Il piú German Cuck.
- Al Rais
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Il piú German Cuck.
Era da tempo che lo volevamo, finalmente il sondaggio che eleggerá l'utente che ha il complesso di inferioritá piú forte verso i popoli germanici, tedeschi, austriaci, svedesi e altra porcheria gialla simile. In questi anni ne abbiamo visti moltissimi, e non possiamo non citare almeno all'inizio il primo grande porta bandiera D-fens, poi rinominato Noodles, che esaltava bionde da 5- orrende nel 2014.
Da lí in poi il forum ne ha visti di matti che ritengono i popoli del nord superiori ai popoli mediterranei, alcuni arrivando a sfiorare il ritardo, altri a sprofondarci.
Votate il piú German Cuck. Due voti disponibili.
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- vecchio innocuo
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Re: Il piú German Cuck.
beh nihil e damned scelta obbligata.
- Nihil88
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Re: Il piú German Cuck.
Ehi, io non ritengo oggettivamente i nordici superiori ai mediterranei. Dico solo che stanno in cima alla gerarchia dei popoli bianchi. Poi è un fatto mio l'essere attratto dal germanesimo da anni e anni e avere eletto la Germania mia terrasanta.
"Possa tu liberarmi dal tenebroso abisso di questo mondo che altro non è se non tortura, ferite fino alla morte, e dove né soccorritore né vero amico si trovano! Non sapendo che cosa fare per salvarmi, piango su me stesso"
- -Astragalo-
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Re: Il piú German Cuck.
Nihil e Damned senza dubbio. La differenza è che il primo ha una visione romanzata della cosa: donna e figlioletto occhi azzurri pronti a salutarlo prima di lanciarsi in battaglia, esaltazione del paganesimo e dell' hitlerismo al limite del fiabesco ; il secondo è semplicemente rancoroso e anti italiano.
Non capisco perchè Hoppe, Mike e pegasus siano in lista.
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Gomma
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Re: Il piú German Cuck.
Sondaggio più scontato di canizie o calvizie.
- Hoppe
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Re: Il piú German Cuck.
Io cosa ci faccio lì che non ho mai elogiato i popoli nordici come superiori? Non ho il fetish delle bionde, non ritengo le nordiche più belle, non mi piacciono le lingue scandinave né la loro cultura, cucina o architettura. Non sono nazionalsocialista e il paganesimo germanico non mi affascina granché.
[...] non so mi guardo allo specchio e si ho dei difetti ovvio, ma mi piaccio non vedo perche una donna non dovrebbe volere il mio seme, stiamo scherzando lol? IO sono un grande, un figo, una donna dovrebbe essere grata del mio seme.
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wizard
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Re: Il piú German Cuck.
Non fate gli autistici, a volte serve inserire qualche utente in più per fare brodo. Ha semplicemente buttato dentro un po' di utenti patriarcali più pegasus un po' a cazzo
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Gomma
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- Mike Litoris
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Re: Il piú German Cuck.
Provo a scalare il sondaggio lol
Beh, se guardiamo la storia dell’Italia come stato-nazione (gli ultimi 150 anni) direi che è pacifico il fatto che non ci sia molto per cui sentirsi superiori agli altri.
Anche cazzo ne so, senza scomodare scandinavi e germanofoni, belgi e inglesi a mio avviso hanno avuto una storia più onorevole come nazione.
Trovo molto più cuck chi si fa le seghe su poeti, arte, storia antica, vecchie glorie del tipo L’impero Romano o la classicità ellenica per affermare un ipotetico primato Italiano o comunque latino-mediterraneo.
È un po’ sovrapponibile a quello che fanno i terroni con il revanscismo borbonico per non sentirsi inferiori rispetto al nord, su scala nazionale invece c’è il larperare tutto ciò che fa comodo da Venezia, Trieste a Roma fino a Palermo incollandoci l’etichetta del “made in Italy”, roba partorita quando l'Italia nemmeno esisteva e nessuno moriva dalla voglia di fare lo stato nazione.
Come se la storia antica ci azzeccasse qualcosa con l’Italia odierna, è un po’ come se gli ungheresi odierni si facessero le seghe su Attila, fa ridere ma è un fenomeno diffusissimo fra gli italiani che per qualche oscura ragione si credono al centro del mondo.
Dal punto di vista estetico c’è poco da argomentare a mio avviso
Per quanto riguarda me mi è molto caro il concetto germanofono di “Heimat”, un concetto di patria che non esiste in italiano e nel mondo latino e che non si limita ai confini politici e geografici ma che ricalca dove umanamente ti senti a casa.
Pur con qualche forzatura del caso mi è capitato di sentirmi molto più a casa in Slovenia, nel Rodano-Alpi, in Sudtirol, in Canton Ticino o nei Grigioni di quanto mi ci sono sentito a Roma, in centro Milano o in Abruzzo.
Beh, se guardiamo la storia dell’Italia come stato-nazione (gli ultimi 150 anni) direi che è pacifico il fatto che non ci sia molto per cui sentirsi superiori agli altri.
Anche cazzo ne so, senza scomodare scandinavi e germanofoni, belgi e inglesi a mio avviso hanno avuto una storia più onorevole come nazione.
Trovo molto più cuck chi si fa le seghe su poeti, arte, storia antica, vecchie glorie del tipo L’impero Romano o la classicità ellenica per affermare un ipotetico primato Italiano o comunque latino-mediterraneo.
È un po’ sovrapponibile a quello che fanno i terroni con il revanscismo borbonico per non sentirsi inferiori rispetto al nord, su scala nazionale invece c’è il larperare tutto ciò che fa comodo da Venezia, Trieste a Roma fino a Palermo incollandoci l’etichetta del “made in Italy”, roba partorita quando l'Italia nemmeno esisteva e nessuno moriva dalla voglia di fare lo stato nazione.
Come se la storia antica ci azzeccasse qualcosa con l’Italia odierna, è un po’ come se gli ungheresi odierni si facessero le seghe su Attila, fa ridere ma è un fenomeno diffusissimo fra gli italiani che per qualche oscura ragione si credono al centro del mondo.
Dal punto di vista estetico c’è poco da argomentare a mio avviso
Per quanto riguarda me mi è molto caro il concetto germanofono di “Heimat”, un concetto di patria che non esiste in italiano e nel mondo latino e che non si limita ai confini politici e geografici ma che ricalca dove umanamente ti senti a casa.
Pur con qualche forzatura del caso mi è capitato di sentirmi molto più a casa in Slovenia, nel Rodano-Alpi, in Sudtirol, in Canton Ticino o nei Grigioni di quanto mi ci sono sentito a Roma, in centro Milano o in Abruzzo.
- Nihil88
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Re: Il piú German Cuck.
Post eccellente a mio avviso. L'italiota nazionalista da sempre è bravo a segarsi sulle glorie del fu impero romano quando ovvio che non ci azzecchi assolutamente niente oggi nè per virtù guerriera nè per capacità organizzative e mi sento di estendere il discorso a tutta la penisola, dai terroni scansafatiche e mariuoli ai polentoni alpinoidi col culto del fatturato. Senza contare che nel mio caso mi sono sempre sentito tra simili quando mi è capitato di interagire con inglesi e tedeschi rispetto a quando parlo coi miei "connazionali". Col mio amico berlinese c'era grandissimo feeling e uguale mentalità giusto per dire.Mike Litoris ha scritto: ↑25/01/2022, 11:07Provo a scalare il sondaggio lol
Beh, se guardiamo la storia dell’Italia come stato-nazione (gli ultimi 150 anni) direi che è pacifico il fatto che non ci sia molto per cui sentirsi superiori agli altri.
Anche cazzo ne so, senza scomodare scandinavi e germanofoni, belgi e inglesi a mio avviso hanno avuto una storia più onorevole come nazione.
Trovo molto più cuck chi si fa le seghe su poeti, arte, storia antica, vecchie glorie del tipo L’impero Romano o la classicità ellenica per affermare un ipotetico primato Italiano o Mediterraneo.
È un po’ sovrapponibile a quello che fanno i terroni con il revanscismo borbonico per non sentirsi inferiori rispetto al nord, su scala nazionale invece c’è il larperare tutto ciò che fa comodo da Venezia, Trieste a Roma fino a Palermo incollandoci l’etichetta del “made in Italy” quando l’Italia non esisteva nemmeno.
Come se la storia antica ci azzeccasse qualcosa con l’Italia odierna, è un po’ come se gli ungheresi odierni si facessero le seghe su Attila, fa ridere ma è un fenomeno diffusissimo fra gli italiani che per qualche oscura ragione si credono al centro del mondo.
Dal punto di vista estetico c’è poco da argomentare a mio avviso![]()
Per quanto riguarda me mi è molto caro il concetto germanofono di “Heimat”, un concetto di patria che non esiste in italiano e nel mondo latino e che non si limita ai confini politici e geografici ma che ricalca dove umanamente ti senti a casa.
Pur con qualche forzatura del caso mi è capitato di sentirmi molto più a casa in Slovenia, nel Rodano-Alpi, in Sudtirol, in Canton Ticino o nei Grigioni di quanto mi ci sono sentito a Roma, in centro Milano o in Abruzzo.
La mia patria è là dove risiede la mia idea, e la mia Heimat spirituale giace in Germania e nei paesi scandinavi, con buona pace di chi mi prende per il culo a causa di mie volute esagerazioni.
"Possa tu liberarmi dal tenebroso abisso di questo mondo che altro non è se non tortura, ferite fino alla morte, e dove né soccorritore né vero amico si trovano! Non sapendo che cosa fare per salvarmi, piango su me stesso"
