presentazione
Inviato: 29/10/2020, 5:33
Sono le 5 ormai e non ho sonno porco dio, quelli di brutti.red mi conoscono già, però ho visto che un sacco di gente nuova si sta presentando, quindi in un certo senso mi pare giusto che anche gli utenti di brutti.red si presentino in qualche modo, per quei pochi che avranno voglia di leggere, o anche possibili utenti nuovi.
Non voglio raccontare della mia vita personale, dico solo che sono presente su forum del genere almeno da 10 anni, partendo da puahate(vecchio antenato di incels.me, sluthate, lookism, dove è nato tutto) ed una cosa che ho imparato da questi forum è che tra gente instabile, depressa, ferita, arrabbiata per qualche ragione(che posso anche condividere) ci si può aspettare attacchi o anche problemi più grandi, quindi meno informazioni personali si danno meglio è, quindi oltre a mettere le mie idee in questo forum non metterò mai più nulla di me stesso, penso che molti di voi mi daranno ragione su questo, altri ancora ne saranno semplicemente felici.
Detto questo? Io sono una di quelle persone veramente incazzate quando si parla di femminismo, è tra le poche cose in grado di farmi salire i nervi, non sono una persona violenta e mai lo sarò probabilmente, non sono per la libertà ad ogni costo, sono per quel tipo di liberta bilanciata perfettamente sul mio confine ed il tuo/vostro), ho sempre avuto un forte senso di giustizia fin da piccolo già a partire dalle scuole elementari mi davano fastidio le persone non rispettose delle regole, ad esempio avevamo una zingara in classe alle elementari che dormiva sempre in classe, per me era inaccettabile.
Ora da grande ho capito che la giustizia e le regole sono due cose ben diverse, le regole possono anche essere infrante se sono sbagliate.
Ora chi stabilisce cosa è giusto e cosa è sbagliato? Penso che sia frutto dell'intelligenza + qualche meccanismo cognitivo dedicato alla moralità, forse l'empatia, ad esempio nella nostra cultura europea non esiste più la pena di morte, ma uccidere un pluriomicida stupratore pedofilo sarebbe veramente così sbagliato? Quando si parla di empatia, la persona empatica decide che uccidere è una cosa troppo brutta simpatizzando con il killer come essere umano, ma l'empatia verso le vittime di quella persona dove va a finire??? Anzi se si lascia in vita quella persona è come ammettere che l'empatia per il killer è superiore all'empatia verso le persone uccise.
Ma non penso che la pena di morte sia il modo migliore per punire una persona del genere, penso che il modo migliore sia sfruttare questa persona tramite lavori forzati per renderla produttiva per la società che dovrebbe essere comunque il fine ultimo, il benessere della società. Oggi invece abbiamo l'esatto opposto, questa persona viene mantenuta a spese di tutti.
Diciamo che il caso precedente è solo una questione di ottimizzazione, non condivido pienamente, ma la revoca della libertà ci può stare, è pur sempre una punizione. Quello che invece mi fa venire i nervi, che mi accelera veramente il battito cardiaco sono le questioni più attuali ed immediate, quelle che vediamo ogni giorno al telegiornale, veniamo veramente bombardati da esse.
Ogni giorno al telegiornale sentiamo di qualche donna che viene picchiata o uccisa dal marito o dal fidanzato, viviamo in un mondo che ogni causa ha un effetto, il gesto dell'uomo va punito ovviamente, è un gesto criminale, però non ci si sofferma mai a pensare "perché ha fatto una cosa del genere", mentre quando succede l'inverso, quando una donna uccide il proprio marito i commenti delle donne sotto spesso sono del tipo "sicuramente la esasperava" "o la tradiva" "ecc", tutte cose lecite per carità, ma perché questo non avviene anche al maschile? Perché uno dei due generi può farlo e l'altro no? Perché solo uno viene sempre condannato dall'opinione pubblica?
La donna odierna viene accudita più di un bambino, ma chi è più indifeso tra i due? Oggi ho visto un video su facebook di un esperimento sociale di un tizio che rapiva un bambino davanti a diverse persone portandolo in un vicolo buio, le persone attorno non hanno avuto reazioni, se ne sono infischiate, ora immaginatevi se la stessa cosa fosse accaduta ad una donna come vittima, una bella ragazza? Avrebbero tutti rincorso il tizio per pestarlo di botte o qualcosa di simile.
Chi è più indifeso tra un bambino ed una donna adulta? Questo cosa ci fa capire? Che il senso di protezione verso la donna è enormemente sessualizzato? Che in realtà queste persone che reagiscono e si mostrano eccessivamente protettive verso una donna sono degli esseri veramente schifosi ed ignobili, degli animali che pensano al sesso(in caso maschile) mentre in caso femminile è un sostegno al proprio genere.
Se fosse tutto solo questione di percezione e di media, o storielle sui social lo potrei capire, direi questi credono a babbo natale ok, ci potrei discutere, potrei ritenerli solamente dei ritardati mentali senza dovermi incazzare, quando invece queste cose vanno oltre ed entrano nella politica, nel mondo del lavoro, nel sistema giudiziario le cose cominciano a non essere veramente ok, incominciano ad essere ingiuste.
Ce ne sono svariate di ingiustizie, quote rosa per posizioni lavorative, quote rosa universitarie, programmi scolastici mirati, pene più severe per lo stesso crimine, mantenimenti non necessari, donne che possono abortire numerose volte a spese di tutti. Oltre ad essere enormemente privilegiate, oltre il danno anche la beffa, queste "persone" sono convinte di essere svantaggiate, oppresse da un "pAtRiaRkatoooho" una teorica oppressione che spingeva gli uomini a morire in guerra o a lavorare dalla mattina alla sera per mantenerle mentre loro avevano il durissimo compito di educare i figli. L'oppressione a quanto pare riguarda il non poter scopare con tutti gli uomini che vogliono e il non avere posizioni lavorative di spicco, oggi ci parlano di questo Giender gaaaap, in un mercato libero, senza tenere conto che effettivamente le loro prestazioni possono essere realmente inferiori a quelle di un uomo, tralasciando le prestazioni su cui si può comunque discutere queste "persone" ignorano completamente quel piccolo fatto della gravidanza e del fatto che si sono fatte tutelare ben bene in caso di gravidanza, oltre a venire sostenute dallo stato queste "persone" vogliono anche essere al pari di un uomo pur essendo un rischio molto superiore per l'imprenditore che le dovrebbe pagare, tutto questo comunque basandosi sul presupposto che questo fantomatico Giender Gaaaaap esista, pur dovendo esistere giustamente.
Ah inoltre odio le eccessive semplificazioni, anche su forum del genere. Penso che la realtà sia complessa, che in ogni evento ci siano diverse variabili da considerare, ovviamente il nostro cervello deve semplificare visto che non siamo delle macchine perfette che sono a conoscenza di tutti i fattori, però l'importante è esserne consapevoli. Essere consapevoli che anche piccole variabili influenzano il risultato.
Ad esempio LMS è una semplificazione, abbastanza giusta visto che sono 3 variabili fondamentali, però bisogna esserne consapevoli.
Per una relazione normale può bastare anche L + personalità, visto che non tutte le donne sono ossessionate dalla voglia di arrivare in cima non si sa dove, però molte si effettivamente.
Ecco forse ora mi è venuto un po di sonno, non so in quanti leggeranno questo wall of text con tutte le stronzate deliranti che ho scritto, anche se in fondo analizzandole oggettivamente, mettendo le proprie emozioni da parte, cosa ho scritto di tanto sbagliato?
Anche se non leggerà nessuno io mi sono divertito lo stesso.
Non voglio raccontare della mia vita personale, dico solo che sono presente su forum del genere almeno da 10 anni, partendo da puahate(vecchio antenato di incels.me, sluthate, lookism, dove è nato tutto) ed una cosa che ho imparato da questi forum è che tra gente instabile, depressa, ferita, arrabbiata per qualche ragione(che posso anche condividere) ci si può aspettare attacchi o anche problemi più grandi, quindi meno informazioni personali si danno meglio è, quindi oltre a mettere le mie idee in questo forum non metterò mai più nulla di me stesso, penso che molti di voi mi daranno ragione su questo, altri ancora ne saranno semplicemente felici.
Detto questo? Io sono una di quelle persone veramente incazzate quando si parla di femminismo, è tra le poche cose in grado di farmi salire i nervi, non sono una persona violenta e mai lo sarò probabilmente, non sono per la libertà ad ogni costo, sono per quel tipo di liberta bilanciata perfettamente sul mio confine ed il tuo/vostro), ho sempre avuto un forte senso di giustizia fin da piccolo già a partire dalle scuole elementari mi davano fastidio le persone non rispettose delle regole, ad esempio avevamo una zingara in classe alle elementari che dormiva sempre in classe, per me era inaccettabile.
Ora da grande ho capito che la giustizia e le regole sono due cose ben diverse, le regole possono anche essere infrante se sono sbagliate.
Ora chi stabilisce cosa è giusto e cosa è sbagliato? Penso che sia frutto dell'intelligenza + qualche meccanismo cognitivo dedicato alla moralità, forse l'empatia, ad esempio nella nostra cultura europea non esiste più la pena di morte, ma uccidere un pluriomicida stupratore pedofilo sarebbe veramente così sbagliato? Quando si parla di empatia, la persona empatica decide che uccidere è una cosa troppo brutta simpatizzando con il killer come essere umano, ma l'empatia verso le vittime di quella persona dove va a finire??? Anzi se si lascia in vita quella persona è come ammettere che l'empatia per il killer è superiore all'empatia verso le persone uccise.
Ma non penso che la pena di morte sia il modo migliore per punire una persona del genere, penso che il modo migliore sia sfruttare questa persona tramite lavori forzati per renderla produttiva per la società che dovrebbe essere comunque il fine ultimo, il benessere della società. Oggi invece abbiamo l'esatto opposto, questa persona viene mantenuta a spese di tutti.
Diciamo che il caso precedente è solo una questione di ottimizzazione, non condivido pienamente, ma la revoca della libertà ci può stare, è pur sempre una punizione. Quello che invece mi fa venire i nervi, che mi accelera veramente il battito cardiaco sono le questioni più attuali ed immediate, quelle che vediamo ogni giorno al telegiornale, veniamo veramente bombardati da esse.
Ogni giorno al telegiornale sentiamo di qualche donna che viene picchiata o uccisa dal marito o dal fidanzato, viviamo in un mondo che ogni causa ha un effetto, il gesto dell'uomo va punito ovviamente, è un gesto criminale, però non ci si sofferma mai a pensare "perché ha fatto una cosa del genere", mentre quando succede l'inverso, quando una donna uccide il proprio marito i commenti delle donne sotto spesso sono del tipo "sicuramente la esasperava" "o la tradiva" "ecc", tutte cose lecite per carità, ma perché questo non avviene anche al maschile? Perché uno dei due generi può farlo e l'altro no? Perché solo uno viene sempre condannato dall'opinione pubblica?
La donna odierna viene accudita più di un bambino, ma chi è più indifeso tra i due? Oggi ho visto un video su facebook di un esperimento sociale di un tizio che rapiva un bambino davanti a diverse persone portandolo in un vicolo buio, le persone attorno non hanno avuto reazioni, se ne sono infischiate, ora immaginatevi se la stessa cosa fosse accaduta ad una donna come vittima, una bella ragazza? Avrebbero tutti rincorso il tizio per pestarlo di botte o qualcosa di simile.
Chi è più indifeso tra un bambino ed una donna adulta? Questo cosa ci fa capire? Che il senso di protezione verso la donna è enormemente sessualizzato? Che in realtà queste persone che reagiscono e si mostrano eccessivamente protettive verso una donna sono degli esseri veramente schifosi ed ignobili, degli animali che pensano al sesso(in caso maschile) mentre in caso femminile è un sostegno al proprio genere.
Se fosse tutto solo questione di percezione e di media, o storielle sui social lo potrei capire, direi questi credono a babbo natale ok, ci potrei discutere, potrei ritenerli solamente dei ritardati mentali senza dovermi incazzare, quando invece queste cose vanno oltre ed entrano nella politica, nel mondo del lavoro, nel sistema giudiziario le cose cominciano a non essere veramente ok, incominciano ad essere ingiuste.
Ce ne sono svariate di ingiustizie, quote rosa per posizioni lavorative, quote rosa universitarie, programmi scolastici mirati, pene più severe per lo stesso crimine, mantenimenti non necessari, donne che possono abortire numerose volte a spese di tutti. Oltre ad essere enormemente privilegiate, oltre il danno anche la beffa, queste "persone" sono convinte di essere svantaggiate, oppresse da un "pAtRiaRkatoooho" una teorica oppressione che spingeva gli uomini a morire in guerra o a lavorare dalla mattina alla sera per mantenerle mentre loro avevano il durissimo compito di educare i figli. L'oppressione a quanto pare riguarda il non poter scopare con tutti gli uomini che vogliono e il non avere posizioni lavorative di spicco, oggi ci parlano di questo Giender gaaaap, in un mercato libero, senza tenere conto che effettivamente le loro prestazioni possono essere realmente inferiori a quelle di un uomo, tralasciando le prestazioni su cui si può comunque discutere queste "persone" ignorano completamente quel piccolo fatto della gravidanza e del fatto che si sono fatte tutelare ben bene in caso di gravidanza, oltre a venire sostenute dallo stato queste "persone" vogliono anche essere al pari di un uomo pur essendo un rischio molto superiore per l'imprenditore che le dovrebbe pagare, tutto questo comunque basandosi sul presupposto che questo fantomatico Giender Gaaaaap esista, pur dovendo esistere giustamente.
Ah inoltre odio le eccessive semplificazioni, anche su forum del genere. Penso che la realtà sia complessa, che in ogni evento ci siano diverse variabili da considerare, ovviamente il nostro cervello deve semplificare visto che non siamo delle macchine perfette che sono a conoscenza di tutti i fattori, però l'importante è esserne consapevoli. Essere consapevoli che anche piccole variabili influenzano il risultato.
Ad esempio LMS è una semplificazione, abbastanza giusta visto che sono 3 variabili fondamentali, però bisogna esserne consapevoli.
Per una relazione normale può bastare anche L + personalità, visto che non tutte le donne sono ossessionate dalla voglia di arrivare in cima non si sa dove, però molte si effettivamente.
Ecco forse ora mi è venuto un po di sonno, non so in quanti leggeranno questo wall of text con tutte le stronzate deliranti che ho scritto, anche se in fondo analizzandole oggettivamente, mettendo le proprie emozioni da parte, cosa ho scritto di tanto sbagliato?
Anche se non leggerà nessuno io mi sono divertito lo stesso.
