro invece di svegliarvi, ripeto anche nelle PICCOLE COSE, siete ancora a sognare la vostra dipartita dalla "disperazione" quando io stesso probabilmente ho vissuto più crudezze del 90% dei presenti nel forum.
Se solo fosse possibile farmi regalare un decennio (stile film In Time) da ognuno che sogna la morte, avrei almeno modo di vivere anni che tanto andrebbero sprecati. Perché appunto, qui si parla realmente di SPRECARE LA PROPRIA VITA.
Posso capire i casi stile Pegasus (o Innocuo o me stesso, perché no) in cui non si hanno mai avuto grandi possibilità economiche, ma qui parliamo di gente con i genitori sempre pronti a coprirli eppure con ancora meno vita vissuta.
E tu parli di mancanza di benzina e di motore, se non hai benzina né motore vai in giro a piedi e almeno provi a raggiungere le vicinanze.
Il giorno 1 farai Torino-Moncalieri, il giorno 2 farai Moncalieri - Carmagnola, il giorno 3 Carmagnola - Racconigi, il giorno 4 farai Racconigi - Bra e così Via fino al millesimo giorno Ladispoli-Roma.
Come vedi dire " Torino-Roma è impossibile a piedi" è vero solo se ti focalizzi alla meta finale, ma se inizi a fare il primo passo hai anche più incentivi nel fare gli altri.
Poi non vuoi arrivare a Roma ma da Bologna vuoi seguire la strada per l'Adriatico? Benissimo, la vita è fatta proprio così, misteriosa e con imprevisti/sorprese, ma non è restando fermi al punto di partenza che cambierà né succederà qualcosa di diverso.
Ora però immaginati gente che magari qualcosa fa, ma la fa da solo perché non conosce nessuno, e quelle cose che fa neanche gli interessano ma le fa solo per inerzia, esempio lampante sono le incelwalk, nightwalk, nightdrive ecc che sono state pure citate prima.
Cosa può portare questo? Sicuramente benefici fisici derivati al movimento ma nulla di più.
Io ad esempio esco spesso di casa, vado a prendermi una tazza di latte macchiato anche la sera e quando vedo giovani essere in gruppo e divertirsi io non mi intristisco solamente ma provo una certa soddisfazione nel vedere altri italiani che ce la fanno, e poi sogno di essere come loro, o meglio, di esserlo stato.
Quest'estate mi sono pure imposto di andare in vacanza da solo e non ho fatto un cazzo, non ho parlato non nessuno e non ho fatto nemmeno il bagno.
Purtroppo c'è chi non è fatto per ste cose perché non le vuole fare e contemporaneamente è consapevole di ciò e per questo ne soffre
E non si tratta neanche più di essere Alpha o Beta.
Comunque è ovvio che il mio discorso fosse sul "vivere quel che si vuole vivere", io piuttosto che andare a camminare a zonzo preferisco guardarmi una serie/un film su Netflix (che anche questo fa parte del tempo vitale perso, ma se fossero tematiche di proprio interesse non lo sarebbe più di tanto).
Nessuno contesta i gusti personali, e nessuno ha detto cosa sia giusto o sbagliato fare, ma l'importante è che non si abbiano rimpianti in futuro ( o almeno se ne abbiano il meno possibile).
A sto punto ti consegno di adottare un cane, son avresti compagnia e magari sarebbe anche un buon metodo per fare amicizia.
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Comunque rispondendo all'oggetto del tuo messaggio ossia il non avere rimpianti è qui che mi si apre una sorta di paradosso interno:
Io voglio fare le cose, ma le cose non mi piace farle, so che avrò rimpianti e infatti mi arrabbio sapendo di essere una persona a cui non piace nulla
- vecchio innocuo
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Re: Il tempo che passa...
vabbè ma ci sarà qualcosa che ti piace fare..Crociatonero2 ha scritto: ↑23/04/2024, 17:25Guarda io un'animale proprio non lo comprerei mai, non sono il tipo; oltre al fatto che lo relegherei in un appartamento, in una città e al massimo avrebbe il parchetto dove pisciare (quindi una galera per lui secondo me), sarei obbligato a portarlo in giro e come ben puoi immaginare non e ho nessuna voglia.Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑22/04/2024, 20:53Sinceramente quando leggo determinate cose resto realmente basito, ma non perché nutro qualche astio particolare verso qualcuno ma proprio perché anni luce lontano da me, soprattutto il leggere di impossibilitati a socializzare.Crociatonero2 ha scritto: ↑22/04/2024, 20:02
Io capisco che tu voglia dare uno scossone virtuale a chi non fa un cazzo, una doccia fredda di verità dure per spronarci al cambiamento e per questo hai la mia amministrazione.
Ora però immaginati gente che magari qualcosa fa, ma la fa da solo perché non conosce nessuno, e quelle cose che fa neanche gli interessano ma le fa solo per inerzia, esempio lampante sono le incelwalk, nightwalk, nightdrive ecc che sono state pure citate prima.
Cosa può portare questo? Sicuramente benefici fisici derivati al movimento ma nulla di più.
Io ad esempio esco spesso di casa, vado a prendermi una tazza di latte macchiato anche la sera e quando vedo giovani essere in gruppo e divertirsi io non mi intristisco solamente ma provo una certa soddisfazione nel vedere altri italiani che ce la fanno, e poi sogno di essere come loro, o meglio, di esserlo stato.
Quest'estate mi sono pure imposto di andare in vacanza da solo e non ho fatto un cazzo, non ho parlato non nessuno e non ho fatto nemmeno il bagno.
Purtroppo c'è chi non è fatto per ste cose perché non le vuole fare e contemporaneamente è consapevole di ciò e per questo ne soffre
E non si tratta neanche più di essere Alpha o Beta.
Comunque è ovvio che il mio discorso fosse sul "vivere quel che si vuole vivere", io piuttosto che andare a camminare a zonzo preferisco guardarmi una serie/un film su Netflix (che anche questo fa parte del tempo vitale perso, ma se fossero tematiche di proprio interesse non lo sarebbe più di tanto).
Nessuno contesta i gusti personali, e nessuno ha detto cosa sia giusto o sbagliato fare, ma l'importante è che non si abbiano rimpianti in futuro ( o almeno se ne abbiano il meno possibile).
A sto punto ti consegno di adottare un cane, son avresti compagnia e magari sarebbe anche un buon metodo per fare amicizia.
Il prendere un cane potrebbe essere un primo passo utile per un miglioramento successivo, anche solo sul piano di ricevere affetto e levarsi dalla solitudine
Comunque rispondendo all'oggetto del tuo messaggio ossia il non avere rimpianti è qui che mi si apre una sorta di paradosso interno:
Io voglio fare le cose, ma le cose non mi piace farle, so che avrò rimpianti e infatti mi arrabbio sapendo di essere una persona a cui non piace nulla
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Re: Il tempo che passa...
il vigilante.vecchio innocuo ha scritto: ↑23/04/2024, 17:40vabbè ma ci sarà qualcosa che ti piace fare..Crociatonero2 ha scritto: ↑23/04/2024, 17:25Guarda io un'animale proprio non lo comprerei mai, non sono il tipo; oltre al fatto che lo relegherei in un appartamento, in una città e al massimo avrebbe il parchetto dove pisciare (quindi una galera per lui secondo me), sarei obbligato a portarlo in giro e come ben puoi immaginare non e ho nessuna voglia.Teomondo_Scrofalo ha scritto: ↑22/04/2024, 20:53
Sinceramente quando leggo determinate cose resto realmente basito, ma non perché nutro qualche astio particolare verso qualcuno ma proprio perché anni luce lontano da me, soprattutto il leggere di impossibilitati a socializzare.
E non si tratta neanche più di essere Alpha o Beta.
Comunque è ovvio che il mio discorso fosse sul "vivere quel che si vuole vivere", io piuttosto che andare a camminare a zonzo preferisco guardarmi una serie/un film su Netflix (che anche questo fa parte del tempo vitale perso, ma se fossero tematiche di proprio interesse non lo sarebbe più di tanto).
Nessuno contesta i gusti personali, e nessuno ha detto cosa sia giusto o sbagliato fare, ma l'importante è che non si abbiano rimpianti in futuro ( o almeno se ne abbiano il meno possibile).
A sto punto ti consegno di adottare un cane, son avresti compagnia e magari sarebbe anche un buon metodo per fare amicizia.
Il prendere un cane potrebbe essere un primo passo utile per un miglioramento successivo, anche solo sul piano di ricevere affetto e levarsi dalla solitudine
Comunque rispondendo all'oggetto del tuo messaggio ossia il non avere rimpianti è qui che mi si apre una sorta di paradosso interno:
Io voglio fare le cose, ma le cose non mi piace farle, so che avrò rimpianti e infatti mi arrabbio sapendo di essere una persona a cui non piace nulla
Nella vita non è importante COSA si fa, è importante CHI lo fa.


