Pobabilmente si può fare fondo di categoria con tfr + contributo volontario da busta paga + contributo datoriale e fondo aperto con solo contributi bonificati a parte. Frega poco, onestamente non ho molta voglia di aprirne due in contemporanea, a me interessa solo preservare TFR e, ora che lo so, accaparrarmi il contributo datoriale versando il minimo (quindi fare il Cometa, dove il datore è obbligato dal CCNL, mentre su fondo aperto non ce lo ha e, a differenza tua che i tuoi pagano doppio, io ho a che fare con gli Arlong). Il secondo fondo sarebbe superfluo, visto che già so come investire in maniera più ottimizzata i miei soldi, e non mi interessa arrivare alla soglia dei 5k di deducibilità, visto che per arrivarci dovrei metterci altri 4,3k (oltre ai 300 + 500 che metterei con RAL 25k, 1,2% + 2%) sui quali avrei rendimenti migliori investendoli in autonomia invece di sfruttarli banalmente per scalarmi le tasse al 730 successivo.Crimson ha scritto: ↑02/03/2025, 13:19Tfr e versamento volontario non penso si possano dividere su due fondi diversi.
Se effettivamente non si può dividere meglio cometa + versamento minimo (1.2%) per avere il 2/2.5% del datore (a seconda dell'età). Non versare di più nel tuo caso, non risparmi nulla di tassazione perché già sei nella fascia del 23% e secondo me non ne vale la pena.
Ci sono datori di lavoro, come il mio, che ti danno l'extra contributo anche su un altro fondo pensione (da me dovrebbe essere il seconda pensione).
Io sono rimasto su cometa ed ho dentro anche del versato precedente di mia mamma, sicuramente se cambio lavoro tolgo tutto anche a tassazione base. Alla fine considero il fondo pensione come fondo emergenza e lasciarlo non full azionario non è male avendo tutto il resto solo in azionario o anche a leva
Vorrà dire che al prossimo rinnovo gliene parlerò. Spero non gli scatti la boomer rage per combo aumento livello e RAL + fondo pensione con suo contributo (anche se con i miei 22k attuali son stato decisamente basso)

